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Timothy Alexander Guzman, Silent Crow News
– BALTOPS
16 è un'esercitazione militare che ha luogo ora tra il 3 ed il 18 giugno
nella regione del Mar Baltico che è in stretta prossimità alla Russia.
L'Istituto Navale USA
(www.usni.org)
ha pubblicato un articolo intitolato 'Analisi: La maggiore esercitazione
NATO del Mar Baltico manda un importante messaggio alla Russia' che
specificava in cosa consiste
BALTOPS 16:
Nel corso delle prossime tre settimane
BALTOPS 16
attirerà insieme circa 6.000 truppe, 45 navi da guerra e
60 aeroplani di 17 paesi, inclusi Stati Uniti, Germania, Regno Unito,
Olanda, assieme agli stati del litorale del Mar Baltico che sono membri
della NATO (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Danimarca) o partner
della NATO (Svezia e Polonia)
A rendere peggiori le cose, l'Organizzazione del Trattato del Nord
Atlantico
(NATO),
un'organizzazione militare e di servizi segreti finanziata
principalmente dal governo USA ed il resto dalla UE (tecnicamente pagata
dai contribuenti di USA e UE) si muove per collocare in Romania dei
sistemi di difesa missilistica, una mossa avventata che minaccia la
sicurezza della Russia. Secondo un recente rapporto della CNN
"All'inizio di questo mese in Romania
gli
Stati Uniti hanno lanciato un sistema di difesa missilistico basato a
terra.
Washington
ha dichiarato che il
sistema è inteso a difendere l'Europa dagli stati canaglia come l'Iran e
non è inteso a prendere di mira i missili di Mosca". L'Iran è una
minaccia per l'Europa? Nel 2014 a Putin è stato chiesto del sistema di
difesa missilistico fabbricato dagli americani piazzato in Europa per
neutralizzare la minaccia iraniana:
Qui c'è la classica reazione di Putin.
Questa volta, la propensione di
Washington
ad usare la Romania per collocare il suo scudo di difesa missilistico
presumibilmente contro la minaccia nucleare iraniana per il governo
russo non è un argomento risibile. Putin ha avvertito i paesi europei
che ora sono nel "reticolo di puntamento", che significa che i
paesi europei saranno nel mezzo di un possibile futuro conflitto tra la
Russia e l'alleanza USA-NATO. La
Reuters
ha riportato la reazione di Putin in una conferenza stampa che ha avuto
luogo ad Atene, in Grecia, con il primo ministro
Alexis Tsipras.
Putin
ha dichiarato: "Se ieri in queste aree della Romania la gente
semplicemente non sapeva cosa significa essere nel reticolo di
puntamento, allora oggi saremo costretti ad attuare certe misure per
assicurare la nostra sicurezza". Putin non ha tralasciato la
partecipazione della Polonia riguardo allo schieramento di un sistema di
difesa missilistico quando ha affermato che "Sarà la stessa cosa con
la Polonia". Il ministro della difesa polacco
Antoni
Macierewicz
ha recentemente annunciato che la NATO piazzerà quattro battaglioni in
Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia per contrastare la minaccia
russa. La Polonia sta inoltre reclutando 35.000 nuove reclute per una
forza paramilitare per neutralizzare ogni incursione russa nel suo
territorio.
Gli stati europei vassalli di
Washington
sono sulla strada della distruzione sociale, politica ed economica. Le
sanzioni dell'Unione Europea (UE) alla Russia sono un esempio di come
agricoltori, lavoratori e varie imprese stanno sperimentando
difficoltà finanziarie e persino il fallimento a causa delle avventate
politiche di USA-NATO contro la Russia.
La mossa di
Washington
di collocare in Romania un nuovo sistema di difesa missilistico con base
a terra con la spinta al reclutamento della Polonia e l'esercitazione
BALTOPS 16
innalzerà sicuramente le tensioni con la Russia che sono
al massimo storico dalla Guerra Fredda. La Russia considera questa
mossa come una minaccia alla sua sicurezza con l'accerchiamento NATO
della Russia è tanto sconsiderato quanto pericoloso che si possa
immaginare in termini di intensificazione della possibilità di una
guerra disastrosa.
