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Negli Stati Uniti la disoccupazione è ancora un grande
problema, anche se l'esistenza di decine di milioni di disoccupati e
di lavoratori part-time non ha portato ad una seria discussione
nelle sale del Congresso, della Casa Bianca o di
Wall Street.
Il 5 luglio il
Bureau of Labor Statistics
ha annunciato che erano stati creati circa 195.000 nuovi posti di
lavoro ma che il tasso di disoccupazione restava al 7,6%. Queste due
cifre apparentemente contraddittorie date ai media ed al pubblico
rivelano che non vi è nessun reale rimbalzo nella maggiore economia
mondiale e che il tasso di crescita durante il primo trimestre stava
soltanto all'1,8%.
Il governo federale attraverso il Congresso e la Casa Bianca
non ha proposto nessun piano per determinare la piena occupazione.
Wall Street,
che negli USA stabilisce l'agenda per la comunità imprenditoriale e
l'apparato statale, sta cercando numerosi modi per abbassare i
salari, tagliare i sussidi e di conseguenza spingere ancora milioni
di persone in più nella povertà.
Nel settore pubblico vi è stata una pesante perdita di posti di
lavoro attraverso la riduzione degli impiegati pubblici, dei
dipendenti dei servizi e dei lavoratori della pubblica istruzione.
Da Filadelfia a
Detroit
a Chicago
e Los Angeles,
sono state chiuse centinaia di scuole pubbliche e migliaia di
insegnanti, autisti di autobus, lavoratori dei servizi, operatori
sociali, custodi e dipendenti dell'assistenza sanitaria sono stati
licenziati permanentemente.
Piuttosto che affrontare alle radici la crisi economica, il
governo federale e le banche stanno trasmettendo l'implementazione
delle misure di austerità ai governi di stato, contea e municipali.
In città intorno al paese, le banche stanno dettando i termini del
servizio pubblico e la ridistribuzione dei dollari delle imposte che
dovrebbero essere messi in programma per scuole, illuminazione,
mantenimento del patrimonio e pensioni. Stanno richiedendo che le
risorse della classe lavoratrice siano allocate per il pagamento dei
debiti e per rafforzare lo status quo.
Inoltre, le cifre della disoccupazione pubblicate mensilmente
non riflettono in nessun modo la situazione reale che la riguarda.
Vi sono milioni di lavoratori aggiuntivi che sgobbano in lavori
part-time, umili molto al di sotto della loro qualifica, per non
parlare di coloro che hanno abbandonato di cercare impiego perche
non vi è nessuna opzione possibile per continuare.
Persino
Forbes, che è una pubblicazione delle principali
aziende ed istituzioni finanziarie con base negli USA, è stata
costretta ad ammettere la natura ingannevole delle cifre dei
disoccupati. "Il tasso di disoccupazione 'ufficiale' non conta
uomini e donne ... che sono lavoratori scoraggiati che si sono
contentati di lavori part-time o che hanno abbandonato del
tutto cercare", ha scritto il 5 luglio la rivista.
Questa fonte continua per sostenere che "Rintracciare quegli
individui, secondo ciò che è chiamato il tasso 'U-6', da una misura
molto diversa del tasso di disoccupazione del paese: 14,3%. E,
diversamente da altre cifre sui posti di lavoro, in giugno il tasso
U-6 è effettivamente peggiorato
— è salito di 0,5 punti percentuali".
Il Sequester
ed il deficit
federale
Dall'inizio del 2013, la questione del deficit del bilancio
federale si è svolta a spese della classe lavoratrice e delle
comunità oppresse attraverso gli Stati Uniti. Il Congresso ha
imposto tagli massicci ai dipartimenti federali, compresi il
regolamento dei trasporti, i programmi
Head Start, la sanità pubblica, l'istruzione ed i servizi agli
anziani.
