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I riscontri storici della cronaca di BFP sulla Siria: cosa abbiamo rivelato e quando

 ed i colpevoli di media mainstream e quasi-alternativi che hanno contrastato le nostre denunce

 

Giovedì, 29. August 2013

 

Ora, con tutti gli occhi e la cronaca di notizie sulla Siria, è tempo di mettere le cose in chiaro. Questo è cruciale- come dice il proverbio: "Coloro che non conoscono la storia sono destinati a ripeterla". Sappiamo che questa non è la prima guerra a lungo pianificata ed orchestrata. Sappiamo anche che questa non sarà l'ultima. Come per l'Iraq, i piani, il collocamento dello scenario, le ondate colossali di propaganda e disinformazione che aprono la strada per la guerra con la Siria, erano tutti in ordine più di due anni fa quando nessuno stava guardando e la resistenza regolata era impegnata a far tacere.

Boiling Frogs Post è stato il primo ed unico sito web a dare la notizia della non ufficialmente ufficiale preparazione della a lungo pianificata guerra con la Siria.

21 mesi e nove giorni fa, il 21 novembre 2011, Boiling Frogs Post ha pubblicato un rapporto esclusivo sulla Siria: A Secret US-NATO Training & Support Camp to Oust Current Syrian President:

 

Il col. Riad al-Assad è stato in Turchia, operando con USA & NATO, proprio all'interno della base di Incirlik in Turchia, per fare esattamente ciò che nega con veemenza: contrabbandare armi USA dentro la Siria, partecipare alla guerra psicologica e dell'informazione USA all'interno della Siria come un intermediario del quale i dimostranti siriani tendono a fidarsi e contribuire ad incanalare informazioni ed operatori militari attraverso la frontiera e lanci notturni dall'aria.

Il campo di addestramento segreto USA-NATO nella base dell'USAF di Incirlik, Turchia, ha iniziato le operazioni nell'aprile-maggio 2011 per organizzare ed ampliare la base dei dissidenti in Siria. Da allora, oltre al col. Riad al-Assad, sono stati aggiunti al quartier generale delle operazioni nella base USA diversi altri ufficiali di grado elevato dei servizi segreti e delle forze armate siriane. Il QG include anche una divisione di guerra dell'informazione dove USA-NATO creano comunicazioni dirette ai dissidenti in Siria tramite il gruppo centrale dei disertori dell'intelligence e militari.

Il mio convinto rapporto non era basato su congetture. Avevo fatto affidamento sulle mie fonti fidate nella zona (chiamiamolo il vicinato) e sui miei attuali e precedenti insider (entrambe negli USA ed in Turchia). Due delle mie fonti militari USA avevano inizialmente portato il rapporto al New York Times  ed a diverse altre organizzazioni dei media mainstream nell'ottobre 2011. I media USA non erano disposti a pubblicare la denuncia nonostante l'attendibilità delle fonti ed il loro essere nella posizione di sapere:

Ho cominciato immediatamente a controllare i siti dei nostri malfamati media mainstream USA- ancora nulla su queste significative informazioni. Ho quindi contattato una delle mie fonti di alto livello e chiesto perché fosse venuta da me con il suo documentato rapporto invece di andare direttamente dai pesci grossi. Con diversi affiliati insider come convalidatori ed un funzionario di alto livello in Turchia, non avrebbe avuto nessun problema nell'attirare la loro attenzione. E la sua risposta? Bene qui meno alcune imprecazioni:

"Chi ha detto che non sono andato prima dai media mainstream? Abbiamo portato loro le informazioni già in ottobre. Prima erano interessati e sbavavano. Almeno i cronisti. Quindi, sono scomparsi. Ci siamo messi seduti ed aspettato alcune settimane e nessuno ha mantenuto i contatti. E' la Turchia. E' la NATO. Sono i nostri tipi della CIA. Gli assi non toccherebbero quei casi senza allegata l'approvazione del Dipartimento di Stato..."

Così sono venuti da me. Ed abbiamo pubblicato la storia. Naturalmente, non vi è stato un pigolio da nessuna delle organizzazioni dei media mainstream o pseudo-alternativi quando abbiamo continuato e pubblicato la rivelazione.

Nondimeno, non scoraggiata dall'oscuramento intenzionale sulle preparazioni di guerra USA-NATO contro la Siria, ho continuato la nostra cronaca. Il 10 dicembre 2011 ho scritto il seguente editoriale:

Syria: The Not So Long Ago Cherished US Partner in Intelligence, Rendition & Torture Operations

Domenica 11 dicembre 2011, abbiamo pubblicato ancora un'altra storia esclusiva sulla Siria:

BFP Exclusive- Developing Story: Hundreds of US-NATO Soldiers Arrive & Begin Operations on the Jordan-Syria Border

 

Secondo resoconti e rapporti di prima mano forniti a Boiling Frogs Post da diverse fonti in Giordania, durante le ultime poche ore gruppi militari stranieri, stimati in centinaia di individui, hanno cominciato a sparpagliarsi vicino ai villaggi della città della Giordania del nord di "Al-Mafraq", che è adiacente alla frontiera giordano-siriana.

Secondo un ufficiale giordano che ha chiesto di restare anonimo, durante i due giorni passati sono stati visti in quelle aree centinaia di soldati che parlano lingue diverse dall'arabo spostarsi avanti e indietro in veicoli militari tra la base aerea Re Hussein ed Al-Mafraq (10 km dalla frontiera siriana) e le vicinanze di villaggi giordani adiacenti al confine siriano, come il villaggio di Albaej (5 km dal confine), la zona attorno alla diga di Sarhan, i villaggi di Zubaydiah ed al-Nahdah attigui alla frontiera siriana.

