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"Il sistema a due partiti ha dato a questo paese la guerra
di
Lyndon Johnson,
il Watergate
di Nixon
e l'incompetenza di Carter. Sostenere che dovremmo mantenere il
sistema a due partiti semplicemente perché funziona è come affermare
che la traversata del Titanic è stata un successo perché alcune
persone sono sopravvissute sulle scialuppe di salvataggio".
—Eugene J. McCarthy, 1978
Se
John McCain fosse presidente, non potremmo mai essere esattamente
certi di cosa starebbe accadendo, ma penso che possiamo fare alcune
colte congetture.
Prima di tutto, i
"banksters" starebbero ricevendo i loro salvataggi su carta bianca
e
Ben Bernanke sarebbe stato rinominato presidente della
Federal Reserve.
Probabilmente
Robert Gates
sarebbe ancora segretario alla difesa e
Sarah Palin starebbe offrendo a comici di notte tarda infinito
foraggio per i loro monologhi.
Se accadeva che
John McCain fosse stato quello che in questo momento infesta
l'Ufficio Ovale, l'assistenza sanitaria universale sarebbe
certamente "fuori della discussione". Sono fiduciosa che una
"riforma" dell'assistenza sanitaria avrebbe probabilmente contenuto
doni massicci all'industria delle assicurazioni e alle grandi
aziende farmaceutiche, senza nessuna "robusta" opzione pubblica.
Noi cittadini, sono sicura, saremmo stati costretti a
acquistare l'assicurazione proprio dalle stesse compagnie di
assicurazione che hanno allungato regalie di quasi
$170 milioni di dollari in lobby al Congresso nel 2009. Se
siamo tra i "fortunati" ai quali capita di avere già la copertura,
saremmo stati tassati per il vantaggio.
McCain e la 'giustizia'
Senza dubbio, il Dipartimento della Giustizia di
McCain starebbe proteggendo i criminali di guerra
-
come John Yoo -
della precedente amministrazione e il
Dipartimento della Giustizia
(DOJ) di
McCain starebbe probabilmente difendendo vigorosamente la
pratica discriminatoria di "Non chiedere-Non parlo" per i militari.
Più che probabile, sotto questo scenario da incubo, il
Federal Bureau of Investigation di
McCain starebbe commettendo ingressi forzati per irruzioni in
casa (chiamate "incursioni legali") per intimidire gli attivisti.
Probabilmente McCain avrebbe dato a se stesso il potere di essere
giudice e giuria su qualunque cittadino americano che non approvi la
sua politica estera.
Non vi è nemmeno ombra di dubbio che McCain starebbe fingendo
severità con Israele, mentre chiuderebbe un occhio alle continue
espansioni delle colonie israeliane in Cisgiordania e al
completamente immorale e distruttivo blocco di Gaza.
Se avveniva l'impensabile e nel 2008
McCain batteva Obama, la disoccupazione ufficiale
starebbe ondeggiando attorno al 10% (non ufficiale attorno al 20%).
E una casa su cinque sarebbe in pericolo di essere sequestrata.
Potremmo anche stare sperimentando la più ampia disparità di reddito
tra ricchi e poveri che abbiamo visto da prima del crollo della
borsa del 1929!
McCain, essendo il "coraggioso" uomo dei militari, potrebbe
avere triplicato lo schieramento di truppe in
Afghanistan e le morti inutili di truppe USA e di civili afgani
sarebbe probabilmente aumentate drammaticamente.
Sono sicura che
McCain avrebbe assegnato enormi contratti alla macchina da
guerra USA per droni, mercenari, aeroplani e altri armamenti
pesanti.
Essendo un leale bushista,
McCain probabilmente starebbe seguendo coscienziosamente lo
Status of Forces Agreement per il lento ritiro dall'Iraq che è stato negoziato
tra il governo Bush e il regime fantoccio dell'Iraq.
Almeno non stiamo bombardando
l'Iran!
