Qui alcuni calcoli che l'establishment spera non farete mai. Prendete il voto popolare che il
presidente eletto di recente ha ricevuto e vedete quale
percentuale di affluenza elettorale costituisca realmente.
Scoprirete che di tutti gli aventi diritto di voto, il
presidente viene messo al potere con soltanto il
25-35%.
Questo non accade soltanto con il presidente Obama nel
2012, ma è una caratteristica comune della maggior parte delle
elezioni USA e di molte elezioni per il mondo.
In paesi come la Thailandia, dove folle violente tengono in ostaggio la nazione, rappresentando una
frazione dell'1% della popolazione, viene sostenuto dai media
occidentali che queste siano "il popolo". Arriva il momento
delle elezioni, il partito appoggiato dagli occidentali che
pretende di correre con il "potere del popolo", ha raccolto il
sostegno di un misero 32% di tutti gli aventi diritto di voto.
Nello stesso modo in Siria,
dove "il popolo" si ribella, in un paese di 20 milioni di abitanti - se anche metà fosse insorto armato soltanto di manici
di scopa, la cosiddetta rivoluzione sarebbe terminata in una
settimana.
Questo è il mito della democrazia, del governo
rappresentativo e del dissenso fabbricato. Non rappresenta la
vasta maggioranza del popolo che è colpito dalle decisioni di
questi governi o movimenti che creano i loro autoproclamati
mandati. Mentre i numeri stanno ancora arrivando,
USA Today
ha riportato che l'affluenza
elettorale nelle elezioni USA 2012
molto probabilmente sarà inferiore a quella delle elezioni
2008. L'articolo intitolato
"This year's voter turnout may fall
short of 2008",
citava Michael McDonald
della George Mason University, che ha dichiarato:
"Non sembra che abbiamo avuto un'affluenza al livello del
2008. Di questo sono sicuro. Vi è stato un certo calare d'interesse nel voto. Non vedo nemmeno queste elezioni come
qualche tipo di crollo su vasta scala dell'affluenza".
Mentre gli esperti elettorali affermano che il crollo nel
voto è il risultato dell'"interesse calante", non viene
realmente spiegato riguardo al determinare il proprio destino
sparirebbe mai. La risposta più probabile è che molte
persone sentono che il voto non realizza nulla. Viene fatto dopo
una snervante, ripetitiva campagna di nobili, vaghe promesse che
ma maggior parte degli adulti maturi sa che non saranno mai
mantenute,
da parte di interessi particolari
che hanno organizzati contro di loro e ci stanno semplicemente raccontando
tutto quello che vogliamo sentire mentre procedono a sfruttarci
ed a saccheggiare il nostro paese.
La domanda successiva diventa:
cosa facciamo a questo riguardo?
Postato da
Land Destroyer