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Pensa che il marxismo sia ancora pertinente oggi? Se così,
quali parti?
Penso che il marxismo sia completamente attinente per
comprendere ora il capitalismo. E' un errore pensare che il
capitalismo sia cambiato e che perciò dobbiamo cambiare il marxismo.
Marx ha afferrato la natura del capitalismo e, sebbene il
capitalismo sia cambiato in alcune delle sue forme, la sua essenza
rimane la stessa. Il capitalismo è un sistema basato sullo
sfruttamento e sulla deformazione dei lavoratori salariati allo
scopo di profitti per coloro che possiedono i mezzi di produzione.
Questo non è cambiato.
Quali sono i principali problemi teorici che il marxismo ha
bisogno di risolvere attualmente?
Penso sia importante riconoscere che nel 20° secolo il marxismo
è stato deformato significativamente. Ciò che è stato dimenticato è
che Marx era un pensatore dialettico e che ha tentato di considerare
il tutto
-- il tutto consistente di parti interagenti,
di parti che si influenzano reciprocamente l'una con l'altra e che
si formano l'una con l'altra e che costituiscono un sistema
organico. Ciò che è andato perduto è la comprensione profonda che
considera le forze produttive non come neutrali ma come
contrassegnate dal carattere della società dalla quale emergono. In
altre parole, vi è stata la tendenza a dimenticare del carattere
delle relazioni di produzione. Invece, quello che è stato spesso
presentato come marxismo è un positivismo e determinismo nel quale
lo sviluppo delle forze produttive viene considerato come la causa
(e lo strumento) di tutto il cambiamento. Questa concezione è emersa
nel contesto del tentativo sovietico di svilupparsi quanto
rapidamente possibile a causa della minaccia dell'imperialismo, che
è comprensibile, ma che è una distorsione del marxismo. Parlo di
questa deformazione del marxismo nel mio ultimo libro,
Contraddizioni del "socialismo reale": Il
conduttore ed il condotto.
Strettamente collegata alla de-enfasi sulle relazioni di
produzione è la scomparsa della focalizzazione su come gli esseri
umani sono prodotti all'interno del processo di produzione.
Immaginate! Dopo tutto quello che Marx ha dovuto affermare su come
le persone siano mutilate e deformate all'interno del processo di
produzione capitalista!Vi è la tendenza a dimenticare gli effetti
della produzione capitalista sulle persone ed a parlare soltanto
dello sfruttamento. Ma questo non è quello che ha fatto Marx. Marx
ha spiegato che l'origine del capitale era lo sfruttamento, ma la
furia e la passione di Marx sono venuti dal suo riconoscimento di
come il capitalismo distrugge le persone. Se dimenticate questo, è
facile arrivare alla conclusione che l'unica cosa che importa è lo
sviluppo delle forze produttive e non come questo avvenga; in questo
modo potete giustificare gulag e capitalismo e non pensare alla
natura delle persone prodotte sotto queste condizioni. Penso che
abbiamo bisogno di ritornare a Marx.
Quale è il tema del suo libro L'alternativa socialista:
reale sviluppo umano? Quali pensa siano le principali
caratteristiche del reale sviluppo umano?
Nel mio libro L'alternativa socialista: reale sviluppo
umano ho cercato di ritornare all'enfasi di Marx sulla
centralità dello sviluppo umano. Per Marx, l'obiettivo era la
creazione di una società che permettesse lo sviluppo di "ricchi
esseri umani". E quando parlava di ricchi, non parlava di persone
che possono consumare e consumare ma, piuttosto, persone che siano
in grado di sviluppare le loro capacità, il loro potenziale. Questa
era l'individualità ricca che è multilaterale nelle sue capacità e
nei suoi bisogni. E Marx parlava molto chiaramente di questo che
richiede la combinazione di pensare e fare
-- cioè la fine della separazione tra
attività mentale e manuale, il termine di una situazione nella quale
le persone lavorano sotto la direzione di altri per gli obiettivi di
quegli altri. Lo sviluppo umano compreso in questo modo è
interamente incompatibile con i rapporti di produzione capitalista.
Perché pensa che il socialismo sia l'unico modo per promuovere
lo sviluppo umano piuttosto che il capitalismo?
Marx credeva (ed io concordo interamente con lui) che lo
sviluppo umano richieda la società cooperativistica basata sulla
proprietà comune dei mezzi di produzione. Credo che su questo
possiamo essere più specifici e mi occupo di questo nell'Alternativa
socialista. Il reale sviluppo umano richiede rapporti di
produzione nei quali le persone possano svilupparsi attraverso la
loro propria attività
--
cioè produzione socialista organizzata dai lavoratori.
