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Centinaia di soldati USA-NATO arrivano & iniziano le operazioni alla frontiera Giordania-Siria

Domenica, 11. dicembre 2011

 

Rapporto: Truppe straniere iniziano a spiegarsi vicino ai villaggi di Al-Mafraq

Aggiornamento 1: Oggi alle 12:00 P.M. abbiamo contattato l'ufficio stampa del Dipartimento della Difesa tramite due messaggi voicemail ed una e-mail chiedendo dei commenti su questa storia. Alle 6:00 P.M. EST non avevamo ancora sentito nulla.

Aggiornamento 2: Ad un altro giornalista di una grande pubblicazione dei media mainstream è stato raccontato dai suoi direttori che non vi sarebbe stata nessuna cronaca o seguito su questi sviluppi.

Secondo resoconti di prima mano e rapporti forniti a Boiling Frogs Post da diverse fonti in Giordania, durante le ultime ore dei gruppi di forze armate straniere, stimati in centinaia di individui, hanno iniziato a spiegarsi vicino ai villaggi della città della Giordania del nord di “Al-Mafraq”, che è adiacente alla frontiera giordana e siriana.

Secondo un ufficiale giordano che ha chiesto di restare anonimo, durante i due giorni passati sono stati visti in quelle zone centinaia di soldati che parlano lingue diverse dall'arabo che si spostano avanti e indietro su veicoli militari tra la base aerea Re Hussein di al-Mafraq (10 km dalla frontiera siriana) e i dintorni dei villaggi giordani adiacenti alla frontiera siriana, come il villaggio di Albaej (5 km dal confine), la zona attorno alla diga di Sarhan, i villaggi di Zubaydiah e di al-Nahdah, adiacenti alla frontiera siriana.

Un altro rapporto ricevuto dalla nostra fonte ad Amman ha identificato un Centro Comando USA-NATO aggiuntivo a “al-Houshah', un villaggio vicino a Mafraq.

La nostra fonte giornalistica irachena a Londra ci ha procurato le seguenti relative informazioni:

"Alcune delle forze USA che giovedì scorso hanno lasciato la base aerea di Ain al-Assad in Iraq non sono tornate negli USA o nella loro base in Germania, ma durante le ore serali sono state trasportate in Giordania".

Le suddette informazioni sono state ulteriormente corroborate dal nostro corrispondente e consulente Nizar Nayouf, che ha intervistato un dipendente dell'ufficio di Londra delle Royal Jordanian Airlines:

"Almeno un aeroplano USA che portava personale militare è atterrato nella base aerea Principe Hassan, situata circa 100 km ad est della città di Al-Mafraq".

Prima questa settimana, dei siti web di notizie hanno svelato che "Funzionari occidentali hanno chiesto al re si permettere l'installazione di una stazione di spionaggio elettronico nel nord della Giordania (vicino al confine siriano) allo scopo di ricevere dall'esercito siriano e di contattare ufficiali siriani di alto grado per convincerli a compiere un colpo di stato militare o (almeno) a ribellarsi contro il regime".

Nizar Nayouf, consulente di BFP e corrispondente sulla Siria a Londra, ha reso la seguente dichiarazione su Al-Mafraq:

"La base aerea di al-Mafraq, che ora include l'Accademia Aeronautica, è stata un punto iniziale per "attività cospiratorie" da parte della Giordania. Il Regno Unito e Israele contro la Siria nel passato, particolarmente negli anni '60. Nel settembre del 1968, un maggiore commando siriano, Salim Hatoom, che fuggì in Giordania con numerosi ufficiali dopo un fallito tentativo di colpo di stato, istituì un campo dal quale cominciò una ribellione militare contro l'allora governo di sinistra della Siria sotto il presidente Nureddin al-Atassi e Salah Jadid. Per la fine degli anni '70 ed all'inizio degli anni '80, la Fratellanza Islamica siriana e la sua ala militare “At-Taleeah al-Islamiyyah al-Muqatilah” (l'Avanguardia Militante Islamica) utilizzarono la stessa base per la loro lotta militare contro il regime del presidente Hafez a-Assad, nella quale venivano addestrati dagli agenti dei servizi segreti giordani ed israeliani e dove le automobili venivano imbottite di esplosivo prima di essere inviate nelle strade delle città siriane per uccidere degli innocenti e minare le strutture statali".

Nayouf ha continuato ad enfatizzare l'ironia della situazione:

"Suppongo che la storia si ripeta, ma come farsa...La primavera scorsa, che decine di soldati siriani che sono fuggiti in Giordania sono stati trasferiti in un campo ad ovest della città giordana di "Salt", nella quale degli ufficiali dei servizi segreti militari israeliano (AMAN) hanno iniziato ad investigarli sotto la supervisione dei servizi segreti militari giordani. Ciò è stato per estrarre loro informazioni su questioni collegate allo sviluppo dell'esercito, delle armi e dell'addestramento siriani, specialmente dopo il 2006".

Abbiamo contattato le nostre fonti di esperti nei media e nell'intelligence militare USA e ci è stato raccontato che ai media USA è stato detto di non riferire di questo ultimo avvenimento fino a martedì 13 dicembre. Boiling Frogs Post è il primo sito web di notizie a riportare su questi ultimi sviluppi.

Questa storia sta progredendo ed attendiamo ulteriori dettagli e conferme dalle nostre fonti in Turchia e Giordania. Per della cronaca addizionale di Boiling Frogs Post sulla Siria vedi qui e qui.

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*Hanno contribuito a questo rapporto in esclusiva di Boiling Frogs Post Nizar Nayouf e James Corbett.

 

Al Jazeera è un lontano cugino del New York Times?!

Lunedì, 12. dicembre 2011

 

Falsa cronaca dalla Siria del figlio illegittimo dei media occidentali

Ieri abbiamo rivelato la storia che si sta sviluppando dello spiegamento di truppe USA-NATO alla frontiera giordano-siriana. Sto monitorando i mass media per qualche cronaca relativa. Finora non ne ho trovata 'nessuna'. Quindi, oggi ho scoperto un rapporto video molto distorto, parziale e completamente spinto verso occidente su alcuni sviluppi lungo la frontiera giordano-siriana. Il rapporto proviene dalla da lungo comprata ed impostore di indipendenza agenzia d'informazioni Al-Jazeera, che sapete essere quella che ha battuto pesantemente i tamburi di guerra durante gli eventi in Libia. OK, prego guardate il seguente Faux Video Report dei tamburini e delle tamburine di Al-Jazeera e fatemi sapere tutto quello che ci trovate di sbagliato, mancante ed 'influenzato'.

Permettetemi di essere la prima: nessun commento chiesto o sollecitato al governo siriano. Nessuna menzione dei recenti sviluppi in Giordania... Penso che questi simulatori abbiano alcuni tratti genetici comuni ai media USA. Forse un lontano cugino? Un figlio illegittimo? Ora è il vostro turno...