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SIGNS OF THE TIMES

 

Stato di polizia ora! Controllare le chiacchiere su Internet la 'vitale linea

del fronte nella guerra contro i movimenti popolari di protesta'

Paul Cahalan & Jonathan Owen
The Independent
Domenica, 26 maggio 2013 00:00 CDT

 

Commento: Il seguente articolo dell'Independent del Regno Unito rivela il vero motivo dell''attacco terroristico' di Woolwich e delle mosse successive per incrementare 'gli occhi vigili' dello stato di polizia britannico. Il governo britannico è stato veloce a modellare l'accoltellamento di Londra sud (da parte di persone che il MI5 ha cercato di reclutare come informatori e le cui famiglie hanno dichiarato che sono manipolati da anni dai servizi di sicurezza) come 'attacco terroristico', richiamando l'intero gabinetto per una riunione di emergenza per discutere di ripristinare la legislazione che in precedenza era stata accantonata perché il leader dei liberaldemocratici e vice primo ministro Nick Clegg si era opposto a questa mossa orwelliana. La Communications Data Bill richiede ai fornitori di sevizi internet e le società di telefonia mobile di conservare i dati di tutta l'attività di scorrimento di internet di tutti (compresi i media sociali), la corrispondenza e-mail, le chiamate vocali, i giochi su internet, scegliete voi. Sebbene la draconiana legge ora viene espressa in termini di stringere i freni nei confronti dei 'siti web islamici estremisti', è chiaro che il suo obiettivo reale è di monitorare le chiacchiere online, valutare lo stato d'animo generale inserire quindi dei burattini per 'conquistare cuori e menti' e per abbattere il potenziale perché dei movimenti di protesta di massa rovescino il suo dispotico governo.

Gli 'aspiranti terroristi' siete VOI.

 

Gli esperti stanno cercando di pregiudicare il terrorismo bombardando i siti web jihadisti con messaggi alternativi

La principale battaglia nella guerra contro l'estremismo viene combattuta su internet da squadre d'elite piazzate dietro tastiere ed impegnate a conquistare i cuori e le menti di aspiranti terroristi.

E' un segno della crescente comprensione che attacchi su piccola scala, non sofisticati come quello di Woolwich sono una minaccia in aumento: il governo, la polizia ed altre agenzie sono impegnate in una guerra di propaganda per contrastare l'estremismo.

Un'indagine dell'Independent on Sunday ha rivelato che dal 2010 più di 2.000 siti web che promuovono il terrorismo sono stati messi offline dall'unità riferimento internet antiterrorismo della Polizia Metropolitana. Gli esperti stanno ora bombardando i siti web estremisti per creare dei messaggi di "contro-narrativa" da superstiti del terrorismo. Ex radicali infiltrano inoltre i forum per spargere dubbi e sfidare la retorica estremista.

Commento: Non abbiate dubbi su questo: i "siti web estremisti" ai quali qui ci si riferisce non sono dei ritrovi limitati di jihadisti ma gestiti da SITE Intelligence e dal altri contractor di intelligence privati per conto di agenzie di intelligence occidentali.

 

La notte scorsa, Rob Wainwright, direttore dell'Europol, l'agenzia di intelligence criminale europea, ha descritto la minaccia come una "preoccupazione crescente", con 8.000 siti web stimati "che servono i terroristi ed il loro sostenitori".

Il ministero dell'interno, che ha un'unità specializzata nello scoprire i modelli tra i media sociali, si sta concentrando nel contrastare la retorica estremista online prima che ogni aspirante aggressore sia radicalizzato.

Commento: Ricordate che entrambe i fratelli Tsarnaev esprimevano dei dubbi sul racconto ufficiale dell'11/9... la loro 'radicalizzazione' veniva fatta dall'FBI e amici, che li tormentavano ed a quanto pare li manipolarono nel ruolo di capri espiatori per gli attentati di Boston.

 

Gli esperti sostengono che un gruppo di forum internet jihadisti è al centro di un esercito virtuale di estremisti. Una stima di 25.000 persone da più di 100 paesi appartengono a forum web, ha mostrato la ricerca. "Il cyberspazio jihadista è diventato un terreno di riproduzione per nuovi singoli jihadisti e per reti jihadiste", ha dichiarato un rapporto del servizio di sicurezza olandese AIVD.

