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Molto strombazzare che il FMI ha gentilmente
acconsentito a far uscire dai problemi l'Ucraina disperata e distrutta
dalla guerra. Siamo tutti tenuti a pensare quanto sia meraviglioso, ma
la verità non potrebbe essere più l'opposto.
Il Fondo Monetario Internazionale è stato istituito nel 1945,
descrivendo se stesso come una "organizzazione di 188 paesi, che opera
per favorire la cooperazione monetaria globale, assicurare la stabilità
finanziaria, facilitare il commercio internazionale, promuovere alta
occupazione e crescita economica sostenibile e ridurre la povertà nel
mondo".
Tutto ciò suona molto lodevole, ma in realtà il FMI ha un fine
molto differente da quello che è dichiarato. Se guardate la storia
dell'intervento del FMI in paesi da ogni parte del mondo, vedrete una
traccia di disastro e saccheggio che si ripete più volte ovunque vada.
Si presume che i molti paesi che sono coinvolti abbiano qualche
influenza, ma questa è proporzionale alla loro influenza finanziaria,
che in verità significa che gli USA hanno la maggior parte del controllo
su ciò che accade e molti paesi non hanno completamente nessuna voce
affatto.
Il mio parere sul FMI concorda con quella di
John Perkins,
autore di Confessions Of An Economic
Hitman,
essendo le sue opinioni quelle
di un insider del sistema e le mie semplicemente quelle di un
osservatore. Mette succintamente in evidenza che i principali paesi
occidentali utilizzano la guerra finanziaria per ottenere ciò che
vogliono e guadagnare influenza su altri paesi
– essendo il FMI uno degli
strumenti con i quali fanno ciò.
Paesi caraibici come la Giamaica sono stati distrutti da accordi
commerciali e gran parte della stessa cosa è avvenuta dovunque
svariate volte dopo la II Guerra Mondiale in Africa, Sud America ed
Asia. Ciò che fa il FMI è qualcosa di simile ad un usuraio delinquente.
L'usuraio presta denaro alla gente che non può permettersi di prendere
in prestito in modo che il debitore finisce a non avere da mangiare per
fare i pagamenti o rischiare di farsi spezzare le gambe.
In modo più sottile, il FMI si comporta in modo simile. Ai paesi
viene data una 'mano d'aiuto' mentre avranno grande difficoltà a
rimborsare i prestiti che avranno. In cambio per i prestiti il FMI vuole
interessi e rimborsi regolari e la 'ristrutturazione' delle risorse del
paese. Ciò che questo significa realmente è lo scorporo delle attività
di paesi sovrani in modo che la loro ricchezza economica venga
trasferita dalla proprietà statale/pubblica in mani private.
Questo è avvenuto di recente in Europa, con paesi come Grecia,
Portogallo Irlanda e anche Spagna ed Italia sono di fronte alla
prospettiva di dover svendere le risorse nazionali allo scopo di
finanziare il rimborso di prestiti sia al FMI che alla UE. Consorzi
privati, posseduti da banche o oligarchi, fanno incetta delle foreste,
dell'industria del carbone, della riserva idrica di un paese in modo
invece
che un paese a ricevere reddito dalle proprie risorse sia l'impresa
privata che guadagna tutto il denaro alle spalle della popolazione
sempre più impoverita.
Per il momento il popolo ucraino potrebbe dare il benvenuto al FMI
ma potete star certi che in breve termine il paese sarà finanziariamente
violentato e la popolazione affonderà in una povertà ancora peggiore
come risultato della 'assistenza' del FMI. Qui in Irlanda ci stiamo
rendendo conto della stupidità dei salvataggi di FMI7UE che rendono la
vita sempre più difficile per i cittadini comuni mentre il governo
medita di svendere le nostre risorse.
Ogni paese di buonsenso (come l'Irlanda) dovrebbero mostrare la porta al
FMI e trovare un modo migliore per aprirsi la strada fuori dei
problemi economici. L'Islanda è l'esempio perfetto di come un paese
potrebbe risolvere i propri problemi
– ma sui media nessuno ne parla
– la corporatocrazia non vuole che a nessuno venga le stessa idea.
Certamente, le ogni paese intraprendesse le stesse azioni, il
rilevamento di nazioni sovrane da parte delle corporation non
potrebbe continuare, vero?
Luke Eastwood
è nato in
Scozia,
è vissuto in
Inghilterra,
negli USA
ed ora risiede in Irlanda.
Ha avuto una carriera
variegata, che comprende
croupier,
giornalista,
redattore,
posteggiatore,
illustratore,
tecnico del computer,
musicista,
contabile,
grafico e più di recente come
orticultore.
Nel tempo libero scrive anche
libri ed articoli.
Potete leggere alcune delle sue
opere a
lukeeastwood.com.
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articoli di Luke o
visitate il sito web
di Luke.
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