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Giovedì, 29 agosto 2013

Le Forze Speciali occidentali operano con gli squadroni della morte in Siria

Brandon Turbeville
Activist Post

 

 

Un nuovo rapporto della rivista British Mirror ha rivelato che le forze speciali britanniche stanno ora operando all'interno della Siria in preparazione della "risposta attesa" di missili da crociera e di campagne di bombardamento della RAF che avranno luogo a fianco degli americani e forse dei francesi.

Presumibilmente le forze speciali britanniche sono nel paese allo scopo di ricercare missili ed armamento antiaereo siriano come pure depositi di munizioni ed installazioni militari per potenziale bersaglio ed evasione una volta che inizino gli attacchi. Gli agenti delle forze speciali che attualmente operano all'interno della Siria includono le SAS, lo Special Boat Service, lo Special Reconnaissance Regiment, ed il MI6.

Il Mirror scrive[1] che alcuni degli obiettivi più importanti delle forze speciali sono le batterie mobili di missili a lungo raggio del governo siriano a causa del timore che saranno utilizzate contro gli aerei occidentali non appena comincia la campagna di bombardamento.

Il Mirror cita una "fonte militare" che sostiene che "E' vitale che trovino ogni sito missilistico che possa minacciare le navi britanniche o gli aerei della RAF e probabilmente saranno eliminati da missili sparati al largo. Il rischio di cattura di queste unità delle forze speciali è oltre i limiti ed in Siria non ci si può fidare di nessuno".

Inoltre il rapporto specifica,

Delle spie hanno già trovato  nel paese provato dalla guerra dozzine di grandi installazioni militari e depositi di munizioni.

Ora i militari britannici stanno aspettando la luce verde dai politici mentre si preparano ad agire.

Una enorme forza di navi da guerra della Royal Navy e di aerei della RAF potrebbe essere messa in azione se il parlamento vota per attacchi aerei e navali.

Ma è probabile che qualsiasi attacco riguarderebbe un piccolo numero di attacchi missilistici di precisione, lanciati da fuori della Siria.

La marina condurrà qualsiasi operazione del Regno Unito contro Assad, seguita dalla RAF, entrambe operanti con le forze USA e francesi, ma non saranno inviate truppe regolari.

Si pensa che il sommergibile nucleare HMS Tireless sia stato riposizionato nel Mediterraneo in preparazione per lanciare missili da crociera Tomahawk contro i militari di Assad.

Tuttavia, mentre la partecipazione dei servizi segreti e delle forze speciali occidentali per qualcuno potrebbe essere una notizia, il fatto è che tali operazioni hanno luogo dall'inizio della crisi siriana nel 2011.

Effettivamente, un recente articolo[2] del quotidiano francese Le Figaro riferisce che commando americani, israeliani e giordani hanno attraversato la frontiera siriana soltanto giorni prima dell'attacco chimico a Ghouta orientale del quale l'occidente ha tentato in modo ridicolo di incolpare Assad. Come ha riportato Le Figaro, "Secondo le nostre informazioni, gli oppositori del regime, diretti da commandos giordani, israeliani ed americani avanzano verso Damasco dalla metà di agosto".

Il rapporto inoltre afferma che "le prime truppe ribelli [siriane] addestrate alla guerriglia dagli americani in Giordania secondo quanto viene riferito sono entrate in azione dalla metà di agosto nella Siria meridionale, nella regione di Deraa. Un primo gruppo di 300 uomini, probabilmente appoggiati da commandos israeliani e giordani, come pure da uomini della CIA, avevano attraversato il confine il 17 agosto".

In altre parole, non più di tre giorni prima degli attacchi chimici a Ghouta orientale, che tutti gli indizi indicano sia stato opera degli squadroni della morte (sembra che l'intera l'operazione si sia svolta proprio così, n.d.r), 300 "ribelli" addestrati e forse le stesse forze speciali occidentali stavano avanzando verso Damasco.

I contingenti a quanto pare sono stati schierati[3] in due ondate con il secondo gruppo di combattenti che sono entrati nella regione di Deraa il 19 agosto.

