La BBC: il principale propagandista imperiale

di William Bowles

10 febbraio 2005

 

Washington, DC, 8 Feb. (UPI) — Se il boia seriale Abu Musab al-Zarqawi non esistesse l'amministrazione Bush, l'Alleanza Atlantica ed il resto del mondo civilizzato potrebbero avere bisogno di inventarlo.
‘Walker’s World: Why Rice should thank Zarqawi’ di Martin Walker
UPI Editor. www.washtimes.com/upi-breaking/20050208-060649-1569r.htm

 

Come altri scrittori, ho già scritto diverse volte sul mitologico Abu Musab al-Zarqawi. La domanda che dobbiamo fare è perché lo stato, e quindi i suoi servitori, i media controllati, hanno bisogno di tale 'persona'? L'articolo di Walker apriva con la citazione qui sopra, una dichiarazione molto rivelatoria che avevo già fatto qui l'anno scorso ma per ragioni molto diverse. Walker continua:

"Questo maligno terrorista giordano ha reso al mondo un servizio. Quasi in un attimo ha ridotto i rancori accumulati tra Washington e Parigi, tra l'America e l'Europa, esprimendo il conflitto in Iraq in termini che costringono persino i francesi a stare dalla parte del presidente Bush".

Walker basa la sua affermazione sulla seguente citazione del presunto Zarkawi:

"Siamo in guerra contro la democrazia", ha dichiarato Zarkawi in un annuncio che ha coinciso con le elezioni irachene del 30 gennaio. "La democrazia è un principio malvagio".

E' proprio conveniente che 'Zarqawi', in comune con ‘Osama bin Laden’, riesca a dire proprio la cosa 'giusta' al momento 'giusto'. Walker continua dicendo:

"Il tempismo di Zarqawi è stato perfetto. Le sue aggressive parole sono giunte proprio in tempo per garantire a Condi Rice una splendida udienza a Parigi; proprio in tempo per aiutare Tony Blair a spiegare alla Camera dei Comuni perché la Gran Bretagna e gli Stati Uniti ora potrebbero cominciare a pensare in termini di riduzione del numero delle loro truppe; proprio in tempo per aiutare ad addolcire l'annuncio del doppio cessate il fuoco dei capi israeliani e palestinesi a Sharm el-Sheikh".

Strano che ciò provenga da un organo di 'notizie' del Reverendo Sun Myung Moon della famosa Chiesa dell'Unificazione. Il buon padre, evasore fiscale condannato (18 mesi in una prigione federale), amico dell'ex dittatore della Corea del Sud, Park, e compare di Richard Nixon, Jerry Falwell, Tim LaHaye e George W. Bush. La Chiesa dell'Unificazione possiede anche l'importante agenzia di diffusione di notizie UPI ed è da lungo tempo sostenitore della World Anti-Communist League, che ha legami con le prime squadre della morte dell'America Latina e con nazisti della II Guerra Mondiale ancora ricercati per crimini di guerra. La WACL ha pure sostenuto i contras del Nicaragua e l'organizzazione terrorista  del Mozambico RENAMO, creata e sostenuta dal regime dell'apartheid. (per ulteriori informazioni sulla WACL v. en.wikipedia.org/wiki/World_Anti-Communist_League).

Il pezzo di Walker (UPI) finisce con il seguente:

"Così ancora una volta, grazie a Zarqawi, che ora prende una umile posizione ai piedi di Adolf Hitler e Josef Stalin  come di altri orchi che hanno collaborato ad unire l'occidente ed a ricordare ai litigiosi democratici europei ed americani cos'è esattamente che li unisce".

Infatti, 'il comunicato stampa di Zarkawi' ha costituito una solida base per l'offensiva propagandistica di Condi Rice quando visitò l'Europa dopo essere stata incoronata segretario di stato USA e quanto è stato utile anche che Zarkawi abbia dovuto fare la sua dichiarazione in quel momento, appena prima delle 'elezioni' irachene.

