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Le recenti proteste in Ucraina hanno il fetore di un tentativo
orchestrato all'estero di destabilizzare il governo di
Viktor Yanukovych
dopo che si è ritirato dal firmare un Accordo di Associazione con la UE
che
avrebbe conficcato un cuneo profondo tra la Russia e l'Ucraina. La
stella del fascino pugile diventato guru politico, Vitaly Klitschko,
si incontra con il Dipartimento di Stato USA ed è vicino alla macchina
politica della CDU di
Angela Merkel
in Germania.
L'accordo associativo con della UE con l'Ucraina è ampiamente
respinto da molti stati membri della UE con gravi problemi economici
loro stessi. I due personaggi della UE che premono più di tutti per esso—il
ministro degli esteri svedese
Carl Bildt
ed il ministro degli esteri polacco
Radosław Sikorski—sono
entrambe ben noti nella UE come vicini a
Washington.
Gli USA stanno spingendo fortemente l'integrazione Ucraina-UE
proprio come erano stati dietro la fallita "Rivoluzione Arancione" del
2004 per separare l'Ucraina dalla Russia nel tentativo di isolare e di
indebolire la Russia. Ora gli ucraini hanno scoperto le prove del
coinvolgimento diretto del gruppo di addestramento di Belgrado CANVAS
finanziato dagli USA dietro le attentamente orchestrate proteste di
Kiev.
A copy of the pamphlet that was given out to opposition protestors in
Kiev has been obtained. It is a word-for-word and picture-for-picture
translation of the pamphlet used by US-financed Canvas organizers in the
2011 Cairo Tahrir Square protests that toppled Hosni Mubarak and opened
the door to the US-backed Muslim Brotherhood.[1] The photo below is a
side-by-side comparison:
E' stata ottenuta una copia dell'opuscolo che è stato distribuito
ai dimostranti dell'opposizione a Kiev. E'una traduzione parola per
parola e figura per figura dell'opuscolo utilizzato dagli organizzatori
di CANVAS finanziato dagli USA nelle proteste di Piazza Tahrir al Cairo
nel 2011 che hanno rovesciato
Hosni Mubarak
ed aperto la porta alla Fratellanza Musulmana appoggiata dagli USA.[1]
La
foto sotto è un confronto fianco a fianco.
La foto a sinistra è da
Piazza Tahrir; la destra da Kiev e
qui sotto c'è l'originale in inglese utilizzato dalla ONG CANVAS di
Belgrado.
Canvas,
già
Otpor, nel 2000 ha ricevuto somme di
denaro significative dal Dipartimento di Stato USA per organizzare la
prima riuscita Rivoluzione Colorata contro
Slobodan Milosovic
nell'allora Jugoslavia. Da allora si è trasformata un "consiglio di
gestione della rivoluzione" a tempo
pieno per gli USA, atteggiandosi come gruppo della società a livello
locale serbo che appoggi la "democrazia".[2]
Chi mai penserebbe che una ONG basata in Serbia sia una facciata
per cambi di regime appoggiati dagli USA?
La strana "opposizione" ucraina
Delle fonti dirette che ho contattato a Kiev riferiscono che i
dimostranti antigovernativi sono stati reclutati con denaro tra gli
studenti universitari ed i disoccupati per arrivare in autobus nel
centro di Kiev. L'aspetto significativo è l'apparizione spettacolare del
campione di pugilato
Vitaly Klitschko
come politico presumibilmente saggio a guidare il futuro dell'Ucraina.
Senza dubbio trascorrere la propria carriera a picchiare altri pugili
inconsapevoli è un'eccellente preparazione per diventare
uno statista, sebbene ne dubiti io per primo. Ricorda della scelta
come presidente di un attore di film di Hollywood
di basso livello,
Ronald Reagan.
Ma, più interessante sul portavoce dell'"opposizione"
Klitschko
è chi sono i suoi amici.
Klitschko
viene appoggiato dall'Assistente Segretario di Stato USA
Victoria Nuland.
La
Nuland, ex ambasciatore USA presso la
NATO, è una neoconservatrice sposata con il più importante falco
neoconservatore,
Robert Kagan,
ed è stata lei stessa una ex consigliera di
Dick Cheney. [3]
Klitschko
è anche molto amichevole con il cancelliere tedesco Merkel. Secondo ad
un recente rapporto di
Der Spiegel,
la Merkel vuole sostenere
Klitschko
nel tentativo di diventare presidente dell'Ucraina.
[4]
Altre prove che dietro all'opposizione della "democrazia" si trovi
un'agenda più tetra è il fatto che le richieste dei dimostranti andavano
dal pretendere l'adesione alla UE a richiedere le dimissioni immediate
del governo
Yanukovich.
Klitschko
e l'opposizione hanno utilizzato una infelice repressione poliziesca sui
dimostranti per espandere massicciamente la protesta da poche centinaia
a decine di migliaia. Il 18 dicembre, il governo
ha parzialmente portato via il vento dalle vele di
Klitschko
firmando un considerevole accordo economico
con Mosca nel quale la Russia ha concordato di ridurre il prezzo
del gas russo esportato in Ucraina di un terzo, in basso da
$268,5
per 1.000 metri cubi dall'attuale livello di oltre $400 e di acquistare
$15 miliardi del debito ucraino in euro-obbligazioni. Questo da
all'Ucraina spazio per respirare per evitare il default sul debito
sovrano e negoziare con calma sul suo futuro.
William Engdahl
è l'autore di
A Century of War: Anglo-American Oil
Politics in the New World Order.
E' autore associato di
BFP e può contattarsi
attraverso il suo sito web
a
www.engdahl.oilgeopolitics.net
dove questo articolo è stato originariamente pubblicato.
Note:
[1] SysAdmin, Pamphlets in Ukraine handed
out during protests and pamphlets that were handed out in Egypt,
12 dicembre 2013, accesso in
http://12160.info/photo/photo/show?id=2649739%3APhoto%3A1376645.
[2] Nebojsa Malic, Invasion of the Mind
Snatchers: Empire’s Revolution Business, AntiWar.com, 24 giugno 2011, accesso in
http://original.antiwar.com/malic/2011/06/23/invasion-of-the-mind-snatchers/.
[3] NTDTV,Ukrainian Opposition Vitaly
Klitschko Meets US Official Victoria Nuland, 6, 2013, accesso
in
http://www.youtube.com/watch?v=0miz548u0WY.
[4] Die Zeit, Merkel unterstützt
Klitschko, 8.
dicembre 2013, accesso in
http://www.zeit.de/politik/ausland/2013-12/merkel-klitschko-ukraine.
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