WORKERS WORLD

 

 

Il sistema del profitto sparge miseria: è tempo di smascherare il capitalismo e di lottare per il socialismo

di Fred Goldstein il 6 novembre 2014

 

Il tempo di attaccare apertamente ed esporre il capitalismo e difendere la causa del suo opposto, il socialismo, non è mai stato così maturo dalla Grande Depressione degli anni 1930. Il sistema capitalista è in modo evidente corrotto fino al midollo e sta prendendo un enorme dazio sulle vite dei lavoratori sia impiegati che disoccupati. Nelle comunità afroamericane, latine e nelle altre comunità oppresse la devastazione è estrema.

Vi sono numerosi studi di banche, istituti di ricerca della classe dirigente, università e così via che offrono un quadro parziale su quanto male vadano le cose. Anche nei gradi più alti  dei ricchi e dei loro pensatori, vi è profonda preoccupazione sul reale deterioramento delle condizioni economiche e sociali poiché temono una possibile ribellione.

Naturalmente, questa ansia tra coloro che hanno le vere informazioni non viene affatto riflessa nella macchina della propaganda della grande impresa, che continua a parlare bene dell'economia. Per esempio, nell'ultimo trimestre si suppone che l'economia sia cresciuta del 3,5%. La disoccupazione, ci raccontano, sta calando e le assunzioni sono in aumento.

Parlare bene dell'economia, sdrammatizzare la realtà

Qui sono alcune delle cose sulle quali i pubblicisti dei ricchi non si soffermano:

La disuguaglianza economica è a livelli osceni. La sofferenza di massa sta aumentando mentre la borsa valori raggiunge nuovi livelli nonostante i suoi alti e bassi. Il debito di tutti i tipi della classe lavoratrice sale mentre i profitti delle banche aumentano vertiginosamente.

Trilioni di dollari sono stati versati nel sistema bancario per salvare i ricchi, anche se milioni di lavoratori sono sott'acqua e vivono da assegno ad assegno se sono abbastanza fortunati da ricevere un assegno.

Il cosiddetto declino del tasso di disoccupazione è perché i lavoratori si sono ritirati dalla forza lavoro a milioni. Altri milioni lavorano in posti di lavoro sottopagati, sono costretti a lavorare part time o stanno lavorando in due o tre posti di lavoro soltanto per vivere alla giornata.

Tutte le reti televisive, i giornali mainstream ed i principali politici dei due partiti della grande impresa ci raccontano che il sistema è fondamentalmente sano e che "noi" stiamo "ritornando" dalla crisi capitalista del 2007-2009. Questa è una cortina fumogena progettata per nascondere il fatto che il "ritorno" è soltanto per i ricchi. Le masse del popolo non soltanto non sono "ritornate" ma stanno vivendo di stenti su base quotidiana.

La metà di coloro che vivono nelle città sono 'economicamente insicuri'

Secondo un'ampia indagine condotta dalla Corporation for Enterprise Development, quasi la metà delle persone che vivono nelle principali città degli USA stanno vivendo in una condizione di insicurezza economica.

L'indagine chiedeva: "Se perdete il vostro lavoro oppure avete un brutto incidente, quanto a lungo durerebbero i vostri risparmi"?

Le risposte, secondo un rapporto sul New York Times del 17 settembre, mostravano: "Quasi la metà di tutte le famiglie nelle principali città non ha denaro risparmiato sufficiente per coprire le spese essenziali in un'emergenza.

"Per molti americani, vivere senza nessun ammortizzatore può portare al disastro finanziario. Questa esasperante insicurezza finanziaria è giunta a caratterizzare la vita nelle città in tutto il paese.

"Per esempio, a Newark i tre quarti della popolazione non ha denaro sufficiente per affrontare le spese fondamentali per tre mesi al livello federale di povertà, circa $6.000 per una famiglia di quattro persone. L'assenza di attività che possano essere convertite rapidamente in contante come azioni, conti bancari o conti pensionistici è perché lo studio chiama queste persone 'poveri di attività liquide'. Altre città dove più della metà della popolazione non ha quasi nessun margine includono Detroit al 68%, Miami al 67%, Cleveland a quasi il 65%, come pure Laredo, Tex.; Birmingham, Ala.; Milwaukee; Buffalo e Memphis".

L'indagine è stata condotta per le banche. Mentre indubbiamente minimizza la situazione, le cifre dimostrano che il sistema del profitto sta distruggendo il popolo.

Questa indagine non comprende l'assai estesa povertà rurale, che in molti modi è ancora peggiore perché le risorse di sostegno sono più scarse, i costi dei trasporti più alti ed è ancora più difficile ottenere un posto di lavoro. E' più difficile condurre indagini dove la popolazione è dispersa.

La metà della gente non può tirare su $400 per un'emergenza

Lo scorso anno la Federal Reserve ha compiuto uno studio approfondito che mostrava che metà della popolazione non poteva mettere insieme $400 per affrontare una riparazione di emergenza dell'automobile, un conto del medico ecc., senza prendere in prestito denaro o vendere qualcosa. (“Report on the Economic Well-Being of U.S. Households in 2013”) Lo stesso studio mostrava che il 60% della gente non ha risparmi sufficienti per durare tre mesi se perde il lavoro, viene danneggiata ecc. Questa condizione era molto peggio nelle comunità afroamericane e latine.