L'accettazione senza discussione da parte dei media occidentali dell'esistenza di Zarkawi è ancora più sorprendente se si considera che, prima dell'imbarazzante discorso all'ONU di Colin Powell che cercava di giustificare l'invasione dell'Iraq con un'oltraggiosa litania di menzogne e montature, nessuno aveva sentito parlare dell'uomo, che ora è, ci viene detto, "il braccio destro di Osama" oppure, qualche volta, il suo "discepolo". Un uomo del quale era stato ampiamente riferito essere stato ucciso quando gli USA bombardarono la sua 'fabbrica di veleno' nell'Iraq settentrionale nel 2003. La 'fabbrica', ancora un'altra invenzione della propaganda occidentale, molto probabilmente della CIA, spiccava nel discorso di Powell all'ONU.

La BBC: principale propagandista imperiale

Si potrebbe pensare che una tale ovvia coincidenza facesse alzare le sopracciglia o almeno fossero poste delle domande sul tempismo ed il contenuto. Una ricerca nel sito web della BBC ha rivelato 299 articoli che menzionavano Abu Musab al-Zarqawi. Cercando tra questi non troviamo un singolo articolo che sollevi questioni sulla sua esistenza od il tempismo delle dichiarazioni che gli vengono attribuite. Ogni articolo accetta senza discutere le parole del governo USA.

Un articolo datato 24 gennaio 2005 ci racconta:

"Zarqawi, in cima alla lista dei più ricercati in Iraq, a quanto pare ha dichiarato guerra alle elezioni irachene".

Con un'altra 'notizia' del 23 gennaio 2005 la BBC ci dice:

"Zarqawi ha rivendicato la responsabilità di molti attentati e decapitazioni in Iraq.

...

I corrispondenti dicono che la voce dell'ultima registrazione sembrava simile a quella di un altro messaggio attribuito al fuggiasco, il cui gruppo è collegato ad al Qaeda".

Ma quello che non ci viene detto è a chi appartenga l'attribuzione e chi ha collegato esattamente il 'gruppo di Zarkawi ad al Qaeda'? L'unica fonte è in maniera che non sorprende la CIA, ma la BBC trascura di menzionare questo fatto ed anche l'abbondanza di materiale sul ruolo della CIA nel fabbricare prove contro Zarkawi. Ci viene chiesto di prendere per fatti queste dichiarazioni.

Ogni singolo articolo della BBC su 'Zarqawi' ha infatti un'unica fonte, gli USA (od il loro fantoccio, il regime Allawi). Tipicamente la BBC, assieme agli altri media statali/controllati, montano sempre le loro storie nel modo seguente:

"Malgrado venga offerta una taglia di 25 milioni di dollari per informazioni che portino alla sua cattura od alla sua morte, egli resta in libertà e si pensa che abbia aumentato gli attacchi contro le elezioni in programma fra tre settimane. "Gli USA applaudono all'arresto di un militante iracheno', BBC 8 gennaio 2005" [mia enfasi, WB]

Pensato da chi? Non ci viene detto. Nel suo servizio sulla distruzione di Fallujah, la BBC acriticamente riporta la propaganda USA attraverso il giornalista 'incorporato?' Nick Childs quando ci dice:

"Le perdite degli insorti che [il generale USA Metz] ha descritto come significative ma ha ammesso che molti dei capi, compreso Abu Musab al-Zarqawi, sono probabilmente fuggiti".

A chi sta ammettendo Metz? Ad una domanda di Childs? La cronaca della BBC è inesorabile ed in armonia con lo sperimentato ed affidabile metodo della propaganda di ripetere continuamente una dichiarazione finché diventi accettata come un fatto. Quindi, in una storia datata 8 novembre 2004 leggiamo:

"Il messaggio, firmato "al Qaeda in Iraq”, è stato postato in un sito web noto per la pubblicazione di messaggi di gruppi di militanti islamici".

Nessun tentativo è stato fatto per accertare se il sito web fosse una fonte genuina, ci viene chiesto nuovamente di credere sulla parola. Infatti, in un altro pezzo la BBC accetta che che non vi è nessun modo per comprovare chi in realtà rilasci queste dichiarazioni. Ma, nello schema complessivo delle cose, questo è un dettaglio insignificante. Ciò che conta è l'impressione creata da una cospirazione globale guidata da un ex piccolo imbroglione dalla Giordania che è divenuto negli anni '80 una risorsa pagata dalla CIA in Afghanistan.

