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Ora, con tutti gli occhi e la cronaca di notizie sulla Siria, è
tempo di mettere le cose in chiaro. Questo è cruciale- come dice il
proverbio: "Coloro che non conoscono la storia sono destinati a
ripeterla". Sappiamo che questa non è la prima guerra a lungo
pianificata ed orchestrata. Sappiamo anche che questa non sarà
l'ultima. Come per l'Iraq, i piani, il collocamento dello scenario,
le ondate colossali di propaganda e disinformazione che aprono la
strada per la guerra con la Siria, erano tutti in ordine più di due
anni fa quando nessuno stava guardando e la resistenza regolata era
impegnata a far tacere.
Boiling Frogs Post è stato il primo
ed unico sito web a dare la notizia della non ufficialmente
ufficiale preparazione della a lungo pianificata guerra con la
Siria.
21 mesi e nove giorni fa, il 21 novembre 2011,
Boiling Frogs Post
ha pubblicato un
rapporto esclusivo sulla Siria:
A Secret US-NATO Training & Support
Camp to Oust Current Syrian President:
Il col.
Riad al-Assad è stato in Turchia, operando con
USA & NATO, proprio all'interno della base di
Incirlik in Turchia, per fare esattamente ciò che nega con veemenza:
contrabbandare armi USA dentro la Siria, partecipare alla guerra
psicologica e dell'informazione USA
all'interno della Siria come un intermediario del quale i
dimostranti siriani tendono a fidarsi e contribuire ad incanalare
informazioni ed operatori militari attraverso la frontiera e lanci
notturni dall'aria.
Il campo di addestramento segreto USA-NATO nella base dell'USAF
di
Incirlik, Turchia, ha iniziato le operazioni nell'aprile-maggio 2011 per organizzare
ed ampliare la base dei dissidenti in Siria. Da allora, oltre al
col.
Riad al-Assad, sono stati aggiunti al quartier generale delle
operazioni nella base USA diversi altri ufficiali di grado elevato
dei servizi segreti e delle forze armate siriane. Il QG
include anche una divisione di guerra dell'informazione dove
USA-NATO creano comunicazioni dirette ai dissidenti in Siria tramite
il gruppo centrale dei disertori dell'intelligence e militari.
…
Il mio convinto rapporto non era basato su congetture. Avevo
fatto affidamento sulle mie fonti fidate nella zona (chiamiamolo il
vicinato) e sui miei attuali e precedenti insider (entrambe negli
USA ed in Turchia). Due delle mie fonti militari USA avevano
inizialmente portato il rapporto al
New York Times
ed a diverse altre organizzazioni dei media
mainstream nell'ottobre 2011.
I media USA
non erano
disposti a pubblicare la denuncia nonostante l'attendibilità
delle fonti ed il loro essere nella posizione di sapere:
Ho cominciato immediatamente a controllare i siti dei nostri
malfamati media mainstream USA- ancora nulla su queste significative
informazioni. Ho quindi contattato una delle mie fonti di alto
livello e chiesto perché fosse venuta da me con il suo documentato
rapporto invece di andare direttamente dai pesci grossi. Con diversi
affiliati insider come convalidatori ed un funzionario di alto
livello in Turchia, non avrebbe avuto nessun problema nell'attirare
la loro attenzione. E la sua risposta? Bene qui meno alcune
imprecazioni:
"Chi ha detto che non sono andato prima dai media mainstream?
Abbiamo portato loro le informazioni già in ottobre. Prima erano
interessati e sbavavano. Almeno i cronisti. Quindi, sono scomparsi.
Ci siamo messi seduti ed aspettato alcune settimane e nessuno ha
mantenuto i contatti. E' la Turchia. E' la NATO. Sono i nostri tipi
della CIA. Gli assi non toccherebbero quei casi senza allegata
l'approvazione del Dipartimento di Stato..."
…
Così sono venuti da me. Ed abbiamo pubblicato la storia.
Naturalmente, non vi è stato
un pigolio da nessuna delle organizzazioni dei media mainstream o
pseudo-alternativi quando abbiamo continuato e pubblicato la
rivelazione.
Nondimeno, non scoraggiata dall'oscuramento intenzionale sulle
preparazioni di guerra USA-NATO contro la Siria, ho continuato la
nostra cronaca. Il 10 dicembre 2011 ho scritto il seguente
editoriale:
Syria: The Not So Long Ago
Cherished US Partner in Intelligence, Rendition & Torture Operations
Domenica 11 dicembre 2011, abbiamo pubblicato ancora un'altra
storia esclusiva sulla Siria:
BFP Exclusive- Developing Story:
Hundreds of US-NATO Soldiers Arrive & Begin Operations on the
Jordan-Syria Border
Secondo resoconti e rapporti di prima mano forniti a
Boiling Frogs Post da diverse fonti in Giordania, durante le ultime poche ore gruppi militari
stranieri, stimati in centinaia di individui, hanno cominciato a
sparpagliarsi vicino ai villaggi della città della Giordania
del nord di "Al-Mafraq", che è adiacente alla frontiera
giordano-siriana.
Secondo un ufficiale giordano che ha chiesto di restare
anonimo, durante i due giorni passati sono stati visti in quelle
aree centinaia di soldati che parlano lingue diverse dall'arabo
spostarsi avanti e indietro in veicoli militari tra la base aerea Re
Hussein ed
Al-Mafraq (10 km dalla frontiera siriana) e le vicinanze di villaggi
giordani adiacenti al confine siriano, come il villaggio di Albaej
(5 km dal confine), la zona attorno alla diga di Sarhan, i villaggi
di
Zubaydiah
ed al-Nahdah attigui alla frontiera siriana.
