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A detta di tutti, il ventiduenne
Salman Ramadan Abedi,
indicato come
l'attentatore suicida della Manchester Arena
che
secondo le supposizioni lunedì notte ha ucciso 22 presenti ad un
concerto, era un normale, ben inserito ragazzo libico che viveva in
Inghilterra. Ma ciò non significa che fosse un ragazzo normale in Gran
Bretagna. Era un normale ragazzo libico di
Manchester,
che è
qualcosa totalmente differente.
A quanto pare
Manchester è qualcosa come Miami qui negli Stati Uniti.
A Miami c'è una grande popolazione di esuli cubani che non vogliono
nulla di più di un completo, sanguinoso rovesciamento del governo
socialista di Castro in quel paese e molti di loro farebbero qualunque
cosa ci vuole per vedere che ciò accada. Gli esuli cubani sono
utilizzati da decenni dal governo USA per varie operazioni di
guerriglia. Operazioni che hanno tentato di destabilizzare il governo di
Cuba rendendolo pronto per il cambio di regime.
La più famosa di queste azioni doveva essere dota come la Baia dei
Porci, aprile 1961.
"(Baia dei Porci) è stata una fallita invasione militare
di
Cuba intrapresa il 17 aprile 1961 dal gruppo
paramilitare sponsorizzato dalla CIA
Brigata 2506.
Un gruppo militare controrivoluzionario (formato da esuli cubani
che sono andati negli Stati Uniti dopo che Castro ha preso il potere),
addestrato e finanziato dalla
Central Intelligence
Agency (CIA) del governo degli Stati Uniti. La Brigata 2506 era la facciata
dell'ala armata del
Fronte Democratico Rivoluzionario (DRF)
ed inteso a rovesciare il
governo sempre più comunista
di
Fidel Castro. Lanciata da
Guatemala
e
Nicaragua,
la forza d'invasione fu sconfitta
entro tre giorni dalle
Armate Rivoluzionarie
Cubane,
sotto il diretto comando del primo ministro Fidel Castro".
La
Brigata 2506 era formata da circa 1.300 esuli cubani,
principalmente da Miami. Erano degli esuli loro stessi o figli di esuli.
Furono inviati in Guatemala, addestrati per un anno per essere dei
terroristi dalla CIA ed alla fine furono scatenati sul popolo cubano il
17 aprile 1961.
Non vi era assolutamente nessun modo in cui 1.300 sgangherati
"combattenti della libertà" andassero a rovesciare il governo legittimo
di Cuba. Non fu mai questo l'intento. Erano un 'esca designata ad essere
orribilmente superata di numero e sovra-accoppiata in modo che il nuovo
presidente,
John F. Kennedy,
sarebbe stato costretto a lanciare degli attacchi aerei ed un'invasione di
terra contro Cuba allo scopo di salvarli.
Non funzionò in quel modo e la maggior parte di loro furono
catturati dal governo di Castro ed alla fine
circa un anno dopo rilasciati per tornare a casa a Miami,
dove vennero trattati come degli eroi ed ebbero una festa dedicata a
loro dal presidente Kennedy all'Orange Bowl.
Gli esuli cubani sono principalmente dei fascisti cubani che
prosperavano durante i giorni gloriosi del regime Batista a Cuba. Dopo
la rivoluzione e le successive nazionalizzazioni che seguirono, i
ricconi furono cacciati perché Castro sapeva che avrebbero sempre
complottato e progettato la sua morte da dentro sperando ancora una
volta di trasformare il paese nel centro di profitti fascista che era
una volta. E' questo che mandò i loro giovani e ragazzi nelle braccia in
attesa della CIA per essere addestrati come terroristi così che
potessero contribuire a "liberare" la loro patria dai mali
dell'assistenza sanitaria nazionale, dell'istruzione universale e della
riforma agraria.