Naturalmente, questo non è stato l'unico rapporto su truppe delle forze speciali occidentali che sono state scoperte operare all'interno della Siria. E' stato riportato agli inizi[4] dell'impresa di destabilizzazione della Siria che 13 ufficiali militari francesi[5] che agivano come mercenari/partecipanti agli squadroni della morte sono stati catturati dal governo siriano, mentre i media mainstream occidentali riportavano gli eventi come "protesta pacifica" ed una insurrezione coordinata dei siriani a livello delle organizzazioni di base contro un regime oppressivo.

E' stato anche riferito dall'agenzia di informazioni israeliana DEBKAfile, un sito con ben noti legami all'intelligence, che truppe britanniche e del Qatar erano effettivamente sul terreno a Homs, Siria, fin dal febbraio 2012. Come ha riferito a suo tempo RT,[6]

Truppe britanniche e del Qatar stanno dirigendo le consegne di munizioni ai ribelli e le tattiche nella sanguinosa battaglia per Homs, secondo un sito web israeliano noto per i collegamenti a fonti dell'intelligence.

Nella città sono stati costituiti quattro centri d'operazione con le truppe sul terreno che aprono la strada per un'incursione militare turca in Siria.

Il sito DEBKAfile ha affermato che la presenza di truppe britanniche e del Qatar a Homs era in cima all'agenda dei colloqui di martedì tra funzionari di Assad ed il capo dell'Intelligence Estera russa Mikhail Fradkov.

Quasi contemporaneamente, delle email ottenute illecitamente da Anonymous nel dicembre 2011[7] e pubblicate da WikiLeaks in stillicidio costante dal 27 febbraio 2012, hanno rivelato che le truppe della NATO, comprese quelle di USA, UK e Francia, stavano già operando all'interno della Siria.

Le email sono state ottenute dalla ditta privata di intelligence USA Stratfor ed a quanto pare inviate dal direttore analisi della Stratfor, Reva Bhalla (bhalla@stratfor.com) e contengono una discussione su una riunione confidenziale in dicembre al Pentagono alla quale hanno partecipato "autorevoli analisti dell'aeronautica militare USA e rappresentanti dei loro principali alleati, Francia e Regno Unito.

In modo efficace, l'autore dell'email affermava che funzionari USA "hanno dichiarato senza dirlo che squadre SOF [forze operazioni speciali] (presumibilmente di USA, UK, Francia, Giordania e Turchia) sono già sul terreno, concentrate in missioni di recce [ricognizione] e di addestramento delle forze di opposizione". Poi nell'email, viene specificato che "l'idea è 'ipoteticamente' di compiere attacchi di guerriglieri, cercare di spezzare le reni delle forze alawite, di provocare il crollo dall'interno".

Ciò non dovrebbe sorprendere poiché truppe ed agenti dei servizi segreti occidentali hanno mantenuto una forte presenza[8] all'interno della Libia durante la distruzione di quel paese, aumentando la loro presenza mentre succedevano la destabilizzazione e la successiva invasione.

In aggiunta alle forze occidentali, numerosi rapporti hanno inoltre suggerito la presenza di forze speciali israeliane operanti all'interno della Siria su base limitata. Per esempio, nel dicembre 2012, è stato riferito dal London Sunday Times[9] che le forze speciali israeliane stavano operando all'interno della Siria "come osservatori per seguire le tracce della scorta di armi chimiche e biologiche del regime".

Tuttavia, nel maggio 2013, dei commandos israeliani sono stati registrati[10] e più tardi trasmessi da FOX news che tornavano da una missione all'interno della Siria, sebbene non sia mai stata spiegata la natura della missione.

Naturalmente, oltre ai commandos sul terreno, è importante ricordare che da quando è iniziata la crisi, Israele ha lanciato almeno tre attacchi aerei[11] contro il paese mediorientale.

Tutto considerato, dovrebbe essere sempre più evidente a chiunque che abbia osservato anche passivamente la crisi siriana che essa non è niente più che una campagna di destabilizzazione appoggiata dagli occidentali rivolta a distruggere il governo secolare e la sovranità del paese, smembrando il paese in una raccolta impotente di micro-stati e mini-stati. Per questa ragione, non dovrebbe scandalizzare che le forze speciali occidentali abbiano operato ed operino attualmente all'interno della Siria per assistere gli squadroni della morte nella loro missione.

