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Nel 2008, quando ero candidata al Congresso contro l'allora
presidente della Camera,
Nancy Pelosi,
le divisioni di classe
in questo paese mi diventarono chiaramente evidenti. A quel tempo,
mi resi conto che personalmente non ero mai stata nella
mitica "classe media" e che per tutta la mia vita mi ero spostata
fluidamente in posizione intermedia tra la classe lavoratrice e la
classe povera.
Come la maggior parte di noi, sono cresciuta con l'idea che gli
USA fossero una società "senza classi"—che
tutti avevamo le stesse opportunità di ricchezza e privilegio.
Quando vado in altri paesi e dico che questo è ancora ciò che molti
statunitensi credono, come risposta ricevo sempre una risata di
cuore.
Non sono mai stata una sostenitrice di
Barack Obama
prima e dopo che ha infranto il record di campagna di
commercializzazione di massa per presidente, ma dopo
che
nell'ottobre del 2008
ha vigorosamente utilizzato la sua posizione di superstar
democratica per incitare altri democratici ad appoggiare il
salvataggio da 850 miliardi dei bankster, per me era confermato
che
Barack Obama era un servo di
Wall Street
e della grande impresa. Sapevo già che era uno sciacallo di guerra
che si mascherava da "candidato per la pace". Dopo che nel 2009 è
stato insediato come amministratore delegato di
Wall Street,
il suo "pacchetto di stimolo" si supponeva stimolasse
posti di lavoro "completi", ma l'unica cosa che era completa è il
mucchio di letame che continua a gettarci.
Ora, dopo due anni e mezzo, troppe altre guerre, molti altri
posti di lavoro perduti e sopra case sequestrate,
Barack Obama,
nel nome manipolativo del "compromesso", sta mostrando una prontezza
a fare ciò che nemmeno
George Bush
poteva ottenere realizzato: l'ulteriore sventramento della rete di
sicurezza pensionistica (non un "diritto acquisito") nota come
Sicurezza Sociale. Dopo che il Pentagono ha appena ricevuto
615 miliardi di dollari in una nuova legge di stanziamento,
Obama, il
Robin Hood
Bizzarro, vuole rubare DI PIU' dai poveri così i ricchi non dovranno
non dovranno fare ciò che chiede sempre a noi di fare: SACRIFICI.
Sia che si tratti di sacrificare i nostri giovani per
combattere le guerre per il profitto della Classe Rapinatrice di
Obama, o i nostri anziani debbano sacrificare il cibo, le medicine,
il riparo ed il calore, o i nostri studenti debbano essere privati
dell'istruzione superiore, noi qui nella Classe Rapinata cediamo i
nostri diritti, la nostra prosperità e la nostra pace con a malapena
una lotta.
Chiamo la classe sfruttatrice Classe Rapinatrice; il presidente
Hugo Chavez
del
Venezuela
si è riferito a quel livello di "nessuna classe" come a
"los escaulidos"
ovvero "gli squallidi". Ed è effettivamente ciò che sono:
spreconi, pigri ed ingordi.
Dopo la mia campagna nel 2008 contro la Regina Bisnonna della
Classe Rapinatrice,
Nancy Pelosi,
scrissi ciò che si è rivelato essere un libro molto
pertinente se non profetico
intitolato
Myth
America: 20 Greatest Myths of the Robber Class and the Case for
Revolution. Volevo che noi della Classe Rapinata ci
preparassimo per i prossimi devastanti crolli finanziari in modi che
ci allontanino dalle istituzioni della parassitica (ma talvolta
simbiotica) Classe Rapinatrice e creiamo delle economie e delle
comunità sane per noi stessi.
Uno dei miei favoriti cartelli di protesta di tutti i tempi
dice:
La chiamano "guerra di classe" soltanto quando resistiamo.
Mostriamo a quei tipi del "sai cosa" a che cosa assomiglia
realmente una guerra di classe. Questa "guerra di classe" richiede
un Rinascimento dei Lavoratori e possiamo farlo malgrado la
leadership sindacale ed i partiti politici della borghesia. Dobbiamo
farlo!
Ordinate la vostra
copia gratuita in PDF
di
Myth America.
Ora.
Il tempo è già trascorso.
Postato da Cindy Sheehan
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