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Propaganda, notizie false e menzogne dei media:

il diabolico affare delle ditte di pubbliche relazioni globali

di Peter Phillips

Global Research, 18 marzo 2017

 

L'espansione delle ditte di pubbliche relazioni e propaganda (PRP) all'interno del sistema delle notizie oggi nel mondo è risultata in una forma deliberata di gestione delle notizie. Il mantenimento di continui spettacoli di notizie richiede un'offerta costante e sempre piacevole di eventi stimolanti e di bocconi di ultime notizie. I media aziendali sono sempre più dipendenti da svariate agenzie governative e ditte di PRP come fonti di notizie.

Dal 2001 l'industria PRP ha sperimentato una crescita fenomenale. Nel 2015, tre mega-ditte scambiate pubblicamente—Omnicom, WPP, e Interpublic Group—insieme hanno impiegato 214.000 persone attraverso 170 paesi, raccogliendo $35 miliardi di entrate combinate. Non soltanto queste ditte controllano una massiccia ricchezza, ma possiedono anche una rete di connessioni in potenti istituzioni internazionali con collegamenti diretti a governi nazionali, a società multinazionali, ad enti di decisione politica globali ed a media aziendali.

In The Practice of Public Relations, Fraser P. Seitel ha definito le pubbliche relazioni come "aiutare un'organizzazione ed il suo pubblico ad adattarsi reciprocamente l'uno all'altra". La propaganda può essere definita come la disseminazione di idee ed informazioni allo scopo di indurre o intensificare specifici atteggiamenti ed azioni. Sia le PR che la propaganda cercano di cambiare i comportamenti e le idee tra le masse a sostegno dei programmi di istituzioni pubbliche e private. (Per la storia iniziale della propaganda di stato, vedi Jacuie L’Etang, “State Propaganda and Bureaucratic Intelligence: The Creation of the Public Relations in 20th Century Britain,” Public Relations Review 24, no. 4 (1998): 413-41). Come hanno documentato Douglas Kellner ed altri ricercatori, dall'11/9 le ditte di pubbliche relazioni hanno contribuito ad incrementare i livelli di propaganda dei media.

Considerate il Rendon Group, una delle ditte di PR chiave a sostenere gli sforzi della propaganda USA durante le recenti guerre. Negli anni '80, ha prodotto propaganda delle pubbliche relazioni per la cacciata del presidente di Panama Manuel Noriega. Inoltre, il Rendon Group ha foggiato il sostegno internazionale per la prima Guerra del Golfo e negli anni '90 creò il  Congresso Nazionale Iracheno. Il Rendon Group ha fornito le immagini che hanno mobilitato il sostegno del pubblico per una guerra permanente al terrore, incluse le storie di notizie false del rovesciamento della statua di Saddam Hussein a Baghdad, dell'eroico salvataggio della soldatessa dell'esercito USA Jessica Lynch e le drammatiche storie delle armi di distruzione di massa irachene. Come ha riferito James Bamford iin un articolo del 2006 su Rolling Stonedei documenti del Pentagono dimostrano i trentacinque contratti con il Rendon del 2000-2004, del valore totale tra $50-100 milioni di dollari.

Le ditte di PRP sono emerse come orchestratori di informazioni e notizie globali. Oggi il mondo è di fronte ad un impero militare-industriale-media sostenuto dalle ditte di PRP, che è così potente e complesso che la verità è principalmente assente o riferita soltanto in segmenti sconnessi con poco contesto storico.

Alla fine del 1999, Ben Bagdikian, l'autore di Media Monopoly ed ex redattore del Washington Post, mi ha raccontato di avere stimato che due terzi di tutte le storie di notizie avevano origine dalle ditte di PR; nel 2003, un articolo del Guardian stimava conservativamente che il 50-80% delle storie di notizie e di affari aveva origine da ditte di pubbliche relazioni. Il risultato sono notizie gestite da governi, corporation e ditte di PRPspesso intrecciateche comprendono la pubblicazione di specifiche storie intese a costruire il sostegno del pubblico come pure la non copertura deliberata di storie di notizie che possano indebolire gli scopi e gli interessi delle elite capitaliste.