In modi molto simile i libici di Manchester desideravano
ardentemente il giorno in cui
Muammar
Gheddafi
sarebbe stato rimosso dal potere. Così quando i britannici e
Hillary Clinton
diedero il calcio d'inizio alla rivoluzione colorata del 2011 in
Libia, le famiglie libiche furono più che felici di offrire i loro figli
per la causa...nella speranza di poter conferire i loro sforzi (e vite?)
in un glorioso ritorno in patria ed in un ritorno agi affari come erano
in Libia.
Il padre di
Salman Ramadan Abedi,
Ramadan Abedi, noto anche come
Abu Ismail,
fuggì dalla Libia proprio dopo la rivoluzione che portò al potere la
Rivoluzione Verde. Venne trovato a consigliare futuri
terroristi prima che potessero essere rastrellati e trattenuti dal
destabilizzare il paese, così se la diede a gambe fino in Gran Bretagna
dove finì a vivere a
Manchester,
che, come Miami, divenne una mecca per esuli arrabbiati che
erano arrabbiati perché il loro redditizio paese era stato
improvvisamente girato ai contadini.
Negli anni '90, Ramadan lavorò come funzionario della sicurezza in
Libia sotto la dittatura di
Muammar Gheddafi.
Ma venne accusato di consigliare gli islamisti prima degli assalti
della polizia e nel 1993 fuggì in Arabia Saudita. Nel paese passò meno
di un anno prima di fare i bagagli e correre nel Regno Unito. Lui e la
sua famiglia cercarono asilo politico e risiedono l' da circa 25 anni.
Nel 2011, il padre ritornò in Libia dopo la rivolta, il rovesciamento e
la morte di Gheddafi.
Chris Bucher
Già nel 2011, quando in Libia la rivoluzione colorata metteva la quarta,
in Gran Bretagna la stampa aveva una posizione molto diversa sui ragazzi
libici che andavano nel paese per addestrarsi ad essere dei terroristi e
combattere contro il governo legittimo. Una posizione molto diversa
(H/T
Resident)…
Quando la gente della città orientale di
Bengasi
insorse contro il governo del colonnello Gheddafi, suo figlio fu subito
alla televisione di stato libica, avvertendo gli spettatori che la
rivolta era opera di libici in occidente che volevano invadere e rubare
il petrolio del paese.
E quando parlava di "libici in occidente,
Saif Gheddafi incluse nel suo elenco Manchester.
Aveva ragione che a Manchester vi erano migliaia di libici che
odiavano il regime Gheddafi. La città è casa della più grande comunità
libica della Gran Bretagna. Quasi tutti gli anziani che incontrate sono
fuggiti dalla
Libia
negli ultimi 20 anni, avvertiti
che se rimanevano sarebbero stati arrestati o uccisi, semplicemente per
richiedere un cambiamento.
Scapparono in occidente nel terrore. Ma ora potevano avvertire che
finalmente
Gheddafi
poteva essere battuto; non avevano più paura. E hanno osato tornare – alcuni per trovare la famiglia, altri per aiutare i ribelli. Alcuni per
combattere al loro fianco".
Channel 4 News,
giugno 2011
Gli esuli libici che vivevano a Manchester divennero la versione
della Gran Bretagna della
Brigata 2506
Furono reclutati, addestrati e
mandati in Libia per rovesciare il legittimo governo di sinistra di quel
una volta bel paese così che i tecnocrati potessero entrare e tritare la
nazione il più velocemente possibile una volta che Muammar fosse tolto
di mezzo. E molti libici opportunisti di Manchester calcolavano che sarebbero entrati
al pianterreno mandando la loro prole ad addestrarsi come a diventare
dei terroristi che cominciò a crollare.
Il padre di
Salman Ramadan Abedi era uno di questi esuli.
In definitiva Ramadan volle alla fine mandare tre dei figli a
combattere e terrorizzare il popolo libico, quelli che lottavano per
riprendersi il proprio paese da Gran Bretagna e USA.
Sfortunatamente per il popolo della Libia, nel 2011 non era
presidente
John F. Kennedy...lo era
Barack Obama. Un uomo che a detta di tutti manca di un codice morale di qualsiasi
genere. I britannici si appellarono all'avidità ed allo schietto
opportunismo di
Hillary Clinton e la ottennero a bordo e lei alla fine vendette al presidente Obama
l'operazione di cambio di regime (secondo la Clinton).
