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Land Destroyer Report

 

 

MERCOLEDì, 7 NOVEMBRE 2012

Elezioni USA 2012 - Il popolo ha parlato: nessuna fiducia

Si pensa che l'affluenza elettorale sia inferiore a quella del 2008, il mandato del presidente USA varia tra il 25-35%.

Tony Cartalucci
Land Destroyer
8
novembre 2012

Qui alcuni calcoli che l'establishment spera non farete mai. Prendete il voto popolare che il presidente eletto di recente ha ricevuto e vedete quale percentuale di affluenza elettorale costituisca realmente. Scoprirete che di tutti gli aventi diritto di voto, il presidente viene messo al potere con soltanto il 25-35%. Questo non accade soltanto con il presidente Obama nel 2012, ma è una caratteristica comune della maggior parte delle elezioni USA e di molte elezioni per il mondo.

In paesi come la Thailandia, dove folle violente tengono in ostaggio la nazione, rappresentando una frazione dell'1% della popolazione, viene sostenuto dai media occidentali che queste siano "il popolo". Arriva il momento delle elezioni, il partito appoggiato dagli occidentali che pretende di correre con il "potere del popolo", ha raccolto il sostegno di un misero 32% di tutti gli aventi diritto di voto. Nello stesso modo in Siria, dove "il popolo" si ribella, in un paese di 20 milioni di abitanti - se anche metà fosse insorto armato soltanto di manici di scopa, la cosiddetta rivoluzione sarebbe terminata in una settimana.

Questo è il mito della democrazia, del governo rappresentativo e del dissenso fabbricato. Non rappresenta la vasta maggioranza del popolo che è colpito dalle decisioni di questi governi o movimenti che creano i loro autoproclamati mandati. Mentre i numeri stanno ancora arrivando, USA Today ha riportato che l'affluenza elettorale nelle elezioni USA 2012 molto probabilmente sarà inferiore a quella delle elezioni 2008. L'articolo intitolato "This year's voter turnout may fall short of 2008", citava Michael McDonald della George Mason University, che ha dichiarato:

"Non sembra che abbiamo avuto un'affluenza al livello del 2008. Di questo sono sicuro. Vi è stato un certo calare d'interesse nel voto. Non vedo nemmeno queste elezioni come qualche tipo di crollo su vasta scala dell'affluenza".

Mentre gli esperti elettorali affermano che il crollo nel voto è il risultato dell'"interesse calante", non viene realmente spiegato riguardo al determinare il proprio destino sparirebbe mai. La risposta più probabile è che molte persone sentono che il voto non realizza nulla. Viene fatto dopo una snervante, ripetitiva campagna di nobili, vaghe promesse che ma maggior parte degli adulti maturi sa che non saranno mai mantenute, da parte di interessi particolari che hanno organizzati contro di loro e ci stanno semplicemente raccontando tutto quello che vogliamo sentire mentre procedono a sfruttarci ed a saccheggiare il nostro paese.

La domanda successiva diventa: cosa facciamo a questo riguardo?

Postato da Land Destroyer