Ma questo implica la necessità della proprietà comune dei mezzi di
produzione
--
proprietà sociale. E la proprietà sociale non è
la proprietà da parte di uno stato distante né la proprietà da parte
di gruppi individuali di lavoratori; piuttosto, è la proprietà da
parte della società che
riguarda la produzione direttamente e consapevolmente per i
bisogni della società. Così, la comunità deve essere attiva come
un'istituzione sociale che identifica i bisogni che devono essere
soddisfatti e per quanto esistiamo nella comunità produciamo per gli
altri dalla solidarietà. Così abbiamo un "triangolo socialista":
proprietà sociale dei mezzi di produzione, produzione sociale
organizzata dai lavoratori, allo scopo della soddisfazione dei
bisogni sociali (che implica una società solidaristica). Questa è la
società per la quale i marxisti e tutti i socialisti dovrebbero
lottare. Non avverrà durante la notte. Tuttavia, dobbiamo lottare su
tutti e tre i fronti simultaneamente e non rimandare alcuni lati di
questo triangolo fino a un futuro distante. Perché quel futuro non
arriverà mai se non lottiamo per porre fine alla perversità che è il
capitalismo in tutti i suoi lati. Abbiamo bisogno di comprendere che
quando rimandiamo alcuni lati del triangolo, permettiamo alla logica
del capitale di prosperare al loro posto.
Quali sono secondo la sua opinione i più significativi
pensatori marxisti degli ultimi decenni? Quale è il significato dei
loro contributi allo sviluppo del marxismo?
Penso che nel considerare i pensatori marxisti più
significativi degli ultimi decenni dobbiamo guardare fuori degli
economisti marxisti. Un filosofo marxista molto importante è
István Mészáros.
Penso che è stato molto importante nel sottolineare la centralità in Marx di
un sistema organico
ed i pericoli del dimenticare che il capitalismo è un sistema
organico. Un altro marxista molto importante è un biologo marxista:
Richard Levins.
Il libro che Levins ha scritto con
Richard Lewontin intitolato
Il biologo dialettico era una brillante analisi del punto di vista dialettico in contrasto con
l'atomistico, la prospettiva cartesiana che domina tanto il pensiero
occidentale. In aggiunta alla sua perspicacia teorica, come
risultato della sua prospettiva olistica, Levins è stato molto importante nell'identificare le interazioni e le conseguenze
non intenzionali di decisioni individuali, particolarmente in
relazione all'ambiente e ha lavorato molto da vicino con scienziati
della sanità pubblica a Cuba su queste questioni. Inoltre,
all'avanguardia del riconoscimento del collegamento tra il marxismo
e la comprensione dell'ambiente è stato
John Bellamy Foster che ha scritto
una brillante opera
su
Marx e l'ecologia
e che continua ad ampliare la
nostra conoscenza sul capitalismo e l'ambiente. Tutti questi
scrittori mi hanno influenzato grandemente e mi hanno aiutato nel
mio lavoro. Infine, vorrei aggiungere a questo elenco
Marta Harnecker,
il cui lavoro sui partiti politici ed i movimenti sociali, particolarmente
in America Latina, è stato molto importante nell'identificare cosa
dovrebbe fare uno strumento politico e cosa certamente non dovrebbe
continuare a fare.
In anni recenti, il dibattito e la discussione sul marxismo si
sono rinnovati e rinvigoriti. Sempre più gente ha cominciato a
pensare che il marxismo possa giocare un grande ruolo nel risolvere
la crisi attuale. Cosa pensa della vitalità del marxismo nella
situazione attuale?
Penso che non vi sia assolutamente nessun dubbio che il marxismo ci
permetta oggi di comprendere la natura della crisi capitalista. Per
i non marxisti, tutto è un caso o ol risultato di cattive decisioni.
Non sono in grado di distinguere tra cause ed effetti e spesso
vedono i sintomi come la fonte dei problemi. Al contrario, il
marxismo ci permette di considerare il capitalismo nell'insieme e di
comprendere i fattori sottostanti che caratterizzano non soltanto le
sue crisi ma anche i suoi periodi di espansione ininterrotta.
Tuttavia, penso che sia un errore pensare che il marxismo possa
risolvere la crisi. Il marxismo è una teoria -- è un modo per
capire. In definitiva, l'unico modo per porre fine alle crisi
capitaliste è di porre fine al capitalismo. E questo richiede più
che una teoria; richiede l'impegno e la determinazione a porre fine
a questo sistema economico perverso.
