An Arab Woman Blues -
Reflections in a sealed bottle...
LUNEDì 9 GIUGNO 2008
Il fantoccio Maliki & l'Iran

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Mentre alcuni siti web ancora ciarlano su un probabile, possibile, eventuale, probabile, ipotetico, attacco USA/israeliano all'Iran, nessuno di questi siti web ha riferito che: Maliki - il fantoccio, scagnozzo, "primo ministro" americano/iraniano dell'Iraq è in Iran, indaffarato a firmare accordi per la ricostruzione. E nessuno dei siti web che sventolano la bandiera "anti-imperialista" iraniana ha riferito che il fantoccio Al-Maliki ha assicurato l'Iran sulla sua sicurezza e ha detto testualmente "Non permetteremo che l'Iraq diventi una piattaforma per nuocere alla sicurezza dell'Iran e dei vicini" (qui il rapporto della BBC) (qui il rapporto di Al-Jazeera) Perciò pensate che Al-Maliki abbia dato garanzie e fatto promesse all'Iran se prima non avesse ottenuto l'approvazione degli americani? Naturalmente no. E pensate che Al-Maliki prometta tranquillità e sicurezza all'Iran se prima non ottenesse l'approvazione degli israeliani attraverso il "presidente" kurdo dell'Iraq, Talabani ? Naturalmente no. E proprio mentre così accade, un importante "funzionario della difesa israeliana ha accusato uno dei vice primi ministri di Israele di minacciare di attaccare l'Iran per sollevare la propria posizione politica" ed aggiunge che la dichiarazione di Shaul Mofaz "non rifletteva la politica". (articolo qui) Così sostanzialmente le cose funzionano come pianificato - Un Shiastan iraniano nel centro e nel sud del paese ed un Sionistan kurdo nel nord, tutto sotto la "protezione" americana. Ancora non posso credere quello che è accaduto e che sta accadendo in Iraq. Sinceramente, veramente, non posso crederlo. Penso sempre che sia solamente un brutto sogno dal quale mi sveglierò molto presto. E si rivela essere un dannato lungo incubo... |
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