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Questo volantino è stato pubblicato come parte
dell'intervento dei marxisti greci di
Marxistiki Foni
alle dimostrazioni durante il fine settimana. Pubblichiamo qui in
inglese
a beneficio dei nostri lettori.
Siamo orgogliosi di affermare che i nostri compagni in Grecia
sono stati l'unica organizzazione della sinistra greca che ha
partecipato proprio dall'inizio al movimento ed interviene tutti i
giorni nel movimento difendendo le idee marxiste. I marxisti greci
partecipano al movimento non soltanto ad Atene, ma anche a Patrasso,
Creta, Salonicco, Komotini, Rodi.
Sono presenti a Piazza
Syntagma
e hanno fatto un discorso all'Assemblea Popolare, nonostante le
difficoltà
che si presentano dal modo alquanto caotico nel quale è
organizzata l'assemblea. Hanno anche subito alcuni attacchi da
alcuni elementi dell'ultra-destra (forse agenti di polizia) ma sono
stati protetti dai membri della base del partito
Syanspismos.
Uno dei principali attivisti del sindacato
Syanspismos
venerdì ha dichiarato ad un membro
del
Marxistiki Foni
: "Voi ragazzini avete salvato l'onore della sinistra"!
Il seguente è il Manifesto dei marxisti greci:
HANNO PAURA DI NOI! COMITATI D'AZIONE OVUNQUE!
Il movimento di massa nelle piazze delle principali città ha
seminato il terrore nel governo, tra i direttori di FMI/UE e nella
classe dominante. Allo scopo di ricattare e terrorizzare la
popolazione rivoluzionata, parlano dello 'spauracchio' della
bancarotta e del ritorno alla dracma e "prevedono" che se il popolo
non capitolerà, accettando volontariamente la spinta in basso dei
loro livelli di vita nell'interesse degli usurai e degli strozzini,
allora vorrà dire che i lavoratori greci "torneranno all'età della
pietra"!
(27/05/11, Real FM, G. Alogoskoufis, ex
ministro delle finanze)
Nel tentativo disperato di rallentare il movimento dei
lavoratori, hanno organizzato una riunione di leader politici,
cercando di inviare un messaggio di "unità nazionale" sulla base del
programma di austerità e di tagli senza fine. Ma la valanga di
scontento popolare costringe la leadership di Nuova Democrazia, che
è pure colpevole di crimini contro i lavoratori, ad esitare prima di
accettare responsabilità di governo, temendo di venire presto
"bruciata" ed inutile come governo di riserva per i capitalisti.
L'assenza completa delle forze politiche organizzate del
movimento di sinistra è inaccettabile ed in tutti i modi deleteria.
I leader di sinistra - diversamente dalle migliaia di comuni
attivisti della sinistra - durante tutti questi giorni quando
è nato nelle piazze il movimento, giocano il ruolo di osservatori,
spaventati dal movimento delle masse.
Nel tentativo di giustificare politicamente la loro assenza dal
movimento, richiedono dei certificati di "maturità", sostenendo
cinicamente che questo movimento si "sgonfierà" (la leadership del
Partito Comunista) oppure concordano con la natura apolitica di
alcuni dimostranti che hanno domandato questa protesta su internet
ma che hanno paura di rivendicare apertamente posizioni politiche
intervenendo creativamente nel movimento (i leader di
SYRIZA),
mentre i settari, basandosi su incidenti isolati con alcuni
manifestanti che tenevano la bandiera greca, caratterizzano il
movimento come "nazionalista" e "reazionario"!
Tuttavia, il movimento nelle piazze si è sviluppato come un
movimento genuino delle vaste masse e questo risveglio, in aggiunta
alla sua rabbia ed alla sua militanza, porta naturalmente come
"bagaglio" tutti i pregiudizi politici ed ideologici delle quali
sono state nutrite durante il precedente periodo (confusione
politica, opinioni negative su tutti i partiti, illusioni
patriottiche). E' attraverso la partecipazione nello stesso
movimento che le masse impareranno, attraverso esperienze di vita, a
non fidarsi dei racconti patriottici della borghesia e dei loro
politici. Cercheranno delle risposte più profonde ai mali del
capitalismo ed all'attuale prima fase degli umori di rivolta
"interclasse" e la mancanza di specifiche richieste politiche sarà
superata. Il movimento comincerà ad avere un chiaro carattere di
classe ed acquisirà caratteristiche politiche.
Il movimento sta già iniziando a rendersi conto della sua
potenza. Le migliaia che si sono raccolti capiscono di essere il
fattore più decisivo negli sviluppi politici. Ma, come abbiamo già
sottolineato, l'occupazione di grandi piazze delle città da parte di
migliaia di persone arrabbiate non è abbastanza. Dobbiamo dare un
contributo organizzato, discreto ma decisivo alla lotta di classe
dei lavoratori. Ciò che è necessario sono le armi storicamente
sviluppate della lotta per il cambiamento sociale; scioperi ben
organizzati e unitari e scioperi generali, manifestazioni potenti,
occupazioni di fabbriche e di luoghi di lavoro e soprattutto le idee
rivoluzionarie ed il programma del marxismo. Soltanto attraverso lo
sviluppo del fattore soggettivo politico rivoluzionario il movimento
concluderà nella vittoria.
Tutti fuori nelle strade contro i banditi uniti del capitale ed
i loro lacchè!
1.
Istituire comitati d'azione nei quartieri e nei luoghi di
lavoro che saranno responsabili alle assemblee generali e coordinati
su scala nazionale.
2. Per
uno sciopero generale di 48 ore la prossima settimana, con le sue
richieste fondamentali come segue: la cessazione del pagamento di
strozzini ed usurai; utilizzare i vasti importi dei fondi per il
rimborso per innalzare i livelli di vita della gente che lavora ed
affrontare la povertà e la disoccupazione; la cancellazione
immediata dei nuovi tagli governativi; il ritorno dei diritti e dei
benefici sradicati da UE/FMI e dal governo.
3.
Se il governo rimane irremovibile, la lotta dovrebbe essere
trasformata in uno sciopero generale indefinito per la caduta del
governo e l'elezione di uno nuovo che sarà impegnato ad implementare
un programma a vantaggio della maggioranza che lavora.
4.
L'unica alternativa permanente alla schiavitù ed
all'ingiustizia del capitalismo è la lotta per instaurare
un'economia socialista pianificata ed uno stato che sia controllato
democraticamente dalla classe lavoratrice e dai poveri delle città e
della campagna. Per l'elezione di un governo delle sinistre
(SYRIZA,
Partito Comunista ed altre tendenze di sinistra e collettivi), che
sarà fondato sulle istituzioni democratiche del popolo ed attuerà un
programma che spezzerà la "catena" del capitalismo ed inizierà il
processo di costruzione degli Stati Uniti Socialisti d'Europa e del
mondo.
Firmato:
Μarxistiki
Foni
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