Storia dopo storia, non vengono messi in dubbio né l'esistenza di 'Zarqawi' né il suo asserito ruolo in Iraq. Invece la BBC, da fedele burattino della macchina della propaganda USA/UK che è, rigurgita la stessa storia:

"Aiutante di Zarkawi 'muore in attacco aereo'"

"Uno stretto collaboratore del militante giordano Abu Musab al-Zarqawi è stato ucciso in un attacco aereo USA alla città irachena di Fallujah, hanno detto i militari USA.

Gli aeroplani hanno attaccato quello che era ritenuto un rifugio usato da Zarkawi con un "attacco di precisione" alle 3.00 (mezzanotte GMT) di martedì, ha detto la dichiarazione. BBC, 26 ottobre 2004" [mia enfasi, WB]

L'utilizzo ripetitivo della parola 'ritenuto' e ed il pronto uso della disinformazione USA come unica fonte per le quasi trecento storie che menzionano Zarkawi dovrebbe certamente provare la credulità della BBC ed il lettore dovrebbe almeno chiedere di sapere perché non vi è neppure una singola storia che solleva il tema di se queste storie dovrebbero essere presentate come notizie e perché non viene presentata nessuna alternativa dato che tutte le storie della BBC fino all'ultima sono basate su voci o fonti governative USA.

Una storia datata 18 ottobre 2004 ed in modo rivelatore titolata Zarqawi e Bin Laden: compagni d'arme?” e la più precisa sulla quale otteniamo qualche tipo di dubbio riguardo a Zarkawi ed alla sua asserita relazione con al Qaeda e Osama bin Laden;

"Comincia [riferendosi ad un altra delle dichiarazioni del presunto sito web di Zarkawi] con una promessa personale di fedeltà di Zarkawi e dei suoi combattenti a Osama bin Laden. Ma quale è la prova della sua relazione con al Qaeda, e della sua posizione di mente dell'insurrezione in Iraq?

La dichiarazione non è stata autenticata ed identificare l'autore delle pubblicazioni sul web è quasi impossibile".

Come ho prima riferito qui, per accertarsi di chi possegga il sito web richiede solamente pochi minuti così il minimo che la BBC potrebbe dire è da dove proviene la storia, se non chi sia il suo vero autore.

Lo stesso articolo procede nel dire:

"Ma persino la proposta di un qualche tipo di alleanza segna un altra svolta nella storia molto discutibile della relazione tra Zarkawi e bin Laden".

Quale relazione e chi afferma che i due abbiano realmente una relazione? Continuate a leggere...

"Pochi hanno dubitato che ci siano stati dei contatti ma a questo punto l'opinione comunemente accettata è stata che Zarkawi ha costruito la sua rete parallela che in qualche modo potrebbe essere stata in competizione con quella di al Qaeda di bin Laden". [mia enfasi, WB]

"Pochi hanno dubitato?" "Opinione comunemente accettata?" Da chi? Non ci viene detto. E' tutta farina per il mulino della propaganda della BBC e, sebbene lo stesso articolo sia costretto ad accettare che non vi è la minima prova a supporto della relazione tra Zarkawi ed al Qaeda o persino dell'esistenza di un "movimento globale jihadista", ciò non ferma la BBC da raccontarci:

"Alcuni hanno persino iniziato a suggerire che, con Osama bin Laden ora stranamente assente dalla scena da lungo tempo, Zarkawi potrebbe diventare la nuova figura di riferimento del movimento globale jihadista". [mia enfasi, WB]

Oppure che:

"Dall'inizio dell'insurrezione in Iraq Zarkawi è stabilmente aumentato di rilievo come simbolo dell'insurrezione irachena nella stessa maniera nella quale Osama bin Laden è stato il simbolo dell'insurrezione globale islamica". [mia enfasi, WB]

Trascurando di aggiungere: 'con l'abile assistenza della BBC' e degli altri media controllati/statali. Notare anche l'uso della frase "insurrezione globale islamica", ancora un'altra falsità, poiché non vi è la minima prova per sostenere l'esistenza di una "insurrezione globale islamica".