Vengo sempre informata che, anche se "Obama non è così grande",
almeno non ha ancora invaso l'Iran e sicuramente McCain ormai
starebbe bombardandolo.
OK, la retorica verso l'Iran sarebbe elevata, ma se McCain
avesse compiuto un'altra campagna militare durante l'attuale clima
politico sarebbe un'assunzione troppo remota.
Perdiana, se
adesso
McCain
fosse presidente, il bilancio della difesa potrebbe essere il
maggiore
- $741,2 miliardi - dalla II G.M. Potrebbe anche avere
chiesto miliardi su miliardi di finanziamenti supplementari per le
guerre
in Iraq
e Afghanistan. Orrori!
Naturalmente, il bilancio dell'istruzione di
McCain sarebbe soltanto di $78 miliardi, circa 1/10 del
bilancio della difesa. E un piano dell'istruzione di
McCain probabilmente conterrebbe molte prove rigorose se gli
stati dovessero volere altri fondi disperatamente necessari.
Se
McCain fosse presidente, vi sarebbe un attivo movimento
"anti-guerra". Comunque
- come durante gli anni di Bush
- il "movimento" non sarebbe così tanto antiguerra, ma
anti-guerra condotta dai repubblicani. Il movimento anti-repubblicani
non vuole nessun cambiamento sistemico, vuole soltanto i democratici
in carica.
Offuscare lo spartiacque politico
Comunque, in quasi tutti i casi, i democratici sono uguali allo
status quo.
Naturalmente, in tutti i miei scenari di cui sopra, Obama e il
suo regime hanno fatto tutte quelle cose che la gente aveva paura
avrebbe fatto McCain, ma vi è un clamore estremamente modesto.
Eccoci, ancora una volta, sbandare follemente giù per il
sentiero della rovina elettorale—dove votare per "il minore di due mali" è diventato un
passatempo nazionale.
Cosa avremo che non va? Siamo pigri, siamo paurosi, l'establishment ci abbatte, siamo ignoranti e siamo sconfitti. Votare
almeno ci da la sensazione latente che stiamo facendo qualcosa,
quando in realtà stiamo facendo molto poco.
Abbiamo rettamente marciato giù verso i nostri seggi elettorali,
come bravi soldati per lo status quo. Votiamo. Riceviamo i nostri
piccoli cartellini con una bandiera americana che proclama
fieramente: HO VOTATO. Ma quando votiamo per un membro del duopolio
politico, stiamo votando soltanto per
"Dee o Dum".
I democratici hanno avuto la loro occasione durante gli ultimi
quattro anni e, invece di approvare una legislazione progressista e
porre fine alle guerre, sono andati incontro alla destra, che è
stata incoraggiata dal potere che i democratici le hanno dato.
Ora i repubblicani si tengono pronti a prendere il controllo
almeno della Camera dei Rappresentanti. E i democratici cominceranno
a mandar fuori progressismo dalle loro bocche menzognere e
abuseranno dell'energia della loro base appena arrabbiata per
tentare di riconquistare il potere
- come hanno fatto efficacemente i repubblicani nei due
anni passati.
I progressisti impareranno mai che la compiacenza politica e il
votare sulla base della paura non porta mai nulla che la sconfitta o
siamo intrappolati in un ciclo vizioso di nostra fabbricazione?
Cindy Sheehan
è la madre dello specialista Casey A. Sheehan, che è stato ucciso in Iraq il
4 aprile 2004. Da allora, è stata un'attivista per la pace e i
diritti umani. Ha pubblicato cinque libri, ha il suo programma radio
su internet,
Cindy Sheehan’s Soapbox, ed è stata nominata per il Premio Nobel per la Pace. Cindy vive a Oakland, CA, e ama passare il tempo con i suoi tre nipotini. Potete apprendere altro su Cindy a Peace of the Action.
Le
opinioni espresse in questo articolo sono dell'autrice e non
riflettono necessariamente la politica editoriale di
Al
Jazeera.
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