I programmi che forniscono finanziamenti per i pasti per gli
anziani ed i programmi prescolastici per bambini sono stati
sventrati, mentre il Pentagono ed i servizi segreti hanno aumentato
la spesa nella cosiddetta "guerra al terrore". Prima nell'anno vi
sono stati dei seri ritardi nel trasporto aereo a causa di giorni di
congedo imposti ai lavoratori dei trasporti. Una legge del Congresso
ha attenuato la congestione aeroportuale, ma in futuro arriveranno
ulteriori tagli.
Allo stesso tempo il Sequester ha ridotto il finanziamento per
i sussidi alla disoccupazione quando i lavoratori rimossi hanno
bisogno di più sostegno che mai. Il programma
Emergency Unemployment Compensation è programmato per una riduzione di $2,4 miliardi.
Questo calo
costringerà gli stati a spuntare i sussidi o ad arrestare i
pagamenti a più lavoratori disoccupati a lungo termine. In alcuni
stati i tagli saranno tanto alti quanto il 22% degli assegni. In
altri i disoccupati riceveranno sussidi su un periodo di tempo più
breve.
Uno studio del
National Employment Law Project rileva l'impatto drammatico che questi tagli avranno
su alcuni dei lavoratori più marginalizzati per tutto il paese. Con
prospettive
quasi nulle di creazione di nuovi posti di lavoro, tagliare i
sussidi affretterà una rapida ascesa della povertà.
"Sono i lavoratori che hanno beneficiato meno della ripresa
economica che reggono la quota maggiore del peso di queste riduzioni
domestiche del sequester", ha dichiarato il NELP nel
U.S. News and World Report del 3 luglio. "Mentre i sussidi vengono
tagliati, la disoccupazione a lungo termine resta un problema
persistente. Attualmente, quasi 4,4 milioni di americani sono
disoccupati da 27 settimane o più. Questo è significativamente sotto
il picco iniziale di 6,7 milioni del 2010 ma è molto più alto dei
livelli di intorno a 1,1 milioni visto a metà degli anni 2000".
E' necessario un programma per la piena occupazione
Il governo federale e le grandi imprese non hanno nessun piano
nemmeno per lanciare la nozione di creazione di posti di lavoro e lo
sradicamento della povertà negli USA. Questo è il programma che
sindacati, organizzazioni di comunità e tutte le forze progressiste
dovrebbero stare richiedendo all'amministrazione Obama, al Congresso
ed alla classe capitalista.
Attualmente messe in lista vi sono due leggi che ordinano che
il governo federale attraverso la
Federal Reserve Bank attui dei programmi per la creazione di posti di
lavoro mentre il tasso di disoccupazione raggiunge un livello
critico. La
Full Employment Act
del 1946
e la Humphrey-Hawkins Bill
del 1979
sono ancora considerate delle buone leggi che mancano di
applicazione.
Un tentativo in corso del congressista di
Detroit John Conyers
per scrivere della legislazione aggiuntiva sull'occupazione non
andrà da nessuna parte senza la forza di un movimento di massa.
E' importante che quando queste cifre della disoccupazione sono
annunciate mensilmente, i lavoratori ed i loro difensori debbano
rispondere a queste macabre statistiche con richieste di programmi
per lavori pubblici ed il reinvestimento in posti di lavoro e
progetti che generano reddito rivolti a quelli più colpiti della
classe lavoratrice e degli oppressi su scala nazionale.
Una grande quantità di risorse è stata utilizzata per i
salvataggi bancari, che sono in corso attraverso i "programmi di
stimolo" della
Federal Reserve, e per finanziare i programmi di aggressione del
Pentagono e dei servizi segreti per tutto il mondo.
Il vero pregiudizio di classe del governo viene rivelato quando
queste politiche non sono fermate ed il finanziamento viene
ridiretto perché debba essere stanziato per sollevare dalla
disoccupazione e dalla povertà decine di milioni di persone negli
USA.
Questi sviluppi indicano il fallimento del capitalismo in tutto
il mondo. Da Nord America, Europa meridionale ed occidentale al
continente africano, all'America Latina ed all'Asia-Pacifico, la
condizione dei lavoratori e dei poveri sta peggiorando mentre i
livelli di profitto per le banche e le grandi imprese prescelte
crescono esponenzialmente.
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