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IL FINE DI AVAAZ: CRIMINI CONTRO L'UMANITA'

Wrong Kind of Green Op-Ed

21 dicembre 2015

di Jay Taber

 

 

Avaaz (inizialmente finanziata dall'inside trader condannato George Soros) è la Blackwater della PSYWAR–mercenari che fingono di essere missionari. La no profit Avaaz opera intimamente con il suo braccio a scopo di lucro e di PR, la società Purpose.  Come ONG dei social media, Avaaz promuove campagne per indebolire i governi ostili all'egemonia degli USA, specialmente in Sud America, Africa e Medio Oriente.

I quadri al centro di Avaaz – Tom Perriello, Ricken Patel, Tom Pravda, Jeremy Heimans, David Madden, Eli Pariser ed Andrea Woodhouse — hanno rapporti di lavoro con l'ONU e la Banca Mondiale e si coordinano con istituzioni controllate dagli USA come il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ed il Consiglio per i Diritti Umani dell'ONU. Quando si presentano delle sfide all'egemonia degli USA — come in Bolivia, Libia, Siria, Burundi e Congo — Avaaz e Purpose creano delle campagne per screditare destabilizzare questi governi indipendenti.

Con la NATO controllata dagli USA come braccio di fatto d'imposizione militare dell'ONU, gli interessi di Wall Street si fondono con il Pentagono ed il Dipartimento di Stato USA per ostacolare le sfide di enti regionali come l'Unione Africana. Il sostegno del pubblico negli USA e nella UE per assassinare leader indigeni africani come Lumumba e Gheddafi viene aiutato dal controllo da parte di Wall Street dei media, specialmente i social media, il che piazza Avaaz come attore chiave dell'imperialismo neoliberale.

Questa cospirazione per commettere crimini contro l'umanità è ben documentata, ma non ben conosciuta. La maggior parte dei consumatori di social media è sotto l'illusione che l'ONU sia un onesto mediatore e che i prestanome di Wall Street Avaaz e Purpose siano in qualche modo 'società a livello locale'. Operando con ONG sempre più corrotte come Amnesty International e Human Rights Watch — essenzialmente possedute da Soros — Avaaz e Purpose creano l'illusione di sostenere la causa dei diritti umani, che, a sua volta, serve come pretesto per sanzioni economiche del FMI ed invasioni militari da parte della NATO.

Ironicamente, le carneficine ed i signor della guerra che la NATO e l'ONE utilizzano come giustificazione per un'invasione sono spesso armati da USA e UE, il che richiede la domanda—Chi sta realmente commettendo crimini contro l'umanità, i banditi sul terreno o i manipolatori dell'opinione pubblica?

[Jay Taber è studioso associato del Center for World Indigenous Studies, corrispondente per il  Forum for Global Exchange e direttore aggiunto del Fourth World Journal. Dal 1994, serve come direttore della comunicazione al Public Good Project, una rete volontaria di ricercatori, analisti ed attivisti impegnati a difendere la democrazia. Come consulente, ha assistito popoli indigeni alla Corte Europea dei Diritti Umani ed alle Nazioni Unite. Email:tbarj [at] yahoo.com Website: www.jaytaber.com]