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Salman Abedi non era un musulmano "radicalizzato":

faceva parte della versione britannica della Brigata 2506

Postato il 25 maggio 2017 da willyloman

di Scott Creighton

AGGIORNAMENTO: H/T Polly Ticker

‘Scelti dal MI5: come il governo UK ha inviato i libico-britannici a combattere Gheddafi

 

 

A detta di tutti, il ventiduenne Salman Ramadan Abedi, indicato come l'attentatore suicida della Manchester Arena che secondo le supposizioni lunedì notte ha ucciso 22 presenti ad un concerto, era un normale, ben inserito ragazzo libico che viveva in Inghilterra. Ma ciò non significa che fosse un ragazzo normale in Gran Bretagna. Era un normale ragazzo libico di Manchester, che è qualcosa totalmente differente.

A quanto pare Manchester è qualcosa come Miami qui negli Stati Uniti.

A Miami c'è una grande popolazione di esuli cubani che non vogliono nulla di più di un completo, sanguinoso rovesciamento del governo socialista di Castro in quel paese e molti di loro farebbero qualunque cosa ci vuole per vedere che ciò accada. Gli esuli cubani sono utilizzati da decenni dal governo USA per varie operazioni di guerriglia. Operazioni che hanno tentato di destabilizzare il governo di Cuba rendendolo pronto per il cambio di regime.

La più famosa di queste azioni doveva essere dota come la Baia dei Porci, aprile 1961.

"(Baia dei Porci) è stata una fallita invasione militare di Cuba intrapresa il 17 aprile 1961 dal gruppo paramilitare sponsorizzato dalla CIA Brigata 2506. Un gruppo militare controrivoluzionario (formato da esuli cubani che sono andati negli Stati Uniti dopo che Castro ha preso il potere), addestrato e finanziato dalla Central Intelligence Agency (CIA) del governo degli Stati Uniti. La Brigata 2506 era la facciata dell'ala armata del Fronte Democratico Rivoluzionario (DRF) ed inteso a rovesciare il governo sempre più comunista di Fidel Castro. Lanciata da Guatemala e Nicaragua, la forza d'invasione fu sconfitta entro tre giorni dalle Armate Rivoluzionarie Cubane, sotto il diretto comando del primo ministro Fidel Castro".

La Brigata 2506 era formata da circa 1.300 esuli cubani, principalmente da Miami. Erano degli esuli loro stessi o figli di esuli. Furono inviati in Guatemala, addestrati per un anno per essere dei terroristi dalla CIA ed alla fine furono scatenati sul popolo cubano il 17 aprile 1961.

Non vi era assolutamente nessun modo in cui 1.300 sgangherati "combattenti della libertà" andassero a rovesciare il governo legittimo di Cuba. Non fu mai questo l'intento. Erano un 'esca designata ad essere orribilmente superata di numero e sovra-accoppiata in modo che il nuovo presidente, John F. Kennedy, sarebbe stato costretto a lanciare degli attacchi aerei ed un'invasione di terra contro Cuba allo scopo di salvarli.

Non funzionò in quel modo e la maggior parte di loro furono catturati dal governo di Castro ed alla fine circa un anno dopo rilasciati per tornare a casa a Miami, dove vennero trattati come degli eroi ed ebbero una festa dedicata a loro dal presidente Kennedy all'Orange Bowl.

Gli esuli cubani sono principalmente dei fascisti cubani che prosperavano durante i giorni gloriosi del regime Batista a Cuba. Dopo la rivoluzione e le successive nazionalizzazioni che seguirono, i ricconi furono cacciati perché Castro sapeva che avrebbero sempre complottato e progettato la sua morte da dentro sperando ancora una volta di trasformare il paese nel centro di profitti fascista che era una volta. E' questo che mandò i loro giovani e ragazzi nelle braccia in attesa della CIA per essere addestrati come terroristi così che potessero contribuire a "liberare" la loro patria dai mali dell'assistenza sanitaria nazionale, dell'istruzione universale e della riforma agraria.