La
RAND Corporation
ammette che la NATO non può sconfiggere le forze russe
Secondo la
Rand Corporation,
un
think tank
con sede a
Santa Monica, California
la Russia è più che preparata a combattere una guerra contro la
NATO che nella migliore delle ipotesi non durerebbe più di tre giorni.
La
Rand corporation
ha impiegato attori ben noti nell'arena politica, inclusi il criminale
di guerra
Henry Kissinger
come consulente e neocon dell'era di
George W. Bush
come il segretario alla difesa
Donald Rumsfeld
(ex presidente del consiglio di amministrazione
1981-1986
e di nuovo nel
1995-1996)
e l'ex segretario di stato
Condoleezza Rice
che era ex internista e membro del consiglio di amministrazione. La RAND
corporation ha ammesso che una guerra della NATO contro la Russia
durerebbe tra le 36 e le 60 ore sebbene io personalmente penso che la
NATO non durerebbe più di 24 ore se avesse luogo un attacco contro la
Federazione Russa:
In una serie di giochi di guerra condotti tra l'estate 2014 e la
primavera 2015, la
RAND Corporation
ha esaminato l'aspetto ed il probabile esito di un'invasione russa
degli stati baltici in tempi brevi. Le conclusioni dei giochi sono
inequivocabili: nella sua attuale capacità militare, la NATO non può
difendere con successo il territorio dei suoi membri più esposti.
Attraverso giochi multipli utilizzando una vasta gamma di esperti
partecipanti in uniforme e non che giocavano da entrambe le parti, il
tempo più lungo che ci è voluto per le forze russe per raggiungere la
periferia della capitale estone e/o lettone di
Tallinn and Riga rispettivamente è di 60 ore.
Se la NATO fosse così stolta da cominciare una guerra contro la
Russia, i paesi europei da una parte all'altra dell'Europa Occidentale
sarebbero aperti agli attacchi missilistici russi che paralizzerebbero
il già fragile tessuto sociale ed economico dell'Europa. Un attacco alla
Russia sarebbe la fine della NATO, letteralmente. La Russia possiede
delle capacità che sono molto più avanzate di quelle che le forze USA e
NATO hanno nel loro arsenale, come spiega l'analista geopolitico
indipendente e scrittore
Pepe Escobar:
Se si arriva al dunque nucleare, i missili antimissile
S-400
e specialmente
S-500
bloccherebbero tutti gli ICBM, i missili da crociera e gli
aeroplani invisibili USA. I droni offensivi sarebbero bloccati dai droni
difensivi. Gli S-500 praticamente spediscono nella pattumiera gli
aeroplani invisibili come gli
F-22,
gli
F-35
ed i
B-2.
Ciò che conta è che la Russia
–
in termini di sviluppo missilistico ipersonico
–
è circa quattro generazioni davanti agli USA, se lo misuriamo con lo
sviluppo dei sistemi
S-300, S-400
e
S-500.
Come ipotesi di lavoro, potremmo descrivere il proprio sistema
–
già sui tavoli da disegno
–
come l'S-600. Alle forze armate USA ci vorrebbero almeno 10 anni per
sviluppare e terminare il collaudo di un nuovo sistema d'arma, che in
termini militari rappresenta una generazione. Ogni pianificatore del
Pentagono degno della sua pensione lo sa.
