SPUTNIK

 

 

 

Come gli USA dirigono la UE

17:41 24.02.2016

Alexander Mercouris

 

Mentre i britannici accelerano per un referendum che deciderà se rimanere oppure no nella UE, il fatto più importante sulla UE non viene mai menzionato.

Questo è la schiacciante influenza che gli USA esercitano su di essa. I politici ed i media della Gran Bretagna lo ignorano completamente, concentrandosi invece sulla Germania. Vengono persino fatte furiose pretese sulla UE come un "impero tedesco".

La UE non è un impero tedesco. La Germania non è il padrone della UE. Il suo ruolo è piuttosto quello del vassallo più importante degli USA.

Il partner dominante silenzioso della UE non è la Germania ma sono gli USA.

Quello che rende così strano il silenzio dei  britannici su questo è che non è nemmeno un segreto.

Per esempio, una fonte mi ha raccontato che dei rappresentanti degli USA assistono ripetutamente al Comitato dei Rappresentanti Permanenti della UE (“COREPER”), sebbene dei minuti della discussione siano revisionati per eliminare il fatto della loro presenza. Tuttavia, della loro regolare presenza alle sedute di un'istituzione chiave della UE di cui gli USA non sono uno stato membro si è protestato nella sala del Parlamento Europeo.

Poiché il COREPER prepara l'agenda per il Consiglio dei Ministri della UE (il corpo legislativo chiave della UE) e coordina il lavoro di circa 250 commissioni e gruppi di lavoro della UE in effetti l'intera burocrazia della UE la presenza degli USA alle sue sedute da agli USA una voce decisiva nella formazione della politica della UE.

Da quando il Consiglio Europeo ha deciso di imporre sanzioni settoriali alla Russia da parte del Consiglio Europeo il 31 luglio 2014 ogni singola decisione di estendere le sanzioni è stata presa non dal Consiglio Europeo ma dal COREPER, sebbene l'autorità legale del COREPER di prendere tali decisioni sia a dir poco discutibile.

Ciò che accade nella realtà è che il presidente USA Obama dice al cancelliere tedesco Angela Merkel ed al presidente francese Hollande di estendere le sanzioni, la Commissione abbozza la decisione, il COREPER la ratifica e viene quindi pubblicata senza ulteriore discussione sul sito web dell'Europa.

Il primo ministro italiano Renzi si è lamentato dei colloqui del cancelliere tedesco Merkel sulle decisioni della UE con il presidente francese Hollande ed il presidente della Commissione UE Juncker. Sono quindi annunciate ed è soltanto allora che le apprende.

La UE è incondizionatamente sottomessa agli USA. Il presidente USA Obama ed il segretario di stato Kerry hanno ammesso che un motivo importante per cui gli USA sono convenuti all'accordo nucleare con l'Iran era che gli stati di primo piano della UE hanno insistito su di esso.

Tuttavia è che gli USA hanno la voce predominante nelle decisioni della UE.

Per esempio, il ministro delle finanze tedesco Schauble ha dichiarato che durante la crisi greca dello scorso luglio il cancelliere tedesco Merkel ha annullato l'appoggio al suo piano perché la Grecia fosse espulsa dall'eurozona dopo che le era stato detto di farlo dal presidente USA Obama.

Gli USA hanno obiettato che all'espulsione della Grecia dall'eurozona per timore per potesse aumentare lì l'influenza russa.

Persino nelle questioni più modeste come la fuga del rivelatore USA Edward Snowden la UE fa semplicemente quello che le hanno detto gli USA.

Nessuno stato della UE era disposto a concedergli asilo. Invece si sono tutti riuniti per costringere all'atterraggio l'aeroplano del presidente dell'Ecuador nell'opinione che fosse un passeggero, nonostante ciò sia contrario al diritto internazionale.

Sebbene tutto questo sia ben noto agli affiliati della UE, al popolo della UE di questo non viene raccontato nulla.

Nemmeno al popolo britannico. In Gran Bretagna il sentimento atlantista è molto forte, così forse non obietterebbe se lo sapesse.

Tuttavia resta il fatto che gli viene chiesto di votare su una UE della quale non gli viene raccontata la cosa più importante.

Le opinioni espresse in questo articolo sono solamente quelle dell'autore e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale di Sputnik.