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"Li vedete in strada. Li
guardate alla TV. Questo autunno potreste anche votare per uno di loro.
Pensate che siano delle persone proprio come voi. Vi sbagliate.
Completamente sbagliato".—
Essi vivono
Noi viviamo in due mondi, voi ed io.
C'è un mondo che vediamo (o che ci fanno vedere) e poi ce ne è uno
che percepiamo (e che occasionalmente intravediamo), il secondo dei
quali è in lontananza dalla realtà fabbricata guidata dalla propaganda
governativa e dei suoi sponsor corporativi, inclusi i media.
Effettivamente, ciò che la maggior parte degli americani percepisce
come vita
in America—privilegiata, progressista e libera—è
lontanissimo dalla realtà, in cui la disuguaglianza economica sta
crescendo, i veri programmi ed il vero potere sono sepolti sotto strati
di ambiguità orwelliane e di offuscamento corporativo e la "libertà",
così com'è, viene distribuita in piccole dosi legali da una polizia
militarizzata armata fino ai denti.
Niente è come sembra.
Questa è la premessa del
film di
John Carpenter Essi vivono
(1988),
nel quale due lavoratori migranti scoprono che la popolazione
mondiale viene in realtà controllata e sfruttata da alieni che lavorano
in associazione ad una elite oligarchica. Nel frattempo, la popolazione—felicemente
ignare della vera agenda all'opera nelle loro vite—è stata cullata nella
compiacenza, indottrinata nella sottomissione, bombardata dalle
distrazioni dei media ed ipnotizzata da messaggi subliminali irradiati
da svariati congegni elettronici, cartelloni e simili.
E' soltanto quando il fannullone senzatetto
John Nada (interpretato in pieno dallo
scomparso Roddy
Piper) scopre un paio di
occhiali da sole modificati—le lenti di Hoffman—che
Nada vede ciò che si trova sotto la realtà fabbricata dall'elite:
controllo e servitù.
Quando osservata attraverso le lenti della verità, l'elite, che
appare umana finché non spogliata del suo travestimento, è mostrata
essere di mostri che hanno assoggettato la cittadinanza allo scopo di
predare su di essa. Allo stesso modo,
i cartelloni
urlano messaggi autoritari nascosti: una donna vestita in bikini in un annuncio
pubblicitario in realtà ordina agli spettatori di "SPOSARSI E
RIPRODURSI".
I portariviste gridano "CONSUMATE" ed "OBBEDITE". Un fascio di
dollari nella mano di un venditore proclama: "QUESTO è IL VOSTRO DIO".
Quando osservati attraverso le lenti di
Hoffman di Nada, alcuni degli altri messaggi nascosti che vengono
tambureggiati nel subcosciente della gente comprendono: NIENTE PENSIERO
INDIPENDENTE, CONFORMATEVI, SOTTOMETTETEVI, RESTATE ADDORMENTATI,
COMPRATE, GUARDATE LA TV, NIENTE IMMAGINAZIONE e NON METTETE IN
DISCUSSIONE L'AUTORITA'.
Questa campagna di indottrinamento architettata dall'elite in
Essi vivono è dolorosamente familiare a chiunque abbia studiato il
declino della cultura americana. Una cittadinanza che non pensa da se
stessa, che obbedisce senza domande, che è sottomessa, che non mette in
discussione l'autorità, che non pensa diversamente e che è
soddisfatta di accomodarsi e di venire intrattenuta è una cittadinanza
che può essere controllata facilmente.
In questo modo, il sottile messaggio di
Essi vivono fornisce un'appropriata analogia della nostra
visione distorta della vita nello stato di polizia americano, alla quale
il filosofo
Slavoj Žižek si riferisce come ad una
dittatura
nella democrazia, "l'ordine invisibile che
sostiene la vostra apparente libertà".
Veniamo nutriti di una serie di storie attentamente attentamente
inventate che non portano nessuna somiglianza con la realtà. Il potere
costituito vuole che ci sentiamo minacciati da forze oltre il nostro
controllo (terroristi,
tiratori,
bombaroli). Per la
nostra sicurezza e la nostra prosperità
ci vogliono spaventati e dipendenti dal governo e dalle sue schiere
militarizzate. Ci vogliono diffidenti l'uno dell'altro, divisi dai
nostri pregiudizi ed a litigare furiosamente l'uno con l'altro. Più di ogni altra
cosa, vogliono che continuiamo a marciare in file serrate ai loro
ordini.
Date poca attenzione ai tentativi del governo per distrarci,
deviarci e stordirci e sintonizzatevi su quello che sta realmente
succedendo in questo paese e correrete a capofitto in una lampante,
sgradevole verità: l'elite facoltosa che ci domina ci considera come
risorse spendibili da utilizzarsi, di cui abusare e scartare.
Infatti, uno studio del 2014 condotto dalla
Princeton and Northwestern University ha concluso che il
governo
degli USA non rappresenta la maggioranza dei cittadini americani.
Invece, lo studio ha riconosciuto che il governo è dominato dai
ricchi e potenti, ovvero dalla cosiddetta "elite economica". Inoltre, i
ricercatori hanno concluso che le politiche emanate da questa elite
governativa favorisce quasi sempre interessi speciali e gruppi
lobbistici.