Esso sostiene che l'utilizzo crescente di internet in paesi come Afghanistan, Pakistan, Somalia e Yemen è risultato in un'affluenza di estremisti desiderosi di diffondere la loro ideologia. Parecchi complotti contro bersagli occidentali hanno avuto una "notevole componente virtuale" e la propaganda online sta ispirando un numero crescente di persone ad intraprendere l'azione violenta, avverte l'intelligence olandese.

Vi sono "preoccupazioni crescenti" sul modo in cui i terroristi stanno utilizzando internet, ha avvertito Rob Wainwright, direttore dell'Europol.

"Ciò che abbiamo notato negli ultimi anni è che sempre più attivisti in Europa usano internet", ha affermato. "Siamo piuttosto convinti che questa forma di incitamento e di radicalizzazione online sia un elemento considerevole nel contribuire alla progettazione ed all'attività terroristica".

Jeff Bardin, funzionario capo dell'intelligence per la consulenza alla sicurezza Treadstone 71, ha affermato che i siti web jihadisti utilizzano internet per reclutare, indottrinare e contribuire alla radicalizzazione, con un'esplosione di siti su Facebook, Twitter, YouTube e Pastebin. Internet relay chat è popolare per la comunicazione immediata di messaggi.

Commento: ...e tuttavia, in ogni singolo caso finora, i 'jihadisti' in questione - i macellai di Woolwich, Merah il mago, i bombardieri di Boston, il bombardiere della biancheria intima, il bombardiere della scarpa, i sette di Miami, ecc. ecc. - sono stati TUTTI reclutati, manipolati e radicalizzati dalle agenzie di intelligence statali.

Internet è "la piattaforma di comunicazione perfetta per i nemici delle società occidentali", sostiene. "Il numero dei siti è diventato di decine di migliaia con migliaia di nuovi siti, pagine, account e personaggi che compaiono inaspettatamente ogni ora".

Commento: Leggete in un altro modo: Internet è la piattaforma di comunicazione perfetta per i media alternativi che mettono in evidenza le menzogne e gli oscuramenti dei poteri forti e dei media mainstream.

Quelli responsabili dei siti web estremisti sono sempre più consapevoli di essere monitorati dai servizi di sicurezza e si stanno rivolgendo ai media sociali, sostiene Robin Simcox, un analista del terrorismo all'istituto di ricerca Henry Jackson Society. Il clima che cambia farebbe probabilmente aumentare gli attacchi primitivi simili a quello di Woolwich poiché le organizzazioni diventano più disperate.

"Penso che questi attacchi abbiano luogo per necessità piuttosto che per scelta. Sono un segno di debolezza piuttosto che di forza, perché ora è tutto ciò che possono fare", afferma. "Un vasto attacco da parte di una cellula clandestina attraverso molti paesi è quasi impossibile. Stanno dicendo alla gente: 'Usate ciò che potete'. E' la loro ultima alternativa".

L'effetto di attacchi più modesti potrebbe essere massiccio. "Woolwich ha avuto un effetto paralizzante sui politici ed il suo impatto non è così diverso dal 7/7 nel modo in cui ha scosso il nostro pensiero", aggiunge.

Commento: I politici (in occidente comunque) non sono "paralizzati" dagli attacchi terroristici. Sono degli psicopatici; non provano nulla! No, l'idea è di 'turbare e far tremare' la popolazione normale e di prevenire qualsiasi coesivo movimento di massa non violento dal rovesciare le assolutamente corrotte classi dominanti dei paesi occidentali.

Un secondo gruppo che lotta per combattere la propaganda estremista, l'Istituto per il Dialogo Strategico, impianta messaggi di pace quando le persone cercano di accedere ai siti web radicali. Ross Frenett, direttore programmi della rete Against Violent Extremism (AVE), sostiene che la speranza è di far trattenere gli estremisti potenziali dall'incontrare influenze radicalizzanti nel mondo reale. "Utilizziamo superstiti del terrorismo ed ex [quelli precedentemente radicalizzati]. Le persone che sono state toccate personalmente dalla violenza sono molto difficili da allontanare: quelli che hanno perduto una persona cara o un arto. E qualcuno che è stato all'interno e che è uscito dall'altra parte è molto credibile", ha dichiarato.

