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Paris Charlie – la Shock Doctrine per eccellenza

di Peter Koenig

 

15 gennaio 2015 "ICH" - Il 12 gennaio il parlamento francese ha approvato quasi all'unanimità con soltanto un'astensione il bilancio del continuo ed ampliato coinvolgimento della Francia nella nuova guerra in Iraq,  un nuovo impegno bellico guidato da Washington ed appoggiato dai suoi vassalli di Regno Unito, Canada, Australia e Francia. Portaerei e truppe sono state immediatamente mobilitate, senza perdere nemmeno un giorno. Non odora questo vistosamente di una precedente preparazione, che aspettava soltanto di un evento adatto, che provocasse l'approvazione parlamentare?

Allo stesso tempo, i legislatori francesi hanno concordato di schierare 10.000 militari attraverso il paese per proteggere 'luoghi vulnerabili'; spiare sui cittadini, per la loro protezione assume nuove forme e formati. Una reazione diretta all'attacco a Charlie Hebdo il 7 gennaio ed all'assalto ad un supermarket kosher il 9 gennaio? - Che ha ucciso in tutto 17 persone? E' questo?

I ministri dell'interno e della difesa francesi hanno avanzato il desiderio dei rispettivi bilanci militare e della difesa sostanzialmente incrementati, quando più tardi questo anno saranno discussi gli stanziamenti 2016-2017. Senza dubbio ci riusciranno.

Senza dubbio questa è shock doctrine a pieno ritmo. La gente è impressionata e scossa dopo l'assalto al satirico insultatore di musulmani Charlie Hebdo. A Parigi lo scorso fine settimana sono scese in piazza un milione e mezzo di persone, la più grande manifestazione dalla liberazione di Parigi dopo la IIGM nel 1945. Alcuni media riferiscono di più di 6 milioni di persone che hanno marciato per tutta Europa. "Io sono  Charlie” - Solidarietà o stupidità? Difficile dirlo. Più probabilmente, soltanto pura ignoranza.

E' l'ignoranza che uccide le nostre democrazie, i nostri valori umani; l'ignoranza del pubblico permette ai capi (sic) di fare guerre, di aggredire paesi che rifiutano di sottomettersi, di cadere ai loro piedi. E' l'ignoranza perpetuata quotidianamente dai nostri media mainstream ed ingoiata senza questioni, senza tregua come caffè a colazione.

I leader neocon, in tutta Europa, i nuovi burattini di  Washington che noi, il popolo, abbiamo eletto, sotto la scaltra ma difficilmente visibile propaganda finanziata da  Washington, attraverso il NED (National Endowment for Democracy) ed altri cosiddetti think-tank ben dotati sponsorizzati dalla CIA, che si immischiano nella politica locale, seminando minacce di azioni di destabilizzazione. Nuovi padroni dell'Europa che alla maggioranza del popolo non piacciono proprio, ma che sono comunque in carica questi scagnozzi senza spina dorsale costituiscono l'Europa di Bruxelles, essendo diventata la stessa UE una miserabile colonia di Washington.  

Così, con una popolazione sotto shock, per i politici è ancora più facile farla franca letteralmente per omicidio, con qualunque cosa vogliano sotto il pretesto di combattere l'eterno nemico gli eserciti terroristi musulmani, al Qaeda, ISIS e qualunque altro nome in cui si siano trasformati o da cui siano scaturiti nel corso dell'ultimo paio di decenni. Guerra eterna a terroristi eterni perpetua il male ed altro terrorismo e bilanci della difesa che rendono profitti folli per l'industria bellica per tutto il mondo occidentale allineato a Washington.

Sotto scossa e sgomento, la gente approverà ogni aberrante e disgustosa richiesta di aggressione da parte dei politici se le viene raccontato che è per il loro bene e la loro protezione. Si, questo è quello che ha fatto la macchina della propaganda alle menti di 'liberi pensatori'  dei cittadini delle nostre così proclamate democrazie. Democrazie, libertà di espressione, libertà di stampa   mon oeil ! 

Le atrocità di Charlie puzzano di false flag dappertutto. Un attacco eseguito così bene e professionalmente con i più avanzati Kalashnikov e metodologia di fuga, assai oltre le capacità dei fratelli Kouachi, che senza dubbio hanno record criminali, hanno passato del tempo con e sono stati addestrati proprio da al Qaeda ed ISIS  che sono stati creati e finanziati da Washington e dai suoi fantocci europei inclusi i francesi, secondo ammissione propria del presidente (sic) Hollande.

