CINDY SHEEHAN’S SOAP BOX

 

 

Domenica, 17 luglio 2011

Tanta divisione, nessuna classe di Cindy Sheehan

 

Nel 2008, quando ero candidata al Congresso contro l'allora presidente della Camera, Nancy Pelosi, le divisioni di classe in questo paese mi diventarono chiaramente evidenti. A quel tempo, mi resi conto che personalmente non ero mai stata nella mitica "classe media" e che per tutta la mia vita mi ero spostata fluidamente in posizione intermedia tra la classe lavoratrice e la classe povera.

Come la maggior parte di noi, sono cresciuta con l'idea che gli USA fossero una società "senza classi"che tutti avevamo le stesse opportunità di ricchezza e privilegio. Quando vado in altri paesi e dico che questo è ancora ciò che molti statunitensi credono, come risposta ricevo sempre una risata di cuore.

Non sono mai stata una sostenitrice di Barack Obama prima e dopo che ha infranto il record di campagna di commercializzazione di massa per presidente, ma dopo che nell'ottobre del 2008 ha vigorosamente utilizzato la sua posizione di superstar democratica per incitare altri democratici ad appoggiare il salvataggio da 850 miliardi dei bankster, per me era confermato  che Barack Obama era un servo di Wall Street e della grande impresa. Sapevo già che era uno sciacallo di guerra che si mascherava da "candidato per la pace". Dopo che nel 2009 è stato insediato come amministratore delegato di Wall Street, il suo "pacchetto di stimolo" si supponeva stimolasse posti di lavoro "completi", ma l'unica cosa che era completa è il mucchio di letame che continua a gettarci.

Ora, dopo due anni e mezzo, troppe altre guerre, molti altri posti di lavoro perduti e sopra case sequestrate, Barack Obama, nel nome manipolativo del "compromesso", sta mostrando una prontezza a fare ciò che nemmeno George Bush poteva ottenere realizzato: l'ulteriore sventramento della rete di sicurezza pensionistica (non un "diritto acquisito") nota come Sicurezza Sociale. Dopo che il Pentagono ha appena ricevuto 615 miliardi di dollari in una nuova legge di stanziamento, Obama, il Robin Hood Bizzarro, vuole rubare DI PIU' dai poveri così i ricchi non dovranno non dovranno fare ciò che chiede sempre a noi di fare: SACRIFICI.

Sia che si tratti di sacrificare i nostri giovani per combattere le guerre per il profitto della Classe Rapinatrice di Obama, o i nostri anziani debbano sacrificare il cibo, le medicine, il riparo ed il calore, o i nostri studenti debbano essere privati dell'istruzione superiore, noi qui nella Classe Rapinata cediamo i nostri diritti, la nostra prosperità e la nostra pace con a malapena una lotta.

Chiamo la classe sfruttatrice Classe Rapinatrice; il presidente Hugo Chavez del Venezuela si è riferito a quel livello di "nessuna classe" come a "los escaulidos" ovvero "gli squallidi". Ed è effettivamente ciò che sono: spreconi, pigri ed ingordi.

Dopo la mia campagna nel 2008 contro la Regina Bisnonna della Classe Rapinatrice, Nancy Pelosi, scrissi ciò che si è rivelato essere un libro molto pertinente se non profetico intitolato Myth America: 20 Greatest Myths of the Robber Class and the Case for Revolution. Volevo che noi della Classe Rapinata ci preparassimo per i prossimi devastanti crolli finanziari in modi che ci allontanino dalle istituzioni della parassitica (ma talvolta simbiotica) Classe Rapinatrice e creiamo delle economie e delle comunità sane per noi stessi.

Uno dei miei favoriti cartelli di protesta di tutti i tempi dice:

La chiamano "guerra di classe" soltanto quando resistiamo.

Mostriamo a quei tipi del "sai cosa" a che cosa assomiglia realmente una guerra di classe. Questa "guerra di classe" richiede un Rinascimento dei Lavoratori e possiamo farlo malgrado la leadership sindacale ed i partiti politici della borghesia. Dobbiamo farlo!

Ordinate la vostra copia gratuita in PDF di Myth America.

Ora.

Il tempo è già trascorso.

 

Postato da Cindy Sheehan