In altre parole, veniamo
governati
da un'oligarchia travestita da democrazia e
discutibilmente in strada verso il fascismo—una forma di governo dove
dominano gli interessi privati corporativi, il denaro prende le
decisioni ed il popolo viene visto come di semplici sudditi da essere
controllati.
Considerate questo: viene stimato che le
elezioni
presidenziali del 2016 potrebbero costare fino a $5 miliardi, più del doppio di quanto
speso per fare rieleggere Obama nel 2012.
Di questi tempi non soltanto si deve essere
ricchi—oppure
obbligati verso i ricchi—per essere eletti, ma
venire
eletti è anche un modo infallibile per diventare ricchi. Come riporta la CBS News, "Una volta in carica, i membri del
Congresso godono dell'accesso a connessioni ed informazioni che possono
utilizzare per accrescere la loro ricchezza, in maniere che sono
incomparabili nel settore privato. E una volta che i politici lasciano
la carica, le loro connessioni permettono loro di profittare anche
oltre".
Nel denunciare questa vistosa corruzione del sistema politico
americano, l'ex presidente
Jimmy Carter ha criticato il processo per essere eletti—alla
Casa Bianca, al palazzo del governatore, al Congresso ed alle
legislature di stato—come "corruzione
politica illimitata…
una sovversione del nostro sistema politico come saldo del debito verso
i principali contributori, che vogliono ed aspettano, e talvolta
ottengono, favori per loro stessi dopo che le elezioni sono finite".
State tranquilli che quando e se
in America il fascismo alla fine attecchisce, le forme fondamentali di governo rimarranno. Come
ho rilevato nel mio libro
Battlefield
America: The War on the American People, il fascismo apparirà amichevole. I legislatori
saranno in seduta. Ci saranno elezioni ed i media di notizie
continueranno a coprire l'intrattenimento e le banalità politiche.
Tuttavia, il consenso dei governati non si azionerà più. Il reale
controllo sarà definitivamente passato all'elite oligarchica che dietro
le scene controlla il governo.
Creando l'illusione che preservi le tradizioni democratiche, il
fascismo striscia lentamente finché consuma il sistema politico. E in
tempi di "crisi", l'opportunità viene sostenuta come il principio
centrale—vale
a dire, allo scopo di tenerci salvi e sicuri, il governo deve
militarizzare la polizia, toglierci i diritti costituzionali
fondamentali, criminalizzare praticamente ogni forma di comportamento e
costruire sufficienti carceri private per alloggiare tutti noi criminali
non violenti.
Chiaramente, ora siamo governati da un'elite oligarchica di
interessi statali e imprenditoriali. Ci siamo spostati nel
"corporativismo"
(favorito da
Benito Mussolini),
che è un punto a metà strada sulla via del fascismo completo.
Vasti settori dell'economia, dello stato e della politica sono
diretti da interessi d'affari privati, a cui altrimenti diversi politici
governativi si riferiscono come "privatizzazione". Studiate soltanto le
politiche statali moderne. "Ogni industria viene regolata. Ogni
professione viene classificata ed organizzata" scrive
l'analista
economico
Jeffrey Tucker“.
"Ogni merce e servizio sono tassati. L'accumulazione infinita di debiti
viene preservata. L'immenso non inizia a descrivere la burocrazia. La
prontezza militare non si ferma mai e la guerra con qualche malvagio
nemico straniero resta una prospettiva quotidiana".
In altre parole, oggi in America il governo fa qualunque cosa
voglia.
Il corporativismo si ha quando i pochi interessi dei ricchi—non
eletti dalla cittadinanza—dominano
sulla moltitudine. In questa maniera, non si ha una democrazia o una
forma repubblicana di governo, che è quello per cui è stato costituito
il governo americano. E' una forma di governo dall'alto verso il basso
ed una che ha una storia terrificante caratterizzata dallo sviluppo che
è avvenuto nei regimi totalitari degli stati di polizia del passato dove
tutti sono sorvegliati e spiati, rastrellati da agenti statali per
violazioni minori, posti sotto il controllo poliziesco e messi in
campi di detenzione (nota anche come concentramento).
Perché cali il martello decisivo del fascismo richiederà
l'ingrediente più cruciale: la maggioranza del popolo dovrà essere
d'accordo che non è soltanto un espediente ma necessario. Ma perché una
persona dovrebbe essere d'accordo con un simile regime oppressivo? La
risposta è la stessa in ogni epoca: la paura.
La paura
rende stupide le persone
La paura è il metodo più spesso
utilizzato
dai politici per accrescere il potere dello stato. E, come
riconosce la maggior parte dei commentatori, un'atmosfera di paura
permea l'America moderna: paura del terrorismo, paura della polizia,
paura dei nostri vicini e così via.
La propaganda della paura è stata usata piuttosto efficacemente da
coloro che vogliono ottenere il potere e sta funzionando sulla
popolazione americana.
