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I ricercatori contestano la natura, la causa

e la cura dell'epidemia di "influenza suina"

 

PRLog
Giovedì 30 aprile 2009

 

Un ricercatore indipendente ha raccolto una serie di importanti interrogativi in relazione all'epidemia di influenza suina in Messico. I problemi si riferiscono ai recenti eventi prima dell'epidemia ed agli interessi industriali coinvolti nella fornitura di 'vaccino'.
 

E' stato dichiarato dal Centre for Disease Control (CDC) degli USA che il primo caso di "influenza suina" è stato diagnosticato il 17 aprile in Messico. Nelle ultime settimane, diversi ricercatori hanno inviato informazioni ad Andrew Johnson, un ricercatore comune indipendente che gestisce un sito web gratuito chiamato "Check the Evidence". Spiega Johnson: "Mi sono state mandate delle informazioni che comprendono dei commenti forniti da figure della medicina alternativa come il Dr. Joseph Mercola, medico osteopatico, e Dr Leonard Horowitz, laureato in odontoiatria a Harvard. I loro commenti mettono vigorosamente in discussione i rapporti ufficiali sugli allarmi per l'influenza suina".

Nel suo sito web, il Dr. Mercola afferma che "questa non è la prima volta che il pubblico è stato avvertito sull'influenza suina. La volta scorsa è stato nel 1976, esattamente prima che entrassi alla facoltà di medicina e ricordo molto chiaramente che ebbe come risultato una massiccia campagna di vaccinazioni contro l'influenza suina. Vi capita di ricordare il risultato di questa massiccia campagna? Entro pochi mesi, erano state presentate dalle vittime che avevano sofferto di paralisi a causa del vaccino citazioni ammontanti a $1,3 miliardi. Al vaccino è anche stata data la colpa di 25 morti".

Sono stati sollevati dei sospetti anche sulla reale natura del virus stesso, in seguito ai commenti di un funzionario dell'OMS che l'attuale ceppo contiene le caratteristiche di entrambe l'influenza aviaria e di quella suina. Johnson afferma che "Alcuni direbbero che questo sarebbe possibile soltanto se il virus fosse stato manipolato geneticamente in laboratorio".

Il Dr. Horowitz sollecita una indagine sul Dr. James S. Robertson, il più importante bioingegnere di virus dell'influenza britannico per l'industria dei vaccini ed accanito promotore dei finanziamenti del governo USA per lucrosi contratti della biodifesa, assieme ai collaboratori dei Centers for Disease Control & Prevention (CDC) degli USA. Queste persone sospette hanno aiutato la Novavax, Inc., di Bethesda, Maryland, a produrre ricombinanti geneticamente modificati dei virus dell'influenza aviaria, suina e spagnola, H5N1 e H1N1, quansi identici al nuovo virus messicano che secondo quanto si dice alla data di questo articolo si sta spandendo agli Stati Uniti. L'epidemia è stata calcolata con precisione per promuovere le nuove ricerche della società ed i contratti per l'enorme accumulo di scorte di vaccino.

Johnson sostiene che "Molti ricercatori sono di nuovo stati testimoni dell'estrema inaffidabilità delle fonti mainstream, a causa della loro ripetuta distorsione dei fatti e del trascurare di indagare correttamente lo sfondo delle storie importanti. Come con i fatti dell'11/9 e del 7/7, i mass media hanno rapidamente creato un mito che è stato indurito nella psiche del pubblico utilizzando una serie di immagini stereotipate e di tattiche di paura onnipresenti e spesso infondate".

Johnson spiega che negli ultimi giorni lo hanno contattato altri lettori e ricercatori e mette in evidenza il fallimento dei mass media nel riportare alcuni fatti estremamente sospetti. "Un esempio è che il 19 marzo 2009, quasi un mese prima dell'epidemia, 'Medical News Today' riferiva che una società farmaceutica francese, la Sanofi Aventis 'Investe 100 milioni di euro in un nuovo stabilimento in Messico per produrre vaccino per influenza stagionale e pandemica'. Inoltre, un altro ricercatore mi ha avvisato della storia di un giornale locale - datata 6 aprile 2009 - 11 giorni prima che in Messico si presentasse il primo caso - intitolata 'L'influenza pandemica potrebbe uccidere una persona su 80'. Questo articolo discute dell'accumulo di scorte di mascherine e di guanti chirurgici. Sembra quasi come qualcuno sapesse cosa stava per avvenire"!

Altri ricercatori hanno osservato che la società con sede nell'Illinois Baxter Pharmaceuticals ha messo virus dell'influenza aviaria vivi nei materiali per vaccini inviati in 18 paesi! Numerosi siti web hanno riportato questa storia e hanno discusso se la contaminazione virale fosse intenzionale.

