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Il successo elettorale di Syriza e la pseudo-sinistra

di Peter Schwarz
28
gennaio 2015

 

Il nuovo governo greco di Alexis Tsipras ha scatenato un'ondata di entusiasmo tra le numerose organizzazioni della pseudo-sinistra all'interno o nell'orbita di Syriza e delle sue organizzazioni internazionali sorelle. Si stanno entusiasmando esageratamente su un "mare di cambiamento nella politica europea" e sulle "nuove possibilità per i socialisti rivoluzionari".

Una dichiarazione del Nuovo Partito Anticapitalista  (NPA) francese dice: "La vittoria elettorale di Syriza è una notizia eccellente. Riempie di speranza tutti coloro che lottano contro l'austerità in Europa".

Il comitato esecutivo del Partito della Sinistra della Germania in un comunicato stampa ha annunciato: "Le elezioni in Grecia sono un punto di svolta non soltanto per la Grecia ma per tutta Europa. Aprono delle opportunità per un rinnovamento democratico e per un cambiamento fondamentale dell'Unione Europea".

Il loro entusiasmo non è smorzato neppure dal fatto che Syriza sia entrata in una coalizione con i Greci Indipendenti di estrema destra di Panos Kammenos o dal fatto che il loro successo elettorale sia stato accolto di buon grado da partiti di destra come il Fronte Nazionale francese, la Lega Nord italiana e l'UKIP britannico.

Il giornale Junge Welt, vicino al Partito della Sinistra tedesco, giustifica questa alleanza "piuttosto strana" con l'argomento che le opinioni xenofobe e scioviniste dei Greci Indipendenti sono di "secondaria importanza per la massa del popolo che ha messo la croce sulla scheda elettorale per il partito di sinistra Syriza".

"I milioni colpiti dalle misure di austerità sono più preoccupati del miglioramento della loro situazione sociale", dichiara Junge Welt. "E qui, le idee di Tsipras e Kammenos in gran parte coincidono".

Anche se si accetta per un momento la pretesa che gli elettori di Syriza siano totalmente indifferenti allo sciovinismo aggressivo dei Greci Indipendentiche getta una luce rivelatrice sul partito ed i suoi sostenitorila coalizione con loro non è insignificante. Kammenos ha rapporti stretti con i pilastri della reazione del paesegli oligarchi tra i magnati delle compagnie di navigazione, la chiesa ortodossa e le forze armate. I Greci Indipendenti sono un "partito di destra, che è particolarmente interessato a proteggere il 'nocciolo duro' dell'apparato dello stato", come ammette il membro dell'esecutivo di Syriza Stathis Kouvelakis.

L'alleanza di Syriza con i Greci Indipendenti ha non soltanto il compito di fornire a Tsipras la maggioranza parlamentare necessaria, serve anche come collegamento con il nocciolo duro dell'apparato dello stato, con le famigerate forze di destra nella polizia e nell'esercito. Tsipras non esiterebbe a schierarle contro la classe lavoratrice, se la classe lavoratrice dovesse montare proteste sociali e rivolte contro il suo governo.

Allo stesso tempo, l'alleanza con un partito ultranazionalista rivela la base di classe dell'opposizione di Syriza alle "politiche di austerità" di Berlino e Bruxelles.

Syriza non rappresenta gli interessi della classe lavoratrice, che è sotto attacco da parte delle elite finanziarie e dei loro rappresentanti politici non soltanto in Grecia, ma dovunque in Europa, incluso in Germania. Essa parla per settori della borghesia greca ed europea, che si sentono messe ai margini da Berlino e che sostengono la causa di una diversa politica finanziaria capitalista che corrisponda più vigorosamente ai loro interessi.

Tutti i discorsi di Tsipras seguono questa linea. Parla come un rappresentante della borghesia. Non si appella alla consapevolezza dei lavoratori, ma all'unità nazionale ed alla dignità greca. Sta cercando di ottenere appoggio a Parigi e Roma per un'alleanza contro Berlino e non è infastidito dal fatto che i governi di questi paesi stanno montando attacchi massicci alle proprie classi lavoratrici.

In una conversazione con il quotidiano italiano Il Messaggero, Tsipras ha cantato le lodi del primo ministro Matteo Renzi,  che è odiato per le sue politiche anti-classe lavoratrice. "Sono come Renzi", ha dichiarato, "voglio cambiare l'Europa. Ci incontreremo molto presto perché abbiamo molto di cui parlare. Pensiamo allo stesso modo sulla necessità di crescita e di abbandonare le dure politiche della Germania che danneggiano tutti i cittadini d'Europa".