Commento: Quanto malato devi essere per far saltare in aria le gambe a qualcuno e quindi usarlo per terrorizzare altri a rimanere apolitici?

 

L'AVE è finanziata privatamente, con Google che paga circa il 50%, ma il gruppo sta parlando con la UE e con altre fondazioni per finanziamenti, dice Mr. Frenett. Essa utilizza algoritmi e l'ottimizzazione dei motori di ricerca per assicurare che certi termini siano cercati, che i messaggi di contro-narrativa compaiano nella ricerca e negli annunci pubblicitari.

Gli "ex" andranno apertamente nei forum per sfidare direttamente le opinioni, mentre altri saranno più sottili, creando un profilo e pubblicando osservazioni suggestive che, si spera, solleveranno questioni e semineranno il seme del dubbio.

Inoltre Mr. Frenett dichiara che lui ed altri gruppi stanno guardando a dei modi per entrare in un sito con messaggi positivi, sebbene l'applicabilità legalmente e tecnicamente sia una questione che viene dibattuta.

La Met vigila sui social media

Scotland Yard ha una unità specializzata in social media che opera giorno e notte come conseguenza dell'uccisione del soldato Lee Rigby a Woolwich.

Una squadra di sorveglianza di 17 persone utilizza uno "strumento di ascolto" per misurare il sentimento e software per individuare "posti caldi" geografici dove ha luogo una certa attività, basati su parole chiave. Le informazioni producono per i funzionari delle istruzioni sulle quali agire.

Umut Ertogral, che dirige la Open-Source Intelligence Unit della Met, ha dichiarato la scorsa settimana ad una conferenza sulla sicurezza delle informazioni che l'unità stava anche esplorando l'associazione [online] per stabilire le persone di influenza, particolarmente per i movimenti di protesta. "Stiamo cercano di costruire elenchi di amici su Facebook, chi è collegato a chi, chi sono le persone di influenza là fuori ecc.", ha affermato.

Commento: "particolarmente per i movimenti di protesta..."

Tombola! Proprio lì, scoprono la mano: il bersaglio non sono "estremisti islamici", il bersaglio è chiunque sia critico del governo.

 

Mr. Ertogral ha aggiunto che era probabile che il compito sarebbe diventato più difficile in futuro poiché è emerso più "mormorio" dai social media, ma ha dichiarato che l'unità è stata mobilitata attorno ad altri grandi eventi come la conferenza del G20, i tumulti studenteschi di Londra e le Olimpiadi del 2012.

Mr. Ertogral ha raccontato all'annuale conferenza dell'AusCERT a Brisbane: "Le imprese vi diranno che l'analisi del sentimento da un articolo di software è accurato al 56% ... noi diremmo che è inferiore poiché non afferra l'umorismo o il gergo .... Ciò che è ciarpame o ciò che non lo è sarà per noi molto difficile distinguere, così guardiamo a bersagli specifici di utente. Guardiamo anche a tribù, gente che si circonda di persone della stessa opinione".

Ha aggiunto che la "etichettatura geografica" sarebbe diventata più comune e ha affermato che soltanto l'1,6% delle persone aveva servizi su posizioni geografiche cambiate in qualsiasi momento sul suo telefono. "Questo può aumentare attorno al 13% in un ambiente di protesta", ha affermato.


Commento: Di fatto questo sta continuando da almeno qualche tempo; qui in governo britannico sta utilizzando il recente cosiddetto 'attacco terroristico' per ottenere retrospettivamente l'approvazione del pubblico per delle misure totalitarie che sono già operative.

Vedi inoltre:

CIA media infiltration is real: From Operation Mockingbird to Pentagon social media trolls

The Pentagon and its Sock Puppets

"Infocrafting" or Propaganda Online? USA Today journalists targeted by Pentagon sockpuppets