VENERDì 29 FebBRAIO 2008

 Terrorismo Gonzo®

 

Il Terrorismo Gonzo descrive l'atto di essere coinvolto nel terrorismo in modo intricato - spesso avviandolo effettivamente e dirigendolo e manovrandone il progresso - incolpando quindi 'l'altro'. Il Terrore Gonzo è talvolta reale, talvolta immaginato e comunemente non è ciò che sembra essere.

Il Terrorismo Gonzo è un tipo di terrorismo di stato che coinvolge l'agente dei servizi segreti come parte integrante del complotto.

L'utilizzo del Terrorismo Gonzo implica la colpevolezza dei servizi di sicurezza nell'insicurezza che proprio loro hanno il compito di affrontare. Attraverso l'impiego del nemico fabbricato i servizi di sicurezza riescono a provocare divisione, sospetto, paura, incertezza e dubbio. E' comune l'utilizzo di individui inconsapevoli o intrappolati, ostaggi, minacce e persino gruppi razzisti ed estremisti che fomentano azioni terroristiche in nome dei loro nemici giurati.

Il Terrorismo Gonzo è uno stile di terrorismo giornalistico che è scritto soggettivamente, spesso includendo il reporter come parte della storia tramite una narrativa in prima persona. Lo stile tende a mescolare elementi falsamente rappresentativi e romanzeschi per enfatizzare un messaggio basilare ed attrarre il lettore.

Il Terrorismo Gonzo tende a preferire lo stile sull'accuratezza ed utilizza spesso esperienze ed emozioni personali per fornire il contesto per l'argomento o per l'avvenimento che viene esaminato. E' esemplificato dal prodotto fabbricato favorito dai giornali e dai mezzi televisivi e si adopera per il fattore paura di una fantasia crudamente realistica. E' comune l'utilizzo di citazioni selettive, totali menzogne, esagerazione ed anche di razzismo. L'utilizzo del Terrorismo Gonzo fa presagire che il giornalismo è sempre più menzognero e senza obiettività ed è raramente, se mai lo è, corrispondente alla realtà.