Ed in un bizzarro rovesciamento dei ruoli, lo stesso articolo della BBC dice:

"Non è soltanto un problema di altri che forse esagerino il suo ruolo. Lo stesso Zarkawi si è rivelato abile a giocare i media". [mia enfasi, WB]

Assumendo nuovamente che l'uomo esista, chi sta giocando chi qui? Zarqawi 'gioca i media' soltanto perché i media giocano il ruolo di propagandisti per gli USA/UK. Prendete il seguente, pure dallo stesso articolo:

"Recenti prove puntano anche alla possibilità che lealisti dell'ex regime baathista possano ancora stare giocando un ruolo più attivo di quanto ritenuto recentemente persino se in cooperazione con Zarqawi". [mia enfasi, WB]

Quali prove? Ricercherete invano alla BBC per un singolo confermabile articolo che contenga la minima prova di una connessione tra Zarkawi ed ex baathisti o persino che siano coinvolti 'ex baathisti'. Una volta di più siamo obbligati ad accettare sulla parola quanto detto dalla BBC. La vera missione della BBC è rivelata dal seguente:

"Gli USA ed il governo ad interim iracheno sperano sul fatto che segnali recenti a Fallujah che gli abitanti sono diventati sempre più arrabbiati per il modo nel quale la presenza di combattenti stranieri ne fa un bersaglio potrebbe essere proprio l'inizio del crollo del sostegno per Zarkawi ed altri". [mia enfasi, WB]

Perché in questa dichiarazione sono contenuti due decisivi elementi di propaganda: primo, che Fallujah era occupata da "combattenti stranieri" e, secondo, che la loro asserita presenza ha reso i residenti "arrabbiati". E dove sono le prove dei 'segnali recenti' ai quali si riferisce la BBC? Non nell'articolo o comunque altrove nel sito web della BBC. E' ancora un altra riga 'usa e getta' che forma il mosaico della propaganda.

Forse il pezzo di propaganda della BBC più oltraggioso si scopre in un articolo titolato "Chi è chi di al Qaeda" dove troviamo un 'profilo' di Zarkawi che in parte ci informa che:

"Abu Musab al-Zarqawi, un giordano noto anche come Ahmed al-Khalayleh, è stato accusato di capeggiare la campagna di al Qaeda contro l'occupazione USA dell'Iraq.

Nel febbraio del 2004 i militari USA hanno rilasciato una lettera, che hanno preteso di avere intercettato, nella quale apparentemente Zarkawi chiede ad al Qaeda di aiutarlo ad accendere in Iraq un conflitto settario.

Il suo nome è stato collegato ai mortali attentati suicidi che colpiscono gli sciiti iracheni ed i servizi di sicurezza. E' pure sospettato di diretto coinvolgimento nel rapimento e nell'esecuzione di lavoratori stranieri in Iraq.

Sulla sua testa è stata messa una taglia di 25 milioni di dollari, sebbene alcuni esperti credano che gran parte della attività terroristica in Iraq, mentre è da lui ispirata, possa ora avere luogo indipendentemente dallo stesso. Perciò è improbabile che la sua cattura, essi disputano,  fermi la violenza.

Hans-Josef Beth, capo della unità antiterrorismo internazionale tedesca, ha avvertito che Zarkawi è addestrato nell'utilizzo di tossine e potrebbe stare progettando un attacco in Europa.

Si crede che abbia viaggiato ampiamente dagli attacchi dell'11 settembre, compreso in Iran, Iraq, Pakistan, Siria, Libano e Turchia.

Nel febbraio del 2003, durante un discorso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il Segretario di Stato USA Colin Powell ha detto che a Zarkawi è stato dato rifugio sicuro in Iraq, sebbene Powell in seguito abbia detto che parte di questa testimonianza era basata su informazioni che non sono apparse essere "solide"". [mia enfasi, WB]

Solide come l'aria. Così, mentre tutti i 299 articoli della BBC (più di 300.000 parole in totale), che menzionano Zarkawi non contengono una singola minima prova sia al suo reale che al suo asserito ruolo in Iraq (o da qualsiasi altra parte), l'impressione complessiva creata dai servizi della BBC forma parte integrale di un'intensiva offensiva di propaganda a guida statale che oscura le vere ragioni della resistenza all'occupazione dell'Iraq e della maggiore campagna propagandistica che legittima la fasulla 'guerra al terrorismo'.

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