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S. Rifai, noto pure come
@THE_47th,
è
un "attivista" siriano di
Homs. E' stato impegnato dall'inizio
del 2911, quando l'ambasciatore degli USA
Robert Ford (@fordrs58)
ha fomentato la "rivoluzione"
in Siria.
Da allora ha twittato sulla "rivoluzione" e ha dimostrato molta
conoscenza di informazioni riservate. Sotto
S. Rifai
rettifica
i dati della propaganda USA.
Secondo quanto riferito l'ambasciatore Ford ha avuto una mano nella
lettera dei "dissidenti" della settimana scorsa di
alcuni impiegati del Dipartimento di Stato. La lettera esorta a lanciare
una guerra aperta contro la Siria ed il suo governo. Recentemente Ford è
stato intervistato sulla lettera per un articolo giustificativo sul New Yorker.
Sul New Yorker
l'intervista di Ford asseriva:
Abbiamo tutti imparato dall'Iraq che il cambio di regime
non è il modo per determinare un cambiamento politico positivo.
Nel caso di guerra civile, ci devono essere dei negoziati
tra l'opposizione ed il governo. La questione è come aumentare
le probabilità che abbiano successo.. E da quando il Segretario Clinton
e
Sergei Lavrov hanno concluso
il comunicato, in giugno, 2012, la politica dell'Amministrazione ha
mancato di creare le condizioni necessarie per riuscire.
Citando quanto precede,
S. Rifai
ha risposto alle asserzioni dell''ex ambasciatore Ford (enfasi aggiunta,
revisionato per ampliare la stenografia di
Twitter):
S. Rifai @THE_47th 5:02 AM - 19
giugno 2016
Non è questo quello che ci ha raccontato in
degli incontri a Damasco
Ambassador @fordrs58 ..non è questo il messaggio che avete trasmesso
Ambassador Ford
@fordrs58
voi avete avuto più
libertà a Damasco nel 2011 che la maggior parte dell'opposizione
politica e per tutti i vostri incontri, il suddetto messaggio
era differente
Voi in realtà avete avuto il coraggio
Ambassador
@fordrs58
di sedere con dei funzionari del regime pronti a disertare ed il
vostro messaggio non era certamente "negoziato"
I vostri incontri nelle
abitazioni di
Abu Remmaneh, Malki e di noti
dissidenti
Mr. @fordrs58,
li ricordate?
ricordate le promesse?
Posso ottenere più particolari riguardo a questi incontri
Mr. @fordrs58, ma non è nel
vostro interesse né nel mio
Questi dettagli sono come aria nel vento
Mr. Ambassador
@fordrs58 - ciò che
conta è la parte "Assad deve andarsene" che voi ed il vostro presidente
avete ripetutamente dichiarato.
Ford non ha risposto immediatamente ma
S. Rifai ha insistito
S. Rifai @THE_47th 5:14 AM - 19
giugno 2016
@fordrs58
quindi per favore chiarite: voi sapevate per tutto il tempo che
Obama voleva "negoziati con il governo" ma voi e lui avete continuato a
raccontarci che "Assad deve andarsene"?
Si unisce un altro "rivoluzionario":
Abdul @al_7aleem 5:36 AM - 19
giugno 2016
.@THE_47th
@fordrs58
Non è colpa vostra aver dimenticato in tutto il vostro eccitamento
gli ultimi 90 anni di storia degli USA...
S. Rifai @THE_47th
5:38 AM - 19
giugno 2016
Non abbiamo dimenticato quanto speravamo nel cambiamento.. Non è
come se avessimo un altro fuoriclasse sul quale contare
Più tardi Ford ha risposto:
Robert Ford @fordrs58 10:34 AM - 19
giugno 2016
dovreste ricordare che noi (l'Ambasciata USA ed
altri) abbiamo esortato al dialogo con il governo
siriano e che le proteste rimanessero pacifiche
(il tweet di Ford implica che, nonostante le sue pretese che lo
esortavano, le proteste non rimasero pacifiche. Ammette
che i dimostranti, non il governo, abbiano iniziato le violenze).