Un altro ricercatore, Steve Collier, in un articolo intitolato "Spiegata la propaganda dell'influenza suina", richiama l'attenzione su fatti riguardanti l'epidemia di "influenza spagnola" del 1918. "Al principio soltanto pochi morirono [queste morti sono semplicemente degli eventi normali]. Comunque, stanno ancora sostenendo che questa potrebbe esplodere quando arriva l'inverno. Perciò i governi ora suggeriranno o imporranno che la popolazione venga vaccinata - prima che arrivi l'inverno - di qui le grandi scorte di vaccini già costituite. Mentre si avvicina l'inverno vedrete sempre più gente morire - non a causa di qualche virus suino ma a causa del letale cocktail di veleni nel vaccino"!

I ricercatori hanno pure osservato che la "durata nello scaffale" del Tamiflu - uno dei cosiddetti trattamenti per quelli che stando alle supposizioni sono soggiaciuti all'influenza aviaria - è di 3 anni. Questa è all'incirca la lunghezza temporale dall'ultimo rilevante "allarme influenza". Johnson sostiene che "Un altro problema con i mass media mainstream è che non rendono chiaro che vi sono problemi significativi con il farmaco tamiflu. Numerosi rapporti dal Giappone e da altri paesi dimostrano che il Tamiflu [ed il farmaco imparentato Relenza] può provocare devastanti, tragici effetti collaterali, come allucinazioni, comportamento maniacale, perdita di contatto con la realtà, convulsioni, nausea e vomito, psicosi, comportamento suicida, morte per entrambe adulti e bambini.

Aggiunge Johnson: "Un altro ricercatore mi ha informato che di uno sviluppo molto preoccupante a Paignton, Devon (UK), dove, secondo il Daily Telegraph, in seguito a rapporti che un bambino era stato infettato, 230 bambini al Community College erano tenuti nelle loro classi finché veniva data loro come misura precauzionale una provvista di farmaci antivirali Tamiflu. L'articolo sostiene che i genitori si sono radunati ai cancelli della scuola dopo aver sentito il primo ministro Gordon Brown annunciare in parlamento il nuovo caso, portando a scene di collera mentre la polizia impediva loro di prendere i loro figli fino a che i farmaci non erano stati distribuiti. Questo sembra essere un caso di vaccinazione forzata - ed i genitori sono probabilmente inconsapevoli del rischio di effetti collaterali del tipo che ha elencato l'FDA".

Sul generale atteggiamento della professione sanitaria nei confronti delle vaccinazioni, Johnson spiega: "La maggior parte dei medici ritiene che la vaccinazione è un buon modo di trattare le malattie. Comunque, quello che normalmente non vi raccontano è che la maggior parte dei vaccini contiene altre sostanze tossiche. Naturalmente, il principio di base è che i frammenti del virus nel vaccino vengono iniettati nel sangue per stimolare la produzione di anticorpi. Comunque, il punto di vista alternativo è che è meglio assicurare un sistema immunitario completamente funzionante in modo che sia pronto a scacciare tutti gli agenti infettivi senza il bisogno di introdurre deliberatamente tossicità. Negli ultimi anni, sono diventato molto più edotto di trattamenti come argento colloidale, terapia dell'ossigeno e terapie nutrizionali. Per esempio, alcune diete o cibi mirano a mantenere il PH corporeo leggermente alcalino, che contribuisce ad accrescere la risposta immunitaria. Nessuno di questi trattamenti è tossico ed incoraggiano il corpo a guarire da se stesso".

Dei siti come quello del Dr. Mercola propongono "curate voi stessi" ottimizzando il vostro livello di vitamina D, evitando lo zucchero ed i cibi trattati, prendere riposo sufficiente, considerare l'utilizzo di uno strumento di "psicologia energetica" come la Tecnica della Libertà Emotiva (EFT), assicurarsi di fare esercizio, prendere una buona fonte di grassi omega-3 a base animale come il krill, lavarsi le mani e mangiare regolarmente aglio.

Johnson è d'accordo: "Questo genere di passi secondo me ha più senso - nel seguirli saprete molto più chiaramente cosa avete esattamente messo nel vostro corpo. Con le vaccinazioni, gli ingredienti sono molto meno chiari - sebbene di alcuni di loro si sa che sono in diversi modi tossici".

Johnson condivide la preoccupazione di molti altri ricercatori e conclude: "Stiamo vedendo un modello - in quelli che una volta venivano considerati paesi liberali e sviluppati - dove lo stato cerca di intervenire e di controllare le nostre vite. Con la situazione architettata della "influenza suina", in alcuni ambienti cominciano a venire proposte misure di quarantena e vengono considerate persino vaccinazioni forzate. La gente dovrà scegliere tra porre la propria fiducia nello stato o porre la fiducia nel proprio giudizio e fare le proprie scelte sanitarie. Tristemente, con i mass media che sono loro stessi così malamente in crisi, per le persone è molto più difficile ottenere accesso a tutte le informazioni delle quali hanno bisogno - e fare le scelte giuste".