Il vero crimine di Mikhail Khodorkovsky

di F. William Engdahl

Global Research, 5 gennaio 2011

 

 

La decisione finale nel processo russo contro l'ex oligarca del petrolio Mikhail Khodorkovsky ha attirato su di se drammatiche dichiarazioni di protesta dell'amministrazione USA di Obama e di governi da ogni parte del mondo che hanno etichettato la giustizia russa come tirannica e malvagia. Comunque, ciò che viene attentamente omesso dalla storia è la vera ragione per la quale Putin ha arrestato e imprigionato l'ex capo del maggiore gigante petrolifero della Russia, Yukos. Il vero crimine di Khodorkovsky non è stato di rubare per una miseria le risorse della Russia nell'era banditesca di Yeltsin.

Il vero crimine di Mikhail Khodorkovsky è che è stato una parte chiave di un'operazione dell'intelligence occidentale per smantellare e distruggere quello che rimane della Russia come stato funzionante. Quando i fatti sono conosciuti la giustizia a lui servita è mite al confronto al trattamento standard di USA e UK di coloro che sono condannati di tradimento contro lo stato. La prigione della tortura di Obama a Guantanamo è soltanto un esempio del doppio standard di Washington.

Secondo la descrizione sterilizzata politicamente corretta di Wikipedia, “La compagnia petrolifera Yukos era una società petrolifera in Russia che, fino al 2003, è stata controllata dall'oligarca russo Mikhail Khodorkovsky…Khodorkovsky è stato condannato e mandato in carcere...La Yukos era una delle maggiori e una delle società russe più di successo nel 2000-2003. Nel 2003, in seguito a un nuovo accertamento fiscale, il governo russo ha presentato alla Yukos una serie di pretese fiscali che ammontava a $27 miliardi. Mentre allo stesso tempo le attività della Yukos venivano congelate dal governo, la società non è stata in grado di pagare queste richieste fiscali. Il 1° agosto 2006, un tribunale russo ha dichiarato fallita la Yukos. La maggior parte dei beni della Yukos sono stati venduti a prezzi bassi a compagnie petrolifere possedute dal governo russo. Il Consiglio Parlamentare d'Europa ha condannato la campagna della Russia contro la Yukos e i suoi proprietari poiché confezionata per ragioni politiche e violazione dei diritti umani".1

Comunque, se scaviamo un poco più a fondo troviamo un caso alquanto diverso. Khodorkovsky è stato arrestato nell'ottobre 2003 mentre scendeva dal suo aereo privato in Siberia. E' stato arrestato, come correttamente dichiara Wikipedia, per reati fiscali. Quello che non dice è che alla giovane età di 40 anni era assurto a diventare l'uomo più ricco in Russia, che possedeva circa $15 miliardi ottenuti con l'acquisizione fraudolenta di beni statali durante l'era senza legge di Yeltsin. In un'asta operata dalla sua banca, Khodorkovsky ha pagato per la Yukos $309 milioni. Nel 2003 la stessa società è stata valutata l'equivalente di $45 miliardi e non a causa del genio manageriale di Khodorkovsky.

Nel 1998 Khodorkovsky era stato lasciato libero in un caso USA dove era stato accusato di avere contribuito a riciclare $10 miliardi con la sua banca e la Bank of New York. Sembrava che negli USA avesse amici molto influenti. L'allora capo della Bank of New York, Edmund Safra, venne assassinato alcuni mesi più tardi nel suo appartamento di Monaco, a quel che si dice da membri di una presunta "mafia russa" che aveva frodato in un intrigo di riciclaggio di denaro della droga.2

Ma c'era dell'altro. Khodorkovsky ha costruito alcuni legami impressionanti in occidente. Con i suoi nuovi miliardi rubati infatti al popolo russo, si è fatto alcuni amici potenti. Ha istituito una fondazione chiamata la Fondazione Russia Aperta. Ha invitato nel suo consiglio due occidentali potenti—Henry Kissinger e Jacob Lord Rothschild. Quindi ha cominciato a sviluppare legami con alcuni dei circoli più potenti a Washington, dove è stato nominato nel comitato consultivo della riservata società di gestione patrimoniale Carlyle Group, dove ha assistito alle riunioni del comitato con consiglieri pari come George H.W. Bush e James Baker III. 3

