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Ieri questa non così nuova notizia ha alimentato la cronaca:
L'Asia Centrale è la chiave del
contrabbando di eroina
dall'Afghanistan – UNODC.
Il titolo era seguito da queste
non così accurate descrizioni e dichiarazioni [mia enfasi]:
Un nuovo rapporto dell'agenzia per la droga delle Nazioni Unite
getta luce sulle cose essenziali del transito di narcotici dall'Afghanistan
attraverso l'Asia Centrale, evidenziando i deboli
tentativi di interdizione delle ex repubbliche sovietiche.
…
Il
rapporto
di
106 pagine dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il
Controllo della Droga e la Prevenzione del Crimine
(UNODC),
pubblicato questo mese, descrive come i contrabbandieri
trafficano eroina ed oppio dall'Afghanistan,
il
maggiore produttore mondiale, verso la Russia, il
maggiore consumatore mondiale. Novanta tonnellate di eroina
altamente pura, all'incirca un quarto della sostanza che esce dall'Afghanistan,
passa annualmente attraverso l'Asia Centrale. Tuttavia nel 2010 le
autorità della regione ne hanno sequestrato meno del 3%.
E nonostante gli sforzi internazionali per aiutare,
qeulla cifra continua a calare.
…
Vedete, questo tipo di rapporti non rivela mai i cosiddetti
contrabbandieri colpevoli. E in qualche modo questi rapporti
capiscono a rovescio il ruolo dei cosiddetti sforzi
internazionali. Cosa intendo? Come descrivete la situazione
quando i contrabbandieri sono dei tipi
internazionali
di alto livello , la grande parte degli sforzi internazionali
sono per aumentare non per diminuire il contrabbando esercitato
dagli stessi tipi internazionali del contrabbando e lo spettacolo
cosmetico internazionale simulato con il pretesto di sforzi
internazionali per decrementare il contrabbando sono realizzati
dagli stessi tipi contrabbandieri internazionali i cui sforzi sono
di incrementare il contrabbando?
Lo so, lo so che suona tutto contorto ed altamente complicato,
ma in realtà è piuttosto semplice. Ci arriverò dopo, così
controlliamo dettagliatamente alcuni altre non così vere
informazioni da questo rapporto di così non notizie:
La radicata corruzione dell'Asia Centrale
rende la regione una perfetta via del contrabbando, afferma il
rapporto. Degli autorevoli funzionari sono complici del traffico a
almeno prendono tangenti per guardare dall'altra parte, specialmente
in
Tajikistan e Kyrgyzstan.
Anche la mancanza di cooperazione tra vicini
offre un vantaggio ai trafficanti.
…
Non muoviamoci. Per radicata corruzione intendono i
regimi di governo e le loro forze. Trovano in qualche modo
irrilevante menzionare il fatto che questi regimi siano scelti con
cura, sostenuti e diretti dai tipi internazionali. Lasciatemi dare
alcuni indizi,
cominciando con come raccogliamo-alimentiamo-sosteniamo la
'radicata corruzione' alla quale si riferisce il cosiddetto
rapporto:
Nel 2007, il Pentagono ha fornito circa 30 milioni di dollari
in una varietà di programmi di aiuto al regime
Bakiyev
–
principalmente come compensazione per accedere alla base aerea
di Manas, secondo il rapporto. Questo era all'incirca sei volte
quello che ha speso per i programmi di democrazia e della società
civile. Secondo quanto riferito il Pentagono ha anche assegnato
contratti di rifornimento esclusivi
–
ora sotto inchiesta sia a Bishkek che al Congresso
–
per le operazioni degli USA alla base a società nelle quali gli
amici ed il figlio di
Bakiyev
hanno sostanziosi interessi, contribuendo alla percezione che c'è in
Kyrgyzstan
che
Washington
stava appoggiando un regime corrotto e sempre più
autoritario.
…
Ho veramente bisogno di sviluppare questo? Non lo penso. Ma,
ricordate, il rapporto colloca anche quei paesi vicini, così
prendiamo giusto qui
alcuni fatti
Washington ha
fornito in diversi momenti assistenza ai militari ed alla polizia
agli stati dell'Asia Centrale
– Kazakhstan, Uzbekistan, Tajikistan, Kyrgyzstan e
Turkmenistan –
praticamente dalla loro creazione dopo il crollo dell'Unione
Sovietica nel 1991...Per la fine del decennio, l'assistenza si era
ampliata nella maggior parte dei cinque paesi, mentre il
CENTCOM –
il cui mandato corre dall'Egitto alla frontiera sudoccidentale della
Cina
– ha
inviato le Forze Operazioni Speciali
(SOF)
ad addestrare le truppe locali nella controinsurrezione nei sempre
più inquieti
Uzbekistan
e
Kyrgyzstan ed
i militari uzbeki e kazaki prendevano parte alle esercitazioni della
NATO...