Rifai controbatte:
S. Rifai @THE_47th 11:36 PM - 19
giugno 2016
Aspettative contro realtà
Il vostro viaggio a Hama era riguardo al dialogo? I vostri incontri
con Malki erano riguardo alla pace? State
insultando la mia intelligenza?
.@fordrs58
quando sapevate che
Manaf Tlass
o il primo ministro
stavano per disertare,
li
avete invece esortati al dialogo?
.@fordrs58
dove è questo
"dialogo" nel
"Assad deve farsi da parte" di Obama? Assad must go, Obama says
.@fordrs58
quando nel 2011
farouk Al Sharaa ha invitato
l'opposizione a un incontro voi avete consigliato a
Nabil Maleh, Michel Kilo, Fayez Sara di NON
dialogare.
.@fordrs58 volete che
l'ambasciatore bulgaro vi rinfreschi la memoria? Cosa riguardo a B.R.? O
a M.T.? Erano tutti lì quando avete consigliato all'opposizione
di NON dialogare.
.@fordrs58
ci davate lezioni
su
quanto fosse importante girare per la UE e fare pressioni per la
nostra causa e di capitalizzare sul taglio dei legami tra la UE ed Assad
Più tardi:
Robert Ford @fordrs58 7:33 AM - 20
giugno 2016
@THE_47th
per favore
attieniti ai fatti. Nel 2011 non ho mai incontrato Fayez. Abbiamo spinto
Sharaa ad allargare il dialogo per
includere gente come
Michel & Haithem M.
S. Rifai @THE_47th 8:10 AM - 20
giugno 2016
.@fordrs58
benissimo. Farò
dire loro cosa gli avete raccontato. Un'altra osservazione: perché avete
fornito aiuti "non letali" ai ribelli?
.@fordrs58
e quando siete
andato alla frontiera siriana con la Turchia per incontrare i ribelli
stavate pure esortandoli al dialogo?
Per riepilogare: Ora Ford asserisce che lui ed Obama non volevano un
"cambio di regime" violento immediato in Siria. Che volevano avere un
dialogo e negoziare con il governo Assad.
Rifai, che è stato lì proprio dal principio, afferma che queste
sono menzogne. Nei suoi colloqui con l'apposizione Ford dibatteva contro
qualsiasi negoziato. I suoi colloqui non erano sulla pace o sul dialogo.
Erano per il violento e manifesto
"cambio di regime".
Il "rivoluzionari" creduloni ci sono cascati.
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Appendice:
Nella sua
intervista
al
New Yorker,
Ford propaga almeno un'altra grossa bugia. Afferma:
[Già nel 2012, quando al Dipartimento di Stato ...] non prevedevo
che l'organizzazione al Qaeda si sarebbe divisa e che avrebbe prodotto
una forma ancora più violenta—che una forma più estrema
sarebbe arrivata a controllare la parte orientale della
Siria entrando in Iraq.
Alla metà del 2012 la
Defense
Intelligence Agency
ha divulgato una
valutazione di alto livello
della situazione in Siria che
sosteneva il contrario. L'amministrazione Obama ha previsto lo Stato
Islamico.
Secondo all'(vid, 8:50) allora capo della DIA Gen. Flynn,
è stata una "decisione
intenzionale" dell'amministrazione Obama non fare nulla per impedirlo.
C'E' LA POSSIBILITA' DI COSTITUIRE IN SIRIA ORIENTALE
(HASAKA
E DER ZOR)
UN PRINCIPATO SALAFITA DICHIARATO O NON DICHIARATO E CIO' E' ESATTAMENTE
QUELLO CHE VOGLIONO LE POTENZE CHE SOSTENGONO L'OPPOSIZIONE, [...]
L'ISI POTREBBE INOLTRE DICHIARARE UNO STATO ISLAMICO ATTRAVERSO LA
SUA UNIONE CON ALTRE ORGANIZZAZIONI TERRORISTE IN IRAQ E SIRIA, CHE
CREERANNO GRAVE PERICOLO RIGUARDO ALLUNIFICAZIONE DELL'IRAQ ED ALLA
PROTEZIONE DEL SUO TERRITORIO.
Ford non sapeva cosa stava per accadere. Mente.
Postato da b
il
20 giugno 2016
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