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Il diritto della Siria di colpire gli aeroplani della NATO

17:09 06.12.2015(aggiornato 17:12 06.12.2015)

Finian Cunningham

 

 

La Siria è pronta a schierare lo spaventoso sistema di difesa aerea S-300 fornito dal suo alleato russo. I missili antiaerei terra-aria daranno alla Siria il controllo sul proprio territorio e la capacità di abbattere ogni aeroplano o missile invadente. Aeroplani NATO state attenti!

Il fatale abbattimento di un cacciabombardiere russo da parte di un F-16 turco due settimane fa ha dato urgenza di installare il sistema antiaereo. E' altrettanto nell'interesse della Russia quanto della Siria avere copertura aerea e l'S-300 e la sua nuova generazione, l'S-400, viene considerato essere la migliore tecnologia al mondo per questo compito.

"E' un'arma al vertice della gamma", afferma la pubblicazione britannica della difesa IHS Jane’s, che probabilmente supera il sistema missilistico americano Patriot. L'S-300 fabbricato dai russi può distruggere ogni moderno caccia o missile, compresi i missili da crociera, ad un raggio d'azione di fino a 150 km. ed un'altitudine di 27 km.

Secondo un alto ufficiale della sala operativa militare congiunta Siria-Russia a Damasco, l'S-300 mobile è pronto per lo schieramento in diverse ubicazioni attraverso il paese.

Tradotto da Alrai Media di lingua araba (grazie all'affidabile sito di notizie russo Fort Russ), l'alto ufficiale siriano della sala operativa viene citato dichiarare: "Presto la Siria annuncerà che ogni paese che utilizzi lo spazio aereo senza coordinamento con Damasco sarà considerato come ostile e abbatteremo il jet senza avviso. A coloro disposti a combattere il terrorismo ed a coordinarsi con la leadership militare saranno concessi corridoi sicuri".

Questa può sembrare una pericolosa escalation. I jet americani bombardano il territorio siriano dal settembre 2014, avendo eseguito migliaia di attacchi aerei presumibilmente contro il gruppo terroristico dello Stato Islamico (IS) (noto anche con il suo nome arabo Daesh).

Dagli attacchi terroristici di Parigi il mese scorso, anche la Francia ha aumentato gli attacchi aerei. Nella settimana passata, i parlamenti di Gran Bretagna e Germania hanno votato perché la loro aeronautica si unisse agli altri membri della NATO nelle operazioni aeree. Il bombardamento della coalizione a guida USA in Siria comprende anche Turchia, Arabia Saudita e Qatar.

La Russia è l'unico paese i cui aerei militari sono schierati in Siria legalmente perché Mosca ha il pieno consenso del governo siriano. Tutti gli altri non hanno il consenso di Damasco.

Così abbiamo almeno sette potenze straniere che schierano i loro aerei da guerra per bombardare il territorio siriano tutti in violazione del diritto internazionale.

E' irrilevante che l'alleanza guidata dagli USA pretenda di stare combattendo terroristi o se pretenda di essere in "autodifesa", come sono Francia, Gran Bretagna e Germania. Il ministro della giustizia tedesco, Heiko Maas, parlando dopo che questa settimana il Bundestag aveva votato per l'azione militare, ha sostenuto che la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle nazioni Unite approvata il mese scorso subito dopo gli attacchi di Parigi rende legale l'intervento tedesco. La risoluzione CSONU non autorizza specificamente l'azione militare.

In ogni caso, il criterio finale definitivo è la posizione delle autorità dello stato siriano. I governi occidentali ed i loro media hanno fatto di tutto per screditare, demonizzare e delegittimare il governo siriano. Questo è parte della criminale imprese a guida USA per il cambio di regime in Siria. Ma il fatto resta, la Siria è uno stato sovrano pienamente intitolato dei diritti legali di tutti gli altri membri dell'ONU.

Se il governo siriano del presidente Bashar al-Assad – che è l'autorità di governo della Siria riconosciuta a livello internazionale e mantiene i suo seggio all'ONU non acconsente all'intervento militare straniero, allora quell'intervento è illegale, come Mosca e Damasco hanno rilevato ripetutamente.

