
ESERCITAZIONI ANTITERRORISMO
di Nico Haupt
18 agosto 2005
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Le esercitazioni antiterrorismo come copertura di una operazione false flag |
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Questi sono i principali motivi dell'utilizzo di esercitazioni antiterrorismo come copertura per un attacco terroristico controllato in tempo reale:
Esercitazioni sbagliate
forniscono diniego credibile creando la percezione che le
esercitazioni siano del tutto ordinarie, innocue ed una buona scusa
per i locali per coprirsi di sangue e budella fasulle
L'organizzazione del gruppo degli esecutori
Questa è
una possibile gerarchia delle persone coinvolte, sia come
partecipanti attivi che passivi in una esercitazione antiterrorismo,
compresi i loro "supervisori" attivi o passivi:
GRUPPO 1 ("Giocattoli")
GRUPPO 2 ("Camionisti")
GRUPPO 3 ("Consultori")
GRUPPO 4 ("Gestori del complotto")
Essi
organizzano anche gli
"spinmasters" ed i "coordinatori delle PR" per i media
GRUPPO 5 ("Menti")
NOTE SULLE OPERAZIONI FALSE FLAG
Si parla di 'terrorismo false flag' quando lo Stato non ha dei "terroristi" disponibili (come nel caso del 'terrorismo friendly fire', cioè nel caso di gruppi infiltrati e manipolati, o del 'terrorismo rivoluzionario', cioè quello genuino, il quale però diviene ben presto del tipo 'friendly fire') e deve porre in atto esso stesso l'attacco, del quale poi incolpare un'organizzazione terroristica esistente o fittizia. Il terrorismo flase flag, detto anche 'terrorismo sintetico', provoca le cosiddette operazioni false flag, che nell'esperienza italiana sono state chiamate 'stragi di Stato'. Un'operazione false flag è composta di diversi elementi, dei quali essenziali per la riuscita dell'operazione stessa sono: 1 - Patsies (burattini) Possono essere definiti patsies gli individui necessari perché la reale natura dell'operazione sponsorizzata dallo Stato possa essere celata con successo. Possono essere chiamati anche capri espiatori, utili idioti, creduloni ecc. E' necessario che siano di basse capacità mentali e di grande ingenuità, dal momento che la loro missione è di essere parte di un gruppo fasullo che finge di operare per una causa mentre in realtà sono sotto il controllo di una rete privata all'interno di una struttura governativa. Sono in sostanza, quelli che devono farsi trovare nel posto sbagliato al momento sbagliato, che devono quindi farsi notare, che si prenderanno la colpa materiale dell'azione terroristica e che, finché l'operazione non è terminata, non devono assolutamente venire scoperti ed arrestati.
2 - Talpe I patsies sono incapaci di operare da soli e certamente non hanno la capacità di eseguire i grandi crimini che vengono loro attribuiti. Per coprire il loro ruolo hanno bisogno dell'assistenza di un altro sottosistema dell'impresa terroristica: le talpe. La più importante categoria di talpe è costituita da funzionari e dirigenti governativi di alto livello, per esempio coloro che devono bloccare eventuali indagini avviate su attività svolte dai patsies ecc. A volte le talpe scendono in campo direttamente come doppi agenti ed infiltrati e diventa quasi impossibile distinguerli dai terroristi veri e propri.
3 - Professionisti esperti Sono coloro che hanno la speciale preparazione tecnica e l'addestramento richiesti per operazioni spettacolari di terrorismo internazionale. Sono quindi degli agenti bene addestrati ed equipaggiati che hanno realmente le capacità tecniche, fisiche e mentali per effettuare le azioni terroristiche che il pubblico vede. Queste persone tengono sempre il più basso profilo possibile poiché è essenziale che non vengano mai notati e che restino nell'ombra.
4 - Media controllati L'efficace sfruttamento politico di una operazione terroristica dipende dallo straordinario grado di complicità dei media controllati e dei personaggi che fanno parte del circo mediatico. Le talpe sono principalmente come una rete privata all'interno del governo visibile, ma anche i media sono penetrati completamente dalle talpe: queste sono le persone il cui compito è agire a sostegno del progetto terroristico nella sua totalità.
5 - Network Il terrorismo sintetico su vasta scala è generalmente condotto non tanto da istituzioni identificabili che agiscono come una totalità, ma piuttosto da una rete o una fazione di congiurati della stessa opinione che oltrepassa trasversalmente le istituzioni. Non è il governo visibile, quello eletto, che ordisce il terrorismo, ma piuttosto il governo parallelo, invisibile o segreto, quel governo segreto che è nascosto all'interno di quello pubblico ed eletto. L'essenza di questo fenomeno è una rete privata che ha sistemato i suoi agenti in posizioni decisive ed influenti, dai quali l'intera burocrazia può essere controllata, manipolata o paralizzata.
Freebooter 2005 |
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