Moon of Alabama

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20 giugno 2016

Un testimone oculare racconta come l'ambasciatore

USA ha istigato la "rivoluzione" in Siria

 

 

S. Rifai, noto pure come @THE_47th, è un "attivista" siriano di Homs. E' stato impegnato dall'inizio del 2911, quando l'ambasciatore degli USA Robert Ford  (@fordrs58) ha fomentato la "rivoluzione" in Siria. Da allora ha twittato sulla "rivoluzione" e ha dimostrato molta conoscenza di informazioni riservate. Sotto S. Rifai rettifica i dati della propaganda USA.

Secondo quanto riferito l'ambasciatore Ford ha avuto una mano nella lettera dei "dissidenti" della settimana scorsa di alcuni impiegati del Dipartimento di Stato. La lettera esorta a lanciare una guerra aperta contro la Siria ed il suo governo. Recentemente Ford è stato intervistato sulla lettera per un articolo giustificativo sul New Yorker.

Sul New Yorker l'intervista di Ford asseriva:

Abbiamo tutti imparato dall'Iraq che il cambio di regime non è il modo per determinare un cambiamento politico positivo. Nel caso di guerra civile, ci devono essere dei negoziati tra l'opposizione ed il governo. La questione è come aumentare le probabilità che abbiano successo.. E da quando il Segretario Clinton e Sergei Lavrov hanno concluso il comunicato, in giugno, 2012, la politica dell'Amministrazione ha mancato di creare le condizioni necessarie per riuscire.

Citando quanto precede, S. Rifai ha risposto alle asserzioni dell''ex ambasciatore Ford (enfasi aggiunta, revisionato per ampliare la stenografia di Twitter):

S. Rifai @THE_47th 5:02 AM - 19 giugno 2016

Non è questo quello che ci ha raccontato in degli incontri a Damasco Ambassador @fordrs58 ..non è questo il messaggio che avete trasmesso

Ambassador Ford @fordrs58 voi avete avuto più libertà a Damasco nel 2011 che la maggior parte dell'opposizione politica e per tutti i vostri incontri, il suddetto messaggio era differente

Voi in realtà avete avuto il coraggio Ambassador @fordrs58 di sedere con dei funzionari del regime pronti a disertare ed il vostro messaggio non era certamente "negoziato"

I vostri incontri nelle  abitazioni di Abu Remmaneh, Malki e di noti dissidenti Mr. @fordrs58, li ricordate? ricordate le promesse?

Posso ottenere più particolari riguardo a questi incontri Mr. @fordrs58, ma non è nel vostro interesse né nel mio

Questi dettagli sono come aria nel vento Mr. Ambassador @fordrs58 - ciò che conta è la parte "Assad deve andarsene" che voi ed il vostro presidente avete ripetutamente dichiarato.

Ford non ha risposto immediatamente ma S. Rifai ha insistito

S. Rifai @THE_47th 5:14 AM - 19 giugno 2016

@fordrs58 quindi per favore chiarite: voi sapevate per tutto il tempo che Obama voleva "negoziati con il governo" ma voi e lui avete continuato a raccontarci che "Assad deve andarsene"?

Si unisce un altro "rivoluzionario":

Abdul @al_7aleem 5:36 AM - 19 giugno 2016

.@THE_47th @fordrs58 Non è colpa vostra aver dimenticato in tutto il vostro eccitamento gli ultimi 90 anni di storia degli USA...

S. Rifai @THE_47th 5:38 AM - 19 giugno 2016

Non abbiamo dimenticato quanto speravamo nel cambiamento.. Non è come se avessimo un altro fuoriclasse sul quale contare

Più tardi Ford ha risposto:

Robert Ford @fordrs58 10:34 AM - 19 giugno 2016

dovreste ricordare che noi (l'Ambasciata USA ed altri) abbiamo esortato al dialogo con il governo siriano e che le proteste rimanessero pacifiche

(il tweet di Ford implica che, nonostante le sue pretese che lo esortavano, le proteste non rimasero pacifiche. Ammette che i dimostranti, non il governo, abbiano iniziato le violenze).

