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General News 10/2/2014

Il regime Obama sta progettando arresti di massa?

di Sherwood Ross

 

Il regime Obama si sta preparando ad arresti di massa di civili americani? Alcuni indicatori suggeriscono che è una possibilità reale.

Ha tutte le leggi di cui ha bisogno per imprigionare chiunque se dovesse progettare di compiere arresti di massa (grazie, Congresso, per gli incostituzionali Patriot Act e National Defense Authorization Act).

Ha compilato illegalmente elenchi di circa 8 milioni di nomi, (grazie a voi, FBI e NSA).

Possiede vaste scorte di armi e munizioni, (saluto al Pentagono!)

Ha nuovi dormitori (cioè prigioni?) per un valore di $385 milioni nascosti in basi militari chiamate "Centri Emergenza Nazionale" (grazie alla Kellogg, Brown and Root, controllata delle costruzioni della Halliburton).

E ha investito 120.000 agenti in servizio di 73 agenzie governative dell'autorità di arrestare i "sospetti".

Se pensate che "qui non può accadere", come descritto nel romanzo di Sinclair Lewis del 1935 con quel nome, ripensateci. Cosò impedisce al USG di fare negli Stati Uniti ciò che sta facendo per il mondo? Dopo tutto, chi ha già cominciato ad uccidere cittadini americani con attacchi illegali di droni se non il lanciatore di mode totalitario presidente Barack Obama?

Come scrive il giornalista investigativo di Washington Bill Blum nel suo "Anti-Empire Report", dalla fine della II GM, gli USA hanno interferito nelle elezioni di almeno 30 paesi e sganciato bombe su gente in altrettanti paesi e tentato di rovesciare più di 50 governi, principalmente democratici, come l'Iran nel 1953 ed il Cile nel 1973. Cosa lo fermerà dal trasformare una democrazia in dittatura?

Il presidente Obama è andato così lontano giù per la strada totalitaria, ha dichiarato il direttore dell'American Civil Liberties Union(ACLU), "Sono disgustato di questo presidente, sono disgustato delle sue politiche sui diritti civili e sulle questioni di sicurezza nazionale".

Romero ha aggiunto che le azioni di Obama "sollevano serie questioni sull'impegno dell'amministrazione verso lo stato di diritto". E gli assassini extragiudiziari sono una politica ufficiale di Obama. Come ha affermato il direttore dell'Intelligence Nazionale Dennis Blair in una testimonianza al Congresso, gli USA possono, con approvazione dell'esecutivo, uccidere dei cittadini USA sospettati di terrorismo.

"E' allarmante ascoltare che l'amministrazione Obama sostiene che il presidente possa autorizzare l'assassinio di americani all'estero, anche se siano lontani da ogni campo di battaglia e possano non avere mai preso le armi contro gli USA, ma che siano stati soltanto creduti costituire una "minaccia" non specificata, rileva Ben Wizner, legale impiegato del National Security Project dell'ACLU.

La frase chiave qui è "'minaccia' non specificata", un altro modo per dire "sospettato". Come ha dichiarato all'Inter Press Service(IPS) George Mickum, un avvocato che ha rappresentato i prigionieri di Guantanamo Bay, "Abbiamo ucciso migliaia di civili innocenti mentre tentavamo di prendere di mira presunti operativi. E non dimentichiamo quanto di frequente i nostri servizi segreti si sono sbagliati su presunti operativi. Poiché i civili non erano impegnati in azioni ostili, i loro assassini da parte del regime Obama diventano dei 'crimini di guerra'".

E lo studioso di diritto costituzionale Francis Boyle dell'Università dell'Illinois, Champaign, ha dichiarato all'IPS, "Questa esecuzione extragiudiziale di esseri umani costituisce omicidio, crimini di guerra e poiché gli attacchi con droni sono assai diffusi e sistemici, dei crimini contro l'umanità. Poiché gli attacchi con droni di Obama bersagliano quasi esclusivamente dei musulmani e persone di colore, confinano con il genocidio".

Ha affermato inoltre Boyle, "Ora il governo USA ha istituito una 'lista della morte' per cittadini USA all'estero simile a quelle istituite dalle dittature latinoamericane durante le loro cosiddette guerre sporche".

Se pensate che l'USG non condannerà a morte senza processo altri americani, meditate sulle parole del presidente procuratore John Whitehead del Rutherford Institute di Charlottesville, Va.: "Sfortunatamente, 'noi il popolo' è diventato così credulone, così ingenuo, così facilmente distratto, così disconnesso, così compiacente e così indottrinato all'idea da parte nostra che il nostro governo farà sempre la cosa giusta che abbiamo ignorato tutti i segni d'avvertimento intorno a noi o almeno trascurato di riconoscerli come potenziali bandierine rosse". Whitehead  è l'autore di "A Government of Wolves: The Emerging American Police State".

Per nostra conoscenza, il regime Obama non ha risposto alle domande postegli da Whitehead, che (mia parafrasi) includono:

D: Perché il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) ha acquistato 1,6 milioni di proiettili a punta cava e 7.000 'armi per difesa personale" completamente automatiche 5.56x45mm NATO?

D: Perché il Servizio Postale, il Dipartimento dell'Istruzione, il Servizio delle tasse, l'Amministrazione della Sicurezza Sociale e l'Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica acquistano in massa armi e munizioni?

D: Perché il Dipartimento dell'Agricoltura ha bisogno di 320.000 proiettili a punta cava e fucili mitragliatori calibro .40?

D: Perché la FEMA fa la scorta di quantità massicce di forniture di emergenza?

D: Perché il DHS sta dando via concessioni della sicurezza federale per milioni di dollari a degli stati che le agenzie di intelligence federale hanno dichiarato "non avere nessuna specifica minaccia di terrorismo straniero o interno"?

Whitehead indica un articolo del New York Times che cita una fonte del Pentagono che sostiene che sotto Obama i dipartimenti di polizia hanno ricevuto decine di migliaia di mitragliatrici, quasi 200.000 caricatori, migliaia di pezzi di equipaggiamento per la mimetizzazione e la visione notturna e centinaia di silenziatori, autoblindo e velivoli.

In aggiunta alla militarizzazione della polizia, l'USG di Obama sta formando un database Main Core, afferma Whitehead, che "sarebbe utilizzato da ufficiali delle forze armate per localizzare e rastrellare gli americani visti come delle minacce alla sicurezza nazionale" da eseguirsi dall'esercito e dalla FEMA.

Whitehead conclude, "Prese individualmente, queste domande sono abbastanza allarmanti. Tuttavia, quando considerate collettivamente, lasciano chiedersi a cosa si stia preparando esattamente il governo USA e se pure i cittadini americani non debbano prepararsi per quella eventualità quando il nostro cosiddetto 'governo del popolo, dal popolo, per il popolo' non è più responsabile verso 'noi il popolo'".

(Sherwood Ross, che in precedenza riportava per il Chicago Daily News e ha lavorato come opinionista per agenzie di notizie, attualmente opera una ditta di pubbliche relazioni "per buone cause").