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Gli eventi
della scorsa settimana hanno reso facile capire che viene
considerato un criminale sotto il sistema per il profitto conosciuto
come capitalismo.
Oggi, dove
sono gli architetti della guerra in Iraq, che hanno mentito sulle
armi di distruzione di massa e torturato la gente ad Abu Ghraib? In
giro a presentare libri oppure a godersi il collocamento a riposo.
Cosa è
accaduto agli speculatori di Wall Street che hanno provocato
l’epidemia di pignoramenti, costretto le persone ad uscire dalle
proprie case e fatto a pezzi l’economia? Naturalmente, il governo li
ha salvati.
Tuttavia,
come sono stati trattati gli attivisti del movimento Occupy Wall
Street quando il 24 settembre hanno marciato per le strade di New
York per protestare contro la guerra, la disoccupazione ed il
razzismo? Sono stati attaccati, colpiti da pugni, soffocati,
avvelenati con il gas lacrimogeno, accecati con lo spray al pepe ed
arrestati dalla polizia.
Quel giorno sono stati gettati in prigione più di 100
dimostranti. Due giorni più tardi, dal 26 settembre, molti non erano
stati ancora rilasciati.
Dal momento in cui centinaia di attivisti si sono concentrati
allo
Zuccotti Park a
Manhattan
inferiore per una protesta che prendeva di mira la borsa di New York
e quindi hanno marciato per due miglia sino a
Union Square, il Dipartimento di Polizia di
New York li ha tormentati.
Mentre al principio i poliziotti rimuovevano marciatori singoli
e li arrestavano uno ad uno, la folla è cresciuta a più di 1.000.
Mentre poi la protesta ha lasciato
Union Square
per dirigersi indietro allo
Zuccotti Park,
i poliziotti si sono mossi violentemente per
interrompere l'intera cosa. Tiravano pugni, spruzzavano spray
al pepe e bastonavano la gente sul volto. Utilizzando delle
gigantesche reti arancione per bloccare l'accesso della 12^ Strada
tra l'University
Place
e la 5^
Avenue,
hanno diviso la marcia.
Poliziotti in uniforme ed in borghese gettavano la gente a
terra o la facevano inciampare e la prendevano a calci. Internet è
piena zeppa di fotografie e di video che mostrano la brutale
repressione poliziesca.
Le sofferenze provocate da
Wall Street
e dal sistema per il profitto stanno costringendo la gente
a scendere in strada nelle città per tutto il paese, sia che
occupi i distretti finanziari di
New York, Dallas o Chicago, sia che protesti per
l'esecuzione di
Troy Davis.
Si scontra sempre più contro la polizia, i tribunali ed il
sistema carcerario
—
a cui i marxisti si riferiscono collettivamente come lo stato.
La campagna contro l'esecuzione di Davis è stata
una protesta diretta del più palese esercizio dello stato e della
sua implacabile oppressione di afroamericani, latini e lavoratori
immigrati. Lo stato della Georgia ha asserito il suo diritto di
uccidere comunque Davis, in presenza della testimonianza ritrattata
da sette testimoni, della mancanza di prove fisiche e forensi e di
un movimento mondiale.
Raduni, marce e veglie per Troy Davis hanno fatto parte della
protesta di
Occupy Wall Street
del governo corporativo. Questa dimostrazione cruciale di
solidarietà con la lotta contro l'oppressione razzista è necessaria,
mentre peggiora la crisi della disoccupazione.
Mentre l'economia si contrae e la produzione capitalista si
ferma, la classe dominante è sempre meno disposta che mai ad offrire
qualsiasi concessione. Dal
Wisconsin
a
New York alla Grecia, il messaggio dei banchieri è:
Accettate i tagli, i licenziamenti ed i pignoramenti
—
o proverete la collera dei poliziotti e dei tribunali che proteggono
noi miliardari.
L'esecuzione di
Troy Davis
può far sembrare che sia impossibile sfidare lo stato. Ciò che può
cambiare questo è migliorare l'equilibrio delle forze nella lotta.
Già il movimento di occupazione di strada USA, che è iniziato a
New York,
si sta diffondendo in altre città.
Se questo movimento in sviluppo continua ad esercitare la
solidarietà nella lotta contro il razzismo, le altre forme di
oppressione e nella lotta per i posti di lavoro
—
allora il movimento ha una probabilità.
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