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Il regime Obama si sta preparando ad arresti di massa di civili
americani? Alcuni indicatori suggeriscono che è una possibilità reale.
Ha tutte le leggi di cui ha bisogno per imprigionare chiunque se
dovesse progettare di compiere arresti di massa (grazie, Congresso, per
gli incostituzionali
Patriot Act
e National Defense Authorization Act).
Ha compilato illegalmente elenchi di circa 8 milioni di nomi,
(grazie a voi, FBI
e NSA).
Possiede vaste scorte di armi e munizioni, (saluto al Pentagono!)
Ha nuovi dormitori (cioè prigioni?) per un valore di $385 milioni
nascosti in basi militari chiamate "Centri Emergenza Nazionale" (grazie
alla
Kellogg, Brown and Root, controllata delle costruzioni della
Halliburton).
E ha investito 120.000 agenti in servizio di 73 agenzie governative
dell'autorità di arrestare i "sospetti".
Se pensate che "qui non può accadere", come descritto nel romanzo
di
Sinclair Lewis del 1935 con quel nome, ripensateci. Cosò impedisce al
USG di fare negli Stati Uniti ciò che sta facendo per il mondo? Dopo
tutto, chi ha già cominciato ad uccidere cittadini americani con
attacchi illegali di droni se non il lanciatore di mode totalitario
presidente
Barack Obama?
Come scrive il giornalista investigativo di
Washington
Bill Blum nel suo
"Anti-Empire Report", dalla fine della II
GM, gli USA hanno interferito nelle elezioni di almeno 30 paesi e
sganciato bombe su gente in altrettanti paesi e tentato di rovesciare
più di 50 governi, principalmente democratici, come l'Iran nel 1953 ed
il Cile nel 1973. Cosa lo fermerà dal trasformare una democrazia in
dittatura?
Il presidente Obama è andato così lontano giù per la strada
totalitaria, ha dichiarato il direttore dell'American Civil Liberties Union(ACLU), "Sono
disgustato di questo presidente, sono disgustato delle sue politiche sui
diritti civili e sulle questioni di sicurezza nazionale".
Romero ha aggiunto che le azioni di Obama "sollevano serie questioni sull'impegno
dell'amministrazione verso lo stato di
diritto". E gli assassini extragiudiziari sono una politica ufficiale di
Obama. Come ha affermato il direttore dell'Intelligence Nazionale
Dennis Blair in una testimonianza al Congresso, gli USA possono,
con approvazione dell'esecutivo, uccidere dei cittadini USA sospettati
di terrorismo.
"E' allarmante ascoltare che l'amministrazione Obama sostiene che
il presidente possa autorizzare l'assassinio di americani all'estero,
anche se siano lontani da ogni campo di battaglia e possano non avere
mai preso le armi contro gli USA, ma che siano stati soltanto creduti
costituire una "minaccia" non specificata, rileva
Ben Wizner, legale impiegato del
National Security Project dell'ACLU.
La frase chiave qui è
"'minaccia' non specificata", un altro modo per dire "sospettato".
Come ha dichiarato all'Inter Press Service(IPS)
George Mickum, un avvocato che ha
rappresentato i prigionieri di
Guantanamo Bay, "Abbiamo ucciso migliaia di civili innocenti mentre
tentavamo di prendere di mira presunti operativi. E non dimentichiamo
quanto di frequente i nostri servizi segreti si sono sbagliati su
presunti operativi. Poiché i civili non erano impegnati in azioni
ostili, i loro assassini da parte del regime Obama diventano dei
'crimini di guerra'".
E lo studioso di diritto costituzionale
Francis Boyle
dell'Università dell'Illinois, Champaign,
ha dichiarato all'IPS, "Questa esecuzione
extragiudiziale di esseri umani costituisce omicidio, crimini di guerra
e poiché gli attacchi con droni sono assai diffusi e sistemici, dei
crimini contro l'umanità. Poiché gli attacchi con droni di Obama
bersagliano quasi esclusivamente dei musulmani e persone di colore,
confinano con il genocidio".
Ha affermato inoltre
Boyle, "Ora il governo USA ha istituito
una 'lista della morte' per cittadini USA all'estero simile a
quelle istituite dalle dittature latinoamericane durante le loro
cosiddette guerre sporche".
Se pensate che l'USG non condannerà a morte senza processo altri
americani, meditate sulle parole del presidente procuratore
John Whitehead del Rutherford Institute
di Charlottesville, Va.: "Sfortunatamente,
'noi il popolo' è diventato così credulone, così ingenuo, così
facilmente distratto, così disconnesso, così compiacente e così
indottrinato all'idea da parte nostra che il nostro governo farà sempre
la cosa giusta che abbiamo ignorato tutti i segni d'avvertimento intorno
a noi o almeno trascurato di riconoscerli come potenziali bandierine
rosse".
Whitehead
è l'autore di
"A Government of Wolves: The Emerging American Police
State".
Per nostra conoscenza, il regime Obama non ha risposto alle domande
postegli da
Whitehead, che (mia parafrasi) includono:
D: Perché il Dipartimento della Sicurezza Interna
(DHS)
ha acquistato 1,6 milioni di proiettili a punta cava e
7.000 'armi per difesa personale" completamente automatiche
5.56x45mm NATO?
D: Perché il Servizio Postale, il Dipartimento dell'Istruzione, il
Servizio delle tasse, l'Amministrazione della Sicurezza Sociale e
l'Amministrazione Nazionale Oceanica ed Atmosferica acquistano in massa
armi e munizioni?
D: Perché il Dipartimento dell'Agricoltura ha bisogno di 320.000
proiettili a punta cava e fucili mitragliatori calibro .40?
D: Perché la FEMA fa la scorta di quantità massicce di forniture di
emergenza?
D: Perché il DHS sta dando via concessioni della sicurezza federale
per milioni di dollari a degli stati che le agenzie di intelligence
federale hanno dichiarato "non avere nessuna specifica minaccia di
terrorismo straniero o interno"?
Whitehead
indica un articolo del
New York Times che cita una fonte del Pentagono che sostiene che
sotto Obama i dipartimenti di polizia hanno ricevuto decine di migliaia
di mitragliatrici, quasi 200.000 caricatori, migliaia di
pezzi di equipaggiamento per la mimetizzazione e la visione notturna e
centinaia di silenziatori, autoblindo e velivoli.
In aggiunta alla militarizzazione della polizia, l'USG di Obama sta
formando un database
Main Core,
afferma
Whitehead, che "sarebbe utilizzato da ufficiali delle forze
armate per localizzare e rastrellare gli americani visti come delle
minacce alla sicurezza nazionale" da eseguirsi dall'esercito e dalla
FEMA.
Whitehead conclude, "Prese individualmente, queste domande sono
abbastanza allarmanti. Tuttavia, quando considerate collettivamente,
lasciano chiedersi a cosa si stia preparando esattamente il governo USA
e se pure i cittadini americani non debbano prepararsi
per quella eventualità quando il nostro cosiddetto 'governo del popolo,
dal popolo, per il popolo' non è più responsabile verso 'noi il popolo'".
(Sherwood Ross,
che in precedenza riportava per il
Chicago Daily News e ha lavorato come
opinionista per
agenzie di notizie, attualmente opera una ditta di pubbliche
relazioni "per buone cause").
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