|
Due giorni fa una teppaglia, sostenuta dai fascisti di Settore Destro,
ha ucciso più di 50 ucraini federalisti a Odessa spingendoli dal loro
campo in un edificio e quindi vi ha dato il fuoco. Quelli sfuggiti al
massacro, non gli esecutori, sono stati rastrellati dalla polizia. Oggi
la gente pro-federalismo ha assediato il quartier generale della polizia
di Odessa fino a che la polizia ha rilasciato coloro che aveva prima
arrestato.
Nell'est alcune unità militari e della Guardia Nazionale sotto
controllo governativo si sono trovate in combattimenti sporadici con i
federalisti ma proprio ora le forze governative sembrano essere di nuovo
in ritirata. Vi sono stati attacchi a banche private nell'est perché il
proprietario della banca, un ben noto oligarca, è sospettato di
finanziare i paramilitari fascisti di Settore Destro.
Sembra che il piano degli USA per l'Ucraina sia di adescare la
Russia ad un'occupazione. Questo distruggerebbe le relazioni UE-Russia,
incoraggerebbe la NATO ed aiuterebbe gli USA a mantenere la UE come
partner secondario sotto il loro controllo. In una situazione simile ci
sarebbero molti lati positivi per gli USA. Vendere più armi ed
incrementare le quote di mercato dell'energia sarebbero soltanto gli
inizi.
Vi sono due motivi per ritenere che questo piano fallirà:
Primo: La Russia non abboccherà. La gente che in Ucraina
richiede più autonomia locale è perfettamente in grado di prendere da
sola una posizione. Dovessero morire alcuni, come a Odessa, ancora di
più insorgeranno. Eccetto per la gente del Settore Destro ora incluso
nella Guardia Nazionale, non vi sono affatto delle truppe leali da
utilizzare contro il popolo per il governo golpista di Kiev. L'enorme
errore compiuto dal governo golpista, ripetendo un errore compiuto dagli
USA in Iraq, è stato di sciogliere la polizia antisommossa federale
Berkut. Quei combattenti addestrati ora disoccupati, assieme ad esperti
ex soldati sovietici, sono la spina dorsale militare dei federalisti.
Perciò per la Russia non vi è nessun bisogno di intervenire apertamente.
Il governo golpista di Kiev è già un'entità morente.
Secondo: In Europa molta gente si è resa conto dello schema
malvagio degli USA e protesta contro il servilismo dei suoi politici nel
seguire la guida degli USA. si sta formando la pressione politica contro
la critica feroce della Russia. Tutti i rapporti pro-NATO/anti-russi nei
media, e ve ne sono molti di loro, viene scartato nelle sezioni dei
commenti. Alcune delle elite europee si stanno volgendo apertamente
contro la propaganda antirussa indotta dagli USA. Persino il più fedele
tabloid transatlantico in Germania, Bild, oggi
riferisce (l'originale qui)
che la CIA e l'FBI con dozzine di agenti mandano avanti la baracca a
Kiev. Il rapporto si basa su "fonti dei servizi di sicurezza tedeschi"
che mi lasciano ritenere che il governo tedesco stia cercando dei modi
per contrastare le mosse di
Washington.
Il ministro degli esteri tedesco Steinmeier
ha appena
richiesto (in
tedesco) una seconda conferenza di Ginevra per risolvere la situazione.
Senza intervento russo e senza sostegno tedesco è improbabile che
la campagna degli USA contro la Russia raggiunga il suo bersaglio
secondario di isolare la Russia. L'obiettivo primario, il porto di
Sebastopoli in Crimea, è stato già perduto quando la Russia si è
riunificata con l'isola.
What is left to do then for Washington is to create more chaos in
Ukraine and to hope that somehow out of total chaos some new chance may
arise to stick it to Russia. For lack of real direction that strategy is
also unlikely to succeed.
Ciò che è quindi rimasto da fare per
Washington
è di creare altro caos in Ucraina e sperare che in qualche modo dal caos
totale possa sorgere qualche nuova possibilità di raggirare
la Russia. Per mancanza di una reale direzione è improbabile che anche
questa strategia abbia successo.
Postato
da b il
4
maggio
2014
|