USA: il mito del sistema a due partiti

L'America sembrerebbe molto diversa se il repubblicano John McCain avesse sconfitto

 il democratico Barack Obama per diventare presidente?

Cindy Sheehan -  31 ottobre 2010  

Al Jazeera

 

"Il sistema a due partiti ha dato a questo paese la guerra di Lyndon Johnson, il Watergate di Nixon e l'incompetenza di Carter. Sostenere che dovremmo mantenere il sistema a due partiti semplicemente perché funziona è come affermare che la traversata del Titanic è stata un successo perché alcune persone sono sopravvissute sulle scialuppe di salvataggio".
—Eugene J. McCarthy, 1978

Se John McCain fosse presidente, non potremmo mai essere esattamente certi di cosa starebbe accadendo, ma penso che possiamo fare alcune colte congetture.

Prima di tutto, i "banksters" starebbero ricevendo i loro salvataggi su carta bianca e Ben Bernanke sarebbe stato rinominato presidente della Federal Reserve.

Probabilmente Robert Gates  sarebbe ancora segretario alla difesa e Sarah Palin starebbe offrendo a comici di notte tarda infinito foraggio per i loro monologhi.

Se accadeva che John McCain fosse stato quello che in questo momento infesta l'Ufficio Ovale, l'assistenza sanitaria universale sarebbe certamente "fuori della discussione". Sono fiduciosa che una "riforma" dell'assistenza sanitaria avrebbe probabilmente contenuto doni massicci all'industria delle assicurazioni e alle grandi aziende farmaceutiche, senza nessuna "robusta" opzione pubblica.

Noi cittadini, sono sicura, saremmo stati costretti a acquistare l'assicurazione proprio dalle stesse compagnie di assicurazione che hanno allungato regalie di quasi $170 milioni di dollari in lobby al Congresso nel 2009. Se siamo tra i "fortunati" ai quali capita di avere già la copertura, saremmo stati tassati per il vantaggio.

McCain e la 'giustizia'

Senza dubbio, il Dipartimento della Giustizia di McCain starebbe proteggendo i criminali di guerra - come John Yoo - della precedente amministrazione e il Dipartimento della Giustizia (DOJ) di McCain starebbe probabilmente difendendo vigorosamente la pratica discriminatoria di "Non chiedere-Non parlo" per i militari.

Più che probabile, sotto questo scenario da incubo, il Federal Bureau of Investigation di McCain starebbe commettendo ingressi forzati per irruzioni in casa (chiamate "incursioni legali") per intimidire gli attivisti.

Probabilmente McCain avrebbe dato a se stesso il potere di essere giudice e giuria su qualunque cittadino americano che non approvi la sua politica estera.

Non vi è nemmeno ombra di dubbio che McCain starebbe fingendo severità con Israele, mentre chiuderebbe un occhio alle continue espansioni delle colonie israeliane in Cisgiordania e al completamente immorale e distruttivo blocco di Gaza.

Se avveniva l'impensabile e nel 2008 McCain batteva Obama, la disoccupazione ufficiale starebbe ondeggiando attorno al 10% (non ufficiale attorno al 20%). E una casa su cinque sarebbe in pericolo di essere sequestrata. Potremmo anche stare sperimentando la più ampia disparità di reddito tra ricchi e poveri che abbiamo visto da prima del crollo della borsa del 1929!

McCain, essendo il "coraggioso" uomo dei militari, potrebbe avere triplicato lo schieramento di truppe in Afghanistan e le morti inutili di truppe USA e di civili afgani sarebbe probabilmente aumentate drammaticamente. Sono sicura che McCain avrebbe assegnato enormi contratti alla macchina da guerra USA per droni, mercenari, aeroplani e altri armamenti pesanti.

Essendo un leale bushista, McCain probabilmente starebbe seguendo coscienziosamente lo Status of Forces Agreement per il lento ritiro dall'Iraq che è stato negoziato tra il governo Bush e il regime fantoccio dell'Iraq.