Per quanto riguarda il cosiddetto calo del tasso di disoccupazione, secondo le statistiche ufficiali 6,3 milioni di lavoratori si sono ritirati dalla forza lavoro. Questi sono tra i "lavoratori mancanti". Se venissero contati, il tasso di disoccupazione sarebbe del 9,6%. Più di 90 milioni di persone negli USA non sono nella forza lavoro.

Così chiaramente la popolazione non è "ritornata" dalla crisi economica.

Gli studi non menzionano il sistema del profitto come causa

Ciò che questi studi omettono e che la classe lavoratrice deve sapere sopra tutto, è che il problema è il sistema di schiavitù salariale capitalista e che la soluzione è il socialismo.

Per esempio, ora il debito studentesco eccede $1,2 trilioni. Le persone nei sessanta stanno ancora pagando il loro debito, mentre la nuova generazione è vincolata con le banche perché l'istruzione è così costosa ed il sistema del prestito studentesco è severo ed ingiusto.

Gli studenti sanno questo. Ma devono anche sapere che è così a causa del sistema capitalista, nel quale le banche sono dominatori potenti che dettano leggi, rette, tassi d'interesse, penali ecc. E' questo il nucleo finanziario del capitalismo il cosiddetto sistema del profitto di "libero mercato". Le banche di proprietà privata, che fanno profitti sono così potenti che l'unica via d'uscita per porre fine alla loro attività di sanguisughe è di sbarazzarsi di loro e del sistema del profitto stesso.

Non è soltanto il debito studentesco, ma anche il debito per mutui, il debito per l'automobile, il debito delle carte di credito, il debito del prestito del giorno di paga e molti altri tipi di rapina dei salari dei lavoratori che opprimono la popolazione.

I comunisti devono smascherare il sistema

La lotta contro il capitalismo e per il socialismo richiede che i comunisti procurino ai lavoratori ed al movimento la conoscenza esplicita del sistema di sfruttamento. Ciò è essenziale per la lotta per il socialismo. Comprendere il nemico è la base necessaria per i leader della classe lavoratrice.

La verità è che gli industriali delle grandi imprese, che sono finanziati dalle banche e fusi con loro, opprimono e sfruttano i lavoratori per il profitto. E' una legge del sistema. Le corporation e le imprese possiedono l'economia le fabbriche, gli ospedali, le grandi catene di negozi ecc. I lavoratori possiedono soltanto la loro capacità di lavorare e le poche proprietà personali che sono stati in grado di accumulare in una vita di lavoro.

Ed i padroni dominano completamente il sistema politico. Nessuna promessa o esortazione a creare posti di lavoro, diminuire la disuguaglianza ecc. da parte dei politici capitalisti farà fare dietro front ai padroni. Sono guidati dal loro interesse al profitto.

I lavoratori sono dipendenti dai padroni per vivere. Devono vendere la loro capacità di compiere un lavoro di qualche genere a un capitalista, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Se i padroni non li assumono o l'impresa cade, quel giorno i lavoratori sono sfortunati. Lavorano secondo la volontà dei proprietari.

I lavoratori sono pagati abbastanza per vivere, oppure oggigiorno anche meno di quello. La ricchezza che creano sopra ed oltre il valore dei loro salari va nelle tasche e nelle camere blindate dei padroni. Più possono ottenere dai lavoratori, più possono produrre con meno lavoratori, più sono i profitti che guadagnano.

Le masse stanno soffrendo dalla legge della massimizzazione del profitto, che guida il capitalismo.

E' per questo che i padroni introducono automazione, software e produzione robotica. E' per questo che deviano la produzione a posti di lavoro non sindacalizzati in fabbriche ad alto sfruttamento della manodopera in paesi con bassi salari. E' per questo che non pagheranno indennità.

Vogliono abbassare i loro costi del lavoro licenziando lavoratori e quindi estraendo di più dai lavoratori che restano al loro posto.

E possono farlo soltanto perché possiedono i mezzi di produzione, i trasporti ed i servizi.

Under capitalism, the working class is totally dependent on the bosses. This is why the unemployment rate won’t go down. This is why wages are permanently low. And this is why half the population, and probably more, live in a state of economic insecurity and worse.

Sotto il capitalismo, la classe lavoratrice è totalmente dipendente dai padroni. E' per questo che il tasso di disoccupazione non scenderà. E' per questo che i salari sono permanentemente bassi. E' per questo che metà della popolazione, e forse più, vive in una condizione di insicurezza economica e peggio.

La controffensiva contro i capitalisti e la loro spinta ad estrarre sempre più lavoro non retribuito dai lavoratori deve essere intensificata. Ma, nel lungo termine, la classe lavoratrice e gli oppressi devono eliminare la loro dipendenza dalla classe capitalista sbarazzandosi di essa e del suo sistema. Soltanto quando vi è una rivoluzione socialista ed i lavoratori assumono il controllo dell'economia allo scopo di dirigerla per il bisogno umano e non per il profitto saremo in grado di sottrarci all'incubo capitalista.

Vi è molto di più che i comunisti devono spiegare. Le radici del razzismo, del sessismo, della bigotteria e dell'oppressione di tutti i tipi. La persecuzione e l'uso come capri espiatori degli immigrati clandestini. La spinta al militarismo, all'intervento ed alla guerra. Il carattere ingannevole della politica capitalista.

Vera coscienza di classe significa conoscere bene la classe nemica e tutte le sue infide caratteristiche.