
SEI MODI per SIMULARE IL TERRORISMO SUICIDA
HOW TO FAKE A TERRORIST CAMPAIGN
5 gennaio 2006
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Se operazioni importanti come quella
dell'11/9 sono i pilastri dell'inganno, le operazioni minori come
gli attentati suicidi sono le loro mura. Senza dubbio gli attentati
suicidi sono i supporti della destabilizzazione, servendo a
provocare conflitti settari. Servono anche a rendere furiosa
l'opinione pubblica contro l'Islam ed i musulmani, a quanto pare un
obiettivo importante dietro alle continue operazioni terroristiche. BANG! L'esplosione vi toglie il respiro, lo scuotimento vi butta in ginocchio. Per qualche secondo non sapete dove siete o persino chi siate. Il vostro volto è umido. Ci passate insensibilmente la mano sopra, scioccati dal vederla imbrattata di sangue. Un taglio profondo nella vostra fronte, fatta da un pezzo di metallo frastagliato, sanguina abbondantemente. Altrimenti, siete semplicemente storditi. Vi sforzate di alzarvi e camminate in modo incerto verso la scena dell'esplosione per vedere cosa potete fare per aiutare. Ovunque vi sono persone che giacciono o siedono per terra, alcune piangono, alcune sanguinano, alcune sotto shock, alcune morte. Quindi vedete una parte di torso, con gli intestini che scivolano fuori. Oh mio Dio! Siete troppo intontiti per ricostruire la scena, chiedendovi da dove sia venuto l'attentatore. Non ricordate. Francamente, facevate molto poca attenzione all'ambiente vicino. Le sirene diventano più rumorose. Perdete coscienza.
Date le realtà di simili scene, diventa
piuttosto facile capire come possano essere simulati gli attacchi
suicidi. Come un mago, lo specialista di operazioni clandestine è
preoccupato soltanto dell'"effetto", come lo chiamano i maghi della
scena. Infatti, se leggete un manuale di magia di scena, siete
lontani soltanto un passo dalle operazioni clandestine. Lì leggerete
che l'ultimo scopo è l'effetto: Per ogni trucco nel manuale, prima ne viene descritto l'effetto, poi la "preparazione" e l'"esecuzione" del trucco. La magia di scena funziona a causa di certe prevedibili abitudini mentali degli esseri umani in base a circostanze che sono state predisposte. effetto: un kamikaze musulmano attacca una affollata fermata d'autobus In base alle particolari circostanze dell'evento appena descritto, potrebbe essere necessario solamente seguire uno dei metodi sotto descritti, senza nessun tentativo per dimostrare che l'attentatore era un musulmano. In un paese del Medio Oriente non sarebbe necessario imbottire le tasche dell'attentatore di materiale religioso. In un paese occidentale questo sarebbe certamente necessario. Qui vi è una lista di metodi per inscenare un attacco suicida. Sono tutti perfettamente fattibili, dati lo shock e la confusione di tutti i potenziali testimoni dopo il fatto. Infatti, in un posto come l'Iraq, vi sono frequenti opportunità per rinunciare a trucchi di qualsiasi genere. Dal momento che il vostro pubblico sono principalmente i media occidentali, semplicemente preparate l'esplosione e, al momento appropriato, premete il grilletto elettronico. Quindi descrivete candidamente l'esplosione (a mezzo dei vostri contatti militari) come un "attentato suicida". Dal momento che i giornalisti sono tutti incorporati, essi arriveranno soltanto quando li porteranno i militari. Naturalmente vedranno il sangue e parti di corpi, prenderanno qualche foto, forse persino parleranno con uno o due testimoni selezionati. Quindi ritorneranno alla base con la jeep o l'APC con ancora un'altra storia di kamikaze in tasca. 1. Date ad un giovane un "pacchetto importante" da consegnare, assieme ad un grosso importo di denaro come commissione. Quando la persona è arrivata al punto di consegna premete il grilletto elettronico che fa scoppiare l'esplosivo nel pacco. 2. Preparate con gli esplosivi una auto o un camion, mettete un cadavere vicino all'esplosivo, portate il veicolo nel posto dove deve avvenire l'esplosione, lasciate il veicolo, andate al sicuro, quindi premete il grilletto elettronico. 3. Legate dell'esplosivo ad un cadavere, mettetelo in una grande scatola di cartone o in un altro contenitore di schermatura, guidate fino al punto predisposto per l'esplosione, scaricate l'articolo come per fare una consegna e lasciatelo lì finché la maggior parte della gente si sia dimenticata di esso, quindi premete il grilletto elettronico. 4. Legate dell'esplosivo ad una persona così pesantemente drogata che lui/lei non abbia idea di cosa stiate facendo e possa appena stare in piedi. Portate la persona in un locale affollato, lasciatelo/a andare fuori del veicolo, quindi andate via velocemente e premete il grilletto elettronico. 5. Individuate una persona clinicamente depressa (suicida) che non abbia nessun impegno particolare con l'Islam, ma che odi il gruppo da colpire. Quindi facilitate l'attentato aggiungendo ,se necessario, la droga giusta. L'operazione quindi procede come sopra, ma con la completa collaborazione dell'attentatore. Semplicemente premete il grilletto elettronico. Ci è voluto relativamente poco a far venire fuori questi metodi. Qui c'è un altro metodo, appena arrivato: 6. Deviate la rotta di qualcuno per una patente od un'altra violazione del traffico e sequestrate il suo veicolo mentre quello sbriga le pratiche legali. Mettete degli esplosivi sotto il sedile posteriore. Quando il proprietario del veicolo ritorna per reclamare la sua auto, dirigetelo verso una particolare stazione di polizia per la pratica finale. La carica viene detonata mentre l'autista passa per l'area bersagliata. Abbiamo valide informazioni che questo ultimo metodo, fondamentalmente una combinazione dei metodi 1 e 2, è attualmente in uso. I lettori sono incoraggiati a continuare il mostruoso compito di giungere a schemi persino più ingegnosi.
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