In Defence of
Marxism

 

 

 

Rosso Anno Nuovo 2013!

Scritto da In Defence of Marxism Venerdì, 21 dicembre 2012

 

L'anno 2012 sta arrivando alla fine. Questo è stato un anno nel quale l'ottimismo della borghesia è stato schiacciato sotto la macina della recessione mondiale. Le speranze iniziali di crescita hanno ceduto il passo alla disperazione mentre l'economia mondiale è affondata ancora una volta nella recessione. Gli economisti borghesi, i banchieri centrali ed i politici non vedono nessuna via d'uscita ed effettivamente non vi è nessuna via d'uscita sotto il capitalismo.

I lavoratori hanno risposto in maniera massiccia. In Spagna, Grecia e Portogallo, i lavoratori hanno preso il comando e hanno trascinato dietro loro anche gli strati più arretrati. Gli impiegati statali, ma anche gli agenti di polizia ed in alcuni casi i soldati, hanno dimostrato la loro prontezza a combattere le politiche di austerità. La loro propensione a lottare è trattenuta soltanto dalla completa bancarotta della leadership sindacale.

Lottando non solo sul piano industriale, la classe lavoratrice ha tentato di trovare una via d'uscita sul piano elettorale. In Grecia ed in Francia si sono mobilitati per le loro organizzazioni tradizionali nel tentativo di sconfiggere l'austerità. Come sosteniamo, il tradimento è intrinseco al riformismo e non ci è voluto molto per Hollande a tradire tutte le sue promesse come avevano fatto prima i suoi colleghi greci e spagnoli. I partiti socialisti di Spagna e Grecia sono sempre più considerati con disprezzo dai lavoratori avanzati che si stanno rivolgendo ai partiti alla loro sinistra. Presto le masse seguiranno l'esempio greco in Francia e Spagna. La polarizzazione in politica si può notare a tutti i livelli.

Tuttavia non vi è nessuna via d'uscita attraverso il riformismo, anche nella sua varietà di sinistra. Soltanto una lotta rivoluzionaria contro il capitalismo può garantire i lavoratori persino nelle loro più fondamentali richieste.  E' arrivata l'ora di rafforzare le forze del marxismo all'interno del movimento sindacale e dei giovani per fornire un alternativa alle politiche putrefatte della leadership.

Nella rivoluzione araba, la fase dell'ottimismo democratico è passata. Potrebbe sembrare che la controrivoluzione abbia temporaneamente ottenuto il predominio attraverso la Fratellanza Musulmana ed i suoi partiti fratelli attraverso il mondo arabo. Siamo già testimoni dell'inizio di una nuova ondata di mobilitazioni sia in Egitto che in Tunisia, questa volta contro i nuovi governi delle forze islamiste borghesi. Tra gli attivisti ciò ha introdotto una disposizione al pensiero lucida. Molti di loro sono a noi spalancati, ma le nostre forze sono troppo piccole per raggiungerli.

La tendenza marxista ha previsto tutti questi sviluppi. Le nostre prospettive sono state provate dagli eventi. Tuttavia, non è sufficiente rimanere degli osservatori passivi. Dovunque abbiamo una base, possiamo vedere le opportunità che sono per noi aperte per la rapida espansione della tendenza. Le tournée di conferenze di Alan Woods in Canada Italia e di Angelos Iareklides in Italia, dove centinaia di persone sono venute ad ascoltare le nostre idee, dimostrano le opportunità che sono per noi aperte. La gioventù sta cercando idee rivoluzionarie!

Abbiamo bisogno di preparare le risorse finanziarie per le prossime battaglie. Intorno al mondo, le nostre analisi vengono lette e discusse. Stiamo iniziando ad aprire il lavoro negli Stati Baltici ed in Turchia, come pure in India, Afghanistan ed Egitto. In molti paesi, come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, siamo sul punto di uno sfondamento. Abbiamo bisogno di preparare l'internazionale con le risorse finanziarie per intervenire in questi eventi.

Un'organizzazione rivoluzionaria non è finanziata dalle società multinazionali che comprano il favore dei politici. Dobbiamo contare sui sacrifici dei nostri membri e della periferia. In estate abbiamo raccolto un record di £37.000 per la raccolta internazionale oltre a £8.400 per la Grecia, facendo un totale di €45.000, un record per la nostra internazionale. Il denaro per la Grecia ha significato che la sezione si è acquistata una stampante come pure affittato per un anno un grande ufficio nel centro di Atene. La grande raccolta ordinaria ha reso possibile portare la più grossa delegazione di sempre di compagni pakistani.

Tuttavia il fatto è che siamo assai indietro ai bisogni della situazione. Nel 2008 avevamo un centro di  7½ persone a tempo pieno, che soprintendevano al lavoro di 22 gruppi e sezioni ed un sito web quotidiano. Oggi, abbiamo 6½ persone a tempo pieno, che soprintendono al lavoro di 25 gruppi e sezioni ed il sito web. In vetta a questo, stiamo cercando di penetrare in Sud Africa, Europa Orientale, Medio Oriente ed Asia Orientale, aree dove siamo molto deboli sul terreno. Questo da giusto l'idea delle sfide che affronta no le finanze dell'internazionale.

Vorremmo augurare a tutti i nostri lettori e sostenitori un rosso anno nuovo 2013, pieno di fruttuosa lotta rivoluzionaria, mentre allo stesso tempo facciamo appello per una donazione (per quanto grande o piccola) verso il nostro lavoro.