|
Il governo di
Syriza
ha proposto un nuovo accordo con la Troika, che è in realtà lo stesso
memorandum che
è stato respinto dal referendum. Qui portiamo una risoluzione, che
commenta su questo nuovo sviluppo, da parte della
Tendenza
Comunista di
Syriza.
Cinque giorni fa, il popolo ha votato "no" ai memorandum.
L'adozione di un nuovo memorandum da parte del parlamento è un colpo di
stato parlamentare. Esortiamo i parlamentari della sinistra a votare
contro la proposta governativa ed il partito a respingerla! Vi deve
essere una mobilitazione di massa dei lavoratori e dei giovani!
Il governo, essendo nel panico per le minacce della Troika di una
“Grexit”,
ha
scelto di rinnegare dalla sostanza del recente mandato popolare del
referendum di domenica scorsa e di sottoporre una proposta per un nuovo
memorandum di austerità alle "istituzioni" ricattatrici. La proposta del
governo contiene la famosa "base" delle precedenti inaccettabili
proposte alla Troika, cioè tagli salariali e pensionistici indiretti
attraverso tasse più alte, un grande incremento delle imposte indirette
sui beni essenziali, aumento dell'età pensionabile, eliminazione
graduale dei sussidi pensionistici EKAS per i pensionati più poveri,
estese privatizzazioni ed accettazione della legittimità del regime dei
memorandum.
Con questa proposta
-
senza riguardo della risposta della
Troika -
il governo il governo si è ufficialmente convertito in 5 giorni
dall'essere un esponente del "No"
anti-memorandum
a difendere il "Si"
pro-memorandum.
Di fatto, il governo sta cambiando campo e sostenendo la parte di coloro
che una settimana fa accusava di preparare un colpo di stato presentando
un'immagine falsa della volontà democratica del popolo allo scopo di
imporre nuovi memorandum di austerità. Perciò il governo non è affatto
autorizzato a presentare il possibile rifiuto dei parlamentari di SYRIZA
come un voto di rifiuto in un "voto di fiducia su un governo di
sinistra". Perché il programma che si è impegnato ad attuare nei
prossimi tre anni con la nuova proposta è di fatto un programma di
destra del memorandum.
Il governo ha sostenuto che le misure proposte sono "socialmente
eque" e che "per la prima volta, i ricchi pagheranno per intero". Questo
è un termine improprio, perché il governo sceglie pure di imporre degli
ovvi "socialmente ingiusti" tagli salariali, tagli alle pensioni ed
aumenti di imposte indirette e perché il mandato generale assunto dal
popolo non è per "tutti pagheranno attraverso nuove misure". E'
specificamente un mandato per l'abrogazione dei memorandum, per la fine
dell'austerità, per ripudiare gran parte del debito e per fare pagare
per la crisi soltanto i ricchi e le grandi imprese.
Il tentativo del governo di approvare il nuovo memorandum in
parlamento attraverso una legge speciale di soltanto un articolo
chiaramente non è in armonia con le recenti dichiarazioni democratiche
che ha fatto intorno al referendum. Le promesse di democrazia sono state
palesemente violate sotto il peso delle pretese dei creditori di far
votare dal parlamento questa nuova proposta memorandum il più presto
possibile. Se tale approvazione alla fine viene data, saremo di fronte
ad un colpo di stato parlamentare di fatto, poiché il parlamento voterà
su un nuovo memorandum appena 5 giorni dopo il rigetto formale di un
memorandum dal
contenuto simile da parte del 61,3% del popolo greco!
Di fronte a questa sfida traumatizzante, il compito elementare dei
parlamentari della sinistra e delle principali forze di SYRIZA è di
denunciare e di votare contro la proposta di memorandum e la legge che
autorizzerà il governo a negoziare su questa base con la Troika. La
leadership
della Piattaforma di Sinistra dovrebbe adottare una posizione chiara di
votare contro la proposta in parlamento e di lottare con tutte le
proprie forze allo scopo che la proposta sia condannata dalle forze
collettive del partito.
Nonostante l'atteggiamento del partito, è urgente ed imperativo che
i lavoratori ed i giovani domani si mobilitino con raduni di massa fuori
del parlamento e da una parte all'altra del paese per domandare il
rifiuto della proposta governativa di un nuovo memorandum.
La Tendenza Comunista sottolinea ancora una volta che l'unica
soluzione per la classe lavoratrice e le masse impoverite non è né
l'assoggettamento ai memorandum né il ritorno alla valuta nazionale
sulla base del capitalismo, che genereranno politiche di austerità a
spirale. E' di implementare un programma di rottura con il capitalismo
stesso per la trasformazione socialista della società, con la
mobilitazione militante dei lavoratori in lotta comune ed in solidarietà
con la classe lavoratrice attraverso l'Europa come garante.
|