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François Hollande
non
ha nemmeno prestato giuramento e già facendo marcia indietro
rispetto alle promesse della campagna elettorale. Qui è la storia
dalla
Reuters:
"Il presidente eletto socialista della Francia
Francois Hollande potrebbe usare una revisione estiva delle finanze statali per
annacquare le sue generose promesse della campagna piuttosto che
rischiare una reazione eccessiva dei mercati finanziari contro alti
deficit e debito crescente ostinati.
I consiglieri affermano che potrebbe anche congelare alcune
spese se la revisione riservasse qualche sgradevole sorpresa,
tranquillizzando gli investitori che sono preoccupati che sia
diventato un prestanome per la lotta contro l'austerità imposta
dalla Germania nella zona euro". ("Il francese Hollande potrebbe
smorzare le promesse di spesa",
Reuters)
Hollande,
che ha sconfitto di stretta misura
Nicolas Sarkozy nelle elezioni generali, ha
promesso di rinegoziare il famigerato "patto fiscale" della UE e di
spingere avanti un programma "per la crescita" per compensare gli
effetti delle misure di austerità che hanno spinto nella recessione
gran parte del continente. Ora sembra che stia invertendo la sua
posizione nel tentativo di calmare i mercati.
Ancora la Reuters: "Scopriremo la realtà e faremo un bilancio tra
promuovere la crescita e compiere gli sforzi necessari per ridurre
il debito", ha dichiarato
Jean-Marc Ayrault,
il leader parlamentare dei socialisti.
(Reuters)
Aspettate un minuto. Come si "promuove la crescita", che
richiede più spesa pubblica, mentre si "riduce il debito", che
significa aumentare i tagli alla spesa? I due si escludono a
vicenda. E perché è persino nell'agenda ridurre il debito? L'intera
campagna di Hollande non era basata sul ripudiare l'austerità?
Si, lo era, ma ora sta seguendo le orme di
Sarkozy e cercando dei modi per restringere lo stato intensificando i tagli ai
programmi sociali.
E quale è il primo programma nella lista delle eliminazioni di
Hollande? Davvero la Sicurezza Sociale. Non vi è nessun modo
migliore per farsi amare dalla grande finanza che prendere le croste
dalla bocca degli anziani.
Reuters: “I consiglieri premono su di lui
per ridurre la spesa in certe aree, particolarmente nel sistema
della sicurezza sociale infestato dal deficit….”
Questo è peggio di quanto chiunque potesse immaginare.
Hollande
ha già calcolato quanto mettere in disparte delle sue promesse
della campagna elettorale mentre lancia una bordata su programmi
sociali vitali. E' una doppia sconfitta allo stesso tempo! E vi è
pure dell'altro. Il nuovo presidente francese sta "progettando delle
riforme per migliorare la debole competitività della Francia"....che
significa che tormenterà i sindacati per delle concessioni su salari
ed indennità.
L'articolo della
Reuters getta il dubbio anche sull'altro asse progressista della
piattaforma di Hollande, come la sua promessa di costringere le
banche a separare le loro imprese di investimenti e risparmi, o la
sua promessa di tassare i milionari ad un tasso più alto
(75%), o la sua promessa di assumere altri 60.000 dipendenti pubblici durante il
suo primo incarico. Progetta realmente di evadere questi impegni o
era tutto soltanto spettacolo politico?
Hollande ha anche promesso di pareggiare il bilancio nel suo primo termine. Questo
renderà le cose molto più aspre per la gente che lavora. Quando il
governo durante una recessione taglia i costi, la spesa netta
declina, la disoccupazione sale, l'attività affonda ed i consumatori
strisciano indietro nei loro gusci.
Questo è come dei politici miopi trasformano una crisi ciclica
in una Depressione completa. E' ciò che vuole Hollande?
Anche l'agenda "per la crescita" di
Hollande è un mucchio di sciocchezze. Mentre i suoi alleati
nella Commissione Europea possono procurare 10 o 15 miliardi per
progetti per infrastrutture in paesi provati dalla recessione, non
vi sarà il genere di massiccio stimolo fiscale anticiclico di cui si
avrebbe bisogno per accendere una forte ripresa. Inoltre, i
dirigenti dell'eurozona si oppongono al lavoro per occupare i
disoccupati keynesiano perché interferisce con il loro principale
obiettivo che è di diminuire la dimensione dello stato tagliando il
flusso vitale delle entrate. (Affamare la bestia) Finora, tutti i
segnali indicano che Hollande aiuterà in questo progetto.
Ma se
Hollande
non è realmente interessato al benessere della gente che lavora, allora come
ha agguantato la nomina per il Partito Socialista?
E' semplice. E' perché in Francia il
Partito Socialista è un grande imbroglio proprio come il Partito Democratico
negli USA. Nessun partito rappresenta gli interessi dei lavoratori.
Qui c'è un ritaglio di un articolo del
Washington Post che aiuta a chiarire questo punto:
"Gli uomini e le donne che stanno facendosi largo a gomitate
per dei posti superiori nel nuovo governo francese di
Francois Hollande riflettono una gamma di traiettorie
politiche. Ma la cosa che condividono è la visione di Hollande del
socialismo come socialdemocrazia del libero mercato
— un'ideologia pragmatica nella quale nazionalizzazioni, pugni stretti e la
falce ed il martello sono cose del passato.
Come risultato, affermano qui gli analisti, le politiche che
Hollande seguirà quando martedì
assumerà la direzione come presidente è improbabile che
scombussolino i sistemi politico ed economico europei o che
sconvolgano le relazioni della Francia con gli Stati Uniti". ("Gli
aspiranti al gabinetto francese condividono la visione pragmatica di
socialismo di
Francois Hollande", Washington Post)
Che ve ne pare? Nessun abbagliante "falce e martello" per Hollande e
la sua consorteria di avventurieri del libero mercato. Oh no,
soltanto vecchio semplice neoliberismo terra bruciata avvolto in un
lindo nastro socialista.
Riuscite a vedere che sta succedendo qui? Hollande non è
interessato al cambiamento. Veramente no. E' soltanto un altro
burattino in triangolazione che trasporta acqua per il grande
capitale. Ciò non significa che non cercherà di persuadere la
Germania a "rilassarsi" sulla faccenda dell'austerità. Probabilmente
lo farà. Non perché darà un sollievo ai lavoratori, ma perché i suoi
amici benestanti delle banche sono preoccupati degli obbligazionisti
"ombrosi". Questi sono i tipi che contano realmente, non il popolino
che attiva le macchine e rifornisce gli scaffali.
Hollande questo lo sa; non è fesso. E' per questo che non cambierà mai direzione
troppo lontano dalle politiche stabilite dal suo predecessore,
perché qualsiasi grande cambiamento manderebbe su tutte le furie i
plutocrati. E questo non può essere!
MIKE WHITNEY
vive nello stato di
Washington.
E' collaboratore di
Hopeless: Barack Obama and the Politics of Illusion (AK Press). Hopeless
è anche disponibile in una
Kindle edition.
Può
contattarsi a
fergiewhitney@msn.com.
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