Vede dei punti di collegamento tra la teoria marxista e i
movimenti sindacali di massa oggi? Vi sono dei movimenti che
utilizzano il marxismo in generale o il maoismo in particolare come
loro armi teoriche? Quali sono oggigiorno i problemi principali dei
movimenti di sinistra?
Sfortunatamente, al presente il marxismo ha poca importanza in
termini di influenzare i movimenti di sinistra, i movimenti
sindacali di massa o gli sviluppi associati alla Primavera Araba ed
al movimento Occupy. In parte, penso che questo rifletta il grado al
quale il marxismo è stato deformato nel 20° secolo. Ha cessato di
parlare ai bisogni del popolo come riflesso nei movimenti sociali e
a quelle cose che le persone identificano come più importanti per le
loro vite. Quando gli esseri umani scompaiono dalla centralità del
marxismo, non può essere considerato sorprendente che il marxismo
non si appelli ai bisogni del popolo. Così questo è stato un
problema.
Ma ce ne è stato un altro, e questo è stato il problema delle
organizzazioni marxiste che credevano di avere tutte le risposte a
tutti i problemi nelle loro tasche posteriori e che di conseguenza
tutti i movimenti sociali avessero bisogno di ascoltarli. E' stata
precisamente questo genere di prospettiva che Marx ha respinto
quando ha sostenuto:
Noi non diciamo qui è la verità,
ora inginocchiatevi qui! In breve, le
organizzazioni marxiste hanno dimenticato come ascoltare.
Certamente ora la gente sta soffrendo. Certamente è arrabbiata.
E questa rabbia cresce come risultato del neoliberismo, della crisi
capitalista ed ora della crisi nella produzione alimentare (che sta
portando a prezzi del cibo crescenti). La gente risponde contro ciò
che considera essere ingiusto. Ma attualmente non si sta basando sul
marxismo. Effettivamente, in molti luoghi, gli anarchici ricevono
molta più attenzione. E, dobbiamo riconoscerlo, nell'assenza di una
coerente analisi di sinistra che possa essere comunicata, c'è la
minaccia che il fascismo possa riempire il vuoto; questa prospettiva
al momento può essere vista più chiaramente in Grecia. Abbiamo
un'enorme responsabilità: Dobbiamo poggiare sul senso che la gente
ha dell'ingiustizia per spiegare la fonte di questa ingiustizia --
proprio come Marx insisteva sulla necessità di andare oltre gli
slogan del 19° secolo di
giusti salari e una giusta giornata
lavorativa (che correttamente ha descritto come uno slogan conservatore), per
sottolineare la necessità di porre fine alla relazione del salario,
lo slogan rivoluzionario. Ma, per fare ciò, dobbiamo iniziare ad
ascoltare e a comprendere. Se non lo facciamo, il fascismo ed il
fondamentalismo religioso avranno successo.
Cosa pensa dell'ascesa della Cina? La Cina dominerà davvero il
mondo come ha sostenuto nel suo libro
Martin Jacques?
Nella mia mente non vi è nessun dubbio che nel mondo stia
avvenendo una profonda ristrutturazione del capitalismo e che la
Cina stia emergendo come la potenza capitalista dominante del 21°
secolo
(con Shanghai
come città più importante) al posto degli Stati Uniti. Per
questo vi sono molte ragioni. Esse comprendono la capacità della
Cina di svilupparsi attraverso il suo orientamento all'esportazione
basato sulla sua abilità di fare ricorso a numeri molto grandi di
persone della campagna per lavorare nell'industria; e ciò include la
capacità di utilizzare lo stato per favorire l'espansione dei
settori chiave. Tuttavia, non sono convinto che la Cina si stia
muovendo verso il socialismo.
Michael A.
Lebowitz
è professore
emerito di economia alla Simon Fraser
University in Canada
ed autore di
The Socialist
Alternative: Real Human Development (2010)
e di
Contradictions
of "Real Socialism": The Conductor and the Conducted (2012),
entrambe
pubblicati dalla
Monthly Review Press. Zhuo Mingliang
è un dottorante
all'Istituto del Marxismo dell'Accademia delle Scienze Sociali
cinese. Questa intervista è stata originariamente condotta nel
settembre del 2012 e sarà pubblicata, in forma differente, in
Studies of Marxism,
edito dall'Accademia delle
Scienze Sociali cinese.
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