Almeno non stiamo bombardando l'Iran!

Vengo sempre informata che, anche se "Obama non è così grande", almeno non ha ancora invaso l'Iran e sicuramente McCain ormai starebbe bombardandolo.

OK, la retorica verso l'Iran sarebbe elevata, ma se McCain avesse compiuto un'altra campagna militare durante l'attuale clima politico sarebbe un'assunzione troppo remota.

Perdiana, se adesso McCain fosse presidente, il bilancio della difesa potrebbe essere il maggiore - $741,2 miliardidalla II G.M. Potrebbe anche avere chiesto miliardi su miliardi di finanziamenti supplementari per le guerre in Iraq e Afghanistan. Orrori!

Naturalmente, il bilancio dell'istruzione di McCain sarebbe soltanto di $78 miliardi, circa 1/10 del bilancio della difesa. E un piano dell'istruzione di McCain probabilmente conterrebbe molte prove rigorose se gli stati dovessero volere altri fondi disperatamente necessari.

Se McCain fosse presidente, vi sarebbe un attivo movimento "anti-guerra". Comunque - come durante gli anni di Bush - il "movimento" non sarebbe così tanto antiguerra, ma anti-guerra condotta dai repubblicani. Il movimento anti-repubblicani non vuole nessun cambiamento sistemico, vuole soltanto i democratici in carica.

Offuscare lo spartiacque politico

Comunque, in quasi tutti i casi, i democratici sono uguali allo status quo.

Naturalmente, in tutti i miei scenari di cui sopra, Obama e il suo regime hanno fatto tutte quelle cose che la gente aveva paura avrebbe fatto McCain, ma vi è un clamore estremamente modesto.

Eccoci, ancora una volta, sbandare follemente giù per il sentiero della rovina elettoraledove votare per "il minore di due mali" è diventato un passatempo nazionale.

Cosa avremo che non va? Siamo pigri, siamo paurosi, l'establishment ci abbatte, siamo ignoranti e siamo sconfitti. Votare almeno ci da la sensazione latente che stiamo facendo qualcosa, quando in realtà stiamo facendo molto poco.

Abbiamo rettamente marciato giù verso i nostri seggi elettorali, come bravi soldati per lo status quo. Votiamo. Riceviamo i nostri piccoli cartellini con una bandiera americana che proclama fieramente: HO VOTATO. Ma quando votiamo per un membro del duopolio politico, stiamo votando soltanto per "Dee o Dum".

I democratici hanno avuto la loro occasione durante gli ultimi quattro anni e, invece di approvare una legislazione progressista e porre fine alle guerre, sono andati incontro alla destra, che è stata incoraggiata dal potere che i democratici le hanno dato.

Ora i repubblicani si tengono pronti a prendere il controllo almeno della Camera dei Rappresentanti. E i democratici cominceranno a mandar fuori progressismo dalle loro bocche menzognere e abuseranno dell'energia della loro base appena arrabbiata per tentare di riconquistare il potere - come hanno fatto efficacemente i repubblicani nei due anni passati.

I progressisti impareranno mai che la compiacenza politica e il votare sulla base della paura non porta mai nulla che la sconfitta o siamo intrappolati in un ciclo vizioso di nostra fabbricazione?

Cindy Sheehan è la madre dello specialista Casey A. Sheehan, che è stato ucciso in Iraq il 4 aprile 2004. Da allora, è stata un'attivista per la pace e i diritti umani. Ha pubblicato cinque libri, ha il suo programma radio su internet, Cindy Sheehan’s Soapbox, ed è stata nominata per il Premio Nobel per la Pace. Cindy vive a Oakland, CA, e ama passare il tempo con i suoi tre nipotini. Potete apprendere altro su Cindy a Peace of the Action.

Le opinioni espresse in questo articolo sono dell'autrice e non riflettono necessariamente la politica editoriale di Al Jazeera.