Paul Craig Roberts

Institute for Political Economy

 

 

 

Sauron governa a Washington

5 maggio 2017 

Paul Craig Roberts

 

"Il problema è che il mondo ha ascoltato gli americani per maledettamente troppo tempo". — Dr. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del 2000 del libro del 1957 di Nevil Shute On the Beach 

Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori premono per la guerra nucleare quando non ci può essere nessun vincitore. Se tutti muoiono, che senso ha?

La risposta è che i neoconservatori credono che gli USA possano vincere con minimi e forse zero danni.

Il loro folle piano è come segue: Washington circonderà Russia e Cina con basi di missili antibalistici allo scopo di fornire uno scudo contro un attacco di rappresaglia di Russia e Cina. Inoltre, queste basi anti-ABM USA possono anche schierare missili da attacco nucleari ignoti a Russia e Cina, riducendo così il tempo di preavviso a cinque minuti, lasciando alle vittime di Washington poco o nessun tempo nel quale prendere una decisione.

I neoconservatori pensano che un attacco a sorpresa di Washington danneggerà così grandemente le capacità di rappresaglia di russi e cinesi che entrambe i governi si arrenderanno piuttosto che lanciare una risposta. Le leadership russa e cinese concluderebbero che le loro diminuite forze lascino poca possibilità che molti dei loro ICBM saranno in grado di andare oltre lo scudo ABM di Washington, lasciando in gran parte intatti gli USA. Una debole rappresaglia di Russia e Cina semplicemente inviterebbe una seconda ondata dell'attacco nucleare USA, che distruggerebbe le città russe e cinesi, uccidendo milioni di persone e lasciando in rovine entrambe i paesi.

In breve, i guerrafondai americano stanno scommettendo che le leadership russa e cinese si sottometterebbero piuttosto che rischiare la totale distruzione.

Non c'è nessun dubbio che i neoconservatori siano sufficientemente malvagi da lanciare un attacco nucleare preventivo, ma forse il piano mira a mettere Russia e Cina in una situazione nella quale i loro leader concludano che il mazzo sia ammucchiato contro di loro e, quindi, debbano accettare l'egemonia di Washington.

Per sentirsi sicura della sua egemonia, Washington dovrebbe ordinare a Russia e Cina di disarmare.

Questo piano è pieno di rischi. Gli errori di calcolo sono una caratteristica della guerra. E' avventato ed irresponsabile rischiare la vita del pianeta per nulla più che l'egemonia di Washington.

Il piano dei neoconservatori mette ad alto rischio Europa, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud ed Australia se Russia e Cina dovessero fare rappresaglia. Lo scudo ABM di Washington non può proteggere l'Europa dai missili da crociera nucleari russi o dall'aeronautica russa e l'Europa cesserebbe di esistere. La risposta della Cina colpirebbe Giappone, Corea del Sud ed Australia.

La speranza dei russi è quella di tutta la gente sana di mente è che i vassalli di Washington comprendano che sono loro ad essere a rischio, un rischi dal quale non hanno nulla da guadagnare e tutto da perdere, che ripudino il loro vassallaggio verso Washington e che rimuovano le basi degli USA. Ai politici europei deve essere chiaro che vengono trascinati in conflitto con la Russia. Questa settimana il comandante della NATO ha raccontato al Congresso USA che ha bisogno di finanziamenti per una maggiore presenza militare in Europa allo scopo di contrastare "una Russia risorgente". https://www.rt.com/news/387063-nato-counter-resurgent-russia/

Esaminiamo cosa si intende con "una Russia risorgente". Significa una Russia che è forte e fiduciosa abbastanza per difendere i propri interessi e quelli dei suoi alleati. In altre parole, la Russia è stata in grado di bloccare la pianificata invasione della Siria ed il bombardamento dell'Iran di Obama e di permettere alle forze armate siriane di sconfiggere le forza dell'ISIS inviata da Obama e da Hillary per rovesciare Assad.