Rifai controbatte:

S. Rifai @THE_47th 11:36 PM - 19 giugno 2016

Aspettative contro realtà

Il vostro viaggio a Hama era riguardo al dialogo? I vostri incontri con Malki erano riguardo alla pace? State insultando la mia intelligenza?

.@fordrs58 quando sapevate che Manaf Tlass o il primo ministro stavano per disertare, li avete invece esortati al dialogo?

.@fordrs58 dove è questo "dialogo" nel "Assad deve farsi da parte" di Obama? Assad must go, Obama says

.@fordrs58 quando nel 2011 farouk Al Sharaa ha invitato l'opposizione a un incontro voi avete consigliato a Nabil Maleh, Michel Kilo, Fayez Sara di NON dialogare.

.@fordrs58 volete che l'ambasciatore bulgaro vi rinfreschi la memoria? Cosa riguardo a B.R.? O a M.T.? Erano tutti lì quando avete consigliato all'opposizione di NON dialogare.

.@fordrs58 ci davate lezioni su quanto fosse importante girare per la UE e fare pressioni per la nostra causa e di capitalizzare sul taglio dei legami tra la UE ed Assad

Più tardi:

Robert Ford @fordrs58 7:33 AM - 20 giugno 2016

@THE_47th per favore attieniti ai fatti. Nel 2011 non ho mai incontrato Fayez. Abbiamo spinto Sharaa ad allargare il dialogo per includere gente come Michel & Haithem M.

S. Rifai @THE_47th 8:10 AM - 20 giugno 2016

.@fordrs58 benissimo. Farò dire loro cosa gli avete raccontato. Un'altra osservazione: perché avete fornito aiuti "non letali" ai ribelli?

.@fordrs58 e quando siete andato alla frontiera siriana con la Turchia per incontrare i ribelli stavate pure esortandoli al dialogo?

Per riepilogare: Ora Ford asserisce che lui ed Obama non volevano un "cambio di regime" violento immediato in Siria. Che volevano avere un dialogo e negoziare con il governo Assad.

Rifai, che è stato lì proprio dal principio, afferma che queste sono menzogne. Nei suoi colloqui con l'apposizione Ford dibatteva contro qualsiasi negoziato. I suoi colloqui non erano sulla pace o sul dialogo. Erano per il violento e manifesto "cambio di regime".

Il "rivoluzionari" creduloni ci sono cascati.

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Appendice:

Nella sua  intervista al New Yorker, Ford propaga almeno un'altra grossa bugia. Afferma:

[Già nel 2012, quando al Dipartimento di Stato ...] non prevedevo che l'organizzazione al Qaeda si sarebbe divisa e che avrebbe prodotto una forma ancora più violentache una forma più estrema sarebbe arrivata a controllare la parte orientale della Siria entrando in Iraq.

Alla metà del 2012 la Defense Intelligence Agency ha divulgato una valutazione di alto livello  della situazione in Siria che sosteneva il contrario. L'amministrazione Obama ha previsto lo Stato Islamico. Secondo all'(vid, 8:50) allora capo della DIA Gen. Flynn, è stata una "decisione intenzionale" dell'amministrazione Obama non fare nulla per impedirlo.

C'E' LA POSSIBILITA' DI COSTITUIRE IN SIRIA ORIENTALE (HASAKA E DER ZOR) UN PRINCIPATO SALAFITA DICHIARATO O NON DICHIARATO E CIO' E' ESATTAMENTE QUELLO CHE VOGLIONO LE POTENZE CHE SOSTENGONO L'OPPOSIZIONE, [...]

L'ISI POTREBBE INOLTRE DICHIARARE UNO STATO ISLAMICO ATTRAVERSO LA SUA UNIONE CON ALTRE ORGANIZZAZIONI TERRORISTE IN IRAQ E SIRIA, CHE CREERANNO GRAVE PERICOLO RIGUARDO ALLUNIFICAZIONE DELL'IRAQ ED ALLA PROTEZIONE DEL SUO TERRITORIO.

Ford non sapeva cosa stava per accadere. Mente.

Postato da b il 20 giugno 2016