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GIOVEDì, 10 DICEMBRE 2015

Gli USA si precipitano sprezzantemente verso la III GM

di Stephen Lendman

 

Mark Twain una volta disse che la storia non si ripete. Compone rime - oggi più pericolosamente che mai.

Gli eventi istigati dagli USA somigliano in modo minaccioso alle cose che hanno preceduto entrambe le guerre mondiali - con super armi con il grilletto sensibile in grado di porre fine alla vita sulla terra e politici bipartisan a Washington forse disposti ad usarle con noncuranza.

Una volta in moto, le cose hanno un impeto proprio, dirigendosi verso ciò che potrebbe essere inarrestabile. La strategia totale di Washington richiede di rimpiazzare tutti i governi indipendenti con governi controllati dagli occidentali - principalmente Russia e Cina, i principali ostacoli per realizzare i suoi obiettivi egemonici.

Infuriano le condizioni della scatola di accensione del Medio Oriente, Washington è determinata ad ottenere il controllo regionale, intraprendendo una guerra d'aggressione dopo l'altra., guerre infinite in molteplici teatri, sfidando avventatamente la Russia.

Seguirà la III GM? L'impensabile diventerà realtà? Scoppierà mai per la prima volta la guerra nucleare? Le atomiche sono state utilizzate contro il Giappone nell'agosto 1945 dopo che la Germania nazista si era arresa mesi prima e la guerra nel Pacifico era vinta.

L'alto comando di Tokyo stava negoziando la resa quando Hiroshima e Nagasaki sono state attaccate in modo ingiustificato - così i comandanti del Pentagono poterono provare il potere distruttivo delle loro nuove armi in tempo reale, mentre esibivano alla Russia sovietica quello che Stalin già sapeva, vicina allo sviluppo della propria capacità atomica.

Gli eventi in corso dovrebbero spaventare tutti. Washington ne porta la totale responsabilità. La NATO canaglia ed altri partner la condividono.

L'Ucraina resta l'epicentro di una possibile guerra europea. La Siria è la sua controparte punto critico del Medio Oriente.

Una prova di forza USA/russi potrebbe essere in costruzione in piena vista. Putin sta conducendo una guerra efficace all'ISIS e ad altri terroristi in Siria - elementi che Washington sostiene, utilizzandoli per realizzare i suoi obiettivi imperiali, una politica che si dirige con noncuranza verso un confronto spaventoso.

La possibilità di guerra globale con armi nucleari dovrebbe concentrare tutti i leader mondiali sull'impedirla ad ogni costo. La minaccia di porre fine alla vita sulla terra dovrebbe essere contrastata con sforzi totali per la pace.

Tutto si riduce ad una semplice equazione. Vogliamo vivere in pace oppure perire in una nuvola a forma di fungo?  In mezzo non vi è affatto nulla.

Il rischio di annientamento forse non è mai stato maggiore - data la furia di Washington per il dominio globale e la sua sconsiderata agenda di guerra permanente. Nessuna nazione ha mai minacciato di più la sopravivenza dell'umanità, nessuna più intensamente male puro.

La sua follia è sostenuta da tutti gli aspiranti presidenziali del duopolio, alcuni che patrocinano apertamente l'utilizzo di armi nucleari, incontestati dalle canaglie dei media, in file serrate con quello che richiede condanna.

Truman è stato l'unico leader mondiale che abbia mai autorizzato l'uso di armi nucleari in combattimento. Più tardi licenziò Douglas MacArthur perché voleva che fossero utilizzate durante l'aggressione di Washington alla Corea del Nord, assieme ad incitare per una guerra terrestre alla Cina.

Nel 1961, il generale USA Curtis Lemay credeva che una guerra atomica con l'Unione Sovietica fosse inevitabile. Voleva che fossero lanciate preventivamente migliaia di testate nucleari.

Chiamava una rappresaglia contro le principali città degli USA un piccolo prezzo da pagare. Allo stesso tempo, il generale Lyman Lemnitzer sollecitava una strategia di attacco nucleare a sorpresa.

Jack Kennedy uscì infuriato da una riunione del Consiglio per la Sicurezza Nazionale che ne discuteva. Non voleva niente di questo. "E noi ci chiamiamo la razza umana", dichiarò.

Eisenhower avvertì contro "l'acquisizione di influenza ingiustificata del complesso militare-industriale. Il potenziale per la crescita disastrosa di potere mal riposto esiste e persisterà", sottolineò.

Una volta il segretario di stato di Clinton , Madeleine Albright, chiese all'ex capo degli stati maggiori riuniti Colin Powell "quale è l'importanza di avere queste superbe forze armate se parlate sempre se non le usiamo"?

L'annientamento di massa potrebbe seguire questo tipo di pensiero, oggi virulento a Washington con lunatici bipartisan al comando.

Obama intende accelerare la guerra in Siria ed Iraq con il falso pretesto di combattere l'ISIS. Sta sfidando sprezzantemente l'efficace intervento della Russia, Putin si è impegnato a combattere un flagello troppo pericoloso da tollerare.

Potrebbe seguire uno scontro di civiltà belligerante istigato dagli USA - Washington l'alleato del terrorismo, che usa i suoi elementi per portare avanti il suo potere assoluto.

La Russia è il suo nemico giurato, molto preoccupata di difendere la sua terra, combattendo l'ISIS ed altri terroristi in Siria, forse l'Iraq seguirà se Baghdad richiede aiuto, volendo che al suo flagello venga impedito di diffondersi - un obiettivo che tutti i paesi del mondo dovrebbero appoggiare, non Washington, i suoi partner della NATO, Israele ed altri alleati regionali canaglia.

Le cose si stanno aggravando verso l'inizio del confronto militare della Russia dei politici USA. La possibilità impensabile di guerra nucleare potrebbe diventare realtà - la vasta maggioranza degli americani incurante sul pericolo chiaro ed immediato a cui è esposto.

Stephen Lendman vive a Chicago. Può contattarsi a lendmanstephen@sbcglobal.net. 

Il suo nuovo libro come redattore e collaboratore è intitolato "Flashpoint in Ukraine: US Drive for Hegemony Risks WW III."

http://www.claritypress.com/LendmanIII.html

Visitate il suo blog a sjlendman.blogspot.com. 

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posted by Steve Lendman