In modi molto simile i libici di Manchester desideravano ardentemente il giorno in cui Muammar Gheddafi sarebbe stato rimosso dal potere. Così quando i britannici e Hillary Clinton diedero il calcio d'inizio alla rivoluzione colorata del 2011 in Libia, le famiglie libiche furono più che felici di offrire i loro figli per la causa...nella speranza di poter conferire i loro sforzi (e vite?) in un glorioso ritorno in patria ed in un ritorno agi affari come erano in Libia.

Il padre di Salman Ramadan Abedi, Ramadan Abedi, noto anche come Abu Ismail,  fuggì dalla Libia proprio dopo la rivoluzione che portò al potere la Rivoluzione Verde. Venne trovato a consigliare futuri terroristi prima che potessero essere rastrellati e trattenuti dal destabilizzare il paese, così se la diede a gambe fino in Gran Bretagna dove finì a vivere a Manchester, che, come Miami, divenne una mecca per esuli arrabbiati che erano arrabbiati perché il loro redditizio paese era stato improvvisamente girato ai contadini.

Negli anni '90, Ramadan lavorò come funzionario della sicurezza in Libia sotto la dittatura di Muammar Gheddafi. Ma venne accusato di consigliare gli islamisti prima degli assalti della polizia e nel 1993 fuggì in Arabia Saudita. Nel paese passò meno di un anno prima di fare i bagagli e correre nel Regno Unito. Lui e la sua famiglia cercarono asilo politico e risiedono l' da circa 25 anni.

Nel 2011, il padre ritornò in Libia dopo la rivolta, il rovesciamento e la morte di Gheddafi. Chris Bucher

Già nel 2011, quando in Libia la rivoluzione colorata metteva la quarta, in Gran Bretagna la stampa aveva una posizione molto diversa sui ragazzi libici che andavano nel paese per addestrarsi ad essere dei terroristi e combattere contro il governo legittimo. Una posizione molto diversa (H/T Resident)…

Quando la gente della città orientale di Bengasi insorse contro il governo del colonnello Gheddafi, suo figlio fu subito alla televisione di stato libica, avvertendo gli spettatori che la rivolta era opera di libici in occidente che volevano invadere e rubare il petrolio del paese.

E quando parlava di "libici in occidente, Saif Gheddafi incluse nel suo elenco Manchester.

Aveva ragione che a Manchester vi erano migliaia di libici che odiavano il regime Gheddafi. La città è casa della più grande comunità libica della Gran Bretagna. Quasi tutti gli anziani che incontrate sono fuggiti dalla Libia negli ultimi 20 anni, avvertiti che se rimanevano sarebbero stati arrestati o uccisi, semplicemente per richiedere un cambiamento.

Scapparono in occidente nel terrore. Ma ora potevano avvertire che finalmente Gheddafi poteva essere battuto; non avevano più paura. E hanno osato tornare alcuni per trovare la famiglia, altri per aiutare i ribelli. Alcuni per combattere al loro fianco". Channel 4 News, giugno 2011

Gli esuli libici che vivevano a Manchester divennero la versione della Gran Bretagna della Brigata 2506 Furono reclutati, addestrati e mandati in Libia per rovesciare il legittimo governo di sinistra di quel una volta bel paese così che i tecnocrati potessero entrare e tritare la nazione il più velocemente possibile una volta che Muammar fosse tolto di mezzo. E molti libici opportunisti di Manchester calcolavano che sarebbero entrati al pianterreno mandando la loro prole ad addestrarsi come a diventare dei terroristi che cominciò a crollare.

Il padre di Salman Ramadan Abedi era uno di questi esuli.

In definitiva Ramadan volle alla fine mandare tre dei figli a combattere e terrorizzare il popolo libico, quelli che lottavano per riprendersi il proprio paese da Gran Bretagna e USA.