…
Fin qui siete con me? Bene. Procediamo. Nel gennaio 2012 ho
scritto un
breve articolo
sulla base aerea USA di Manas in
Kyrgyzstan
Dal 2001 il
Kyrgyzstan
ospita a Manas (già Base Aerea di Manas) il Centro di Passaggio
come il punto di transito per il personale militare USA che
viene da e va in
Afghanistan e paga 200 milioni per l'utilizzo continuato
delle strutture. La base viene criticata da anni per scandali ed
insuccessi.
…
E ho
citato
dichiarazioni e rapporti ben indagati e confermati sul vero scopo di
Manas:
Lo scorso anno,
Peter Dale Scott
ha scritto un lungo articolo
descrivendo a grandi linee come l'intervento degli USA
in Kyrgyzstan,
, nel nome di proteggere la loro base aerea strategica, abbia
portato alla destabilizzazione della politica kyrgiza ed al drastico
incremento del flusso di droga attraverso il paese:
"...che vi sia una forza parallela dietro a droga, servizi
segreti ed attività jihadi, sarebbe coerente con l'eredità degli
iniziali interventi della CIA
in Afghanistan, Laos e
Birmania e con la responsabilità complessiva dell'America per gli
enormi incrementi nel traffico di droga globale
dalla II Guerra Mondiale. E' importante comprendere che il più che
raddoppio della produzione di droga da oppio afgano dall'invasione
USA del 2001 replica semplicemente i massicci incrementi di droga in
Birmania, Thailandia e Laos tra la fine degli anni '40 e gli anni
'70. inoltre questi paesi diventarono soltanto fonti maggiori di
rifornimento nel traffico di droga internazionale come risultato
dell'assistenza della CIA (dopo i francesi, nel caso del Laos) a
quelli che altrimenti sarebbero stati soltanto dei trafficanti
locali.
Tuttavia nel 2001 la posizione del
Kyrgyzstan
l'aveva reso un punto focale per i gruppi del traffico
transnazionale. Secondo un rapporto del 2002 della Biblioteca del
Congresso,
Il
Kyrgyzstan è
diventato un centro primario di tutti gli aspetti dell'industria dei
narcotici: fabbricazione, vendita e traffico di droga. La posizione
del
Kyrgyzstan adiacente alle vie principali attraverso
la montagne tagike dall'Afghanistan
combina con gli inefficaci controlli interni al contrabbando per
attrarre dei personaggi di quella che un rapporto di un giornale
kyrghiso definisce come "un'organizzazione internazionale che unisce
un circolo ampio in maniera senza precedenti di membri negli Stati
Uniti, in Romania, Brasile, Russia, Bielorussia e
Kazakhstan….Questi non sono affatto contrabbandieri di droga
tagiki-afgani semi-istruiti, ma dei professionisti che sono
passati attraverso un periodo di prova nei clan della mafia del
sistema dei narcotici mondiale...."
Il corridoio della droga del
Badakhshan è
una questione di urgente preoccupazione per la Russia. Gli
oppiacei afgani che entrano in Russia via
Tajikistan
e
Kyrgyzstan, la via principale del contrabbando,
provengono dal
Badakhshan e
da altre province nordorientali. Le riduzioni degli ultimi tre anni
nella produzione di droga afgana, mentre complessivamente
inadeguate, hanno urtato minimamente il nordest, permettendo di
crescere alle importazioni di oppiacei in Russia.
Nel frattempo, la molto propagandata rimozione del papavero da oppio
dalle province settentrionali afgane in alcuni casi viene vista
semplicemente come uno scambio "dai papaveri da oppio ad un altro
raccolto illegale: cannabis, l'erba dalla quale sono derivati
marijuana
e
hashish".
Come risultato, secondo dei funzionari dell'ONU, ora l'Afghanistan è
anche il maggior produttore mondiale di
hashish
(un'altra droga che inonda la Russia). Questo si è sommato al flusso
di droghe dal corridoio
Badakhshan-tagiiko-kyrgyso.
In breve, l'obliquità politica delle politiche antidroga afgana
dell'America è una ragione significativa dei grandi problemi di
droga affrontati oggi dalla Russia.
…
Nel luglio del 2010 ho scritto sul
Boiling Frogs Post
un lungo pezzo investigativo su
Kyrgyzstan, Bakiyev, Mina Corp e
gli operativi USA collegati:
Quando parliamo dell'importanza strategica di
Afghanistan, Pakistan, Tajikistan, Kyrgyzstan e
di altri 'stan' non stiamo parlando soltanto di strategica nel senso
delle risorse petrolifere tradizionali, parliamo anche delle
‘risorse di narcotici’:
Attualmente la riserva di eroina pura in
Afghanistan
è
stimata leggermente al di sotto di 3.000 tonnellate e le entrate dei
fornitori di droga afgana raggiungono annualmente $3 miliardi. La
mafia internazionale della droga guadagna almeno $100 miliardi
l'anno dall'eroina dall'Afghanistan,
denaro che alimenta il crimine organizzato non soltanto in
Afghanistan ma
anche attraverso
l'Asia Centrale
–
in Kyrgyzstan, Kazakhstan, Tajikistan ed
Uzbekistan.
