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La recessione mondiale sarà superiore di di due volte e mezza la Grande Depressione


Fort Russ
Lunedì, 6 aprile 2015

 

La tendenza dell'economia globale alla centralizzazione resterà nel passato. Sarà rimpiazzata dalla regionalizzazione. Nell'instabilità economica di oggi, possono essere efficaci soltanto dei sistemi da 0,5 ad 1 miliardo di persone, - dice l'economista, membro del Club Izborsky, Mikhail Khazin. Secondo lui, la formazione di tali sistemi comincerà dopo l'inizio della crisi ed i primi prototipi sono già apparsi.

Khazin ha osservato che nel corso degli ultimi 400 anni l'economia mondiale si è sviluppata nel contesto di mercati in espansione. Come risultato, oggi è in una condizione molto instabile, poiché la spesa domestica è molte volte più alta del reddito: di $3,3 trilioni negli USA e di $2,5 trilioni nella UE. Negli USA il potere d'acquisto del salario medio è al livello del 1958, tutto il resto - è domanda indotta a causa della crescita del debito privato e pubblico, ha affermato Khazin.

"L'economia globale nasconde una potenziale recessione che supera di 2,5 volte la misura della Grande Depressione", - ha dichiarato l'economista.

Le tendenze globaliste sono rimpiazzate da tendenze regionaliste, sistemi più piccoli diventano più produttivi in relazione ai costi.

"La norma è un sistema economico da 0,5 ad 1 miliardo di persone. Ciò significa che come risultato della crisi l'economia mondiale dovrebbe cadere in 5-6 unità relativamente indipendenti. Un fattore addizionale è che il dollaro ha cessato di essere il bene d'investimento per l'economia mondiale. Il valore aggiunto generato oggi dall'economia è insufficiente ad assicurare il normale processo degli investimenti", spiega Khazin.

In questa situazione, la tendenza sarà alla creazione di centri di emissione regionali. Questa questione in Russia viene sollevata: il presidente Vladimir Putin all'abituale riunione dei leader dell'Unione Economica Eurasiatica ha parlato della necessità di creare un'unione monetaria. Il prototipo di zona economica regionale ora è la UE.

"Vediamo che, nonostante tutti p discorsi che è una sciocchezza, nonostante tutta l'opposizione al FMI, le tendenze sono lì. Inoltre, non soltanto nella UE. La Cina sta creando la propria periferia, la UE vi è impegnata da lungo tempo, il Brasile è attivo in America Latina ed in Sud Africa. I processi sono provocati da circostanze oggettive e continueranno", - ha affermato Khazin, aggiungendo che la UE è soltanto un "feto", dal punto di vista geoeconomico, dovrebbe essere associata da Turchia, Vietnam, Corea Unita e Giappone.

"Non hanno altro dove andare, perché Vietnam, Corea, Giappone e Turchia - sono paesi d'esportazione. Se la Turchia è il partner principale dell'Unione Europea, per il resto - sono gli USA. Una volta che cala la domanda in queste regioni ed esse cominciano a chiudere le loro frontiere, questi paesi saranno rimasti "in sospeso". Né la Turchia, né il Giappone, né la Corea sono pronte a tornare allo stato di povertà nel quale erano all'alba dell'inizio della loro espansione economica", - ha dichiarato Mikhail Khazin.

Fonte:
Mikhail Khazin
Tradotto da Kristina Rus