LUNEDì 25 GIUGNO 2007

I terroristi impiegati dallo Stato

circolano liberamente

Postman Patel

 

Pat Finucane, procuratore, difensore dei diritti civili ed attivista di Belfast che era regolarmente coinvolto nella rappresentanza legale di membri dell'IRA, fu assassinato nel 1989. Gli spararono 14 volte di fronte alla moglie ed ai suoi 3 bambini dopo che 2 uomini mascherati fecero irruzione nella sua casa a Belfast nord.

Barrett, un ex informatore della Special Branch (polizia sicurezza nazionale n.d.r.), nel 2004 venne imprigionato per 22 anni per l'omicidio di Finucane. E' stato rilasciato nel maggio dello scorso anno in base alle condizioni dell'Accordo del Buon Venerdì, dopo una decisione della commissione di revisione delle sentenze, nonostante l'asserita (cioè non pubblica) opposizione del segretario dell'Irlanda del Nord, Peter Hain.

William Stobie, un informatore del RUC ed ex funzionario addetto agli approvvigionamenti dell'UDA ha ammesso di avere fornito le armi utilizzate per l'assassinio. E' stato accusato di correità nell'omicidio ma è rimasto in libertà dopo che il caso legale contro di lui crollò. Poche settimane dopo, nel dicembre del 2001, Stobie venne ucciso da dei lealisti, apparentemente perché temevano che avrebbe fornito delle prove contro di loro sull'assassinio.

L'ex capo della Polizia Metropolitana Lord Stevens, indagando nel 2003 una presunta collusione durante la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, scoprì che degli elementi canaglia all'interno della polizia dell'Irlanda del Nord e dei servizi segreti dell'esercito britannico collaboravano con i paramilitari lealisti ad assassinare i cattolici.

Il rapporto, chiamato Stevens III, accertò il ruolo delle operazioni di sorveglianza dell'esercito in Irlanda del Nord. Questo era concentrato nell'ultrariservata Force Research Unit (FRU) (ultimamente Force Reconaissance Unit). Nove ex membri dell'unità, compreso il suo ex comandante, brigadiere Gordon Kerr, (che si dice sia ora in Iraq a dirigere lo Special Reconnaissance Regiment (SRR), vennero interrogati, come anche sette ufficiali di polizia ed un civile.

Nessun membro dei servizi di sicurezza verrà accusato in seguito alla lunga indagine nell'omicidio del procuratore di Belfast Pat Finucane, hanno oggi rivelato i pubblici ministeri.

Oggi il Public Prosecution Service (PPS) ha detto che, criticamente, non vi erano prove sufficienti per promuovere l'accusa. In una dichiarazione, il PPS ha citato documentazione mancante, problemi di tempo trascorso, la morte di potenziali testimoni e le difficoltà nell'accertare "il ruolo e le responsabilità che i singoli hanno recitato nei fatti specifici".

La dichiarazione aggiungeva: "Inoltre, il procedimento giudiziario deve tenere conto del possibile uso illecito di argomenti processuali da parte della difesa che a questo stadio qualsiasi processo sarebbe ingiusto".

Così lo i terroristi impiegati dallo Stato la passano liscia ancora, ed ancora ...ed ancora.