Le ditte di PRP forniscono una varietà di servizi a grandi corporation ed istituzioni in tutto il mondo. La magnificazione del marchio e delle vendite sono indubbiamente tra i loro servizi chiave. Tuttavia, le società offrono molto di più, includendo ricerche e gestione della crisi per corporation e governi, campagne pubbliche d'informazione, progettazione web e promozioni e collocazione dei media aziendali. Nel suo sito web, Hill & Knowton della WPP si vanta fieramente di servire dai suoi uffici in quaranta paesi il 50% delle società del Fortune Global 500. Assieme a Omnicom’s Fleishman and Hillard, Hill & Knowlton è stata la ditta di PRP chiave che ha lavorato con Monsanto per proteggere per proteggere il suo marchio Roundup, che contiene l'erbicida glifosato. Roundup è l'erbicida più ampiamente utilizzato al mondo, che viene venduto in più di 130 paesi, ma recentemente l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il glifosato un cancerogeno umano. Mentre i paesi iniziano a limitarne l'uso, le ditte di PRP accelerano per proteggere i profitti di Monsanto.

Hill & Knowton della WPP è anche ben nota per il suo iniziale coinvolgimento con il Council for Tobacco Research (CTR), originariamente istituito nel 1954 per contrastare il rapporto del Reader’s Digest del 1952 che collegava il cancro al fumo di tabacco. Nel 1993, il Wall Street Journal descrisse il CTR come "la più lunga continua campagna di disinformazione nella storia dell'economia USA" (A.M. Freedman e L.P. Cohen, “Smoke and Mirrors: How Cigarette Makers Keep Health Questions ‘Open’ Year after Year,” Wall Street Journal, 11 febbraio 1993.)

E' stato Burson-Marsteller della WPP a creare il gruppo di facciata Global Climate Coalition (GCC). Dal 1989 al 2001, il GCC ha aiutato le industrie petrolifera ed automobilistica a minimizzare i pericoli del riscaldamento globale. I membri iniziali della coalizione comprendevano Amoco, American Petroleum Institute, Chevron, Chrysler, Exxon, Ford, GM, Shell e Texaco. Inoltre, dal 2007 al 2015 il governo federale USA ha speso più di $4 miliardi per servizi PRP. Gli USA impiegano 3.092 funzionari di pubbliche relazioni in 139 agenzie. $2,2 miliardi aggiuntivi vanno a ditte esterne per realizzare PRP, sondaggi, ricerche e consulenze di mercato.

Le massime ditte di PRP al mondo che nel 2014 hanno raccolto milioni di dollari USA includono Laughlin, Marinaccio & Owens ($87,98M), WPP-Young & Rubicam Inc. ($57,5M), WPP-Ogilvy Public Relations  ($47,93M), Omnicon-FleishmanHillard ($42,4M)  Gallup ($42.,M). WPP’s Burson-Marsteller nel 2005 ha ottenuto un contratto da $4,6 milioni con il Dipartimento della Sicurezza Interna USA per sviluppare la consapevolezza e l'istruzione del pubblico per una grande emergenza, un disastro o un attacco terrorista a Washington DC.

Prima della prima Guerra del Golfo, uno spettacolo della propaganda di notizie false ha avuto luogo per il favore di WPP’s Hill & Knowlton. E' stata assunta da Cittadini per il Kuwait Libero ed alla fine ha ricevuto quasi $10,8 per condurre una delle più efficaci campagne di pubbliche relazioni della storia. Hill & Knowlton ha contribuito a creare l'indignazione del paese contro l'Iraq pubblicizzando gli eventi orripilanti presumibilmente causati dei soldati iracheni durante l'invasione del Kuwait.

In una testimonianza al Comitato Diritti Umani della Camera dei Rappresentanti, una giovane donna di nome Nayirah dichiarò di avere visto "soldati iracheni entrare con le armi in un ospedale kuwaitiano ed andare nella sala dove 15 neonati erano negli incubatori. Tirarono fuori i neonati dagli incubatori , presero gli incubatori e lasciarono i neonati a morire sul freddo pavimento". Quello che al pubblico non fu raccontato era che Nayirah era la figlia dell'ambasciatore del Kuwait negli USA e che la sua prestazione era coordinata con la Casa Bianca e coreografata dalla ditta di pubbliche relazioni USA Hill & Knowlton per conto del governo kuwaitiano.

Come riportò Johan Carlisle, l'ex funzionario della CIA Robert T. Crowley, che servì come collegamento tra l'agenzia e le ditte di PR, riconobbe che "gli uffici d'oltremare della Hill & Knowlton...erano una perfetta 'copertura' per una CIA in continua espansione. Diversamente da altri impieghi di copertura, essere uno specialista di pubbliche relazioni non richiedeva preparazione tecnica per i funzionari CIA". Inoltre, ammise Crowley, la CIA utilizzava le sue connessioni alla Hill & Knowlton per "mettere fuori comunicati stampa e fare contatti nei media per favorire le sue posizioni...Ai dipendenti di Hill & Knowlton del piccolo ufficio di Washington ed altrove veniva distribuito questo materiale attraverso risorse CIA che lavoravano nei media di notizie degli Stati Uniti".

