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La Corte d'Appello Federale del 9° Circuito hanno
legalizzato i rapimenti della CIA, la detenzione all'estero e la
tortura di cittadini americani innocenti.
Ha anche sentenziato che i civili innocenti torturati e
detenuti, anche dopo il rilascio, non hanno nessun diritto al
ricorso contro la CIA o le società coinvolte perché la causa
comprometterebbe dei segreti di stato e informazioni critiche
classificate di massima segretezza per la Sicurezza Nazionale.
La
Associated Press
riferisce che
l'amministrazione Obama ha riportato una scioccante vittoria alla
corte d'appello federale quando
la corte d'appello federale ha
sentenziato che le vittime innocenti rapite e torturate dalla CIA
non hanno nessun diritto di citare
le società coinvolte
nell'agevolare i programmi di tortura.
Il processo riguarda la causa contro la Boeing per il suo
coinvolgimento nel programma di tortura
della CIA
di cittadini innocenti USA.
Il processo accusa che cittadini USA asseriti essere dei
terroristi sono stati sottoposti a "sparizioni forzate" illegali
dopo le quali "voli della tortura" di operazioni clandestine CIA
condotti dalla Boeing dei presunti sospetti terroristi durante i
quali i cittadini torturati sono stati portati in prigioni segrete
oltremare dove la tortura è legale.
I 5 uomini coinvolti nella causa sono stati a suo tempo rapiti
dalla CIA e mandati in prigioni di tortura segrete all'estero sulla
base del sospetto che fossero implicati negli attacchi dell'11/9.
Finora 3 dei 5 uomini sono stati rilasciati perché erano
innocenti e non hanno avuto nessun coinvolgimento negli attacchi.
Senza l'Associated
Press, la giuria di tre
giudici della Corte d'Appello del 9° Circuito ha respinto
rapidamente la causa dopo che il governo USA ha sostenuto che il
processo avrebbe rivelato dei segreti di stato assieme a
informazioni del governo USA della massima segretezza con una
votazione di 2 a 1.
La decisione in realtà legalizza il rapimento, la detenzione
oltremare e la tortura di civili USA innocenti da parte della CIA.
La decisione sopprime anche i
rimedi che le persone innocenti che vengono torturate o detenute
possono intraprendere contro la CIA o le società appaltate dalla CIA
per condurre le sue operazioni clandestine.
E' fascismo?
Non c'è da meravigliarsi che questa sia la stessa
Corte d'Appello Federale che ha deciso che la
proprietà privata non è più privata
quando ha reso legittimo per i
funzionari governativi agire di nascosto nella proprietà privata ed
installare congegni GPS per seguire le tracce di cittadini USA ogni
volta che lo vogliano senza un mandato.
Il giudice
Michael Hawkins,
un giudice federale della giuria che ha dissentito dalla sentenza,
ha raccontato all'Associated
Press che la causa è
stata respinta prematuramente e ha fatto obiezioni che alle parti in
causa deve ancora essere permesso di impedire
prove che non sono segrete e non sono critiche per gli interessi
della cosiddetta "Sicurezza Nazionale" degli Stati Uniti.
"Non viene loro nemmeno permesso di tentare di provare il loro
caso con l'utilizzo di prove non segrete nelle loro mani o nelle
mani di terze parti", ha scritto il giudice
Michael Hawkins
sulla decisione.
L'avvocato dell'ACLU
Ben Wizner
che rappresenta i 5 uomini ha
dichiarato che progetta di appellare la decisione e di portarla alla
Corte Suprema degli Stati Uniti.
Comunque, considerato il recente filone di sentenze che hanno
ridotto i diritti costituzionali che proteggono i cittadini
americani mentre incrementano i poteri tirannici della branca
esecutiva del governo federale, è probabile che l'attuale decisione
starà in piedi.
Le recenti sentenze continuano a confermare un'ampia gamma di
violazioni dei diritti umani originariamente implementata dal
presidente
George W. Bush
in nome della cosiddetta
"Guerra al terrore".
Nonostante le molte promesse in campagna elettorale del
presidente
Barack Obama
di porre fine all'oppressione,
l'amministrazione Obama ha soltanto ampliato
le violazioni di Bush al punto di una dittatura totalitaria.
L'ACLU mette in evidenza che
l'amministrazione Obama ha
combattuto e vinto la legalizzazione delle violazioni dei diritti
umani di Bush nei tribunali degli USA e
invece di terminare le pratiche, il
presidente Obama ha reso nuova normalità le pratiche offensive di
violazione dei diritti civili.