E no, i veri signori di queste risorse non sono i coltivatori
in
Afghanistan o
i muli che le trasportano.
I veri signori delle imprese dell'eroina succede che siano
quelli che sono stati 'curati e piantati' per governare i paesi
d'origine e di transito e quelli che governano quei governanti che
risiedono negli Stati Uniti ed in altri paesi occidentali:
Le entrate generate dall'affare della droga sono distribuite
tra i gruppi criminali che controllano i diversi segmenti della
catena di rifornimento che collega le fattorie del papavero ai
consumatori di narcotici. Mentre i coltivatori del papavero afgani
soffrono la povertà estrema, i proprietari dei campi risiedono
principalmente in USA, Gran Bretagna ed in altre democrazie
occidentali.
…
Ora torniamo a quel non così fattuale rapporto sull'Asia
Centrale a
Eroina:
La via preferita è il
Kyrgyzstan a
causa della sua porosa frontiera di 870 kilometri con il
Tajikistan (due
terzi della quale non è mai stata demarcata formalmente)
e della "assai diffusa corruzione" del paese.
Osh,
vicino a quella frontiera, è un "punto di consolidamento della
droga" ed un luogo visitato di frequente dalle bande criminali che
hanno giocato un ruolo nella violenza etnica del 2010.
L'instabilità in corso in
Kyrgyzstan
facilita direttamente ed indirettamente il traffico, afferma il
rapporto.
…
Il rapporto fa del
Tajikistan il capro espiatorio, più
esattamente, il paese espiatorio. Sapete perché? Lasciate che vi dia
un indizio:
Sebbene il
Tajikistan
sia stato in modo costante nell'ombra geostrategica del suo
perennemente instabile vicino meridionale, l'Afghanistan, e
manchi dell'influenza politica e militare dei suoi pari vicini
dell'Asia Centrale post-sovietica,
Uzbekistan and Kazakhstan,
è uno stato di importanza sia regionale che globale. Situato
in un crocevia chiave entro l'area eurasiatica, il
Tajikistan
ha il potenziale per giocare un forte ruolo nel formare le
opportunità di
sviluppo economico e di commercio per numerosi attori statali e non
statali entro l'Eurasia. Con accresciuti investimenti nella sua
infrastruttura dei trasporti, il
Tajikistan
potrebbe fornire un collegamento vitale tra l'Asia Orientale ed il
Golfo Persico da una parte e tra la Russia e l'India dall'altra.
Infatti, potrebbe diventare un importante punto di articolazione nel
commercio regionale e globale.
Negli ultimi mesi gli interessi e gli investimenti
iraniani
in Tajikistan
sono continuati ad aumentare,
con l'Iran che ha firmato molti accordi economici con il governo
tagiko, incluso un progetto per costruire nel paese una città
industriale. Sebbene soltanto negli stadi formativi, si spera che
questo progetto porterà alla fine alla costruzione di cinquanta
imprese industriali, compresi impianti di lavorazione di alluminio,
cotone e frutta ad un costo stimato di $2 miliardi.
In aggiunta a questi investimenti, le elite politiche
iraniane hanno anche cercato di accrescere i legami economici tra le
province orientali iraniane, l'Afghanistan
nordoccidentale ed il
Tajikistan.
Hanno pure promosso la cooperazione nelle aree
della gestione idrica, della distribuzione di elettricità,
dello sviluppo ferroviario e della deregolamentazione delle
procedure dei visti e delle dogane.
...
Giusto. ai tipi contrabbandieri stranieri che capita
siano gli stessi tipi internazionali a capo del corridoio
dell'eroina dell'Asia Centrale non piace che al
Tajikistan capiti di piacere l'Iran. Ciò
rende il
Tajikistan un valido paese espiatorio
per un rapporto non così preciso.
D'altra parte, la maggiore rete di operazioni di trasporto
dell'eroina in Asia Centrale-pensate a basi militari, pensate a basi
aeree, pensate a basi semi-NATO ... continuate soltanto a pensare, è
totalmente assente in questo non così fattuale rapporto scritto
probabilmente da un braccio degli stessi tipi internazionali in
questione.-)
With that I’ll present Boiling
Frogs Post exclusive video report, the EyeOpener, with James Corbett
on Kyrgyzstan’s Manas Operation:
Con questo presenterò il rapporto video esclusivo di
Boiling Frogs Post
, l'EyeOpener,
con James Corbett
sull'Operazione
Manas del
Kyrgyzstan.
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