La NATO è responsabile di avere creato dei disastri
in Iraq, Afghanistan, Siria,
Yemen, Libia,
Ucraina e nella ex Jugoslavia. La Jugoslavia è stata l'inizio della
belligeranza della NATO nel nome di "interventi umanitari"
durante quella che era nota come la Guerra del Kosovo. La NATO sosteneva
che la popolazione albanese del Kosovo veniva perseguitata dalla
Repubblica Federale di Jugoslavia (FRY) che era lo stato dell'unione tra
due repubbliche
(Serbia
e
Montenegro) della
ex Jugoslavia che si smembrò nel 1991. La NATO cercò
l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per
procedere con l'azione militare ma la Russia e la Cina vi si opposero e
minacciarono il veto all'azione. La NATO andò avanti lanciando attacchi
militari contro la FRY con l'approvazione di
Washington senza autorizzazione dell'ONU e li chiamò un
"intervento umanitario". La FRY la chiamò giustamente una illegale
guerra di aggressione che risultò in più di 12.000 morti civili nella
quale la maggioranza delle vittime furono albanesi, seguiti da serbi,
rom ed altri gruppi etnici. Dopo la guerra in Jugoslavia, la NATO iniziò
a vedersi come una forza militare globale e si espanse oltre l'Europa
(naturalmente con il permesso di
Washington)
in Asia Centrale, Nord ed Est Africa, Medio Oriente e persino
fino all'oceano Indiano.
Il fine della NATO è di eseguire il lavoro sporco per l'Impero Americano
che serve la strategia di
Washington
per dominare l'Eurasia. Potete anche chiamare la NATO la "carne da
cannone a disposizione dell'America" poiché è sulla linea del fronte
contro la Russia in attesa di commettere suicidio.
La crisi dei rifugiati in Europa e gli interventi
NATO
in Medio oriente e Nord Africa
Il Pentagono utilizza la NATO contro i suoi nemici percepiti che
hanno contribuito a numerosi disastri geopolitici compreso il più
recente "intervento umanitario" in Libia. La stupidità delle
politiche interventiste della NATO in Libia ed ora in Siria è risultata
in una crisi dei rifugiati nell'Unione Europea con libici e siriani che
fanno strada. La crisi dei rifugiati sta guidando delle tensioni tra i
cittadini della UE che sono arrabbiati con i rifugiati, ma non con gli
"interventi umanitari" della NATO in Nord Africa e Medio
Oriente. Una delle dichiarazioni più assurde sulla crisi dei rifugiati
della UE è stata quella del comandante supremo alleato della NATO
generale
Philip Breedlove,
che è stata riportata il 1° marzo 2016 dal
Financial Times:
Richiesto ad un'udienza del Senato se la Russia stesse aggravando
la crisi dei rifugiati siriani allo scopo di dividere i paesi della UE,
ha replicato: "Non riesco a trovare nessun altra ragione per loro
[attacchi aerei contro i civili] all'infuori che causare che i rifugiati
siano in movimento e renderli un problema di qualcun altro". Ha
aggiunto: "Uso il termine fare dell'immigrazione un'arma".
Ora la Russia che viene accusata di "trasformare in arma"
gli immigrati dal generale
Breedlove è assurdo. In primo luogo, diamo uno sguardo più
da vicino al perché arrivano gli immigrati dal Medio Oriente e Nord
Africa. La maggioranza degli immigrati viene dalla Siria e poi c'i sono
Afghanistan, Kosovo, Libia,
Albania, Mali
e
Somalia
che hanno sperimentato qualche forma di "intervento umanitario" a
guida USA-NATO. Anche
Eritrea Nigeria sono paesi che contribuiscono ai
rifugiati nell'Unione Europea. Il governo USA è responsabile di avere
causato la crisi dei rifugiati in Europa, non la Russia. Non
dimentichiamo ciò che ha ammesso nel 2007
in un intervista con
Amy Goodman
di
Democracy Now
il generale
Wesley Clark
quando da qualcuno del Pentagono gli venne raccontato che
"Distruggeremo sette paesi in 5 anni, cominciando con l'Iraq e
quindi Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e, completando, Iran".
Gli USA ed i loro alleati, inclusi Israele, Turchia, Arabia Saudita
ed altri stati fantoccio del Golfo, sono tutti coinvolti nell'aver
creato nel 2011 la guerra civile in Siria attraverso un gruppo di
opposizione per procura per cacciare il presidente
Bashar al-Assad.
Le "proteste" sono state orchestrate con un'operazione clandestina
guidata dai servizi segreti USA-NATO-israeliani per causare
il caos allo scopo di biasimare il governo siriano attraverso la
propaganda.