La Siria, con il sistema missilistico S-300 fornito dall'alleato russo, possiede ora i mezzi tecnici per difendere i suoi confini ed il suo spazio aereo da tutti gli intrusi. Possiede inoltre il diritto legale di difendere l'inviolabilità del suo territorio. Dopo tutto, il presidente degli USA Barack Obama ha invocato questo diritto riguardo alla Turchia dopo l'abbattimento del Su-24 russo. Obama ha dichiarato che la Turchia aveva "ogni diritto di proteggere i suoi cieli" (anche se le prove dimostrano che il jet russo non ha violato il territorio turco).

In altre parole: ciò che è valido per la Turchia è valido per la Siria, come per ogni altro paese.

Ora, alcuni potrebbero ritenere che per la Siria sia una mossa avventata dirigere i suoi cieli con il potente S-300. Se un aereo da guerra USA, francese, britannico o tedesco viene abbattuto allora questo potrebbe accendere una guerra su scala completa con l'alleanza militare NATO degli americani. La Russia verrebbe inevitabilmente trascina nello scontro, che potrebbe scivolare in una guerra mondiale tra potenze nucleari.

Ma, aspettate un momento. Questa logica equivale agli USA ed i loro alleati che utilizzano questa paura come arma per disarmare gli altri ed impedire agli stati sovrani di esercitare i loro diritti.

Una simile dinamica è un assegno in bianco perché le grandi potenze possano angariare ed opprimere gli altri.

Come ha affermato ripetutamente il presidente russo Vladimir Putin, la questione è persistente per il diritto internazionale. Senza rispetto del diritto internazionale allora il mondo ricorre alla legge della giungla ed alla barbarie, come ha dichiarato Putin nel suo recente discorso sullo stato della nazione.

Quello che abbiamo visto negli ultimi anni dalle guerre a guida USA è l'erosione complessiva della sovranità. Ciò ha coinvolto l'evidente spiegamento della forza militare e l'utilizzo clandestino della "guerra asimmetrica", afferma l'analista politico americano Randy Martin (che scrive a crookedbough.com).

"L'utilizzo di forze militari per procura da parte degli USA e dei loro alleati della NATO si è visto in operazioni di cambio di regime in Libia, Siria ed Ucraina, combinato con  le campagne di propaganda dei media e le sanzioni economiche", afferma Martin. "Qui una strategia chiave da parte delle potenze guidate da Washington è di erodere i diritti sovrani degli stati nemici designati".

Lo spiegamento dei cosiddetti gruppi terroristici islamisti per destabilizzare la Siria come con i paramilitari nazisti in Ucraina è tutto parte della guerra asimmetrica dell'occidente.

Per qualunque ragione, la coalizione di bombardamento USA sostiene che sta combattendo i jihadisti dell'IS in Siria. Tuttavia, le prove dimostrano che gli sforzi di "combattimento" in Siria arrivano molto tardi e non sono molto efficaci, indicando una mancanza di impegno per sconfiggere in modo autentico la rete terrorista.

Vi è inoltre ragione di credere che la corsa precipitosa della NATO a bombardare le rotte del contrabbando di petrolio dell'IS in Siria in realtà sia motivata dalla necessità di coprire le tracce della collusione degli occidentali con i gruppi terroristi. La CIA americana ed il MI6 britannico, assieme ai servizi segreti militari turchi, sono implicati nel dirigere le “rat lines” del terrore. L'intelligence russa sta sollevando il coperchio su questi sordidi affari.

Gli attacchi aerei occidentali senza l'approvazione del governo siriano non soltanto sono illegali, ma mancano di credibilità nel loro scopo dichiarato.

Ma, comunque, qui l'imperativo è che la Siria ristabilisca la sua sovranità ed i principi del diritto internazionale. Se la Siria è perduta, allora il banditismo ed il terrorismo sponsorizzati dagli stati occidentali si intensificheranno soltanto. La Russia viene già bersagliata dalla guerra asimmetrica dell'occidente, come pure l'Iran e la Cina.

Quindi, deve essere tirata una linea. E con il sostegno militare della Russia, la Siria ha il potere di fare proprio questo. Da ora in avanti, gli aeroplani della NATO che violano il territorio siriano dovrebbero essere avvisati. Non entrate o venite abbattuti.

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