Sabato 6 gennaio 2007

I sostenitori di Israele non possono nascondere

il loro razzismo

Cannonfire

 

I sostenitori delle politiche di genocidio di Israele non possono nascondere il loro razzismo, persino mentre tentano di predicare ai non convertiti. Per esempio, considerate questa storia nella rivista FrontPage che rivendica molte realizzazioni di Israele:

 

OK. Perciò comprendo che siete infastiditi da Israele ed innamorati dei palestinesi.

Per me va bene, sempre che abbiate accuratamente esaminato tutti i fatti.

Così volete boicottare Israele?

Sarò dispiaciuto che mi mancherete, ma se lo farete - fatelo correttamente.

Lasciate che vi aiuti.

Siate certi di non avere pillole, colliri, lozioni fabbricate dalla Abic o dalla Teva...

 

E così via. La lista include molti risultati di società, scienziati e ricercatori israeliani. Alla fine del pezzo, apprendiamo che Israele sta rendendo migliore la vita persino ai palestinesi -- la quale deve essere certamente una notizia per coloro che vivono dietro il muro, ai quali viene impedito di operare nel mondo professionale.

Le parole che mi hanno fatto sobbalzare erano queste: "Perciò comprendo che siete...innamorati dei palestinesi".

Proprio questa espressione era utilizzata dai nazisti per denigrare chiunque mostrasse qualche simpatia per gli untermenschen. Se siete così tanto innamorati degli ebrei, forse dovreste condividere il loro destino...

Ricordate?

Ricordate come quelli del sud deridevano gli attivisti per i diritti civili come "amanti dei negri"? Ricordate gli scherni ignobili come "Se amate così tanto i negri dovreste lasciare che vostra figlia ne sposi uno"?

I razzisti -- persino quando cercano di agire al meglio del loro comportamento -- parlano sempre con lo stesso stile.

Il fatto è che i risultati degli scienziati, delle imprese della ricerca e degli studiosi israeliani non sono nulla se paragonati ai risultati di scienziati, imprese della ricerca e studiosi nazisti. E tuttavia, malgrado i risultati culturali ed i successi aziendali della Germania, un boicottaggio del malvagio regime di Hitler era perfettamente giustificato. Così lo erano le bombe sganciate su quel paese durante la guerra.

L'analogia tra la Germania di Hitler ed il moderno Israele non è esagerata: è precisa. Chiunque con un po' di capacità di discernere sa che la fazione di destra in Israele vuole niente di meno che la rimozione fisica e l'annientamento dei legittimi abitanti della regione. Perché Israele ha copiato i crimini dei nazisti -- è diventato lo stereotipo del bambino maltrattato che si sviluppa in maltrattatore -- quella nazione un giorno subirà lo stesso destino del Terzo Reich. Questa è il salario del genocidio.

Non sostengo un boicottaggio. Sostengo l'estirpazione dello stato ebraico -- proprio del concetto di uno stato consacrato alla supremazia di una razza o di una religione. Per la stessa ragione, sostengo anche l'estirpazione dell'Arabia Saudita. (All'infuori della Città del Vaticano solamente perché è un terzo la misura dello zoo di Los Angeles; il suo status di stato indipendente è veramente una finzione pattuita).

Non parlo di annientamento fisico della gente; parlo di estirpare un governo ed una ideologia. Proprio come i tedeschi per i loro crimini avevano perduto il diritto all'autodeterminazione (secondo la mia opinione, non avrebbero dovuto riacquistare la sovranità fino alla morte di ogni singolo tedesco vivo durante l'era nazista), così hanno gli israeliani. Il mondo civilizzato deve imporre loro una soluzione -- se necessario con la forza, sebbene, naturalmente, i mezzi non violenti siano preferibili.

Una società pluralista, aperta, non razzista -- una soluzione di un singolo stato -- è l'unica opzione per quel rattoppo di proprietà immobiliari. Se qualche ebreo in Israele non può mandar giù una simile conclusione, allora dico lasciate che i bigotti trovino una nuova casa in mare.

# posted by Joseph