Diversamente da Cuba, quando la banda sgangherata di terroristi
esuli entrò in difficoltà e sembrava che la Libia stesse per
eliminarli...Hillary
e Barack fecero ciò che Kennedy non fece...mandarono gli attacchi
aerei ed uccisero migliaia di libici così che i terroristi esuli
britannici prevalsero.
Da allora
Ramadan Abedi
vive in Libia e lavora per il governo fantoccio che abbiamo collocato dopo
l'assassinio di Gheddafi. I suoi figli esaminarono di vivere con lui ed
alla fine di addestrarsi con i gruppi terroristici della CIA che hanno
precedentemente destabilizzato il paese. Non è chiaro se
siano tutti finiti con l'andare in Siria per prendere parte in quella
campagna di destabilizzazione ma andavano regolarmente avanti e indietro
in Gran Bretagna senza nessuna restrizione di viaggio.
Oggi, Abedi padre è agli arresti da parte dello stesso regime
fantoccio per il quale è andato a lavorare. Degli uomini mascherati lo
hanno arrestato ieri mentre cercava di raccontare alla stampa che suo
figlio non ha attaccato dei civili britannici a
Manchester.
Anche i fratelli di Salman sono stati arrestati. Sembra come che
qualcuno stia cercando di ridurre al silenzio parecchie persone che lo
conoscevano e che sanno chi fosse REALMENTE e chi REALMENTE lo abbia
radicalizzato.
Anche molti altri libici che vivono a
Manchester sono stati arrestati. Vivevano in una casa dove viveva uno dei fratelli.
Con ogni probabilità, anche loro sono stati arrestati a causa di ciò che
SAPEVANO di Salman e della sua storia rispetto a ciò che progettavano di
fare.
Questo è quello che devono fare, gente. Quando incassano una
risorsa come hanno fatto con Salman, devono assicurarsi che chiunque
sappia che faceva parte di un programma britannico simile a Brigata 2506
sia arrestato e gli venga impedito di aprire la bocca con la stampa.
Ma, se guardate alla storia della sua famiglia, comprendete la
storia degli esuli libici di Manchester, potete immaginarlo senza la
loro testimonianza.
La dichiarazione del padre prima di venire spazzato via lo
chiarisce molto ed anche se ora è andato la verità è ancora lì fuori,
nel caso che soltanto alcuni avranno mai la possibilità di vederla e di
capirla per quello che è veramente.
La notte scorsa da
Tucker Carlson, lui aveva due ospiti, uno era
Nigel Farage.
Stavano riflettendo sulla questione del perché ci sono 400 noti
terroristi libici addestrati che vivono nel Regno Unito senza essere
arrestati, senza che venga loro impedito di ritornare da posti come
Siria e Libia.
Naturalmente, gli striduli islamofobi hanno incolpato di questa
tendenza i politici "politicamente corretti" che non sono disposti a
fare ciò che loro dicono è necessario sia fatto, che significa reprimere
l'"islam radicale".
Non è mai una volta passato loro per la testa che i 400 circa
terroristi addestrati dalla CIA che vivono tra la popolazione britannica
sono lì ed è loro permesso di andare in giro liberamente perché avevano
servito l'ala britannica dello stato parallelo come membri di
al Qaeda, al-Nusra,
Forza di Difesa della Libia ,
Brigata dei Martiri del 17 febbraio e persino
“ISIS”.
Negli Stati Uniti ci sono stati dozzine di attacchi terroristici
eseguiti da esuli cubali che vivono qui in completa libertà. Esuli che
erano addestrati ad essere terroristi in altri paesi. Diavolo, Kennedy
dedicò loro una dannata festa quando tornarono indietro.
Alcuni di questi terroristi hanno messo bombe sugli
aeroplani, hanno ucciso l'ambasciatore cileno negli USA, hanno
bombardato navi nel porto di Miami.
