SABOTAGGIO, INFILTRAZIONE E DECISIONI SBAGLIATE ...

IL VENEZUELA HA BISOGNO DI PULIZIA

di Eva Golinger via FPF

Sabato, 4 marzo 2006

 

La legale us-venezuelana Eva Golinger scrive: Mentre a Washington elaborano e perfezionano la dottrina di guerra asimmetrica contro il Venezuela, qui in Venezuela aumentano l'infiltrazione ed il sabotaggio internamente alla rivoluzione.

 

Il Direttore dell'Intelligence Nazionale USA, John Negroponte ... sommo esperto in tattiche di guerra sporca ,,, aumenta i discorsi ostili verso il Presidente Chavez, dichiarando che è "un personaggio populista radicale che dimostra poco rispetto delle istituzioni democratiche e che reprime l'opposizione e la libertà di stampa".

Il falco Negroponte si è riferito pure (per la seconda volta) alle 'solide' relazioni militari e diplomatiche del Venezuela con l'Iran e la Corea del Nord ... due paesi nemici dichiarati del Stati Uniti d'America.

La scorsa settimana, il buon lavoro del nuovo DISIP (servizio di sicurezza) è risultato nel sequestro di 2,2 kg. di esplosivo C-4, dieci detonatori elettronici e quattro granate a frammentazione a San Felipe (Stato di Yaracuy) e nella detenzione di tre ufficiali della polizia di Yaracui e di un membro in servizio attivo della Guardia Nazionale.

* Il direttore del DISIP, Generale Henry Rangel, ha detto che questa quantità di esplosivi è sufficiente a distruggere un edificio di più di 20 piani.

Fonti affidabili avvertono che in questo anno di elezioni i settori che ancora non accettano la volontà della maggioranza dei venezuelani stanno progettando azioni violente e destabilizzatrici. Vi sono centinaia di paramilitari che attraversano clandestinamente il confine colombiano a Tachira e Zulia che quindi facilitano il contrabbando di armi ed esplosivi ... molti dei quali si possono già trovare nella zona metropolitana.

ATTENZIONE CHE STANNO PROGETTANDO AZIONI COORDINATE CON LE LORO CONTROPARTI VENEZUELANE PER I PROSSIMI MESI DI MARZO, APRILE, MAGGIO E GIUGNO.

Recentemente, una troupe televisiva USA mi ha intervistato per un documentario sull'intervento USA in America Latina. Mi hanno raccontato che in una intervista ad un ufficiale delle Forze Speciali USA, questi aveva ammesso che vi sono già diverse operazioni di 'comando e controllo' che vengono eseguite all'interno del Venezuela (con forze paramilitari colombiane). Queste operazioni ... rapimenti, assassini, traffico di armi e droga ... sono ordinate e controllate dalle Forze Speciali USA ma eseguite dai loro subordinati colombiani.

Recentemente Robert Alonso, autoproclamatosi creatore ³guarimbas', ha iniziato ancora una volta a richiedere l'abbattimento del governo venezuelano, rivelando che ricevono 'consiglio internazionale'. Dal suo rifugio nell'assolata Miami, assieme alla crescente comunità di congiurati da colpo di stato, terroristi ed assassini protetti dal governo Bush, Alonso ha ammesso che "dietro di me...o, dovremmo dire, nel mio gruppo, vi sono persone molto specializzate in questo campo e, in aggiunta, riceviamo il consiglio di personaggi internazionali che hanno dedicato anni allo studio del comportamento del pubblico, come scienziati politici e sociologi. Posso dirvi che uno di loro, il Dr. Gene Sharp ... al quale mi sono riferito molte volte ... è uno specialista in questo campo. Penso che non vi sia nemmeno un venezuelano che possa discutere con il Dr. Gene Sharp in materia di Resistenza Civile. Siamo chiari! Il resto è segreto. Ma, sottolineo che non tutti i militari stanno con il regime (di Chavez), nemmeno fanno tutti parte di quel partito politico ... ogni giorno prendono degli ufficiali coinvolti in qualcosa! Li mettono in prigione, gli danno pesanti condanne".

Come un buon investigatore, ho controllato su questo Dr. Sharp ed ho trovato qualcosa molto interessante ... Sharp è un esperto in quella che viene chiamata 'azione non violenta' ed opera da un ente USA chiamato 'Istituto Albert Einstein'.

Con tale nobile nome ci si aspetta un ugualmente rispettabile missione. E potrebbe essere che, come nel caso di altre istituzioni internazionali che si ingeriscono negli affari interni del Venezuela e cercano di imporre le loro agende, il Dr. Sharp ed il suo istituto nel caso del Venezuela abbiano fatto un errore.

MA, SFORTUNATAMENTE, CIO' CHE HO SCOPERTO E' ALLARMANTE.