Washington
ed Israele volevano destabilizzare la Siria come stato nazione e
smembrarla in diversi piccoli stati nazione più facili da controllare
per i governi di USA ed Israele. L'interesse di Israele a destabilizzare
la Siria risale a decenni fa, forse da tanto tempo da quando nel 1948 lo
stato di Israele è stato dichiarato un nuovo stato indipendente.
Tuttavia, in una email del 24 settembre 2010
pubblicata da
Wikileaks,
inviata alla fiduciosa candidato presidenziale USA
Hillary Clinton
da
Alec Ross, consulente maggiore per l'innovazione della
Clinton quando era segretario di stato intitolata 'Primo caso noto
di una riuscita campagna dei social media in Siria', Ross scrisse
"Quando io e Jared siamo andati in Siria, è stato perché sapevamo
che la società siriana stava diventando
sempre più
giovane (la
popolazione raddoppierà in 17 anni) e
digitale e che ciò creerà degli scompigli nella società che
potenzialmente potremo sfruttare per i nostri scopi". E' evidente
che
Washington
aveva i suoi progetti sulla Siria prima che avvenissero le proteste del
2011. Il
professor
Michel Chossudovsky,
direttore e fondatore di
Global Research
ha pubblicato un articolo che poneva la domanda su chi fosse in realtà
dietro alle proteste. L'articolo, intitolato 'Cinque anni fa: L'a
rivolta di al Qaeda in Siria sponsorizzata da USA-NATO-Israele.
Chi era dietro al "Movimento di protesta" del 2011?', specificava i
seguenti fatti su chi fosse realmente coinvolto nel processo:
Dal Giorno Uno, i "combattenti della libertà"
islamisti sono stati sostenuti, addestrati ed equipaggiati dalla NATO e
dall'alto comando della Turchia. Secondo fonti dei servizi segreti
israeliani
(Debka,14
agosto
2011):
Il quartier generale della NATO a Bruxelles e l'alto comando turco
stanno nel frattempo stendendo i piani per il loro primo passo militare
in Siria, che è di armare i ribelli con armi per combattere contro i
carri armati e gli elicotteri che conducono la repressione del regime di
Assad sul dissenso.... gli strateghi della NATO pensano più in termini
di fare affluire grandi quantità di razzi anticarro ed antiaerei, mortai
e mitragliatrici pesanti nei centri della protesta per ricacciare
indietro le forze armate del governo.
(DEBKAfile,
La NATO darà ai ribelli armi anticarro, 14 agosto 2011)
Questa iniziativa, che è stata inoltre sostenuta da Arabia Saudita
e Qatar, ha comportato un processo di reclutamento organizzato di
migliaia di "combattenti della libertà" jihadisti, reminiscente
dell'arruolamento di
mujahideen
per fare la jihad (guerra santa) della CIA ai bei tempi della
guerra sovietico-afgana:
Le nostre fonti riportano che a Bruxelles ed Ankara si è discussa
anche una campagna per arruolare migliaia di volontari musulmani in
paesi del Medio Oriente e nel mondo musulmano per combattere a fianco
dei ribelli siriani. L'esercito turco avrebbe alloggiato,
addestrato questi volontari ed assicurato il loro passaggio in
Siria.
(Ibid,
enfasi aggiunta) Successivamente questi mercenari sono
stati integrati nelle organizzazioni terroriste sponsorizzate da USA ed
alleati, comprese al Nusrah ed ISIS. Il "movimento di protesta" di Daraa
il 17-18 marzo aveva tutte le sembianze di un evento organizzato che ha
comportato il sostegno segreto ai terroristi islamici da parte del
Mossad e/o dell'intelligence occidentale
Anche l'"intervento umanitario" di USA-NATO in Libia
faceva parte di un obiettivo strategico di
Washington. Rimuovere dal potere il presidente Muammar
Gheddafi è stato per controllare le risorse naturali della Libia e per le
potenze europee per restare sul continente africano come forza dominante
politicamente ed economicamente. L'occidente voleva inoltre che l'Africa
utilizzasse le sue valute invece del piano di Gheddafi per il dinaro
d'oro. L'occidente preferiva che le sue imprese ed i suoi gruppi
d'interesse speciale sfruttassero le risorse naturali della Libia e le
sue riserve aurifere. I rifugiati arrivano anche da Kosovo (E' questo
dove è situata una statua del presidente USA
Bill Clinton?),
Mali, Albania
e da diversi altri paesi dove ha avuto luogo qualche genere di
coinvolgimento di USA-NATO, ma
Washington
ed i media
mainstream insistono che si deve biasimare la Russia.
