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Timothy Alexander Guzman, Silent Crow News
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L'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) ha sede giusto nel ventre della bestia,
Washington D.C.
L'ICIJ
è un ramo del
Center for Public Integrity (CPI). In
una nota interessante, l'ultra-propagandista della CNN
Christiane Amanpour
è un ex membro del consiglio di amministrazione dell'organizzazione. Il
CPI è inoltre finanziato dalla
Ford Foundation,
collegata alla CIA, dalla
Open Society Foundation
di
George Soros,
dal
Rockefeller Family Fund
e dal
Rockefeller Brothers Fund
del cartello bancario internazionale della famiglia
Rockefeller.
L'elenco delle organizzazioni di notizie dei media mainstream (MSM)
che si sono associate all'ICIJ serve l'establishment
politico e finanziario. L'elenco comprende la
British Broadcasting Corporation (BBC),
il
Guardian
(UK)
e lo
Huffington Post (US).
Inoltre la
ICIJ ha fatto coppia con
Radio Free Europe/Radio Liberty
che fu costituita durante la guerra fredda come società di facciata
della CIA per trasmettere propaganda antisovietica in Europa Orientale.
Nel 2014, un servizio di
France 24
intitolato
‘’Radio Free Europe ritorna al fronte sull'Ucraina’
riportava che "Un quarto di secolo dopo aver contribuito a
rovesciare i regimi totalitari comunisti in Europa Orientale,
Radio
Free Europe/Radio Liberty
finanziata dagli USA sta duellando ancora con Mosca, questa volta in una
guerra dei media sulla crisi ucraina".
Il giornalista e scrittore
David Satter,
ex corrispondente da Mosca del
Financial Times
che sosteneva che il presidente russo
Vladimir Putin
nel 1999 aveva ordinato attentati in appartamenti attraverso la Russia,
un tempo era consulente di
Radio Free Europe/Radio Liberty. Anche dei
ben noti portavoce dell'establishment
come il
New York Times
ed il
Washington Post,
che sono estremamente influenti nell'agenda della politica estera
americana per il Complesso Militare Industriale, si sono associati
all'ICIJ
L'ICIJ è inoltre sostenuto dalla
Open Society Foundation e
dalla
Ford Foundation.
Il collegamento della
Ford Foundation
alla CIA è un fatto ben documentato dagli anni 1940.
Frances Stonor Saunders,
l'autrice di
‘Who Paid the Piper? The CIA and the Cultural Cold War’
ha scritto che "la CIA considera le fondazioni come la Ford "Il
genere migliore e più plausibile di copertura dei finanziamenti".
La
Open Society Foundation
è un'altra organizzazione per il cambio di regime diretta dal
miliardario sionista
George Soros,
che vuole che Putin venga rimosso dal potere, in numerose occasioni ha
collaborato con la
United States Agency for International Development (USAID),
un'altra organizzazione per il cambio di regime.
Colpevole per
associazione
Il presidente
Vladimir Putin ed il presidente
siriano
Bashar al-Assad sono le prime
vittime dello scandalo dei
Panama Papers. Secondo la BBC,
recentemente Putin ha commentato alla televisione russa sugli "avversari
occidentali" della Russia quando ha dichiarato che "sono preoccupati
dell'unità e della solidarietà della nazione russa...ed è per questo che
tentano di sconvolgerci dell'interno, di renderci più obbedienti".
NBC news,
un'organizzazione
di notizie non ha perso tempo per accusare Putin di riciclaggio con
i suoi "stretti" associati:
Il presidente della Russia,
Vladimir Putin, non è nominato
nei documenti, ma vi sono delle
affermazioni di un circolo di riciclaggio per miliardi di dollari
controllato da una banca russa che ha collegamenti con associati del
leader russo. Il Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi
(ICIJ),
uno dei gruppi di
lavoro che stanno analizzando i dati, ha dichiarato alla CNBC che i
documenti dimostrano che degli stretti aiutanti di Putin erano coinvolti
in una pista di $2 miliardi a società e banche offshore.
La
NBC
ha
intervistato uno dei giornalisti dell'ICIJ di nome
Jake Bernstein
che ha affermato:
"Intorno a
Vladimir Putin abbiamo scoperto
una rete di persone",ha raccontato lunedì
Jake Bernstein alla CNBC. "E'
straordinario, stanno spostando centinaia di milioni di dollari alla
volta, stanno prendendo denaro da una società controllata, una banca
statale russa, stanno arraffando interessi in grandi società russe e,
sebbene nei documenti stessi non abbiamo mai visto il nome di
Vladimir Putin, questa è gente
che gli è molto vicina", ha aggiunto
In maniera interessante, la NBC ha riferito sul ruolo giocato dalla
Open Society
Foundation
e su come avrebbe
risposto Putin:
La Russia, in particolare, potrebbe reagire aggressivamente, ha
aggiunto
Bremmer. Dato che l'ICIJ
è stato parzialmente finanziato dalla
Open Society
Foundation del miliardario
George Soros, il Cremlino
potrebbe voler reagire ha osservato.
"Mi sento abbastanza fiducioso che il Cremlino perseguirà gli USA,
Soros, la CIA e che renderà più tagliente ed ostile la politica russa
verso gli USA", ha affermato. "Questo è il genere di cose che i governi
autoritari hanno bisogno di fare per prendere la trasparenza forzata che
li fa sembrare cattivi all'interno, devono intrappolare le difficoltà
con nemici all'estero"
Non c'è nessuna prova che Putin abbia fatto nulla di illegale, sono
l'"amico stretto" di Putin ed i suoi "amici d'infanzia"
che hanno conti offshore a Panama. Ciò che inoltre è interessante è che
il presidente siriano
Bashar al-Assad viene implicato
nei
‘Panama Papers’
nonostante non vi
sia assolutamente nessuna prova che Assad stesso abbia nessun conto
offshore. Erano i cugini di Assad a mantenere dei conti offshore.
L'occidente sta tentando di creare rivoluzioni in Russia e Siria
con accuse di corruzione poiché lo Stato Islamico non è riuscito a
rimuovere Assad dal potere? Vi sono state delle proteste in Islanda,
dove il primo ministro
Sigmundur
David Gunnlaugsson per i suoi
collegamenti ad una società offshore nelle isole Vergini britanniche che
lui e sua moglie hanno costituito con l'assistenza della ditta legale
Mossack Fonseca con denaro che
hanno ereditato. Telesur ha riferito che anche i movimenti
sociali in Messico ed a Panama
hanno iniziato proteste contro lo "scandalo della corruzione
dei
Panama Papers". E' questo in
cui sperano i media occidentali e le organizzazioni per il cambio di
regime come la
Open Society
Foundation
e la Ford Foundation
con la collaborazione della CIA e di
Washington.
L'occidente cerca di realizzare il
“regime change”
in Russia ed in Siria con
proteste che porterebbero alla violenza che significa altra "buona"
propaganda per i MSM contro Russia e Siria.
Washington
ed i suoi partner
occidentali sono chiaramente dietro a questa operazione
perché sono disperati per il cambio di regime anche se dei loro
stretti alleati vengono esposti nei
Panama Papers,
inclusi il presidente ucraino
Petro Poroshenko ed il re saudita
Salman Bin Abdulaziz Bin Abdulrahman
Al Saud.
Per Washington
non è niente di personale contro i suoi alleati che sono stati
sacrificati per l'agenda geopolitica, sono soltanto affari come al
solito.
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