Una guerra globale al terrorismo richiede continue giustificazioni ideologiche, rivolta alla massa della gente che istintivamente favorisce la pace. Le ditte di PRP forniscono una razionalizzazione continua per la guerra servendo le attività della propaganda governativa, contractor militari, film pro-bellici di Hollywood e la commercializzazione di giocattoli di guerra, fumetti e prodotti collegati. Le tecniche per commercializzare i marchi sono essenzialmente le stesse che per commercializzare la guerra. Le ditte di PRP producono annunci pubblicitari creativi, visualmente stimolanti, emotivi che mettono in luce famiglie con bambini affettuosi in pericolo di altri, protetti dalle autorità ufficiali, compresa la sicurezza interna, la polizia o il personale militare: "Per arrivare a te...dovrebbero passare su di noi", glorificava il narratore di “America’s Navy—the Shield”, prodotto dalla ditta pubblicitaria Campbell Ewald, che è stato trasmesso dapprima alla CBS durante la partita di calcio esercito-marina del 2014. .[AR1] Nel maggio 2015, il Navy Times ha riferito che la marina aveva assegnato il contratto del suo Comando Reclutamento"inizialmente valutato $84,4 milioni per un anno a prezzo fisso"alla Young & Rubicam con sede a New York,.

Le tre grandi ditte globali di PRP sono dei contributori importanti all'egemonia globale del capitalismo. Le ditte di PRP ed i loro partner media aziendali aiutano le multinazionali, i governi e le organizzazioni non governative in un implacabile assalto ideologico alle masse ed alla pacificazione delle loro menti in tutto il mondo.

Il messaggio generale è la continua acquisizione di prodotti materiali e consumo, desiderio esteso per una vita di lusso, paura degli altricompresi terroristi, criminali e popoli minacciosiil sostegno di stati di polizia, accettazione di una guerra permanente al terrorismo e l'identificazione delle corporation private con il governo democratico. Questo è ciò che Noam Chomsky ha chiamato costruire l'opinione ed ostentare i nemici (Media Control, Seven Stories Press, 2002).

L'industria PRP è altamente concentrata e totalmente globale. Con $35 miliardi di entrate annue, le tre grandi ditte di PRP sono componenti chiave delle classe capitalista transnazionale. Lo scopo primario dell'industria PRP è la promozione della crescita del capitale attraverso il controllo psicologico egemonico di desideri, sentimenti, opinioni e valori umani. Le ditte di PRP fanno ciò manipolando i pensieri ed i sentimenti degli esseri umani a livello universale. In molte maniere le ditte di PRP sono il motore ideologico del capitalismo, a causa sia della loro massiccia influenza nei media aziendali mondiali che del loro ruolo crescente nella propaganda dei governi nazionali, comprese le operazioni psicologiche a sostegno di una guerra permanente al terrore.

Forse i movimenti democratici possono offrirci qualche speranza per il futuro. La consapevolezza del lato oscuro della PRP e del suo illimitato potere di deformare le menti è un importante primo passo. Tra alcuni recenti passi positivi intrapresi da attivisti per limitare il potere della PRP, il Quebec è diventata una delle prime regioni a proibire la pubblicità commerciale che prende di mira i bambini sotto il 13 anni. Del resto, a Cuba tre generazioni di persone sono cresciute senza pubblicità di prodotti nella loro vita. Un gruppo di studenti laureati dell'Università dell'Avana semplicemente rideva quando cinque anni fa chiesi loro se avessero mai voluto un "Pasto Felice". A loro sembrava assurdo persino considerare l'idea. Anche noi abbiamo bisogno di comprendere l'assurdità dell'industria PRP e di muoverci per eliminare la sua influenza sulla nostra vita, sulla nostra cultura e sul nostro mondo.

Peter Phillips e docente di sociologia della politica alla Sonoma State University.

Gli studenti della Sonoma State University Ratonya CoffeeNicole TranchinaRobert Ramirez e Mary Schafer  hanno fornito ricerche di supporto.

NOTAQuesto articolo si basa su ricerche più in profondità, originariamente pubblicate come “Selling Empire, War, and Capitalism: Public Relations Propaganda Firms in Service to the Transnational Capitalist Class,” pp. 285-315 in Censored 2017: Edizione del quarantesimo anniversario, redatto da Mickey Huff e Andy Lee Roth (New York: Seven Stories Press, 2016). Il rapporto completo è disponibile nel sito web di Project Censored a:

http://projectcensored.org/wp-content/uploads/2017/03/C17_07_Phillips_SellingEmpire.pdf

 

La fonte originaria di questo articolo è Global Research
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