Tutti i paesi appena menzionati hanno contribuito a che la crisi
dei rifugiati in Europa ci porti a concludere che sono stati il governo
USA ed i suoi burattini della NATO che sono intervenuti in un modo o
nell'altro che hanno provocato la crisi. Chi crede alle sciocchezze del
generale
Breedlove?
Ciò che è folle è che gli interventi della NATO in Medio Oriente e Nord
Africa interessano le frontiere dell'Europa a causa delle nuove
politiche dell'immigrazione della UE
che alla fine mettono tensione all'economia. Alla fine i
contribuenti europei finiranno per pagare per l'alloggio, il cibo ed
altri benefici per i rifugiati.
Le azioni di USA-NATO sono la causa e l'effetto dovuto ai suoi
"interventi umanitari". Le guerre generano morte e distruzione. Le
guerre inoltre generano migrazioni di massa di famiglie che fuggono dai
loro paesi distrutti dalla guerra in cerca di sicurezza e di nuove
opportunità economiche per sopravvivere. La NATO sta veramente spargendo
i semi della distruzione per l'Europa e per il resto del mondo. Quando
la cittadinanza europea fermerà gli irresponsabili interventi all'estero
della NATO che non stanno soltanto distruggendo degli stati nazione in
varie regioni del mondo ma anche il suo stesso territorio? Forse
dovrebbero in primo luogo incolpare i politici europei a Bruxelles che
hanno permesso che la crisi accadesse? Questo cambierebbe qualcosa? Ne
dubito; inoltre, la NATO è soltanto un gruppo di stati vassalli che sono
controllati principalmente dai politici americani, da
Wall Street,
dalle
corporation e da gruppi d'interesse speciali situati
attraverso dall'altro lato dell'Oceano Atlantico.
La guerra della NATO contro la Russia può essere l'ultima guerra?
La Russia non attaccherà le forze della NATO alle sue frontiere né
permetterà un attacco sul suo territorio da parte delle forze della NATO
anche se ciò significhi lanciare le sue armi nucleari per proteggersi.
Un articolo pubblicato da
Dmitry Orlov,
direttore e fondatore di
cluborlov.blogspot.com
con la collaborazione di
studiosi, scrittori e blogger russi, compresi
Evgenia Gurevich,
Ph.D.(http://thesaker.ru),
lo scienziato
ictor Katsap, PhD, Sr. (NuFlare
Technology America, Inc), Andrei Kozhev, Serge Lubomudrov ed il
The Saker (A. Raevsky), intitolato "L'avvertimento russo",
comincia con un'introduzione delle loro preoccupazioni riguardo una
guerra contro Russia e Cina da parte dell'alleanza USA-NATO:
Noi sottoscritti siamo dei russi che vivono e lavorano negli USA.
Guardiamo con crescente ansia a come le attuali politiche di USA e NATO
ci hanno messo su una rotta di collisione estremamente pericolosa con la
Federazione Russa come pure con la Cina
L'articolo specifica chiaramente che le conseguenze di una simile
devastante guerra sarebbero:
La
leadership
USA ha fatto tutto ciò che poteva per spingere la situazione sul
punto del disastro. Primo, le sue politiche antirusse hanno convinto la
leadership
russa che fare delle concessioni o negoziare con l'occidente è futile.