Un altro rapporto ricevuto dalla nostra fonte ad Amman ha identificato un Centro Comando di USA-NATO supplementare a "al-Houshah", un villaggio vicino a Mafraq.

Potete leggere l'intero rapporto qui a BFP e guardare il nostro rapporto video sotto:

 

BREAKING: US Troops Deploying on Jordan-Syria Border

 

Non scoraggiati dalla mancanza di cronaca e di oscuramento continuo da parte dei media, abbiamo continuato la nostra cronaca sulla Siria:

Syria Coverage Update: BBC Reporter was detained & Prevented from Covering US-NATO- Syrian Operations in Turkey! (15 dicembre 2011)

BFP Syria Coverage Update: Russia’s New Draft Resolution on Syria & My Eventful RT Interview (16 dicembre 2011)

 

US and NATO troops train on the Syrian border

 

E altri editoriali:

For the Supposed ‘Islamic’ Turkish Government US-NATO Come Before Islam(19 dicembre 2011)

Quick Update: Payoff for Jordan’s Syria-Front Generosity, AntiWar.Com Status, RT Today (22 dicembre 2011)

Podcast: Back Story on Syria with Sibel Edmonds & Journalist Pepe Escobar(22 dicembre 2011)

Syria Update: US Government Gives Green Light to MSM (29 dicembre 2011)

Insiders ‘Out’ Al Jazeera (and AntiWar.Com) Propaganda Machine on Syria (12 marzo 2012)

E qui c'è un'intervista che ho concesso a RT il 13 ottobre 2012. (Ironico alla luce di quello che sta avvenendo oggi):

 

Sparking Strife? 'NATO, Turkey seek pretense for attack on Syria'

 

Così, perché propongo tutto ciò? Ho grande quantità di ragioni, ma atteniamoci ad alcune maggiori di queste:

Coerente con tutte le aggressioni e le guerre imperialiste USA, la strategia, la logistica e le operazioni, la propaganda e la disinformazione ... tutto inizia molto tempo prima che il tema scottante della guerra contro X diventi la notizia principale costante. Perché? Perché l'establishment non vuole l'esame accurato e la consapevolezza a lungo termine del pubblico prima che la preparazione alla guerra entri nel suo stadio finale. Non fa e non farà nulla per impedire quel genere di consapevolezza.

Quale momento migliore per andare indietro ed esaminare  gli archivi delle pubblicazioni che pretendono di essere "alternative o contro la guerra". Naturalmente, le organizzazioni mainstream come il NY Times, il Washington Post e la CNN sono degli ovvi esempi per quanto riguarda il mainstream. Poi vi sono quelli che fingono di essere alternativi. Nei miei editoriali scelti sopra riconoscerete alcune di queste pubblicazioni: prendete come esempio Al Jazeera. Tuttavia, per cortesia non trascurate i pesci piccoli infestati dalla propaganda che fanno cadere informazioni di propaganda come alternative oppure ONG oppure attivisti oppure del tipo di AntiWar.

Un valido esempio sarebbe chiamato ironicamente AntiWar.Com. Attualmente stanno raccogliendo i loro 80.000 trimestrali ($320.000+ annui) come ONG 501(C) (3) che diffonde notizie aggregate ai mainstream. Voglio che controlliate per il periodo di tempo di quando stavamo rivelando le preparazioni alla guerra contro la Siria. Ciò che vedrete: titoli di notizie di BBC, Al Jazeera, New York Times, Washington Post, Fox e CNN che descrivono la Siria come un altro scenario da Primavera Araba. Ciò che vedrete è la glorificazione dei ribelli terroristi. Ciò che vedrete è il suo solido attacco a noi (Boiling Frogs Post), presentandoci come sostenitori di Assad. Ciò che vedrete è l'esatto contrario di ciò che vedrete nella sua cronaca da quando il vento è cambiato. Adesso, coerente con il resto della macchina della propaganda e pseudo-facciate, che cambiano con il vento, è improvvisamente semi AntiWar sulla Siria.

Prego prendetevi il tempo per stabilire questo vistoso fatto e poi chiedetevi "perché". La risposta è molto semplice: per la stessa precisa ragione non renderà noto il loro vecchio grasso danaroso che lo unge per il supplemento di propaganda. L'establishment ha realizzato ancora un'altra regolazione della scena e preparazione non ufficiale alla guerra. Ora non importa. Grazie ai mainsream ed ai pseudo-alternativi come AntiWar.

E infine, questo è soltanto un altro caso nel quale abbiamo dimostrato i nostri riscontri storici come sito web di informazioni veramente alternativo. Siamo stati in grado di mantenere questo dato a causa dell'indipendenza al 100%: NON riceviamo un solo penny da nessuna fondazione aziendale, ONG o impresa inserzionista pubblicitaria. Non siamo sotto i lacci saldamente controllati del governo come una ONG 501 approvata dallo stato esente tasse (Ricordate che l'IRS abbia preso di mira delle 'particolari' ONG?). La nostra lealtà è soltanto verso i nostri lettori/sostenitori-sottoscrittori. Vale a dire "Voi". Con questo, continueremo il nostro coraggioso ed indipendente sito di notizie soltanto se, e finché, siete disposti a sostenere noi ed il nostro lavoro. E siamo grati a tutti voi per aiutarci a continuare ad espanderci.

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E' la destinataria del PEN Newman’s Own First Amendment Award del 2006 per il suo "impegno per preservare il libero flusso di informazioni negli Stati Uniti in un momento di crescente isolamento internazionale e di crescente segretezza governativa". Ms. Edmonds ha un MA in Politica Pubblica e Commercio Internazionale della George Mason University, un BA in Giustizia e Psicologia Criminale della George Washington University.