Un altro rapporto ricevuto dalla nostra fonte ad Amman ha
identificato un Centro Comando di USA-NATO supplementare a "al-Houshah", un villaggio vicino a
Mafraq.
…
Potete leggere l'intero rapporto
qui a BFP e guardare il nostro rapporto video
sotto:
Non scoraggiati dalla mancanza di cronaca e di oscuramento
continuo da parte dei media, abbiamo continuato la nostra cronaca
sulla Siria:
Syria Coverage Update: BBC Reporter
was detained & Prevented from Covering US-NATO- Syrian Operations in
Turkey! (15 dicembre 2011)
BFP Syria Coverage Update: Russia’s
New Draft Resolution on Syria & My Eventful RT Interview (16 dicembre 2011)
E altri editoriali:
For the Supposed ‘Islamic’ Turkish
Government US-NATO Come Before Islam(19 dicembre 2011)
Quick Update: Payoff for Jordan’s
Syria-Front Generosity, AntiWar.Com Status, RT Today (22 dicembre 2011)
Podcast: Back Story on Syria with
Sibel Edmonds & Journalist Pepe Escobar(22 dicembre 2011)
Syria Update: US Government Gives
Green Light to MSM (29 dicembre 2011)
Insiders ‘Out’ Al Jazeera (and
AntiWar.Com) Propaganda Machine on Syria (12 marzo 2012)
E
qui c'è un'intervista che ho concesso a RT
il 13 ottobre 2012. (Ironico alla luce di quello che sta avvenendo
oggi):
Così, perché propongo tutto ciò? Ho grande quantità di ragioni,
ma atteniamoci ad alcune maggiori di queste:
Coerente con tutte le aggressioni e le guerre imperialiste USA,
la strategia, la logistica e le operazioni, la propaganda e la
disinformazione ... tutto inizia molto tempo prima che il tema
scottante della guerra contro X diventi la notizia principale
costante. Perché? Perché l'establishment non vuole
l'esame accurato e la consapevolezza a lungo termine del
pubblico prima che la preparazione alla guerra entri nel suo stadio
finale. Non fa e non farà nulla per impedire quel genere di
consapevolezza.
Quale momento migliore per andare indietro ed esaminare
gli archivi delle pubblicazioni che pretendono di essere
"alternative o contro la guerra". Naturalmente, le organizzazioni
mainstream come il
NY Times,
il Washington Post
e la CNN
sono degli ovvi esempi per quanto riguarda il mainstream. Poi
vi sono quelli che fingono di essere alternativi. Nei miei
editoriali scelti sopra riconoscerete alcune di queste
pubblicazioni: prendete come esempio
Al Jazeera. Tuttavia,
per cortesia non trascurate i pesci piccoli infestati dalla
propaganda che fanno cadere informazioni di propaganda come
alternative oppure ONG oppure attivisti oppure del tipo
di
AntiWar.
Un valido esempio sarebbe chiamato ironicamente
AntiWar.Com.
Attualmente stanno raccogliendo i loro 80.000 trimestrali ($320.000+ annui)
come
ONG
501(C) (3) che diffonde
notizie aggregate ai mainstream. Voglio che controlliate per il
periodo di tempo di quando stavamo rivelando le preparazioni alla
guerra contro la Siria. Ciò che vedrete: titoli di notizie di
BBC, Al Jazeera, New York Times, Washington Post, Fox e CNN che descrivono la Siria come un altro scenario da Primavera
Araba.
Ciò che vedrete è la glorificazione dei ribelli terroristi.
Ciò che vedrete è il suo solido attacco a noi
(Boiling Frogs Post), presentandoci come sostenitori di Assad.
Ciò che vedrete è l'esatto contrario di ciò che vedrete
nella sua cronaca da quando il vento è cambiato. Adesso, coerente
con il resto della macchina della propaganda e pseudo-facciate, che
cambiano con il vento, è improvvisamente
semi AntiWar
sulla Siria.
Prego prendetevi il tempo per stabilire questo vistoso fatto e
poi chiedetevi "perché". La risposta è molto semplice: per la stessa
precisa ragione non renderà noto il loro vecchio grasso danaroso che
lo unge per il supplemento di propaganda. L'establishment ha realizzato
ancora un'altra regolazione della scena e preparazione
non ufficiale alla guerra. Ora non importa. Grazie ai mainsream ed
ai pseudo-alternativi come
AntiWar.
E infine, questo è soltanto un altro caso nel quale abbiamo
dimostrato i nostri riscontri storici come sito web di informazioni
veramente alternativo. Siamo stati in grado di mantenere questo dato
a causa dell'indipendenza al 100%: NON riceviamo un solo penny da
nessuna fondazione aziendale, ONG o impresa inserzionista
pubblicitaria. Non siamo sotto i lacci saldamente controllati del
governo come una ONG 501 approvata dallo stato esente tasse
(Ricordate che l'IRS abbia preso di mira delle 'particolari' ONG?).
La nostra lealtà è soltanto verso i nostri
lettori/sostenitori-sottoscrittori. Vale a dire "Voi". Con questo,
continueremo il nostro coraggioso ed indipendente sito di notizie
soltanto se, e finché, siete disposti a
sostenere noi ed il nostro lavoro. E siamo grati a tutti voi per
aiutarci a continuare ad espanderci.
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E' la
destinataria del PEN Newman’s Own First Amendment Award del 2006 per il suo "impegno per preservare il libero flusso di
informazioni negli Stati Uniti in un momento di crescente isolamento
internazionale e di crescente segretezza governativa". Ms. Edmonds ha un MA in Politica Pubblica e Commercio Internazionale della George Mason University, un BA in Giustizia e Psicologia Criminale della George Washington University.
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