Si, i francesi finanziavano e finanziano l'antiterrorismo in Iraq e Siria, proprio l'antiterrorismo che a sua volta fornisce loro i pretesti per bombardare i due paesi distrutti dalla guerra in ancora più macerie soltanto per il cambio di regime, con il vantaggio aggiunto del petrolio e del gas ed una macchina bellica che genera un profitto costante lasciando dietro milioni di morti, principalmente civili, donne e bambini ed anziani ed altri innumerevoli milioni di profughi, in miserabili campi malsani o che fuggono attraverso frontiere pericolose verso destini ignoti, malattie, fame e morte gente che il mondo dimentica, da cui i media stanno lontani vite dimenticate.

I fratelli Kouachi, come pure  Amedy Coulibaly, il sospetto nel dramma degli ostaggi  del supermercato alimentare kosher a Parigi est, le cui identità e passate attività erano ben registrate nei documenti della polizia francese, erano i più probabili preidentificati come esecutori dei probabili premeditati attacchi omicidi che hanno lasciato 17 morti in tre giorni di orrore a Parigi; attacchi così ben organizzati ed attuati che potevano portare facilmente il segno delle forze speciali francesi, della CIA, del Mossad o di tutti loro tre perché, cui bono – chi ne trae vantaggio? – Forse i Padroni di tutti e tre loro?

I fratelli Kouachi sono stati identificati da una carta d'identità convenientemente perduta nell'auto della fuga, reminiscente del passaporto intatto di uno dei 'terroristi' dell'11/9 trovato nelle macerie delle due torri. La gente è veramente abbastanza ignorante da credere ad una simile farsa?   Tutti e tre sono stati presi ed uccisi quasi immediatamente dalla polizia. I morti non parlano.

E c'è di più - allo stesso tempo, come riportato da Michel Chossudovsky di Global Research http://www.globalresearch.ca/police-commissioner-involved-in-charlie-hebdo-investigation-commits-suicide-total-news-blackout/5424149  , il commissario di polizia Helric Fredou, funzionario numero due del Servizio Regionale di Polizia Giudiziaria francese di Limoges, "si è suicidato nella notte tra mercoledì e giovedì alla stazione di polizia". Il commissario Helric Fredou guidava l'indagine della polizia nell'attacco terroristico di Charlie Hebdo.

Il motivo dato per il 'suicidio' è 'esaurimento' e depressione depressione quando a capo di una delle più rilevanti investigazioni criminali del secolo in Francia? A tutt'oggi l'incidente è a malapena trattato sui media mainstream.

False flag scritto su tutti i muri della casa editrice di Charlie Hebdo. Essendo l'editore controverso, avendo ricevuto frequenti minacce per le sue vignette offensive verso i musulmani, normalmente era sotto pesante protezione della polizia. Perché il 7 gennaio c'era soltanto un'auto della polizia con un poliziotto parcheggiata metà isolato lontano?

False flag – immediatamente convertita in  shock pubblico, la condizione perfetta per piantare giù nella gola del popolo ogni legge di polizia, militare e di sorveglianza. Meglio, non deve nemmeno essere 'piantata giù', la popolazione la chiede. Vuole essere protetta e sicura. Vuole che il proprio governo vada in guerra per eliminare il terrorismo musulmano, non importa quanto violento e crudele sia nel farlo, non importa degli atti criminali che questi governi stanno commettendo in nome di proteggere la loro cittadinanza.

Qualcuno scende nelle strade in Europa, negli USA con cartelli che dicono "Io sono.... in bianco" ... i milioni di vittime di Iraq, Siria di Libia, di Afghanistan, di Yemen, di Pakistan, di Sudan, di Somalia – e l'elenco è quasi infinito. Questi milioni di vite eliminate dai droni di Obama e dalla NATO non contano nulla nelle menti offuscate della civiltà (sic) occidentale.

La macchina bellica ed assassina che nutrono la macchina della propaganda, guidate dai sei mostri dei media sionisti-anglo-sassoni che controllano il 90% del sistema dell'informazione occidentale, non rifuggono dal distribuire menzogna dopo menzogna per indottrinare la gente con credenze che nulla hanno a che fare con la realtà ma trasformano in zombi disgraziati la nostra popolazione occidentale.

Cosa ci vuole per fermare il circolo vizioso e vegliare la coscienza?

Peter Koenig è un economista ed analista geopolitico. Faceva anche parte del personale della Banca Mondiale e ha lavorato ampiamente per il mondo nei campi dell'ambiente e delle risorse idriche.  E' l'autore di "Implosion" un romanzo giallo su guerra, distruzione dell'ambiente ed avidità imprenditoriale   romanzo basato su fatti e su 30 anni di esperienza della Banca Mondiale in tutto il globo.