Nel suo 'Rapporto sulle attività  2000-2004', l'istituto asserisce che in Venezuela "il regime è diventato in modo crescente più autoritario nonostante sia stato eletto democraticamente. Subito dopo essere entrato in carica, Chavez ha redatto una nuova costituzione che ha aumentato significativamente i poteri della presidenza. La popolarità di Chavez è iniziata a calare nel dicembre del 2001 quando ha annunciato per decreto una serie di 49 nuove leggi che interessano l'industria, comprese le banche, l'agricoltura ed il petrolio. La gente ha reagito scendendo in strada. Il governo ha risposto con la repressione violenta contro i dimostranti. In questo clima, l'opposizione ha avuto difficoltà a mobilitarsi. Come risultato, la società venezuelana è estremamente polarizzata e pronta per il potenziale scoppio della violenza.

I venezuelani opposti a Chavez si sono incontrati con Gene Sharp ed altro personale dell'AEI per parlare del deterioramento della situazione politica nel loro paese. Hanno anche discusso le opzioni per i gruppi di opposizione portare avanti efficacemente la loro causa senza la violenza.

L'opposizione ha invitato in Venezuela dei rappresentanti dell'istituto. La consultazione, durata nove giorni, è stata tenuta a Caracas da Robert Helvey e Chris Miller per dei membri dell'opposizione democratica venezuelana. L'obiettivo era fornire loro la capacità di sviluppare una strategia non violenta per ristabilire la democrazia in Venezuela. Ofensiva Ciudadana, un gruppo venezuelano di opposizione, ha richiesto ed organizzato un gruppo di lavoro con Robert Helvey sulla teoria, l'applicazione e la pianificazione di una lotta non violenta strategica".

NEGROPONTE, RUMSFELD, OTTO REICH E TUTTI QUELLI CHE OGGI ATTORNIANO BUSH

Possiamo capire che le loro opinioni su ciò che accade in Venezuela sono estremamente distorte e persino pericolose. I loro consiglieri sono persino più pericolosi. Robert Helvey è un colonnello a riposo dell'esercito USA. Attualmente lavora come un 'consulente di pianificazione strategica per organizzazioni non governative che promuovono riforme politiche non violente tra movimenti per la democrazia'. Ha lavorato in paesi come Birmania, Tailandia, Tibet, Bielorussia, Serbia, Venezuela e Zimbabwe. E' un diplomato dell'US Army Command and General Staff College e dello US Navy War College. E' uno specialista di conflitti a bassa intensità, in tattiche di guerra sporca, proprio come i suoi compari Negroponte, Rumsfeld, Otto Reich e tutti quelli che oggi attorniano Bush.

La guerra asimmetrica funziona in molti modi differenti, alcuni sono molto difficili da scoprire o denunciare. Utilizzare le ONG, le organizzazioni della società civile e pretesti 'nobili' è una delle strategie più sporche di questo tipo di guerra, perché è più complicato criticare le loro azioni e decidere come neutralizzarle. Il governo venezuelano ed anche il pubblico hanno il dovere di investigare ogni scambio con enti USA che pretendono di 'promuovere la democrazia' nel loro paese.

Siamo stati in grado di provare, con dati irrefutabili, che il NED (National Endowment for Democracy) e l'USAID (US Agency for International Development) hanno operato strettamente con gruppi destabilizzatori nel paese per distruggere il processo bolivariano e deporre il suo leader. Adesso abbiamo altre conferme che la 'guarimba' è stata implementata su 'consiglio' di una istituzione USA e di un militare USA a riposo esperto in queste operazioni.

IL PAESE DEVE RIMANERE IN ALLERTA DI FRONTE A QUESTE MINACCE ED ALLE VIOLAZIONI ALLA SUA SOVRANITA'.

Inoltre, l'infiltrazione ed il sabotaggio nei settori che sostengono il governo e che vogliono creare un futuro migliore per le future generazioni devono essere fermati. Ciò significa pure lottare ferocemente contro la corruzione, non ciecamente, ma con intelligenza. Coloro che hanno l'autorità ed il potere di investigare materie di corruzione hanno la responsabilità di non abusare della loro posizione.

Non possiamo permettere che persone innocenti cedano per disaccordo interno e non possiamo sacrificare le persone oneste che sono impegnate in questo processo. Fare altrimenti vorrebbe dire cadere nelle provocazioni dei settori che vogliono infiltrare e dividere questa rivoluzione.

LA CASA NECESSITA DI PULIZIA, MA DEVONO ESSERE GETTATI FUORI I CATTIVI ELEMENTI, NON QUELLI BUONI.

ATTENZIONE! GLI ATTACCHI VENGONO DA TUTTE LE PARTI. E' NOSTRO DOVERE CONTINUARE A DENUNCIARLI ED AGIRE PER OSTACOLARE I LORO OBIETTIVI. ALTRIMENTI SAREMO DEI COMPLICI.

EVA GOLINGER     -     evagolinger@hotmail.com