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Rapporto:
Truppe straniere iniziano a spiegarsi vicino ai villaggi di
Al-Mafraq
Aggiornamento
1:
Oggi alle 12:00 P.M. abbiamo contattato l'ufficio stampa del
Dipartimento della Difesa tramite due messaggi
voicemail
ed una
e-mail
chiedendo dei commenti su questa storia. Alle
6:00 P.M. EST
non avevamo ancora sentito nulla.
Aggiornamento
2:
Ad un altro giornalista di una grande pubblicazione dei media
mainstream è stato raccontato dai suoi direttori che non vi sarebbe
stata nessuna cronaca o seguito su questi sviluppi.
Secondo resoconti di prima mano e rapporti forniti a
Boiling Frogs Post
da diverse fonti in Giordania, durante le ultime ore dei gruppi di
forze armate straniere, stimati in centinaia di individui, hanno
iniziato a spiegarsi vicino ai villaggi della città della Giordania
del nord di
“Al-Mafraq”,
che è adiacente alla frontiera giordana e siriana.
Secondo un ufficiale giordano che ha chiesto di restare
anonimo, durante i due giorni passati sono stati visti in quelle
zone centinaia di soldati che parlano lingue diverse dall'arabo che
si spostano avanti e indietro su veicoli militari tra la base aerea
Re Hussein di al-Mafraq (10 km dalla frontiera siriana) e i dintorni
dei villaggi giordani adiacenti alla frontiera siriana, come il
villaggio di
Albaej (5 km
dal confine), la zona attorno alla diga di Sarhan, i villaggi di
Zubaydiah
e di
al-Nahdah, adiacenti alla frontiera siriana.
Un altro rapporto ricevuto dalla nostra fonte ad Amman ha
identificato un Centro Comando USA-NATO aggiuntivo a
“al-Houshah',
un villaggio vicino a Mafraq.
La nostra fonte giornalistica irachena a Londra ci ha procurato
le seguenti relative informazioni:
"Alcune delle forze USA che giovedì scorso hanno lasciato
la base aerea di
Ain al-Assad
in Iraq
non sono tornate negli USA o nella loro base in Germania, ma
durante le ore serali sono state trasportate in Giordania".
Le suddette informazioni sono state ulteriormente corroborate
dal nostro corrispondente e consulente
Nizar Nayouf,
che ha intervistato un dipendente dell'ufficio di Londra delle
Royal Jordanian Airlines:
"Almeno un aeroplano USA che portava personale militare è
atterrato nella base aerea Principe Hassan, situata circa 100 km ad
est della città di Al-Mafraq".
Prima questa settimana, dei
siti web di notizie
hanno svelato che "Funzionari occidentali hanno chiesto al re si
permettere l'installazione di una stazione di spionaggio elettronico
nel nord della Giordania (vicino al confine siriano) allo scopo di
ricevere dall'esercito siriano e di contattare ufficiali siriani di
alto grado per convincerli a compiere un colpo di stato militare o
(almeno) a ribellarsi contro il regime".
Nizar Nayouf,
consulente di BFP e corrispondente sulla Siria a Londra, ha reso la
seguente dichiarazione su
Al-Mafraq:
"La base aerea di
al-Mafraq,
che ora include l'Accademia Aeronautica, è stata un punto iniziale
per "attività cospiratorie" da parte della Giordania. Il Regno Unito
e Israele contro la Siria nel passato, particolarmente negli anni
'60. Nel settembre del 1968, un maggiore commando siriano, Salim Hatoom,
che fuggì in Giordania con numerosi ufficiali dopo un fallito
tentativo di colpo di stato, istituì un campo dal quale cominciò una
ribellione militare contro l'allora governo di sinistra della Siria
sotto il presidente Nureddin al-Atassi
e Salah Jadid.
Per la fine degli anni '70 ed all'inizio degli anni '80, la
Fratellanza Islamica siriana e la sua ala militare
“At-Taleeah al-Islamiyyah
al-Muqatilah” (l'Avanguardia
Militante Islamica) utilizzarono la stessa base per la loro lotta
militare contro il regime del presidente
Hafez a-Assad,
nella quale venivano addestrati dagli agenti dei servizi segreti
giordani ed israeliani e dove le automobili venivano imbottite di
esplosivo prima di essere inviate nelle strade delle città siriane
per uccidere degli innocenti e minare le strutture statali".
Nayouf
ha continuato ad enfatizzare l'ironia della situazione:
"Suppongo che la storia si ripeta, ma come farsa...La
primavera scorsa, che decine di soldati siriani che sono fuggiti in
Giordania sono stati trasferiti in un campo ad ovest della città
giordana di "Salt", nella quale degli ufficiali dei servizi segreti
militari israeliano
(AMAN)
hanno iniziato ad investigarli sotto la supervisione dei
servizi segreti militari giordani. Ciò è stato per estrarre loro
informazioni su questioni collegate allo sviluppo dell'esercito,
delle armi e dell'addestramento siriani, specialmente dopo il 2006".
Abbiamo contattato le nostre fonti di esperti nei media e
nell'intelligence militare USA e ci è stato raccontato che ai media
USA è stato detto di non riferire di questo ultimo avvenimento fino
a martedì 13 dicembre.
Boiling Frogs Post
è il primo sito web di notizie a riportare su questi ultimi
sviluppi.
Questa storia sta progredendo ed attendiamo ulteriori dettagli
e conferme dalle nostre fonti in Turchia e Giordania. Per della
cronaca addizionale di
Boiling Frogs Post
sulla Siria vedi
qui
e
qui.
# # # #
*Hanno
contribuito a questo rapporto in esclusiva di
Boiling Frogs Post Nizar
Nayouf
e James Corbett.
Al Jazeera
è un lontano cugino del
New York Times?!
Lunedì,
12.
dicembre
2011
Falsa cronaca dalla Siria del figlio illegittimo dei media
occidentali
Ieri abbiamo
rivelato
la storia che si sta sviluppando
dello spiegamento di truppe USA-NATO alla frontiera
giordano-siriana. Sto monitorando i mass media per qualche cronaca
relativa. Finora non ne ho trovata 'nessuna'. Quindi, oggi ho
scoperto un rapporto video molto distorto, parziale e completamente
spinto verso occidente su alcuni sviluppi lungo la frontiera
giordano-siriana. Il rapporto proviene dalla da lungo comprata ed
impostore di indipendenza agenzia d'informazioni
Al-Jazeera,
che sapete essere
quella che ha battuto pesantemente i tamburi di guerra
durante gli eventi in Libia. OK, prego guardate il seguente
Faux Video Report
dei tamburini e delle tamburine
di
Al-Jazeera e fatemi sapere tutto quello
che ci trovate di sbagliato, mancante ed 'influenzato'.
Permettetemi di essere la prima: nessun commento chiesto o
sollecitato al governo siriano. Nessuna menzione dei recenti
sviluppi in Giordania... Penso che questi simulatori abbiano alcuni
tratti genetici comuni ai media USA. Forse un lontano cugino? Un
figlio illegittimo? Ora è il vostro turno...
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