Con il mondo occidentale che sbava per lanciare un assalto militare alla Siria che ucciderà inevitabilmente centinaia di migliaia di civili innocenti, è importante che tutti gli americani non soltanto smascherino attivamente questa lampante ipocrisia e questo tradimento, ma che vi si oppongano fattivamente.

La nostra finestra di opportunità si sta chiudendo.

NOTA: In tempi come questi, è importante che condividiamo quante fonti d'informazione possibile in modo da aumentare la consapevolezza della gente come pure la probabilità che questa consapevolezza si trasformerà in azione. Sotto sono fornite alcune fonti molto valide di informazioni in relazione al conflitto siriano aggiornate in gran parte in tempo reale. Prego sentitevi liberi di elencare fonti d'informazione aggiuntive relativamente alla Siria nella sezione dei commenti sotto:

Siti web
Syrian Perspective
Land Destroyer
Tarpley.net
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Syrian Perspective
Syrian Perspective 1
Syrian Perspective 2
Syrian Perspective 3
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Webster G Tarpley

Note:

[1] “SAS hunting Syrian missiles as Allies prepare for bombing blitz.”
Mirror.co.uk. 28 agosto 2013. http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/sas-hunting-syrian-missiles-allies-2231694
[2] “Syria: Anti-Assad Begin Operation.” Le Figaro. 22
agosto 2013. http://translate.google.com/translate?sl=fr&tl=en&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.lefigaro.fr%2Finternational%2F2013%2F08%2F22%2F01003-20130822ARTFIG00438-syrie-l-operation-anti-assad-a-commence.php *Note this is the English Version provided by Google Translate.
[3] “Report: Syrian rebel forces trained by West moving towards Damascus.” Jerusalem Post. 23
agosto 2013. http://www.jpost.com/Middle-East/Report-Syrian-rebel-forces-trained-by-West-are-moving-towards-Damascus-324033
[4]
http://www.voltairenet.org/a172916
[5] “13 undercover French army officers seized in Syria – report.” RT. 5
marzo 2012. http://rt.com/news/french-army-officers-syria-893/
[6] “British, Qatari troops already waging secret war in Syria?” RT. 9
febbraio 2012. http://rt.com/news/britain-qatar-troops-syria-893/
[7] “Stratfor Leaks: NATO commandos in illegal special ops in Syria.” RT. 6
marzo 2012. http://rt.com/news/stratfor-syria-secret-wikileaks-989/
[8] Borger, Julian; Chulov, Martin. “Al-Jazeera footage captures ‘western troops on the ground’ in Libya.” The Guardian. 30
maggio 2011.http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/30/western-troops-on-ground-libya
[9] Mahnaimi, Uzi; Fisher, Lucy. “Israel tracks Syria’s chemical arsenal.” The Sunday Times. 9
dicembre 2012. http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/news/world_news/Middle_East/article1172960.ece
[10] Kelley, Michael. “FOX News Video Allegedly Shows Israeli Special Forces Returning From A Mission In Syria.” Business Insider. 17
maggio 2013. http://www.businessinsider.com/israeli-special-forces-inside-syria-2013-5
[11] Kelley, Michael. “Israel’s Huge Airstrike On Damascus Is As Much About Iran As It Is Syria.” Business Insider. 5
maggio 2013. http://www.businessinsider.com/israels-strike-on-syria-is-about-iran-2013-5


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Brandon Turbeville è uno scrittore dalla periferia di Florence, South Carolina. Ha una laurea della Francis Marion University ed è l'autore di tre libri,
Codex Alimentarius -- The End of Health Freedom, 7 Real Conspiracies, e Five Sense Solutions e Dispatches From a Dissident. Turbeville ha pubblicato più di 200 articoli che si occupano di un'ampia varietà di argomenti, inclusi salute, economia, corruzione governativa e diritti civili. Il podcast di Brandon Turbeville, Truth on The Tracks, si può trovare ogni lunedì notte alle 9 pm EST a UCYTV.  E' disponibile per interviste radio e TV. Prego contattate activistpost (at) gmail.com. 

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