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L'Ucraina accetta la rapina della terra della Monsanto per i $17 miliardi del prestito FMI

di Christina Sarich, www.riseuptimes.org

13 gennaio 2015

 

La Banca Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale (FMI) stanno aiutando il biotech a dirigere l'ultima guerra in Ucraina. Non abbiate dubbi che ciò che sta avvenendo ora in Ucraina è legato profondamente agli interessi di Monsanto, Dow, Bayer e di altri grandi attori nella partita del cibo velenoso.

Monsanto ha un ufficio in Ucraina. Mentre ciò non grida 'colpevolezza' da ogni lato, non è diverso dall'abitudine dei militari USA di mettere basi in luoghi dei quali vogliono ottenere il controllo politico. L'apertura di questo ufficio coincide con le rapine di terra con prestiti del FMI e della Banca Mondiale di una delle più odiate corporation al mondo tutti in appoggio al rilevamento da parte della loro biotech.

Precedentemente, vi era un divieto della proprietà privata del settore terriero nel paese ma è stato tolto 'giusto in tempo' perché Monsanto avesse il suo ingresso in Ucraina.

Di fatto, un poco di manovre politiche da parte del FMI ha offerto all'Ucraina un prestito di $17 miliardi – ma soltanto se apriva all'agricoltura biotech ed alla vendita di raccolti velenosi e di prodotti chimici della Monsanto distruggendo una terra coltivabile che è una delle più pristine di tutta Europa. Il fornitore di attrezzatura agricola Deere, assieme ai produttori di semi Dupont e Monsanto, avrà una primavera.

Sotto l'apparenza di 'assistenza', è stata data una concessione sulle vaste ricchezze agricole dell'Ucraina. E' il terzo maggiore esportatore mondiale di cereali ed il quinto maggiore esportatore di grano. L'Ucraina ha terreno nero, ricco, profondo che fa crescere quasi tutto e la sua capacità di produrre elevati volumi di grano è quello che ha fatto precipitare il biotech ad assumerne il controllo.

Come riportato da The Ecologist, secondo l'Oakland Institute:

"Mentre l'Ucraina non permette l'uso di organismi geneticamente modificati (OGM) in agricoltura, l'Articolo 404 dell'accordo UE, che si riferisce all'agricoltura, include una clausola che è generalmente passata inosservata: essa indica, tra le altre cose, che entrambe le parti cooperano per estendere l'uso delle biotecnologie.

Non vi è nessun dubbio che questa disposizione incontri le aspettative dell'industria agricola. Come osservato da Michael Cox, direttore ricerca della banca d'affari Piper Jaffray, ‘L'Ucraina e, ad una più ampia portata, l'Europa orientale, sono tra i più promettenti mercati di crescita per il gigante di attrezzatura agricola Deere,, come pure per i produttori di semi Monsanto e DuPont’.”

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Il paese ERA il paniere d'Europa ed ora, in un atto di guerra biologica, diventerà il deserto che sono diventati molti terreni coltivati degli USA a causa del copioso ammontare di spargimento di erbicidi, dello sfruttamento intensivo del suolo e dello scompiglio complessivo di un ecosistema perfetto.

Lo scopo delle entità del governo USA è di appoggiare la presa di controllo dell'Ucraina per gli interessi del biotech (tra le altre strategie che comprendono sostenere un sistema bancario cabalistico in fallimento che la Russia ha inoltre rifiutato con il suo nuovo allineamento con i BRICS ed il proprio sistema di pagamento chiamato SWIFT). Ciò è simile al desiderato rilevamento delle isole delle Hawai e della terra in Africa da parte del biotech.

La guerra in Ucraina ha molti lati che non sono stati esposti al pubblico in generale e potete scommettere che il biotech ha le mani nella proverbiale torta di cereali.