Sfortunatamente per il popolo della Libia, nel 2011 non era presidente John F. Kennedy...lo era Barack Obama. Un uomo che a detta di tutti manca di un codice morale di qualsiasi genere. I britannici si appellarono all'avidità ed allo schietto opportunismo di Hillary Clinton e la ottennero a bordo e lei alla fine vendette al presidente Obama l'operazione di cambio di regime (secondo la Clinton).

Diversamente da Cuba, quando la banda sgangherata di terroristi esuli entrò in difficoltà e sembrava che la Libia stesse per eliminarli...Hillary e Barack fecero ciò che Kennedy non fece...mandarono gli attacchi aerei ed uccisero migliaia di libici così che i terroristi esuli britannici prevalsero.

Da allora Ramadan Abedi vive in Libia e lavora per il governo fantoccio che abbiamo collocato dopo l'assassinio di Gheddafi. I suoi figli esaminarono di vivere con lui ed alla fine di addestrarsi con i gruppi terroristici della CIA che hanno precedentemente destabilizzato il paese. Non è chiaro se siano tutti finiti con l'andare in Siria per prendere parte in quella campagna di destabilizzazione ma andavano regolarmente avanti e indietro in Gran Bretagna senza nessuna restrizione di viaggio.

Oggi, Abedi padre è agli arresti da parte dello stesso regime fantoccio per il quale è andato a lavorare. Degli uomini mascherati lo hanno arrestato ieri mentre cercava di raccontare alla stampa che suo figlio non ha attaccato dei civili britannici a Manchester.

Anche i fratelli di Salman sono stati arrestati. Sembra come che qualcuno stia cercando di ridurre al silenzio parecchie persone che lo conoscevano e che sanno chi fosse REALMENTE e chi REALMENTE lo abbia radicalizzato.

Anche molti altri libici che vivono a Manchester sono stati arrestati. Vivevano in una casa dove viveva uno dei fratelli. Con ogni probabilità, anche loro sono stati arrestati a causa di ciò che SAPEVANO di Salman e della sua storia rispetto a ciò che progettavano di fare.

Questo è quello che devono fare, gente. Quando incassano una risorsa come hanno fatto con Salman, devono assicurarsi che chiunque sappia che faceva parte di un programma britannico simile a Brigata 2506 sia arrestato e gli venga impedito di aprire la bocca con la stampa.

Ma, se guardate alla storia della sua famiglia, comprendete la storia degli esuli libici di Manchester, potete immaginarlo senza la loro testimonianza.

La dichiarazione del padre prima di venire spazzato via lo chiarisce molto ed anche se ora è andato la verità è ancora lì fuori, nel caso che soltanto alcuni avranno mai la possibilità di vederla e di capirla per quello che è veramente.

La notte scorsa da Tucker Carlson, lui aveva due ospiti, uno era Nigel Farage.

Stavano riflettendo sulla questione del perché ci sono 400 noti terroristi libici addestrati che vivono nel Regno Unito senza essere arrestati, senza che venga loro impedito di ritornare da posti come Siria e Libia.

Naturalmente, gli striduli islamofobi hanno incolpato di questa tendenza i politici "politicamente corretti" che non sono disposti a fare ciò che loro dicono è necessario sia fatto, che significa reprimere l'"islam radicale".

Non è mai una volta passato loro per la testa che i 400 circa terroristi addestrati dalla CIA che vivono tra la popolazione britannica sono lì ed è loro permesso di andare in giro liberamente perché avevano servito l'ala britannica dello stato parallelo come membri di al Qaeda, al-Nusra, Forza di Difesa della Libia , Brigata dei Martiri del 17 febbraio e persino “ISIS”.

Negli Stati Uniti ci sono stati dozzine di attacchi terroristici eseguiti da esuli cubali che vivono qui in completa libertà. Esuli che erano addestrati ad essere terroristi in altri paesi. Diavolo, Kennedy dedicò loro una dannata festa quando tornarono indietro.

Alcuni di questi terroristi hanno messo bombe sugli aeroplani, hanno ucciso l'ambasciatore cileno negli USA, hanno bombardato navi nel porto di Miami.