Mentre Renzi non ha ancora ritornato le dichiarazioni d'amore di Tsipras, il presidente francese François Hollande lo ha invitato al palazzo dell'Eliseo. In una dichiarazione ufficiale, il Partito Socialista Francese ha dato il benvenuto alla "vittoria delle forze di sinistra in Grecia" e ha rafforzato il suo corso "contro l'austerità".

Dal Fronte Nazionale di destra al Partito Socialista al governo, al Partito della Sinistra ed all'NPA a sinistra, praticamente tutti i partiti politici in Francia, che è essa stessa sotto pressione del suo vicino tedesco economicamente più forte, hanno gradito la vittoria elettorale di Tsipras.

La logica di questa politica è disastrosa. Intensificherà i conflitti nazionali in Europa, subordinerà la classe lavoratrice agli interessi nazionali delle elite dominanti ed in ultima analisi porterà alla guerra. E' il contrario di una politica socialista, che si batte per l'unità della classe lavoratrice in Europa ed a livello internazionale nella lotta contro il capitalismo.

Sebbene Tsipras esibisca la sua politica di destra ancora sempre apertamente, i gruppi di pseudo-sinistra stanno cercando di nasconderlo. Mentre non possono evitare di criticare alcuni dei suoi eccessi più di destra, producono disperatamente argomenti per giustificare il loro continuo appoggio per Tsipras e Syriza per disorientare la classe lavoratrice.

Uno dei loro argomenti è che il governo Tsipras, se messo sotto pressione, perseguirà una politica nell'interesse dei lavoratori.

E' in questo filone che Alternativa Socialista (SAV), che è attiva all'interno del Partito della Sinistra tedesco e che aveva richiesto l'elezione di Syriza, scrive, "Il risultato elettorale darà coraggio ai lavoratori , ai disoccupati ed ai giovani in Grecia di scendere in strada e lottare. Questo è centrale, perché, dal primo giorno del suo governo, Tsipras deve essere messo sotto pressione".

La SAV implica che il governo Tsipras si piegherebbe a questa pressione. Ma tutte le esperienze internazionali degli ultimi 170 anni dimostrano il contrario. Sotto la pressione della classe lavoratrice, la borghesiae Syriza è un partito borghesenon va a sinistra, ma a destra.

Nel 1848, le rivoluzioni democratiche in Europa furono tradite dalle loro borghesie e dai leader democratici, dopo che la classe lavoratrice insorse in giugno a Parigi come forza rivoluzionaria indipendente. Spaventata da questa nuova forza sociale, che minacciava le loro proprietà ed i loro privilegi, la borghesia ed i leader piccolo borghesi in tutta Europa preferirono riconciliarsi con la reazione feudale.

Questa esperienza, analizzata attentamente da Marx ed Engels, giocò un ruolo decisivo nello sviluppo della strategia del movimento marxista, al centro del quale vi è l'indipendenza politica della classe lavoratrice.

Da allora, questo modello è stato ripetuto innumerevoli volte sotto le più svariate circostanze storiche e socialiin Russia nel 1917, dove il governo Kerensky collaborò strettamente con i militari reazionari prima di essere rovesciato nella Rivoluzione d'Ottobre ; in Cina nel 1927, dove Chiang Kai-shek guidò il massacro dei suoi alleati nel Partito Comunista; in Spagna negli anni 1930 dove il Fronte Popolare paralizzò la classe lavoratrice e permise la vittoria di Franco o in Cile nel 1973, dove Allende disarmò la classe lavoratrice di fronte ai militari.

Un altro dei loro argomenti è che si deve sostenere Syriza, di modo che la classe lavoratrice possa passare per queste esperienze e da esse imparare. Questo è puro cinismo. Dati gli enormi pericoli posti da un governo di Syriza, il compito di un partito marxista è di rivelare gli interessi di classe rappresentati da Syriza, di avvertire la classe lavoratrice delle sue conseguenze e di fornirle un chiaro orientamento socialista.

Questo è come il World Socialist Web Site ed il Comitato Internazionale della Quarta Internazionale partecipano alle "esperienze" in Grecia. I numerosi gruppi di pseudo-sinistra si aggrappano a Syriza perché rappresentano gli stessi interessi di classe di questo partito. Parlano per gli strati più ricchi della classe media, che temono un movimento indipendente della classe lavoratrice e che sono preoccupati di assicurare la loro elevazione sociale all'interno dell'ordine capitalista.