La Russia è "risorgente" perché la Russia è in grado di bloccare le azioni unilaterali degli USA contro certi altri paesi.

Questa capacità sfida la dottrina neoconservatrice Wolfowitz, che sostiene che lo scopo principale della politica estera degli USA è di impedire il levarsi di ogni paese che possa servire come freno all'azione unilaterale di Washington.

Mentre i neocon erano assorbiti nelle loro guerre da "passeggiata" che ora durano da 16 anni, Russia e Cina sono emerse come freni all'unilateralismo di cui Washington ha goduto dal crollo dell'Unione Sovietica. Quello che Washington sta cercando di fare è di riprendere la propria capacità di agire in tutto il mondo senza nessuna limitazione contro ogni paese. Questo richiede a Russia e Cina di ritirarsi.

La Russia e la Cina si ritireranno? E' possibile, ma non ci scommetterei la vita sul pianeta. Entrambe i governi hanno una coscienza morale che a Washington è totalmente mancante. Nessuno dei due governi è intimidito dalla propaganda occidentale. Ieri il ministro degli esteri russo Lavrov ha dichiarato di sentire infinite isteriche accuse contro la Russia, ma che le accuse sono sempre prive di qualsiasi prova. https://sputniknews.com/politics/201705041053274379-lavrov-russia-us-relations/

In modo concepibile, Russia e Cina potrebbero sacrificare la loro sovranità nell'interesse della vita sulla terra. Ma questa stessa coscienza morale le spingerà ad opporsi al male che è Washington allo scopo di non soccombere al male loro stesse. Quindi, penso che il male che governa a Washington stia portando gli Stati Uniti ed i loro vassalli alla totale distruzione.

Avendo convinto le leadership russa cinese che Washington intende attaccare i loro paesi con armi nucleari in un attacco a sorpresa (vedi per esempio http://www.fort-russ.com/2017/04/us-forces-preparing-sudden-nuclear.html ), la questione è come risponderanno Russia e Cina? Siederanno lì ed aspetteranno un attacco oppure anticiperanno l'attacco di Washington con un loro attacco?

Cosa fareste voi? Proteggereste la vostra vita sottomettendovi al male oppure distruggereste il male?

Scrivere con sincerità risulta nel mio nome che viene messo in elenchi (finanziati da chi?) come un "agente/babbeo dei russi". In realtà, sono un agente di tutte le persone che disapprovano la prontezza di Washington ad usare armi nucleari per instaurare sul mondo l'egemonia di Washington, ma capiamo cosa significhi essere un "agente dei russi".

Significa rispettare il diritto internazionale, che Washington non rispetta. Significa rispettare la vita, che Washington non rispetta. Significa rispettare gli interessi nazionali degli altri paesi, che Washington non rispetta. Significa rispondere alle provocazioni con la diplomazia e richieste di cooperazione, che Washington non fa. Ma la Russia lo fa. Chiaramente, un "agente dei russi" è una persona morale che vuole preservare la vita e l'identità nazionale e la dignità degli altri popoli.

E' Washington a volere spegnere la moralità umana e diventare il padrone del pianeta. Come ho scritto in precedenza, senza nessun dubbio Washington è Sauron. L'unica questione importante è se ci sia rimasto nel mondo del bene sufficiente per resistere e sconfiggere il male di Washington.

Il Dr. Paul Craig Roberts è stato Assistente Segretario del Tesoro per la Politica Economica e condirettore del Wall Street Journal. E' stato editorialista di Business Week, Scripps Howard News Service e Creators Syndicate. Ha avuto molte nomine universitarie. Le sue colonne su internet hanno attirato seguito in tutto il mondo. Gli ultimi libri di Roberts sono The Failure of Laissez Faire Capitalism and Economic Dissolution of the West, How America Was Lost e The Neoconservative Threat to World Order