Comunque, il vero crimine che ha fatto finire Khodorkovsky dietro le sbarre russe è stato il fatto che era nel mezzo di fare un colpo di stato appoggiato dagli USA per impadronirsi della presidenza russa nelle programmate elezioni alla Duma del 2004. Khodorkovsky era nel corso di utilizzare la sua enorme ricchezza per comprare seggi sufficienti nelle imminenti elezioni alla Duma tanto da poteva cambiare le leggi russe in relazione alla proprietà del petrolio nel terreno e delle condutture che trasportano lo stesso. In aggiunta, ha progettato di sfidare direttamente Putin e di diventare presidente russo. Come parte dell'accordo che ha fatto ottenere a Putin il tacito sostegno dei ricchi cosiddetti oligarchi russi, Putin aveva strappato l'intesa che sarebbe stato loro permesso di detenere le loro ricchezze purché ne avessero rimpatriato una parte indietro in Russia e a condizione che non avessero interferito nella politica interna russa con la loro ricchezza. La maggior parte degli oligarchi furono d'accordo, come Khodorkovsky all'epoca. Rimasero imprenditori russi accettati. Khodorkovsky no.

Inoltre, all'epoca del suo arresto, Khodorkovsky era nel corso di negoziare tramite il suo amico della Carlyle George H.W. Bush, padre dell'allora presidente George W. Bush, la vendita del 40% della Yukos alla ex società di Condi Rice, la Chevron, o alla ExxonMobil, con una mossa che avrebbe comportato un colpo paralizzante all'unico bene rimasto da usare alla Russia e a Putin per la ricostruzione della smantellata economia russa: il petrolio e l'esportazione tramite condutture di proprietà statale in occidente per dollari. Durante il seguente procedimento giudiziario dello stato russo della Yukos, venne alla luce che Khodorkovsky aveva anche segretamente stipulato un contratto con Lord Rothschild di Londra non semplicemente per sostenere la cultura russa tramite la Fondazione Russia Aperta di Khodorkovsky.4  Nel caso del suo possibile arresto (evidentemente Khodorkovsky sapeva che stava giocando una partita ad alto rischio cercando di causare un colpo di stato contro Putin) la quota del 40% delle sue azioni Yukos sarebbe passata nelle mani di Lord Rothschild. 5

Le lacrime di coccodrillo di Hillary Clinton e Barack Obama per le violazioni dei diritti umani di Khodorkovsky nascondono un'agenda molto più ampia che non viene ammessa. Washington ha utilizzato il russo per tentare di raggiungere il suo obiettivo di distruggere totalmente l'unica potenza rimasta sulla terra con sufficiente potenza d'attacco militare per sfidare la strategia di Dominio Completo dello Spettrocontrollo dell'intero pianeta. Quando viste in questa luce le zuccherate parole "diritti umani" assumono un significato completamente diverso.

F. William Engdahl, autore di Full Spectrum Dominance: Totalitarian Democracy in the New World Order

          

1 Wikipedia, Yukos, accessibile a  http://en.wikipedia.org/wiki/Yukos

2 David Kohn, Murder In Monaco: An American On Trial Is Ted Maher Guilty Of Arson?, 4 febbraio 2003, accessibile a http://www.cbsnews.com/stories/2003/07/08/48hours/main562214.shtml

3Dateline D.C., Soros and Khodorkovsky,  TribLiveNews, 16 novembre 2003, accessibile a http://www.pittsburghlive.com/x/pittsburghtrib/s_165315.html#

4 AFP, Arrested oil tycoon passed shares to banker, 2 novembre 2003, The Washington Times, accessibile a http://www.washingtontimes.com/news/2003/nov/2/20031102-111400-3720r/?page=2

5 F. William Engdahl, Full Spectrum Dominance: Totalitarian Democracy in the New World Order, edition.engdahl, 2009, pp. 58-60.