Nel dicembre 1975, in un periodo di 24 ore un terrorista esule cubano ha piazzato 8 bombe nell'area di Miami, Florida. Molte di queste bombe sono state messe in edifici governativi come uffici postali, uffici della sicurezza sociale, l'ufficio del procuratore dello stato a Miami e persino nell'ufficio dell'FBI di Miami.

Ci sono state inoltre diverse sparatorie politiche attribuite ai terroristi esuli cubani. Riassunto dei colloqui di Dawson 6/18. 19/79

Talvolta le comunità degli esuli cubani prendono gli affari nelle loro mani. Talvolta sono i perfetti candidati per diverse azioni dello stato parallelo perché sono assassini addestrati ed esperti con una devozione fanatica per la loro "causa".

Uno di loro è stato anche collegato alla collinetta erbosa indietro nel ’63. Potremo non sapere mai se questo sia vero, ma si fa chiedersi, vero?

Ramadan Abedi era un esule libico che viveva a Manchester circondato da dozzine di altri esuli libici che aspettavano tutti il giorno in cui potere ritornare a casa e profittare dalla svendita che sarebbe seguita al cambio di regime in Libia. Ha ottenuto il suo desiderio.

Se suo figlio Salman sia uscito dalla retta via oppure no è un'altra questione.

Sappiamo che il tempismo dell'evento non poteva servire meglio il partito conservatore dell' establishment poiché ha chiuso la campagna che Theresa May era sul punto di perdere. Questo è un fatto completamente innegabile.

Sappiamo anche che suo padre (e suo fratello) ha detto che Salman non lo ha fatto... giusto prima che fossero tutti arrestati e condotti via in fretta per un paio di sedute "rieducative" in qualche buco nero da qualche parte.

Salman e la sua famiglia erano stati "radicalizzati"? Si. Ma non dall'Islam e certamente non da internet.

Erano stati radicalizzati da una vita di sogni di ritornare nel loro paese così che potessero entrare dal pianterreno e convertirlo in profitto come tutti gli altri avvoltoi che si radunano sulla carcassa di un paese cui cambiano il regime per raccogliere le ossa pulite e fare fortuna dai pezzi lasciati dagli "interessi nazionali" britannici e USA.

Che questa sia una lezione per tutti coloro che pensano che i manipolatori dello stato parallelo abbiano a cuore i vostri migliori interessi. Non li hanno. Vi rimuoveranno come sono le vostre prostitute e non ci perderanno una notte di sonno. Proprio come la maggior parte degli esuli sente che la sofferenza della gente del proprio paese vale la pena tornare agli affari e fare profitti, lo stato parallelo offrirà volentieri a voi ed ai vostri che ha in mente il bene maggiore. Se lo fate di la come "combattenti della libertà" o al ritorno a casa come "terroristi radicalizzati" non importa. Per loro siete foraggio, pedine di un grande gioco di cui non sapete nulla eccetto che la vostra avidità ed ambizione.

Salman lo ha fatto? Dubbio.

E' il capro espiatorio? Di sicuro

Lui e la sua famiglia hanno ricevuto ciò che meritavano? ...

Non tutti i libici che vivono a Manchester sono dei terroristi fascisti che lavorano per lo stato parallelo diventando terroristi in posti come Siria e Libia. E non tutti gli esuli cubani che vivono in esilio a Miami sono del genere che ha condotto tanti atti terroristici nel corso del paio di decenni passati a Cuba  e negli USA. Con questo articolo non intendo dare questa impressione. Ma il fatto è che alcuni lo sono. Ci sono migliaia di libici che vivono nel Regno Unito che non sono diventati "combattenti della libertà" oltremare proprio come ci sono migliaia di esuli cubani che vivono qui in America ai quali piacerebbe vedere un cambiamento politico a Cuba determinato con mezzi pacifici. Infatti, la vasta maggioranza di queste persone che vivono in esilio sono persone per bene che cercano soltanto di tirare avanti come chiunque altro. Gli estremisti di qualsiasi gruppo non dovrebbero mai essere ritenuti i rappresentanti dell'intero.