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I militari USA si servono del FMI e della Banca Mondiale per riciclare l'85% del bilancio sporco

13 agosto 2015

 

(ANTIMEDIA) Sebbene la trasparenza fosse una causa che aveva difeso durante la campagna per la presidenza, il presidente Obama ha in gran parte evitato di far conoscere al pubblico certi costi della difesa. Tuttavia, quando si tratta di stanziamenti militari per le agenzie spionistiche governative, da richieste Freedom of Information Act sappiamo che il cosiddetto "bilancio sporco" è una spesa sempre più massiccia sovvenzionata dai contribuenti americani. La CIA e la NSA da sole nel 2013 hanno raccolto $52,6 miliardi di finanziamenti mentre il bilancio delle operazioni clandestine per progetti militari segreti del Dipartimento della Difesa supera questa cifra. Si stima che per l'anno fiscale 2015 sia di $58,7 miliardi.

Cos'è il bilancio sporco? Ufficialmente, sono gli stanziamenti militari per satelliti spia, bombardieri invisibili al radar, radar per rilevamento di missili in avvicinamento, droni della prossima generazione ed attrezzatura per ascolto nascosto ultra-potente".

Tuttavia, di maggior interesse per alcuni può essere la natura clandestina e la piena portata del bilancio sporco, che, secondo l'analista Catherine Austin Fitts, va molto oltre gli stanziamenti classificati. Sulla base delle sue ricerche, alcune delle quali possono trovarsi nel suo pezzo Che succede con il bilancio sporco?", la Fitts conclude che durante l'ultimo decennio, le elite finanziarie globali hanno configurato un elaborato sistema che rende incontrollabile la maggior parte del bilancio militare. Questo è perché il bilancio sporco reale include il denaro acquisito dai gruppi di intelligence tramite il traffico dei narcotici, i prestiti predatori e svariate specie di altre frodi finanziarie.

Il risultato di questo vasto piano di riciclaggio del denaro sporco sancito geopoliticamente è che il Dipartimento dell'Edilizia e Sviluppo Urbano ed altri enti sono utilizzati per il traffico di droga e la frode finanziaria. Secondo la Fitts, lo schema permette di restare incontrollato ad almeno l'85% del bilancio federale degli USA.

La Fitts indaga su questa questione dal 2001, quando ha iniziato a credere che fosse in moto un colpo di stato finanziario. Specificamente, sospettava che le banche, le corporation e gli investitori che agivano in ciascuna regione globale fossero parte di una rapina globale”, per mezzo della quale il capitale veniva aspirato fuori da ciascun paese. Aveva ragione.

Come asserisce la Fitts,

" Ho servito come Assistente Segretario del Dipartimento dell'Edilizia e Sviluppo Urbano (HUD) negli Stati Uniti dove soprintendevo ad investimenti governativi di miliardi nelle comunità degli USA....Più tardi mi sono accorta che il contraente del governo che conduceva la strategia della Guerra alla Droga per l'assistenza degli USA a Perù, Colombia e Bolivia era lo stesso contraente a capo della gestione dati per l'applicazione dello HUD. Questo gioco Washington-Wall Street era un gioco globale. Le contadine dell'America Latina erano alle prese con gli stessi pirati finanziari e modelli imprenditoriali della gente di South Central Los Angeles, West Filadelfia, Baltimora e del South Bronx”.

Questo fa parte di uno schema finanziario ancora più grande. E' ormai abbastanza ben stabilito che istituzioni finanziarie internazionali come l'Organizzazione Mondiale del Commercio, la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale operano principalmente come strumenti di potere delle corporation e dei meccanismi d'investimento in infrastrutture che controllano le nazioni. Per esempio, lo scopo principale della Banca Mondiale è di intimidire i paesi in via di sviluppo perché prendano in prestito denaro per investimenti in infrastrutture che peleranno trilioni di dollari mentre indebitano permanentemente con l'occidente questi paesi "debitori". Ma come si occupa esattamente di questo la Banca Mondiale?

John Perkins ha scritto di questo modello nel suo libro, Le confessioni di un sicario dell'economia. Durante gli anni '70, Perkins lavorava per un'impresa internazionale di consulenza ingegneristica, la Chas T. Main, come "sicario dell'economia". Afferma che le operazioni della Banca Mondiale sono niente di meno che "pura colonizzazione economica nell'interesse di potenti corporation e banche che utilizzano come strumento il governo degli Stati Uniti".

Nel suo libro, Perkins parla di Joseph Stiglitz, il capo economista della Banca Mondiale nel periodo 1997-2000. Stiglitz ha descritto il piano in quattro fasi per ingannare i paesi in via di sviluppo perché diventino paesi debitori:

La Fase Uno, secondo Stiglitz, è di convincere un paese a privatizzare le sue industrie pubbliche. La Fase Due utilizza la "liberalizzazione del mercato dei capitali", che riguarda l'afflusso improvviso di denaro speculativo per investimenti che svuota le riserve nazionali ed i valori delle proprietà mentre da l'avvio ad un grande aumento d'interesse da parte del FMI. La Fase Tre, sostiene Stiglitz, è la "determinazione dei prezzi su base di mercato", che significa aumentare i prezzi degli alimentari, dell'acqua e del gas per uso domestico. Questo porta alla "Fase Tre e Mezzo: il tumulto del FMI". Esempi di questo si possono vedere in Indonesia, Bolivia, Equador ed in molti altri paesi dove le azioni del FMI hanno provocato trambusto finanziario e conflitto sociale.

Naturalmente, la Fase Quattro è il "libero scambio", nella quale sono eliminate tutte le barriere allo sfruttamento della produzione locale.

Vi è una connessione tra il bilancio sporco USA e lo schema da trilioni di dollari della frode internazionale degli investimenti. Il nostro governo, i cartelli bancari e la corporatocrazia che lo dirigono hanno configurato una complessa schermatura per bloccare la nostra capacità di controllare il loro bilancio ed i fondi che utilizzano per vari progetti di operazioni sporche. Tuttavia, non possono bloccare la nostra capacità di rivelare le loro azioni ed sollevare la consapevolezza.

Jake Anderson è entrato a far parte di Anti-Media come giornalista indipendente nell'aprile del 2015. I suoi temi d'interesse comprendono giustiìzia sociale, scienza, corporatocrazia e fantascienza distopica. Attualmente risiede a Escondido, California. Apprendete altro su Anderson qui!