Nonostante il fatto che sia 17.600 volte più probabile morire per
una malattia cardiaca che per un attacco terroristico, 11.000 più
probabile morire in un incidente aereo che per un complotto terroristico
che riguardi un aeroplano, 1.048 volte più probabile morire in un
incidente automobilistico che per un attacco terroristico ed
8 volte più
probabile essere uccisi da un poliziotto che da un terrorista, abbiamo consegnato il
controllo sulle nostre vite a dei funzionari governativi che ci trattano
come mezzi per un fine—la fonte di denaro e
potere.
Abbiamo permesso a noi stessi di diventare degli zombi paurosi e
sedati.
A questo riguardo, non siamo così diversi dagli oppressi cittadini
di Essi vivono. In questi giorni quasi tutti tengono giù la
testa mentre fissano come zombi uno schermo elettronico, persino mentre
attraversano la strada. Le famiglie siedono al ristorante con la testa
in basso, separate dai loro congegni con schermo ed ignare di quello che
sta accadendo intorno a loro. Specialmente i giovani sembrano tenuti
sottomessi dai congegni che tengono in mano, dimentichi del fatto che
possono semplicemente premere un tasto, spegnere la cosa ed
allontanarsi.
Effettivamente, non vi è nessuna
attività di gruppo maggiore di quella collegata a coloro che guardano
schermi—vale
a dire, televisione, notebook, personal computer, telefoni cellulari e
così via. Infatti, uno studio Nielsen riferisce che gli americani che
osservano schermi sono al livello massimo assoluto. Per esempio, l'americano
medio guarda approssimativamente 151 ore di televisione al mese.
Naturalmente, la questione è quale effetto abbia sulla mente di
ciascuno un simile consumo di schermi.
Psicologicamente è
simile alla
tossicodipendenza. Dei ricercatori hanno
scoperto che "quasi immediatamente dopo avere acceso la TV i
soggetti
riportavano sensazioni più rilassate e poiché questo avviene così rapidamente e la tensione ritorna così
rapidamente dopo che la TV viene spenta, la gente viene condizionata ad
associare il guardare la TV con la mancanza di tensione". Inoltre la
ricerca dimostra che, a dispetto della programmazione, le onde cerebrali
degli spettatori rallentano, trasformandoli così in uno stato più
passivo, in modo che non oppone resistenza.
Storicamente, la televisione è stata utilizzata da quelli al potere
per calmare lo scontento e pacificare la gente turbolenta. Secondo
Newsweek,
"Di fronte a grave sovraffollamento e bilanci limitati per la
riabilitazione e la consulenza,
sempre più
funzionari carcerari utilizzano la TV per tenere tranquilli i reclusi”.
Dato che la maggioranza di ciò che gli americani guardano alla
televisione viene fornito attraverso
canali
controllati da sei mega-corporation, quello che guardiamo è ora controllato da un'elite
corporativa e, se questa elite ha bisogno di incoraggiare un particolare
punto di vista o di sedare i suoi spettatori, può farlo su vasta scala.
Se stiamo guardando, non stiamo occupandocene.
Le autorità capiscono questo. Come avvertì in un discorso nel 1958
il giornalista televisivo
Edward R. Murrow:
Attualmente
siamo agiati, ricchi, comodi e compiaciuti. Attualmente abbiamo incorporata un'allergia alle
informazioni sgradevoli e fastidiose. I nostri mass media riflettono
questo. Ma, a meno che non ci svegliamo fuori dalle nostre pingui
eccedenze e riconosciamo che la televisione viene per la maggior parte
utilizzata per distrarci, ingannarci, divertirci ed isolarci, allora la
televisione e coloro che la finanziano, coloro che la guardano e coloro
che vi lavorano, possono vedere troppo tardi un quadro totalmente
differente.
Questo mi riporta a Essi vivono, nel quale i veri zombi
non sono gli alieni che prendono le decisioni ma la popolazione che è
contenta di rimanere controllata.
Quando tutto ciò viene detto e fatto, il mondo di
Essi vivono non è così diverso dal nostro. Come mette in
evidenza uno dei personaggi, "I poveri ed i diseredati stanno
aumentando. La giustizia razziale ed i diritti umani sono inesistenti.
Hanno creato una società repressiva e noi siamo i loro complici
involontari. La loro intenzione di dominare poggia sull'annientamento
della consapevolezza. Siamo stati cullati in una catalessi. Ci hanno
reso indifferenti verso noi stessi, verso gli altri. Siamo concentrati
soltanto sul nostro vantaggio".
Anche noi siamo concentrati sui nostri piaceri, pregiudizi e
vantaggi. Anche i nostri poveri e diseredati stanno aumentando. Aumenta
l'ingiustizia razziale. I diritti umani sono quasi inesistenti. Anche
noi siamo stati cullati in una catalessi, indifferenti verso gli altri.
Ignari di ciò che si trova davanti, siamo stati manipolati nel
credere che se continuiamo a consumare, obbedire e ad avere fede, le
cose funzioneranno. Ma questo nei regimi emergenti non è mai stato vero.
Ed il momento in cui sentiremo il martello che viene giù su di noi, sarà
troppo tardi.
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