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Se avete ancora bisogno di una lezione accademica su come i
media mainstream siano esattamente in grado di generare un consenso
pubblico completamente falso per sostenere progetti di intervento
estero, non avete bisogno di guardare oltre alla pericolosa,
romanzesca narrativa che viene attualmente introdotta in relazione
alla Siria.
Sabato scorso e domenica mattina, quasi tutti i principali
quotidiani mainstream e reti TV in Nord America ed in Europa
portavano il titolo comune "Massacro di bambini mentre le
forze siriane colpiscono i ribelli", dando a centinaia di
milioni di lettori e di spettatori l'impressione artificiale che
siano state le forze governative siriane
– e non i gruppi terroristici
appoggiati dagli occidentali ad avere eseguito un massacro
di bambini ed altri
alcuni giorni fa
-
anche se il vero colpevole di questi attacchi non è ancora
stato determinato
– un fatto che è stato soltanto
brevemente menzionato più tardi proprio sugli stessi rapporti dei
media.
Non ci dovrebbe volere un genio per capire questo inesorabile
tentativo occidentale di impadronirsi della Siria, ma non avendo
appreso la loro lezione dalla Libia, tanti occidentali che lavorano
duramente e ben istruiti sono destinati a cascarci di nuovo.
Cui bono? Chi beneficia... di un
altro massacro di civili?
Chiaramente non il governo siriano. Ma i gruppi terroristici
appoggiati dagli occidentali che ora operano per destabilizzare il
paese da un anno, chiaramente ne beneficiano.
Guardate attraverso la nuvola di fumo dei media per vedere
cosa sta realmente succedendo in Siria. Chi sarebbe il
principale sospetto per questo ultimo massacro? Cosa ne pensate dei
terroristi appoggiati dagli occidentali in Siria
– proprio gli stessi
gruppi terroristici che hanno ammesso la campagna di attentati esplosivi che
soltanto poche settimane fa ha ucciso in Siria molte persone
innocenti.
Non sottostimate per un secondo quanto i media corporativi
occidentali servano da perno nel portare avanti un'agenda di
destabilizzazione globale.
Uno dei più venduti giornali del fine settimana del Regno Unito
e dei giornali online letti più ampiamente,
L'Observer,
del gruppo dei media Guardian,
portava un tale titolo che implicava che il governo siriano ha
eseguito un massacro a Hula e, come abbiamo visto utilizzato prima
in Siria e Libia, il presunto massacro in questione è basato
solamente su testimonianze non comprovate, in questo caso il suo più
caricato filmato su
‘Youtube’:
"I video caricati su internet e che pretendono di essere da
Hula mostrano molti bambini morti e gravemente mutilati. I
residenti affermano che alcune vittime sono state uccise con i
coltelli, mentre molte sono morte per 18 ore di bombardamenti
implacabili che hanno lasciato gli edifici demoliti e le case
distrutte in una grande area residenziale vicino al centro della
città".
Media mainstream
101
Allo scopo di formare la realtà del consenso, prima dovete
inquadrare l'evento. Qui la storia inizia stendendo una morbida
colpa sul governo siriano...
"Il fragile processo di pace in
Siria è a brandelli dopo quello che si pretende sia un massacro appoggiato dal
regime..."
... e quindi procedere per coprirsi attentamente, per così
dire, ma
più in basso nell'articolo ritrattando le
affermazioni:
"Il maggior generale
Robert Mood,
capo della squadra dell'ONU in
Siria, ha deplorato l'attacco, che è cominciato a mezzogiorno di
venerdì, come "indiscriminato ed imperdonabile, ma non ha
detto chi doveva essere incolpato".
Notate come lo stesso articolo dichiari chiaramente che le
persone responsabili del massacro devono essere ancora
conosciute, ma L'Observer ha
già montato la conclusione all'interno del titolo e nell'inizio
della storia, allo scopo di adattare una conclusione predeterminata.
Capita che questa conclusione sia direttamente in linea con
l'obiettivo della politica estera di
Washington e di Londra di
cambio di regime in Siria.
Prendete nota. Perché questo è come viene compiuto,
ripetutamente
– un altro chiaro esempio di come le grandi imprese dei mass media possano efficacemente
spingere la realtà nella direzione di loro scelta ed è per questo
che tanti milioni di consumatori di media pubblici vengono lasciati
informati male e dis informati, portando alla fine ad un
marginale appoggio pubblico degli obiettivi di politica estera
interventista di
Washington,
Londra e Tel Aviv.
