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Perché i governanti USA non temono la IIIGM nucleare con la Russia

di John Spritzler — 25 ottobre 2016

 

Il governo degli Stati Uniti ha intensificato la Guerra Fredda contro la Russia: demonizzando Putin come il nuovo Hitler, imponendo sanzioni sui leader russi, attuando un'aggressiva espansione militare della NATO alla frontiera della Russia, inclusa l'installazione di una "difesa" antimissili balistici che in realtà è una componente chiave di un attacco nucleare offensivo e minacciando di imporre in Siria una no-fly zone che comporterebbe abbattere aeroplani russi. Molte persone avvertono che questa intensificazione dell'ostilità degli americani contro la Russia incrementa in maniera allarmante la possibilità di lunga guerra degli USA con la Russia che diventerebbe una IIIGM termonucleare.

Altri sostengono che il rischio di guerra termonucleare non è nulla di cui preoccuparsi sul serio perché entrambe i leader USA e russi sanno che una guerra nucleare risulterebbe nella Mutua Distruzione Assicurata (M.A.D.)–l'annientamento di entrambe i paesi (per non parlare della fine forse della razza umana)e quindi non lasceranno scoppiare la guerra nucleare (cioè, "Circolare, qui non c'è nulla da vedere").

Al contrario, alcuni esperti russi che vivono negli Stati Uniti, hanno avvertito http://thesaker.is/a-russian-warning/ ] che la Russia possiede la capacità nucleare di uccidere praticamente l'intera popolazione americana e che:

"Se ci sarà una guerra con la Russia, allora gli stati Uniti saranno quasi certamente distrutti e la maggior parte di noi finiranno morti".

La capacità di rappresaglia nucleare della Russia viene descritta in "Come la Russia si sta preparando alla IIIGM" [http://thesaker.is/how-russia-is-preparing-for-wwiii/ ], nel quale l'autore scrive di un missile russo:

"Prendete il missile da crociera Kalibr visto di recente nella guerra in Siria. Sapevate che può essere sparato da un tipico container commerciale, come quelli che trovate su camion, treni o navi? Controllate questo eccellente video [ at https://youtu.be/mbUU_9bOcnM ] che lo spiega.

"Ricordate soltanto che il Kalibr ha un raggio di fra i 50km e 4.000 km e che può portare una testata nucleare. Quando sarebbe difficile per la Russia schierare questi missili da crociera giusto al largo dalle coste degli USA in normali navi container? Oppure soltanto tenere alcuni container a Cuba o in Venezuela? Questo è un sistema che è così non rilevabile che se volessero i russi potrebbero schierarlo al largo delle coste dell'Australia per colpire la stazione dell'NSA di Alice Springs e nessuno lo vedrebbe nemmeno arrivare.

"La realtà è che la nozione che gli USA possano dare l'avvio ad una guerra contro la Russia (oppure in aggiunta la Cina) e non soffrirne le conseguenze sulla terraferma degli USA è assolutamente ridicola".

Come può quindi spiegarsi che delle persone presumibilmente razionali (anche se malvagie) come il Presidente Obama ed il Segretario di Stato Clinton si impegnino nel bellicismo contro la Russia che non ha nessuna reale giustificazione nel diritto internazionale, quando questo bellicismo potrebbe molto bene portare alla guerra termonucleare con la Russia?

PERCHE' NON TEMONO LA IIIGM NUCLEARE

Penso di conoscere la spiegazione. E' fornita dai seguenti due articoli, ciascuno dei quali è degli stessi coautori.

Nel 2006, Foreign Affairs, la rivista del Council on Foreign Relations (il cui presidente onorario è David Rockefeller) aveva un articolo intitolato "L'ascesa del primato nucleare degli USA" di Keir A. Lieber e Daryl G. Press [ https://www.foreignaffairs.com/articles/united-states/2006-03-01/rise-us-nuclear-primacy]. Successivamente gli autori hanno difeso ed elaborato il loro articolo del 2006 in un articolo del 2013 su Strategic Studies Quarterly [ http://www18.georgetown.edu/data/people/kal25/publication-69263.pdf ] intitolato "La nuova era delle armi nucleari, deterrenza e conflitto". Poiché è più recente, citerò soltanto dall'articolo del 2013. Gli autori scrivono:

"In primo luogo, l'innovazione tecnologica ha drammaticamente migliorato la capacità degli stati di lanciare degli attacchi "controforza"vale a dire, attacchi militari rivolti a disarmare un avversario distruggendo le sue armi nucleari.

"Forse più sorprendente, accoppiando precisi sistemi di lancio con armi nucleari permette delle strategie di bersaglio che non creerebbero praticamente nessuna fuoriuscita radioattiva, quindi, fatalità grandemente ridotte. Per gli analisti nucleari distolti  ds due apparenti verità della Guerra Freddache gli arsenali nucleari distolgono in modo affidabile degli attacchi tramite la minaccia di rappresaglia e che l'utilizzo delle armi nucleari è equivalente a strage di massale implicazioni della rivoluzione della controforza dovrebbero essere stridenti.

"La maggior parte degli strateghi della Guerra Freddamolti dei quali oggi sono ancora attivi nella comunità analitica nuclearesono arrivati ad associare istintivamente le armi atomiche con lo stallo e l'uso del nucleare con Armageddon. Ma le armi atomichecome praticamente tutte le altre armisono drammaticamente cambiate nel corso dei quattro decenni trascorsi. I moderni sistemi di guida permettono ai pianificatori nucleari di realizzare "probabilità di danni" contro induriti bersagli nucleari che durante la Guerra Fredda erano incredibili. Ed inoltre l'accresciuta precisione permette strategie di messa a bersaglio non tradizionali che intensificherebbero ulteriormente l'efficacia di attacchi di controforza e ridurrebbero fortemente le perdite".