Nel dicembre 1975, in un periodo di 24 ore un terrorista esule
cubano ha piazzato 8 bombe nell'area di
Miami, Florida. Molte di queste bombe sono state messe in edifici governativi come uffici
postali, uffici della sicurezza sociale, l'ufficio del procuratore dello
stato a Miami e persino nell'ufficio dell'FBI di Miami.
Ci sono state inoltre diverse sparatorie politiche attribuite ai
terroristi esuli cubani.
Riassunto dei colloqui di
Dawson 6/18. 19/79
Talvolta le comunità degli esuli cubani prendono gli affari nelle
loro mani. Talvolta sono i perfetti candidati per diverse azioni dello
stato parallelo perché sono assassini addestrati ed esperti con una
devozione fanatica per la loro "causa".
Uno di loro è stato anche collegato alla
collinetta erbosa indietro nel
’63.
Potremo non sapere mai se questo sia vero, ma si fa chiedersi, vero?
Ramadan Abedi
era un esule libico che viveva a Manchester circondato da dozzine di
altri esuli libici che aspettavano tutti il giorno in cui potere
ritornare a casa e profittare dalla svendita che sarebbe seguita al
cambio di regime in Libia. Ha ottenuto il suo desiderio.
Se suo figlio Salman sia uscito dalla retta via oppure no è
un'altra questione.
Sappiamo che il tempismo dell'evento non poteva servire meglio il
partito conservatore dell' establishment poiché ha chiuso la campagna che
Theresa May era sul punto di perdere. Questo è un fatto completamente innegabile.
Sappiamo anche che suo padre (e suo fratello) ha detto che Salman
non lo ha fatto... giusto prima che fossero tutti arrestati e condotti
via in fretta per un paio di sedute "rieducative" in qualche buco nero
da qualche parte.
Salman e la sua famiglia erano stati "radicalizzati"? Si. Ma non
dall'Islam e certamente non da internet.
Erano stati radicalizzati da una vita di sogni di ritornare nel
loro paese così che potessero entrare dal pianterreno e convertirlo in
profitto come tutti gli altri avvoltoi che si radunano sulla carcassa di
un paese cui cambiano il regime per raccogliere le ossa pulite e fare
fortuna dai pezzi lasciati dagli "interessi nazionali" britannici e USA.
Che questa sia una lezione per tutti coloro che pensano che i
manipolatori dello stato parallelo abbiano a cuore i vostri migliori
interessi. Non li hanno. Vi rimuoveranno come sono le vostre prostitute
e non ci perderanno una notte di sonno. Proprio come la maggior parte
degli esuli sente che la sofferenza della gente del proprio paese vale
la pena tornare agli affari e fare profitti, lo stato parallelo offrirà
volentieri a voi ed ai vostri che ha in mente il bene maggiore. Se lo
fate di la come "combattenti della libertà" o al ritorno a casa come
"terroristi radicalizzati" non importa. Per loro siete
foraggio,
pedine di un grande gioco di cui non sapete nulla eccetto che la vostra
avidità ed ambizione.
Salman lo ha fatto? Dubbio.
E' il capro espiatorio? Di sicuro
Lui e la sua famiglia hanno ricevuto ciò che meritavano? ...
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Non tutti i libici che vivono a
Manchester sono dei terroristi fascisti che lavorano per lo stato parallelo diventando
terroristi in posti come Siria e Libia. E non tutti gli esuli cubani che
vivono in esilio a Miami sono del genere che ha condotto tanti atti
terroristici nel corso del paio di decenni passati a Cuba e negli
USA. Con questo articolo non intendo dare questa impressione. Ma il
fatto è che alcuni lo sono. Ci sono migliaia di libici che vivono nel
Regno Unito che non sono diventati "combattenti della libertà" oltremare
proprio come ci sono migliaia di esuli cubani che vivono qui in America
ai quali piacerebbe vedere un cambiamento politico a Cuba
determinato con mezzi pacifici. Infatti, la vasta maggioranza di
queste persone che vivono in esilio sono persone per bene che cercano
soltanto di tirare avanti come chiunque altro. Gli estremisti di
qualsiasi gruppo non dovrebbero mai essere ritenuti i rappresentanti
dell'intero.
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