Ore dopo che questa storia falsa è stata venduta nella zona
oraria GMT, si è fatta largo verso quella EST, come il
New York Times
prende la palla e la porta giù
nel campo. Qui la storia viene ulteriormente
raffinata per semplificarla con gli obiettivi della politica di
cambio di regime, codificando la realtà dentro il settore
nordamericano, affermando che:
"Più di 90 persone, compresi almeno 32 bambini sotto l'età di
10 anni, sono stati uccisi in un villaggio al centro della Siria,
hanno dichiarato sabato massimi funzionari delle
Nazioni Unite, accusando il governo di avere compiuto il bombardamento
"indiscriminato" di quartieri civili".
In realtà non è stato dato nessun vero dettaglio per sostenere
questo verdetto generato dai media, soltanto che "Una dichiarazione
delle Nazioni Unite ha affermato che gli osservatori hanno
confermato che "Dei colpi di artiglieria e di carri armati sono
stati sparati contro un quartiere residenziale".
Poco dopo questo, sono intervenuti
Ban Ki Moon
dell'ONU e l'associazione di
beneficenza
Save the Children con dichiarazioni create
attentamente, ma delle dichiarazioni che sono ovviamente montate e
dirette verso il governo siriano di Assad, e non contro le bande
terroriste appoggiate da Stati del Golfo,
Washington e Londra che attualmente
operano sotto mandato occidentale quasi ufficiale all'interno della
Siria e dalla loro base autorizzata dalla NATO oltre il confine
nella Turchia meridionale. La realtà viene ulteriormente foggiata
dall'Observer del Guardian di Londra e da altri,
con
uno "scalpore internazionale" ufficiale:
"La comunità internazionale è stata unita nella condanna. Il
segretario generale dell'ONU
Ban Ki-moon ha dichiarato che le uccisioni
sono state una "flagrante violazione del diritto internazionale"
mentre la Casa Bianca ha chiamato la violenza atti di "brutalità
indescrivibile e disumana". Il capo della Lega Araba
Nabil Elaraby
ha dichiarato che le uccisioni sono state un "crimine orribile" e ha
esortato all'azione dell'ONU.
Il direttore esecutivo di
Save the Children, Justin Forsyth,
ha echeggiato le richieste di
intervento. Ha dichiarato: "Questa uccisione indiscriminata deve
cessare ora. Il mondo non può adagiarsi e permettere che questo
accada. I bambini in questo conflitto stanno soffrendo
terribilmente".
Persino la
BBC
è andata così lontano da portare fotografie vecchie di 9 anni dall'Iraq e di
venderle come da questo ultimo massacro in Siria. A qualsiasi altra impresa dei media straniera nel Regno Unito sarebbe stata
tolta la licenza di trasmettere per una simile montatura
propagandistica. In presenza di questa incriminante manipolazione,
perché quindi tanta gente crederebbe ancora alla versione dei media
mainstream della realtà in paesi come la Siria?
Ma quella che è una versione più vicina alla realtà è questa:
Dei terroristi appoggiati dagli occidentali,
molti dei quali sono al Qaeda,
venendo principalmente dal di fuori della Siria, stanno fomentando
la guerra civile ed eseguono una serie di attacchi agli osservatori
dell'ONU ed ai civili, allo scopo di produrre la narrativa che "Assad
deve andarsene".
I lettori occidentali non dovrebbero farsi nessuna illusione
– i vostri operatori di governo
stanno autorizzando uccisioni di civili in luoghi come la Siria ed i
vostri mass media corporativi vengono utilizzati per porre la colpa
sul nemico politico dell'occidente nella regione
– e perciò influenzano i
sostegno del pubblico occidentale per il cambio di regime.
Dopo più di un anno che interviene attraverso i loro favoriti
guerriglieri terroristi
combattenti per procura e che porta armi in Siria
–
armi che vanno dichiaratamente nelle mani dei gruppi di al Qaeda lì appoggiati
dagli occidentali,
l'occidente non è ancora riuscito a rovesciare il
governo Assad e ad installare un nuovo regime fantoccio, come ha
fatto lo scorso autunno in Libia utilizzando la forza militare della
NATO. Ma i direttori del progetto occidentale come Hillary Clinton
e William Hague non si sono arresi e se alle loro imprese dei
mass media corporativi viene permesso di determinare la loro
versione della realtà in Siria, alla fine otterranno il loro
"intervento umanitario" ed il paese sarà lentamente distrutto
dall'interno. Quindi avverrà il cambio di regime.
E' così semplice.
Il popolo siriano sarà quello che perderà se
Washington,
Londra, Tel Aviv e gli Stati
del Golfo riescono a distruggere la Siria.
Quando questo è compiuto, allora
andranno avanti per destabilizzare il Libano allo scopo di
defenestrare e neutralizzare
Hezbollah.
Dopo questo, la porta per attaccare l'Iran sarà spalancata.
Ecco sul serio la vostra Terza Guerra Mondiale.
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