22
luglio 2010
Sicurezza nazionale, diritti civili e diritti
umani sotto l'amministrazione Obama
Resoconto di 18 mesi
Nei diciotto mesi dall'emissione di quegli ordini esecutivi, il
dato dell'amministrazione sui problemi collegati alle libertà civili
e alla sicurezza nazionale è stato, nella migliore delle ipotesi,
contrastante. In realtà, su una gamma di problemi che comprendono la
responsabilità per la tortura, la detenzione di sospetti terroristi
e l'utilizzo della forza letale contro i civili, vi è il pericolo
molto reale che l'amministrazione Obama conserverà permanentemente
le politiche legali che sono state considerate estreme ed illegali
durante l'amministrazione Bush. Vi è un pericolo reale, in altre
parole, che l'amministrazione Obama presiederà alla creazione di una
"nuova normalità".
Scaricate il Rapporto
dell'ACLU in PDF –
Instaurare una nuova normalità – Descrizione
dettagliata delle violazioni dei diritti civili e dei diritti umani
di Obama (PDF – 2.46
MB)
Per esempio, la corte suprema USA ha legalizzato l'assassinio
di americani presunte minacce alla Sicurezza Nazionale ovunque nel
mondo.
La Corte Suprema ha anche reso legale per il governo USA di
detenere chiunque indefinitamente senza nessuna necessità di
presentare delle accuse che violano l'habeas corpus.
Infatti, i tribunali hanno anche reso legale per il governo
violare quasi tutti i diritti protetti costituzionalmente dei
cittadini americani accusati di essere dei terroristi o delle
minacce alla
Sicurezza Nazionale senza la necessità per il governo di provare o
anche fornire le prove per sostenere le accuse.
Quei diritti costituzionali che il governo non ha più bisogno
di fornire includono il processo di una giuria, la protezione contro
la perquisizione e il sequestro illegale ed il diritto di affrontare
i propri accusatori.
L'attuale sistema legale nega persino ai cittadini americani
posti nella lista per l'assassinio della CIA il diritto di assumere
un avvocato per mettere in discussione di essere stati posti nella
lista per l'assassinio.
Sostanzialmente, se si viene accusati, la branca esecutiva può
essere giudice, giuria e carnefice con l'avvertimento che si è
automaticamente colpevoli e non si ha nessun diritto di difendersi
dalle accuse.
"Se questa sentenza resiste", ha dichiarato l'avvocato
dell'ACLU Ben Wizner, "gli Stati Uniti avranno chiuso i loro
tribunali alle vittime della tortura estendendo nel frattempo la
completa immunità ai loro torturatori".
Questa è davvero una decisione importante che fronteggia i
tribunali perché, se al governo USA viene permesso di torturare
cittadini innocenti e le grandi società possono partecipare alla
pratica e raccogliere grandi profitti senza timore di qualsiasi
pena, sarà soltanto una questione di tempo prima che la pratica
diventi così di vaste proporzioni e scandalosa che il cittadino
americano medio sarà bersagliato soltanto per non opporsi al
governo.
Per esempio, il
think tank
governativo DEMOS ha
recentemente pubblicato dei documenti che
etichettano i complottisti come terroristi potenziali,
chiamando "pensieri
pericolosi" che "portano alla violenza" le teorie complottiste.
Il Dipartimento della Giustizia di Obama ha portato l'opinione
un passo oltre e ha
rilasciato una pubblicazione
che dichiara che
costituzionalisti, attivisti anti nuovo ordine mondiale e
survivalisti come i
Tea Party, Glenn
Beck, Sarah Palin, Rush Limbaugh, Sean Hannity, Ron Paul
e Rand
Paul
sono tutti "terroristi
potenziali".
Infatti DEMOS ha risposto al risentimento del pubblico sul
rapporto e ha
chiamato specificamente Intel Hub
una camera di riverberazione complottista,
quale è un sito che "echeggia"
i miei scritti sull'Alexander
Higgins Blog
nella sua camera.
Questo comporterebbe che anche io sono un "terrorista
potenziale" che promuove "pensieri pericolosi" che potrebbero
"portare alla violenza".
Chiaramente la politica della tortura, dei
rapimenti, degli assassini e della violazione dei diritti umani è
diretta non ai veri terroristi ma a ogni singolo dissidente politico
che si opponga a qualunque aspetto del governo USA e delle politiche
di oppressione totalitaria tirannica che impone il governo USA.
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