Debito sovrano e "Valutazioni Tripla A": La AAA del popolo :

Audit, Azione ed Abolizione delle politiche economiche neoliberiste

di Damien Millet e Eric Toussaint

Global Research, 4 febbraio 2012

 

AAA ... tre lettere che suonano come una risata beffarda che denotano la valutazione di credito massima attribuita dalle agenzie di valutazione. Una società o uno stato con una valutazione AAA viene considerato degno di credito dai prestatori e può prendere in prestito a tassi più favorevoli. Ma per ottenere o mantenere questo livello simbolico, i governi europei ricorreranno a qualsiasi mezzo, compresa l'applicazione di politiche di austerità che mettono le loro economie sotto i diktat dei creditori. La AAA è una facciata che nasconde regressione sociale su una scala imponente, violazioni dei diritti umani e sangue, sudore e lacrime per i cittadini più vulnerabili.

AAA... Tre lettere che suonano come la risata delle iene come dei creditori che mietono profitti mentre i diritti del popolo sono sacrificati con l'attiva complicità dei capi degli stati europei, della Commissione Europea, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea. Prestatori e speculatori hanno assunto i rischi più avventati, convinti che in tempo di crisi le autorità pubbliche li avrebbero salvati. Finora hanno avuto ragione. Sono stati organizzati salvataggi bancari, gli stati hanno fornito garanzie ammontanti a migliaia di miliardi di euro, si è andati incontro ai desideri dei creditori. Gli stati hanno speso somme colossali per salvare le banche prima di imporre massicce misure d'austerità che spesso il popolo contrasta con determinazione. Proteste di strada, scioperi generali, il movimento degli Indignati e lotte sociali sono motivi per sperare se possono riuscire a federarsi a livello europeo. Per i popoli d'Europa è il momento di unirsi.

Per tre decenni, le politiche neoliberiste hanno alzato l'indebitamento ad un livello intollerabile per le classi medie e medio-basse che in gran parte portano il carico del rimborso. Il debito pubblico dei paesi europei ha due cause principali: da una parte, la controrivoluzione fiscale che è cominciata negli anni '80 che favorisce i più ricchi e, dall'altra parte, le risposte degli stati alla crisi attuale determinata da investimenti sfrenati dei banchieri e degli hedge fund. La deregolamentazione finanziaria ha rimosso le difese essenziali e ha permesso la creazione di prodotti sempre più complessi, portando a gravi eccessi e ad una crisi economica e finanziaria globale.

Le politiche attuali proteggono quelli responsabili della crisi ed obbligano le vittime in altre parole il popolo a pagare il costo. Per questa ragione il debito è in gran parte un debito illegittimo. Finché persiste l'attuale logica, i diktat dei creditori porterà costante regressione sociale. Un Audit (controllo n.d.r.) dei cittadini sul debito pubblico, assieme ad una moratoria senza penalità sui rimborsi, è l'unica soluzione per determinare l'illegittima, o persino odiosa, parte del debito. Questa parte deve essere quindi abolita incondizionatamente. E per questo debito illegittimo da essere Abolito, il popolo deve continuare a mobilitarsi e con la propria Azione concertata imporre una politica diversa che finalmente rispetti i diritti fondamentali ed ambientali.

Questa Azione deve essere il modo per costruire un'Europa basata sulla solidarietà e la cooperazione, un'Europa che rifiuta i dettati competitivi del sistema attuale. La logica neoliberista ha provocato la crisi e dimostrato i suoi fallimenti. Questa logica, che è alla base di tutti i documenti fondanti dell'Unione Europea, in particolare del Patto di Stabilità e Crescita e del Trattato del Meccanismo di Stabilità, deve essere scardinata vigorosamente. Le politiche di bilancio e fiscali non devono essere uniformi, dal momento che le economie europee sono molto disparate, ma dovrebbero piuttosto essere coordinate allo scopo di trovare una soluzione che innalzino il livello. L'Europa deve anche far cadere il suo atteggiamento d'assediata verso gli aspiranti all'immigrazione e diventare un partner giusto e d'appoggio per i popoli del Sud. Il primo passo deve essere di cancellare incondizionatamente il debito del Terzo Mondo. E' chiaro che gli attuali trattati europei devono essere sostituiti e rimpiazzati da nuovi nel contesto di un processo costituente democratico genuino che sarà la pietra angolare per un'Europa differente.

Audit-Azione-Abolizione: questa è la tre AAA che vogliamo, una AAA del popolo, non delle agenzie di rating. Poniamo questa richiesta proprio al cuore del dibattito pubblico per affermare che scelte politiche, economiche e finanziarie alternative sono possibili. Soltanto delle formidabili lotte sociali possono rendere una realtà ed un mezzo per effettuare un cambiamento radicale nella logica questa "AAA dei popoli".

 
Tradotto da Judith Harris.