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(ANTIMEDIA) Sebbene la
trasparenza fosse una causa che aveva difeso durante la campagna per la
presidenza, il presidente Obama ha in gran parte evitato di far
conoscere al pubblico certi costi della difesa. Tuttavia, quando si
tratta di stanziamenti militari per le agenzie spionistiche governative,
da richieste
Freedom of Information Act sappiamo che il cosiddetto "bilancio sporco"
è una spesa sempre più massiccia sovvenzionata dai contribuenti
americani. La CIA e la NSA da sole nel 2013 hanno raccolto
$52,6
miliardi di
finanziamenti mentre il bilancio delle operazioni clandestine per
progetti militari segreti del Dipartimento della Difesa supera questa
cifra. Si stima che per l'anno fiscale 2015 sia di $58,7 miliardi.
Cos'è il bilancio sporco? Ufficialmente, sono gli stanziamenti
militari per
“satelliti
spia,
bombardieri invisibili al radar, radar per rilevamento di missili in
avvicinamento, droni della prossima generazione ed attrezzatura per
ascolto nascosto ultra-potente".
Tuttavia, di maggior interesse per alcuni può essere la natura
clandestina e la piena portata del bilancio sporco, che, secondo
l'analista
Catherine Austin Fitts, va molto oltre gli stanziamenti classificati.
Sulla base delle sue ricerche, alcune delle quali possono trovarsi nel
suo pezzo
“Che
succede con il bilancio sporco?",
la Fitts conclude che durante l'ultimo decennio, le elite finanziarie
globali hanno configurato un elaborato sistema che rende incontrollabile
la maggior parte del bilancio militare. Questo è perché il bilancio
sporco reale include il denaro acquisito dai gruppi di intelligence
tramite il traffico dei narcotici, i prestiti predatori e svariate
specie di altre frodi finanziarie.
Il risultato di questo vasto piano di riciclaggio del denaro sporco
sancito geopoliticamente è che il
Dipartimento dell'Edilizia e Sviluppo Urbano ed altri enti sono
utilizzati per il traffico di droga e la frode finanziaria.
Secondo la Fitts,
lo schema permette di restare incontrollato ad almeno l'85% del bilancio
federale degli USA.
La Fitts indaga su questa questione dal 2001,
quando ha iniziato a credere che fosse in moto un colpo di stato
finanziario. Specificamente, sospettava che le banche, le corporation e
gli investitori che agivano in ciascuna regione globale fossero parte di
una
“rapina
globale”,
per mezzo della quale il capitale veniva aspirato fuori da ciascun
paese. Aveva ragione.
Come asserisce la Fitts,
" Ho servito come Assistente Segretario del Dipartimento
dell'Edilizia e Sviluppo Urbano (HUD) negli Stati Uniti dove
soprintendevo ad investimenti governativi di miliardi nelle comunità
degli USA....Più tardi mi sono accorta che il contraente del governo che
conduceva la strategia della Guerra alla Droga per l'assistenza degli
USA a Perù, Colombia e Bolivia era lo stesso contraente a capo della
gestione dati per l'applicazione dello HUD. Questo gioco
Washington-Wall Street era un gioco globale. Le contadine dell'America
Latina erano alle prese con gli stessi pirati finanziari e modelli
imprenditoriali della gente di
South Central Los Angeles, West Filadelfia, Baltimora e del South Bronx”.
Questo fa parte di uno schema finanziario ancora più grande. E'
ormai abbastanza ben stabilito che istituzioni finanziarie
internazionali come l'Organizzazione Mondiale del Commercio, la Banca
Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale operano principalmente
come strumenti di potere delle corporation e dei meccanismi
d'investimento in infrastrutture che controllano le nazioni. Per
esempio, lo scopo principale della Banca Mondiale è di intimidire i
paesi in via di sviluppo perché prendano in prestito denaro per
investimenti in infrastrutture che peleranno trilioni di dollari mentre
indebitano permanentemente con l'occidente questi paesi "debitori". Ma
come si occupa esattamente di questo la Banca Mondiale?
John Perkins ha scritto di questo modello nel suo libro,
Le confessioni di un sicario dell'economia.
Durante gli anni '70, Perkins lavorava per un'impresa
internazionale di consulenza ingegneristica, la
Chas T. Main, come "sicario dell'economia". Afferma che le operazioni
della Banca Mondiale sono niente di meno che "pura colonizzazione
economica nell'interesse di potenti corporation e banche che utilizzano
come strumento il governo degli Stati Uniti".
Nel suo libro,
Perkins
parla di
Joseph Stiglitz, il capo economista della Banca Mondiale nel periodo
1997-2000.
Stiglitz ha descritto il piano in quattro fasi per ingannare i paesi in
via di sviluppo perché diventino paesi debitori:
La Fase Uno, secondo
Stiglitz, è di convincere un paese a
privatizzare le sue industrie pubbliche. La Fase Due utilizza la
"liberalizzazione del mercato dei capitali", che riguarda l'afflusso
improvviso di denaro speculativo per investimenti che svuota le riserve
nazionali ed i valori delle proprietà mentre da l'avvio ad un grande
aumento d'interesse da parte del FMI. La Fase Tre, sostiene
Stiglitz, è la "determinazione dei prezzi su base di mercato", che
significa aumentare i prezzi degli alimentari, dell'acqua e del gas per
uso domestico. Questo porta alla "Fase Tre e Mezzo: il tumulto del FMI".
Esempi di questo si possono vedere in Indonesia, Bolivia, Equador ed in
molti altri paesi dove le azioni del FMI hanno provocato trambusto
finanziario e conflitto sociale.
Naturalmente, la Fase Quattro è il "libero scambio", nella quale
sono eliminate tutte le barriere allo sfruttamento della produzione
locale.
Vi è una connessione tra il bilancio sporco USA e lo schema da
trilioni di dollari della frode internazionale degli investimenti. Il
nostro governo, i cartelli bancari e la corporatocrazia che lo dirigono
hanno configurato una complessa schermatura per bloccare la nostra
capacità di controllare il loro bilancio ed i fondi che utilizzano per
vari progetti di operazioni sporche. Tuttavia, non possono bloccare la
nostra capacità di rivelare le loro azioni ed sollevare la
consapevolezza.
Jake Anderson è
entrato a far parte di Anti-Media come giornalista indipendente
nell'aprile del 2015. I suoi temi d'interesse comprendono giustiìzia
sociale, scienza, corporatocrazia e fantascienza distopica. Attualmente
risiede a Escondido, California. Apprendete altro su Anderson
qui!
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