E' divenuto evidente che l'occidente sosterrà sempre ogni individuo,
movimento o governo che sia antirusso, siano gli oligarchi russi evasori
fiscali, criminali di guerra ucraini condannati, terroristi wahhabiti
sostenuti dai sauditi in Cecenia o punk che profanano cattedrali a
Mosca. Ora che la NATO, in violazione delle sue precedenti
promesse, si è allargata diritto fino alla frontiera russa, con le forze
USA schierate negli stati baltici, entro il raggio dell'artiglieria di
S. Pietroburgo, la seconda maggiore città della Russia. ai russi non è
rimasta nessuna parte dove ritirarsi. Non attaccheranno, né
indietreggeranno o si arrenderanno. La
leadership
russa gode di un sostegno popolare di più dell'80%, il restante 20%
sembra percepire che sia una sequenza di eventi che terminerà con
milioni di americani morti e gli USA in rovina.
Diversamente da molti americani, che vedono la guerra come una
eccitante, vittoriosa avventura all'estero, i russi odiano e temono la
guerra. Ma sono anche pronti per essa ed ora si stanno preparando alla
guerra da molti anni. I loro preparativi sono stati i più efficaci.
Diversamente dagli USA, che dissipano innumerevoli miliardi di dubbi
programmi di armi sovrapprezzate come il caccia multiruolo F-35, i russi
sono estremamente avari con i loro rubli per la difesa, ottenendo tanto
quanto 10 volte di rapporto costi/benefici paragonato alla
sproporzionata industria della difesa USA. Mentre è vero che l'economia
russa ha sofferto per i prezzi dell'energia è lontana dall'essere al
disastro e ci si aspetta un ritorno alla crescita già il prossimo anno.
Una volta il senatore
John McCain
chiamò la Russia "Una pompa di benzina mascherata da
paese". Bene, mentiva. Si, la Russia è il maggior produttore mondiale
ed il secondo maggiore esportatore di petrolio, ma è
anche il maggior esportatore mondiale di grano e di tecnologia delle
centrali atomiche. E' una società tanto avanzata e sofisticata quanto
quella degli Stati Uniti. Le forze armate della Russia, sia
convenzionali che nucleari, sono ora pronte a combattere e sono
nettamente superiori a quelle di USA e NATO, specialmente se scoppia una
guerra in qualche luogo vicino alla frontiera russa
Concordo con la loro valutazione perché i militari USA perderebbero
un'altra guerra (hanno perduto diverse guerre per tutta la loro intera
storia). Non soltanto perché i loro dati bellici manifestano il loro
filone perdente, gli USA non possiedono la forza, la tecnologia avanzata
che pretendono di avere (come nel caso del fallito programma F-35
dell'aeronautica che era difettoso e che è costato più di un trilione di
dollari produrlo), l'autorità morale o dalla "Parte Giusta"
della storia per cominciare una guerra contro la Russia e la Cina.
Per ora
Washington (un prepotente di diritto) continuerà a
bersagliare nazioni più piccole e più deboli con i terroristi che
finanzia, addestra e dirige in Medio oriente ed Africa. Continuerà a
destabilizzare governi attraverso il "cambio di regime" in America
Latina come ha fatto di recente in Brasile ed è in corso di bersagliare
Venezuela, Ecuador e Bolivia attraverso le sue Organizzazioni Non
Governative (ONG) o "gruppi di opposizione" controllati alleati con
Washington
e
Wall Street. L'Impero Americano continuerà a violentare e
saccheggiare le risorse del pianeta: dopo tutto, l'Impero Americano
segue i modelli tipici degli imperi del passato che hanno commesso
crimini contro l'umanità simili.
Per quanto riguarda le forze della NATO alle frontiere della
Russia, verrebbero distrutte in meno di tre giorni se fossero abbastanza
stolte da seguire gli ordini di
Washington,
quindi in primo luogo degli stati vassalli che non hanno nessuna voce
nei loro affari esteri o interni. La NATO è una volonterosa
partecipante in attesa del suo annientamento poiché sacrifica le sue
vite e le sue nazioni in una guerra contro la Russia non per l'Europa,
ma per l'Impero Americano.
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