Chiaramente gli esperti di Russia citati sopra dissentono fortemente con gli autori degli articoli di Foreign Affairs e Strategic Studies Quarterly. Io non pretendo di sapere chi ha ragione.

Ma quello che credo non è affatto importante quanto quello che credono la classe dominante americana ed i suoi agenti, Il Presidente Obama ed il Segretario di Stato [e che probabilmente sarà presto Presidente] Clinton. A quanto pare credono che gli articoli di Foreign Affairs e di Strategic Studies Quarterly siano essenzialmente correttiche un attacco nucleare a sorpresa degli USA contro la Russia non porterà alla strage di massa di americani (o anche di russi) poiché ora l'"innovazione tecnologica" permette agli USA di distruggere "con precisione" (ricordate gli "attacchi chirurgici" in Iraq di Donald Rumsfeld?) le armi atomiche russe con "praticamente nessuna fuoriuscita radioattiva" e "fatalità grandemente ridotte"..

E' per questo che non è irragionevole o inverosimile preoccuparsi che la classe dominante americana sia deliberatamente rivolta ad entrare nella IIIGM con la Russia (e forse con il suo alleato, la Cina).

Ma costa sta cercando di realizzare la classe dominante degli USA?

PERCHE' IL BELLICISMO CONTRO LA RUSSIA?

Uno dei principali strateghi della politica estera degli USA è Zbigniew Brzezinski. David Rockefeller ha nominato Brzezinski il Direttore Esecutivo della Commissione Trilaterale, che è la sorella del Council on Foreign Relations per USA, Europa e Giappone, quando tutti e due la cofondarono nel 1973. Nel suo articolo del 2016, "Verso un riallineamento globale", http://www.the-american-interest.com/2016/04/17/toward-a-global-realignment/ ] Brzezinski afferma:

"Il futuro della Russia dipende dalla sua capacità di diventare un grande ed influente stato nazione che sia parte di un'Europa unificata".

Sull'Europa, nello stesso articolo Brzezinski dichiara:

"La quarta verità è che l'Europa ora non è e non è probabile diventi una potenza globale. Ma può giocare un ruolo costruttivo nell'assumere la guida riguardo alle minacce transnazionali al benessere globale e persino alla sopravvivenza umana. In aggiunta, l'Europa è politicamente e culturalmente allineata e sostenitrice degli interessi centrali degli USA in Medio Oriente e la fermezza degli europei all'interno della NATO è essenziale per una risoluzione alla fine costruttiva della crisi Russia-Ucraina".

In altre parole, nel nuovo ordine mondiale l'Europa resterà sotto l'egemonia economica e politica della classe dominante degli Stati Uniti e la Russia sarà una parte dell'Europa. E poiché oggi i leader russi non stanno cooperando con questo "Riallineamento globale" è richiesta quindi della forza militare; di qui il bellicismo.

PERCHE' IL BELLICISMO IN GENERALE, NON SOLTANTO ORA?

Credo che lì vi sia una ragione più profonda del bellicismo degli USA. Le elite dominanti del mondo (gente come i Rockefeller e del loro genere) sanno che un mondo in guerra è quello che rende loro possibile controllare il popolo e costringere il popolo ad accettare la disuguaglianza e l'oppressione (come venire tassati per arricchire i proprietari delle società che vendono armamento militare ai governi, dei quali i Rockefeller sono in cima alla lista) che altrimenti non tollererebbe. "In questo tempo di guerra nel quale dobbiamo unirci tutti contro il nemico straniero dovete obbedire ai vostri leader" è un modo sperimentato nel tempo per far rispettare l'obbedienza. Il nemico spauracchio cambia nel corso dei decenni, ma il bisogno di un nemico e di una mentalità bellica è costante. Se non vi è sottomano nessun nemico, deve quindi esserne inventato uno, come discusso da  Dave Stratman nel suo "Inventare il nemico" a http://www.newdemocracyworld.org/old/War/Inventing-enemy.htm .

Vi è così sempre la necessità (da parte dell'elite dominante) di un nemico e di una guerra o di una minaccia credibile di guerra. Questa è la principale strategia di controllo socialecome coloro che possiedono controllano coloro che non possiedono. E' per questo che i banchieri internazionali come i Rockefeller hanno spesso finanziato entrambe le parti nelle guerre del passato (compresa la IIGM, discussa, a proposito, a https://libcom.org/library/allied-multinationals-supply-nazi-germany-world-war-2 and http://www.mit.edu/~thistle/v13/3/oil.html ): loro non importava tanto quale parte vinceva la guerra, avevano semplicemente bisogno che vi fosse una guerra. La questione strategica soltanto secondaria è "Chi sarà il nemico"? e "Cosa possiamo ottenere vincendo una guerra contro di lui"? Sono queste le questioni secondarie che le persone come Zbigniew Brzezinski affrontano.

Finché coloro che possiedono sono al comando e non coloro che non possiedono, avremo delle guerre. Spero soltanto che la prossima guerra non ci uccida tutti prima che rimoviamo dal potere la plutocrazia dominante! Le idee su come possiamo rimuovere i ricchi dal potere a www.PDRBoston.org .

John Spritzler, direttore di NewDemocracyWorld.org