In Defence of
Marxism

 

 

 

Un nuovo memorandum dopo il "NO" popolare sarà un colpo di stato parlamentare

Organizzare la mobilitazione di massa per impedirlo!

Scritto da Tendenza Comunista di Syriza Venerdì, 10 luglio 2015

 

Il governo di Syriza ha proposto un nuovo accordo con la Troika, che è in realtà lo stesso memorandum che è stato respinto dal referendum. Qui portiamo una risoluzione, che commenta su questo nuovo sviluppo, da parte della Tendenza Comunista di Syriza.

Cinque giorni fa, il popolo ha votato "no" ai memorandum. L'adozione di un nuovo memorandum da parte del parlamento è un colpo di stato parlamentare. Esortiamo i parlamentari della sinistra a votare contro la proposta governativa ed il partito a respingerla! Vi deve essere una mobilitazione di massa dei lavoratori e dei giovani!

Il governo, essendo nel panico per le minacce della Troika di una “Grexit”,  ha scelto di rinnegare dalla sostanza del recente mandato popolare del referendum di domenica scorsa e di sottoporre una proposta per un nuovo memorandum di austerità alle "istituzioni" ricattatrici. La proposta del governo contiene la famosa "base" delle precedenti inaccettabili proposte alla Troika, cioè tagli salariali e pensionistici indiretti attraverso tasse più alte, un grande incremento delle imposte indirette sui beni essenziali, aumento dell'età pensionabile, eliminazione graduale dei sussidi pensionistici EKAS per i pensionati più poveri, estese privatizzazioni ed accettazione della legittimità del regime dei memorandum.

Con questa proposta - senza riguardo della risposta della Troika - il governo il governo si è ufficialmente convertito in 5 giorni dall'essere un esponente del "No" anti-memorandum a difendere il "Si" pro-memorandum. Di fatto, il governo sta cambiando campo e sostenendo la parte di coloro che una settimana fa accusava di preparare un colpo di stato presentando un'immagine falsa della volontà democratica del popolo allo scopo di imporre nuovi memorandum di austerità. Perciò il governo non è affatto autorizzato a presentare il possibile rifiuto dei parlamentari di SYRIZA come un voto di rifiuto in un "voto di fiducia su un governo di sinistra". Perché il programma che si è impegnato ad attuare nei prossimi tre anni con la nuova proposta è di fatto un programma di destra del memorandum.

Il governo ha sostenuto che le misure proposte sono "socialmente eque" e che "per la prima volta, i ricchi pagheranno per intero". Questo è un termine improprio, perché il governo sceglie pure di imporre degli ovvi "socialmente ingiusti" tagli salariali, tagli alle pensioni ed aumenti di imposte indirette e perché il mandato generale assunto dal popolo non è per "tutti pagheranno attraverso nuove misure". E' specificamente un mandato per l'abrogazione dei memorandum, per la fine dell'austerità, per ripudiare gran parte del debito e per fare pagare per la crisi soltanto i ricchi e le grandi imprese.

Il tentativo del governo di approvare il nuovo memorandum in parlamento attraverso una legge speciale di soltanto un articolo chiaramente non è in armonia con le recenti dichiarazioni democratiche che ha fatto intorno al referendum. Le promesse di democrazia sono state palesemente violate sotto il peso delle pretese dei creditori di far votare dal parlamento questa nuova proposta memorandum il più presto possibile. Se tale approvazione alla fine viene data, saremo di fronte ad un colpo di stato parlamentare di fatto, poiché il parlamento voterà su un nuovo memorandum appena 5 giorni dopo il rigetto formale di un memorandum dal contenuto simile da parte del 61,3% del popolo greco!

Di fronte a questa sfida traumatizzante, il compito elementare dei parlamentari della sinistra e delle principali forze di SYRIZA è di denunciare e di votare contro la proposta di memorandum e la legge che autorizzerà il governo a negoziare su questa base con la Troika. La leadership della Piattaforma di Sinistra dovrebbe adottare una posizione chiara di votare contro la proposta in parlamento e di lottare con tutte le proprie forze allo scopo che la proposta sia condannata dalle forze collettive del partito.

Nonostante l'atteggiamento del partito, è urgente ed imperativo che i lavoratori ed i giovani domani si mobilitino con raduni di massa fuori del parlamento e da una parte all'altra del paese per domandare il rifiuto della proposta governativa di un nuovo memorandum.

La Tendenza Comunista sottolinea ancora una volta che l'unica soluzione per la classe lavoratrice e le masse impoverite non è né l'assoggettamento ai memorandum né il ritorno alla valuta nazionale sulla base del capitalismo, che genereranno politiche di austerità a spirale. E' di implementare un programma di rottura con il capitalismo stesso per la trasformazione socialista della società, con la mobilitazione militante dei lavoratori in lotta comune ed in solidarietà con la classe lavoratrice attraverso l'Europa come garante.